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BANCA DATI DIRITTO FALLIMENTARE
Tipologia: Schemi e mappe concettuali
Caricato il 24/02/2022
4.2
(7)8 documenti
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A seguito del deposito della proposta di concordato fallimentare, il comitato dei creditori deve: Rendere il parere A seguito del deposito della proposta di concordato fallimentare, il curatore deve: Rendere il parere A seguito della dichiarazione di fallimento, il fallito: Non perde la capacità lavorativa e la capacità di intraprendere attività di impresa, salvo l'obbligo di corrispondere gli utili al Fallimento A seguito della dichiarazione di fallimento, le cause in corso: Si interrompono Ai fini dell'acquisto della qualità di imprenditore è necessario, tra l'altro, il seguente requisito: Professionalità Ai fini dell'esclusione dal fallimento del piccolo imprenditore: Si deve far riferimento ai parametri dimensionali di cui all'art. 1 l.fall Al fine dell'esclusione dal fallimento, i tre parametri dimensionali: Devono sussistere congiuntamente Ai fini dell'esclusione dal fallimento, l'attivo patrimoniale nei tre esercizi antecedenti: Deve essere non superiore ad € 300.000, Ai fini dell'esclusione dal fallimento, l'onere della prova dei tre requisiti dimensionali spetta: Al debitore Ai fini della prova dello stato di insolvenza, i protesti: Sono possibili prove o indizi Ai fini della valutazione dello stato di insolvenza, rilevano: Tutti i debiti Al curatore compete la: L'amministrazione del patrimonio fallimentare Al giudice delegato spetta il potere di: Vigilanza e controllo Al termine dell'inventario viene redatto: Il processo verbale di inventario All'adunanza dei creditori, il commissario giudiziale partecipa: Sempre All'adunanza dei creditori, il debitore partecipa: Sempre All'adunanza dei creditori possono partecipare: Il fideiussore del debitore All'udienza per l'esame dello stato passivo, il fallito: Può sempre partecipare Alla domanda di pre-concordato vanno allegati: Gli ultimi tre bilanci di esercizio e l'elenco nominativo dei creditori Alle origini, il fallimento: Era sempre un reato Alle origini, il mercante/fallito subiva: La confisca/sequestro dei beni Alle procedure cii composizione delle crisi da sovraindebitamento possono accedere anche: I professionisti Adempiere regolarmente significa: In tempi e modi ordinari Avverso il decreto assunto dal tribunale nel giudizio di omologazione è possibile proporre: Reclamo alla Corte di Appello Avverso il decreto del tribunale che decide sull'impugnazione avverso lo stato passivo, è ammesso: Ricorso per cassazione Avverso il decreto di rigetto del ricorso di fallimento, può essere proposto reclamo innanzi a: La Corte di Appello C Chi autorizza il Curatore in ordine al subentro nei contratti pendenti: Il Comitato dei creditori e, in caso di impossibilità o inerzia, il Giudice Delegato Con il decreto di ammissione, il tribunale dispone, tra l'altro: La nomina del commissario giudiziale Con la chiusura del fallimento, vengono meno: Gli effetti del fallimento Con la sentenza dichiarativa di fallimento: Il tribunale può disporre l'esercizio provvisorio dell'impresa Con le procedure concorsuali: Si crea un vincolo sul patrimonio del debitore Corrispondenza diretta al fallito: Il fallito deve consegnare al Curatore tutta la propria corrispondenza, anche elettronica, riguardante i rapporti compresi nel fallimento
Costituisce obbiettivo perseguito dal legislatore: Trasparenza delle operazioni di liquidazione Costituisce presupposto oggettivo della apertura della liquidazione coatta amministrativa: Ciò che viene stabilito dalle singole leggi speciali D Di norma, i creditori privilegiati: Non sono ammessi al voto sulla proposta di concordato fallimentare Di regola e salvo eccezioni, nel concordato preventivo sono ammessi al voto: I soli creditori chirografari Dopo l'apertura della procedura di concordato preventivo, l'autorizzazione allo scioglimento dei contratti pendenti è concessa da: Il Giudice Delegato Dopo l'eventuale approvazione dei creditori, la proposta concorrente: Deve essere sottoposta al giudizio di omologazione del tribunale Dopo l'omologazione