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Arte concreta cinetica programmata e optical, Sintesi del corso di Storia Dell'arte

Storia dell’arte contemporanea - Arte concreta - cinetica programmata - optical.

Tipologia: Sintesi del corso

2019/2020

In vendita dal 22/09/2020

Michela.T01
Michela.T01 🇮🇹

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Arte concreta cinetica programmata e optical.
-astrattismo geometrico: nasce nel ’30/’40 ma si sviluppa solo in seguito ’50/’60!
Reazione alla gestualità. !
I principi dell'astrattismo geometrico sono:!
Abolizione della terza dimensione;!
Distacco emotivo non deve esprimere sentimenti;!
I mezzi espressivi sono la linea e il colore.!
La forma ideale è il rettangolo perché in esso la linea è retta senza l'ambiguità della curva;!
Uso dei colori primari: giallo, rosso e blu. !
Tinte piatte !
Il mondo concepito come ordine e armonia di principi matematici !
-arte concrèta: termine da Theo van Doesburg nel 1930.!
Elementi: !
Produce oggetti , non produce natura. !
Legami con il pensiero.!
Le forme geometrizzanti, i colori puri e a stesura piatta !
Ellsworth Kelly (1923)
-grandi forme geometriche: monocrome o contrasto tra DUE colori!
-Utilizzo di anomalie: (rompere la prevedibilità del quadro generare una sensazione di stupore)!
1. lieve restrizione del rettangolo (percezione di un trapezio) !
2. Lati che si piega bruscamente in una curva !
1946 Parigi - salon des realites nouvelles.
Michel Seuphor pubblica nel 1950 DUE TIPI DI ASTRATTISMO: !
-Lirismo e basato sulle forme libere (kandiskji derivato dall’espressionismo) !
-Razionalismo e basato sulle forme geometriche!
1945 Denise René - Parigi - apertura galleria arte astratto geometrica. !
! Credo fondamentale: un’opera doveva porsi ai termini del problema scientifico o di un teorema. !
Accettavano indicazioni da una impronta sperimentale: la psicologia della forma o gestalt. !
Barbara Hepworth 1903-1973
scultura astratta inglese per poi negli anni ’30 arrivare a un impianto completamente astratto dei
volumi: !
-Legno / pietra !
Introdusse cavità e buchi nelle masse, trovando spunto dal paesaggio della cornovaglia ( dove
risiedeva). !
Opera : sigle form (1945-1946)
-estrema pulizia del materiale !
-Concavità per creare macchie chiare e scure sulla superficie!
Opera: toledo (1957)
Fili d’accaio disegnai sopra la concavità una sorta di griglia e contrappongono segno di tensione
alla flessuosità della forma. !
Ben nicholson 1894-1982
-arte astratta negli anni ’30 !
-prime opere bassi rilievi astratti !
-Influenze Mondrian !
-Successivamente interesse pittura e al rilievo !
-NON sceglie tra realismo e astrattismo. !
-STILIZZAVA FINO AL IRRICONOSCIBILE: Paesaggi, nature morte strutture architettoniche !
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Arte concreta cinetica programmata e optical.

  • (^) astrattismo geometrico: nasce nel ’30/’40 ma si sviluppa solo in seguito ’50/’ Reazione alla gestualità. I principi dell'astrattismo geometrico sono:
    • Abolizione della terza dimensione;
    • Distacco emotivo non deve esprimere sentimenti;
    • I mezzi espressivi sono la linea e il colore.
    • La forma ideale è il rettangolo perché in esso la linea è retta senza l'ambiguità della curva;
    • Uso dei colori primari: giallo, rosso e blu.
    • Tinte piatte
    • Il mondo concepito come ordine e armonia di principi matematici
  • (^) arte concrèta: termine da Theo van Doesburg nel 1930. Elementi:
  • Produce oggetti , non produce natura.
  • Legami con il pensiero.
  • Le forme geometrizzanti, i colori puri e a stesura piatta Ellsworth Kelly (1923)
  • grandi forme geometriche: monocrome o contrasto tra DUE colori
  • Utilizzo di anomalie: (rompere la prevedibilità del quadro generare una sensazione di stupore)
    1. lieve restrizione del rettangolo (percezione di un trapezio)
    2. Lati che si piega bruscamente in una curva 1946 Parigi - salon des realites nouvelles. Michel Seuphor pubblica nel 1950 DUE TIPI DI ASTRATTISMO:
  • Lirismo e basato sulle forme libere (kandiskji derivato dall’espressionismo)
  • Razionalismo e basato sulle forme geometriche 1945 Denise René - Parigi - apertura galleria arte astratto geometrica. ! Credo fondamentale: un’opera doveva porsi ai termini del problema scientifico o di un teorema. Accettavano indicazioni da una impronta sperimentale: la psicologia della forma o gestalt. Barbara Hepworth 1903- scultura astratta inglese per poi negli anni ’30 arrivare a un impianto completamente astratto dei volumi:
  • Legno / pietra Introdusse cavità e buchi nelle masse, trovando spunto dal paesaggio della cornovaglia ( dove risiedeva). Opera : sigle form (1945-1946)
  • estrema pulizia del materiale
  • Concavità per creare macchie chiare e scure sulla superficie Opera: toledo (1957) Fili d’accaio disegnai sopra la concavità una sorta di griglia e contrappongono segno di tensione alla flessuosità della forma. Ben nicholson 1894- -arte astratta negli anni ’
  • prime opere bassi rilievi astratti
  • Influenze Mondrian
  • Successivamente interesse pittura e al rilievo
  • NON sceglie tra realismo e astrattismo.
  • STILIZZAVA FINO AL IRRICONOSCIBILE: Paesaggi, nature morte strutture architettoniche

Victor Vasarely 1908- Ugherese che si trasferì a Paris nel 1930

  • illusioni ottiche
  • Inganni visivi
  • Studio delle reazioni percettive a forme geometriche
  • Colori piatti e brillanti Esempi percettivi: Cerchio rosso si staglia su un fondo azzurro che appare più piccolo di uno identico con colori opposti. A diverso dei colori un forma può risultare piatto o rientrante. Lo stesso coloro, accostato ad altri, può risultare più scuro o chiaro.
  • induce lo spettato a partecipare all’opera
  • Svincola l’opera dalla suo unicità : l’opera può essere riprodotta Max Bill 1908- -rigoroso itinerario creativo
  • direttore scuola ULM
  • Concezione arte ricca di intenti educativi.
  • Approccio scultura e pittura: matematico e logico
  • Opera concepita: campo di problemi di forma, colore , di misura Max Bill - la mostra “Arte Concreta” organizza a Zurigo nel 1960: stabilì un anello di congiunzione tra la tradizione ormai esaurita dell'arte concreta e le nascenti ricerche visuali.

Astrattismo geometrico in Italia

Alberto Magnelli (1888- 1971) trasferito nel 1931 a Paris una ricerca fondata su forme fluide dove il colore rivela spesso un’origine naturalista. Tra le due guerre la roccaforte dell’Astrattismo geometrico fu Como, che divenne un centro di forte collegamento con la cultura visiva europea. Mario Radice (1898-1987)

  • La pittura di Radice fu connotata da una continua esigenza di spiritualità. Manlio Rho (1901-1957) formazione di carattere tecnico collegata alla produzione serica della città, si mantenne, invece, più vicino alla logica consequenziale della scienza dopoguerra: nasce MAC – Movimento dell’Arte Concreta , Loro intenzione era individuare forme pure, prive di ogni riferimento naturalistico, in opposizione diretta alle espressioni di derivazione postcubista, realista e naturalista che andavano proliferando. Piero Dorazio (1927-2005) dal 1960 riprese a utilizzare il segno a mano libera dando alle sue opere la forma di “bandiere araldiche”: reticoli di linee di colore diverso che creano una maglia di segni pul- santi. La griglia si interrompe ai bordi del dipinto con sgocciolamenti e imprecisioni volti a rendere manifesto il metodo manuale. Enrico Castellani (1930) alla movimentazione della tela e alla sua trasformazione da ambito bidimen- sionale a rilievo tridimensionale. A partire dal 1959 l’artista comincia a realizzare superfici estroflesse, tramite l’uso di chiodi fissati su centine e telai sotto la tela che provocano punte e avvallamenti sulla superficie su cui la luce crea una fitta trama ritmica di chiaroscuro.