dei concordati con continuità, il debitore: E' obbligato ad osservare le previsioni del piano Dopo l'omologazione del concordato preventivo, i creditori anteriori: Non possono agire nei confronti del debitore per la parte di credito rimasta insoddisfatta Dopo l'omologazione del concordato preventivo, i creditori anteriori mantengono i loro diritti nei confronti di: Il fideiussore del debitore Dopo la cancellazione dal registro delle imprese, gli imprenditori collettivi: Possono essere dichiarati falliti entro un anno dalla cancellazione Durante il fallimento, gli organi sociali delle società: Restano in carica Durante il periodo di esercizio provvisorio: Il comitato dei creditori è convocato dal curatore per essere informato sull'andamento della gestione almeno ogni tre mesi Durante il pre-concordato, gli atti di straordinaria amministrazione devono essere autorizzati da: Il tribunale Durante il pre-concordato, i creditori anteriori: Non possono essere pagati Durante il pre-concordato, il debitore: Può compiere liberamente i soli atti di ordinaria amministrazione Durante l'esercizio provvisorio: I contratti pendenti proseguono, salvo che il curatore non intenda sospenderne l'esecuzione Durante la procedura di concordato preventivo e prima dell'omologazione, gli organi della procedura sono: Il Commissario Giudiziale, il Giudice Delegato ed il Tribunale Durante la procedura di concordato preventivo, gli atti di straordinaria amministrazione: Devono essere autorizzati dal giudice delegato Durante la procedura di concordato preventivo, il debitore: Conserva l'amministrazione dei suoi beni sotto la vigilanza del commissario giudiziale Durante la procedura di fallimento, l'azione di responsabilità contro il curatore può essere esercitata da: Il nuovo curatore Durante la procedura, le esigenze informative sono assolte da: La relazione ex art. 33 l.fall. e le relazioni semestrali redatte dal curatore G Gli accordi di ristrutturazione dei debiti ex art. 182 bis l.fall.: Sono procedure concorsuali Gli accordi di ristrutturazione sottoposti al controllo del tribunale: Sono incentivati dal legislatore mediante la previsione di benefici per le parti aderenti Gli atti a contenuto patrimoniale compiuti dal fallito dopo la dichiarazione di fallimento sono: Inefficaci Gli atti di straordinaria amministrazione sono autorizzati da: Il comitato dei creditori Gli effetti dell'omologazione del concordato preventivo si producono in capo a: Tutti i creditori, anche dissenzienti Gli effetti della revocatoria ordinaria azionata da un creditore sono: L'atto revocato viene dichiarato inefficace solo nei confronti del creditore Gli effetti della revocatoria ordinaria azionata dal Curatore: Dei benefici si avvantaggiano tutti i creditori, a differenza della revocatoria esercitata da un creditore Gli effetti personali nel fallimento: Il fallimento produce, ormai, limitati effetti personali, quali, ad esempio: l'obbligo di deposito dei documenti, l'obbligo di comparizione innanzi agli Organi della Procedura, l'obbligo di comunicazione del cambio di residenza e la consegna della corrispondenza al Curatore Gli imprenditori agricoli: Possono accedere agli accordi di ristrutturazione dei debiti ex art. 182 bis l.fall Gli imprenditori agricoli: Possono accedere alle procedure di composizione delle crisi Gli organi del fallimento sono: Quattro
I pagamenti compiuti in esecuzione di un accordo di ristrutturazione dei debiti ex art. 182 bis l.fall.: Sono esenti da revocatoria fallimentare I pagamenti nei termini d'uso sono esenti se: Sono effettuati in conformità a modi e termini di pagamento usualmente praticati dalle parti, e generalmente applicati nella pratica commerciale nel settore merceologico di riferimento I pagamenti ricevuti dai creditori in sede di riparto: Non vanno restituiti salvo il caso di accoglimento della domanda di revocazione I poteri dei creditori nel fallimento: Possono divenire componenti del Comitato dei Creditori e votare le proposte di concordato fallimentare I presupposti della revocatoria ordinaria esercitata dal Curatore fallimentare: Non mutano rispetto a quelli dell'azione esercitata dai creditori I presupposti della revocatoria ordinaria sono: Il consilium fraudis, l'eventus damni e, eventualmente, la scientaia damni e la partecipatio fraudis I presupposti servono a: Delimitare il campo di applicazione delle procedure concorsuali I proventi dell'esercizio delle azioni di responsabilità esercitate dal curatore vanno: Nell'attivo fallimentare I provvedimenti cautelari e conservativi: Hanno efficacia limitata al periodo del procedimento prefallimentare I provvedimenti cautelari e conservativi possono essere disposti: Nel corso dell'istruttoria prefrallimentare I provvedimenti del giudice delegati sono revocabili da parte di: Lo stesso giudice delegato I reclami contro gli atti e le omissioni del curatore sono proposti innanzi a: Il giudice delegato I sigilli devono essere apposti da: Il curatore I soci illimitatamente responsabili: Non possono presentare autonomamente la domanda di concordato, salvo che non siano imprenditori commerciali IL Il cambio di residenza e di domicilio del fallito: Il fallito può liberamente scegliere e modificare la propria residenza ed il proprio domicilio, ma è tenuto a comunicare al Curatore ogni cambiamento Il comitato dei creditori: Autorizza gli atti di straordinaria amministrazione Il Comitato dei Creditori: Può proporre al Curatore modifiche al programma di liquidazione presentato Il comitato dei creditori: Si pronuncia sull'opportunità di continuare l'esercizio. Se non ne ravvisa l'opportunità, il giudice delegato ne ordina la Il comitato dei creditori è l'organo rappresentativo: Della massa dei creditori Il comitato dei creditori è nominato da: Il giudice delegato cessazione Il commissario straordinario: Acquisisce l'amministrazione dei beni dell'imprenditore Il Commissario Liquidatore: Ha tutti i poteri necessari per la liquidazione dell'attivo, potendo vendere i singoli beni mobili senza necessità di alcuna autorizzazione Il compito di informare i creditori sul contenuto della proposta di concordato preventivo è attribuito a: Il commissario giudiziale Il concordato fallimentare è: Una causa di cessazione della procedura fallimentare Il concordato fallimentare omologato è obbligatorio per: Tutti i creditori anteriori Il concordato fallimentare si basa su: Un accordo tra il proponente ed i creditori Il concordato nella liquidazione coatta amministrativa: E' proposto dall'impresa in liquidazione solo su autorizzazione del tribunale su parere del commissario liquidatore e sentito il comitato di sorveglianza Il concordato omologato è obbligatorio: Per tutti i creditori anteriori Il concordato preventivo: E' una procedura giudiziaria Il concordato preventivo: E' una procedura satisfattiva, ma non esecutiva Il concordato preventivo è alternativo a: Il fallimento Il concordato preventivo è approvato se: Ottiene il voto favorevole della maggioranza dei crediti ammessi
Il concordato preventivo è una procedura a carattere: Giudiziale Il concordato preventivo si apre su impulso di: Debitore Il concordato preventivo si apre su richiesta di: Il debitore Il concordato preventivo si basa su: Un accordo tra il debitore ed i creditori Il concorso formale tra i creditori non riguarda: I creditori prededucibili non contestati e quelli sorti a seguito di provvedimento di liquidazione del Giudice Delegato Il concorso formale tra i creditori riguarda: L'onere di presentare l'istanza di insinuazione al passivo al fine di concorrere alla distribuzione del ricavato dalla liquidazione dell'attivo Il concorso sostanziale tra i creditori riguarda: Il divieto di azioni esecutive individuale Il concorso sostanziale tra i creditori risponde all'esigenza di: Garantire la parità di trattamento dei creditori e tutelare i complessi produttivi Il coniuge del fallito: Non può essere nominato curatore Il contratto di affitto di azienda, in caso di fallimento: Prosegue normalmente, ma entrambe le parti possono recedere entro 60 giorni, corrispondendo alla controparte un equo indennizzo Il contratto di affitto di azienda in sede fallimentare: Deve prevedere il diritto del curatore di procedere alla ispezione dell'azienda Il controllo di legittimità operato dal Giudice Delegato: Investe la conformità dell'atto liquidatorio alla legge Il coobligato del fallito: Può concorrere nel fallimento solo per la somma pagata Il credito dichiarato dai creditori sociali nel fallimento sociale: Si intende dichiarato per l'intero anche nel fallimento dei singoli soci Il creditore che presenta la proposta concorrente: Può votare solo se inserito in classe separata Il creditore di più coobligati in solido può concorrere al fallimento: Per l'intero credito in linea capitale ed interessi Il curatore: Deve informare senza indugio il giudice delegato, il comitato dei creditori, ma non necessariamente il tribunale, di circostanze sopravvenute che possono influire sulla prosecuzione dell'esercizio provvisorio Il Curatore: Può avvalersi di soggetti specializzati per le operazioni di vendita Il Curatore: Può presentare al Comitato del Creditori supplementi al programma di liquidazione per sopravvenute esigenze Il curatore è legittimato ad esercitare le azioni di responsabilità contro: Amministratori e sindaci di s.p.a Il curatore è nominato da: Il tribunale fallimentare Il curatore è revocato da: Il tribunale fallimentare Il Curatore fallimentare: Può esercitare in ogni caso l'azione revocatoria ordinaria, sostituendosi ai creditori o subentrando agli stessi quando la revocatoria è già stata esercitata Il curatore gestisce: Il patrimonio fallimentare Il curatore può compiere: Liberamente solo gli atti di ordinaria amministrazione Il Curatore può non acquisire all'attivo o rinunciare a liquidare uno o più beni: Previa autorizzazione del comitato dei creditori Il Curatore può vittoriosamente esercitare la revocatoria degli atti compiuti tra coniugi se: Se gli atti sono stati compiuti tra i coniugi nel tempo in cui il fallito esercitava un'impresa commerciale e gli a titolo gratuito compiuti più di due anni prima della dichiarazione di fallimento, ma nel tempo in cui il fallito esercitava un'impresa commerciale, salvo che il coniuge non prova che non conosceva lo stato di insolvenza del coniuge fallito Il danaro ed i titoli di credito del fallito devono essere consegnati a: Il curatore Il debitore deve: Fare ricorso ad un organismo di composizione della crisi Il debitore ha interesse al concordato preventivo per evitare: Il fallimento Il debitore risponde dei suoi debiti: Con tutti i suoi beni presenti e futuri Il decreto di ammissione: Determina lo spossessamento del debitore e l'affidamento al commissario straordinario della gestione dell'impresa e dell'amministrazione dei beni dell'imprenditore insolvente
Il mancato adempimento di un solo debito: Può essere sintomatico dell'insolvenza Il mancato pagamento di crediti contestati: Non è sintomatico dello stato di insolvenza se la contestazione non è "abusiva" Il Ministro: Con proprio decreto provvede all'ammissione immediata dell'impresa alla procedura di amministrazione straordinaria, ma non anche alla nomina del commissario straordinario, cui provvede il Tribunale Il Ministero delle attività produttive: Dopo la dichiarazione dello stato di insolvenza, può autorizzare operazioni di cessione e di utilizzo di beni, di aziende o di rami di aziende dell'impresa richieste dal commissario straordinario qualora siano finalizzate alla ristrutturazione dell'impresa o alla salvaguardia del valore economico e produttivo totale o parziale o del gruppoIl commissario giudiziale: Ha il compito di verificare le prospettive di risanamento Il pagamento con mezzi "anormali" si realizza: Con mezzi diversi dal danaro o da altri mezzi normali di pagamento, quali cessioni di credito Il pagamento integrale di tutti i crediti ammessi costituisce: Causa di chiusura satisfattiva del fallimento Il pagamento per la prestazione di servizi è: Esente da revocatoria se attiene alla prestazione di servizi strumentale all'accesso alla procedura concorsuale di concordato preventivo Il piano del consumatore: E' accessibile ai soli consumatori Il piano del consumatore: E' sottoposto all'omologazione del Tribunale Il piano del consumatore è: Una delle procedure di composizione delle crisi da sovraindebitamento Il piano di concordato è: Lo strumento attraverso il quale il debitore vuole rispettare la proposta ai creditori Il Piano di risanamento è: Un Piano che appaia idoneo a consentire il risanamento della esposizione dell'impresa e ad assicurare il riequilibrio della sua situazione finanziaria Il piano di risanamento ha durata: Di 2 anni se prevede la prosecuzione dell'impresa e di 1 anno se contempla la cessione dell'azienda Il Piano di risanamento presuppone necessariamente: L'accordo con i creditori dell'impresa Il piccolo imprenditore: E' escluso dal fallimento Il piccolo imprenditore: Non può mai essere ammesso al concordato preventivo Il potere di autorizzare il curatore a stare in giudizio compete a: Il giudice delegato Il potere di informazione dei creditori si sostanzia: Nel potere di ricevere, tramite il Comitato dei Creditori, le relazioni periodiche del Curatore fallimentare e di prendere visione del fascicolo fallimentare, e nel diritto di accesso al fascicolo fallimentare Il presupposto oggettivo degli accordi di ristrutturazione dei debiti ex art. 182 bis l.fall.: Lo stato di crisi Il presupposto oggettivo del concordato preventivo è: Lo stato di crisi Il presupposto oggettivo del fallimento è: Lo stato di insolvenza Il presupposto oggettivo dell'amministrazione straordinaria è: Lo stato di insolvenza Il presupposto oggettivo delle procedure di composizione delle crisi da sovraindebitamento è: Il sovraindebitamento Il presupposto oggettivo indica: Quando il debitore può essere dichiarato fallito Il presupposto soggettivo: E' disciplinato dall'art. 1 l.fall Il presupposto soggettivo: Identifica i soggetti che possono far ricorso alla procedura Il presupposto soggettivo indica: Quali debitori possono essere dichiarati falliti Il prezzo di vendita: Può essere pagato anche ratealmente Il principio della par condicio creditorum significa che: I creditori hanno uguale diritto di essere soddisfatti sui beni del debitore salve le cause legittime di prelazione Il professionista: Non è soggetto a fallimento Il progetto di riparto: E' comunicato a tutti i creditori Il progetto di riparto è dichiarato esecutivo da: Il Giudice Delegato
Il progetto di riparto è predisposto da: Curatore Il progetto di stato passivo è depositato: Quindici giorni prima dell'udienza per l'esame dello stato passivo Il progetto di stato passivo è formato da: Il curatore Il progetto di stato passivo è trasmesso a: I creditori ricorrenti Il programma di liquidazione: Costituisce l'atto di pianificazione e di indirizzo in ordine alle modalità e ai termini previsti per la realizzazione dell'attivo Il programma di liquidazione: E' predisposto dal Curatore entro sessanta giorni dalla redazione dell'inventario e, in ogni caso, non oltre centottanta giorni dalla sentenza dichiarativa di fallimento Il programma di liquidazione deve specificare: Le condizioni della vendita dei singoli cespiti Il programma di ristrutturazione: E' redatto dal commissario straordinario e può prevedere la soddisfazione dei creditori attraverso un concordato Il progressivo superamento dell'equazione fallimento=reato si verifica a partire da: Il XV secolo Il proponente può essere: Il fallito, un creditore o un terzo Il provvedimento di chiusura ha la forma di: Decreto Il "rapporto giuridico pendente" alla data di fallimento è, in linea generale: Un contratto ancora non eseguito o non compiutamente eseguito Il rapporto tra compensazione e par condicio creditorum: La par condicio rappresenta una regola generale, mentre la compensazione rappresenta una eccezione a tale regola Il reclamo avverso la sentenza di fallimento può essere proposto da: Il fallito e qualunque altro interessato Il reclamo avverso la sentenza di fallimento va proposta innanzi a: La Corte di Appello Il rendiconto delle attività: Deve essere presentato dal Curatore ogni sei mesi Il requisito per la suddivisione in classi è: La cd. doppia omogeneità Il requisito temporale per la revocatoria degli "atti normali" si realizza: Rispetto agli atti ed ai pagamenti compiuti nei sei mesi anteriori alla dichiarazione di fallimento Il ricavato della vendita dei beni gravati da pegno o ipoteca va attribuito ai crediti: Assistiti da pegno o ipoteca sul bene venduto Il ricorso di concordato preventivo: Va depositato in Tribunale Il ricorso di fallimento può essere presentato, tra gli altri, da: Uno o più creditori Il ricorso di fallimento va: Depositato innanzi al Tribunale competente Il ricorso di opposizione allo stato passivo ed il decreto di fissazione di udienza vengono notificati a: Il curatore Il ricorso ed il decreto di convocazione del Tribunale vanno notificati: A mezzo pec Il rimborso del finanziamento soci deve essere restituito se: E' avvenuto nell'anno precedente alla dichiarazione di fallimento della società Il riparto finale è predisposto: Dopo l'approvazione del rendiconto e la liquidazione del compenso del curatore Il ruolo dei creditori nel fallimento, specialmente alla luce delle riforme del 2005-2007 è: Divenuto particolarmente centrale Il socio occulto di società di persone: Può essere dichiarato fallito in estensione Il socio unico di s.p.a.: Non può mai essere dichiarato fallito in estensione Il socio unico di s.r.l.: Non può mai essere dichiarato fallito in estensione Il sovraindebitamento è: Il presupposto oggettivo delle procedure di composizione delle crisi da sovraindebitamento Il tempo di pagamento dei creditori è deciso dal: Proponente Il termine di prescrizione della revocatoria ordinaria è: Cinque anni dal compimento dell'atto Il terzo proponente può: Limitare gli impegni assunti ai soli creditori ammessi Il terzo revocato può: Chiedere di essere ammesso al passivo nei limiti di quanto ha effettivamente restituito
In caso di suddivisione in classi, il debitore: Può prevedere trattamenti diversi per i creditori delle diverse classi In caso di suddivisione in classi, la par condicio creditorum: Opera solo all'interno delle classi In linea generale, a seguito della dichiarazione di fallimento, i contratti: Restano sospesi In linea generale, gli atti distrattivi del debitore fallito: Vengono sanzionati da un punto di vista civilistico e penalistico In linea generale, le sanzioni previste per gli atti distrattivi del debitore fallito sono: Le revocatorie ed i reati di bancarotta preferenziale e fraudolenta In linea generale, quanto sono le categorie di contratti pendenti: 3 In ordine alla decorrenza dei termini, la prescrizione e la decadenza divergono perché: La prescrizione può essere interrotta o sospesa, la decadenza non può mai essere interrotta e può essere sospesa solo nei casi espressamente indicati dalla legge In sede di ammissione, il tribunale deve controllare: La corrispondenza della proposta al modello legale In sede di ammissione, il tribunale può valutare: La fattibilità giuridica della proposta In sede di proposta di concordato fallimentare, il parente del fallito: Non è ammesso al voto In sede di proposta di concordato fallimentare, se i creditori privilegiati rinunciano alla prelazione: Sono ammessi al voto In sede di votazione sul concordato fallimentare, il silenzio del creditore equivale a: Voto favorevole In sede di votazione sul concordato fallimentare, la maggioranza si calcola: Sull'ammontare dei crediti ammessi al voto In sede di votazione sul concordato fallimentare, la proposta è approvata se: Ottiene la maggioranza dei crediti ammessi al voto L’ L'accordo di ristrutturazione dei debiti ex art. 182 bis l.fall. deve essere stipulato: Con i creditori che rappresentano il sessanta per cento dei crediti L'omologazione dell'accordo di ristrutturazione dei debiti ex art. 182 bis l.fall. è di competenza di: Il tribunale L'omologazione del concordato preventivo: Non determina la decadenza degli organi sociali L'adunanza dei creditori è presieduta da: Il giudice delegato L'esistenza dei presupposti soggettivi ed oggettivi del concordato preventivo deve essere controllata da: Il Tribunale L'ammissione a concordato preventivo è disposto con: Decreto non soggetto a reclamo L'ammissione al concordato preventivo è disposta da: Il Tribunale L'asseveratore nel concordato preventivo è: Un professionista indipendente rispetto al debitore L'atto iniziale della procedura di concordato preventivo è: La domanda di concordato L'omologazione del concordato preventivo spetta a: Il tribunale L'ente pubblico: Non può mai essere ammesso al concordato preventivo L'imprenditore commerciale non piccolo: Può essere ammesso al concordato preventivo se in stato di crisi L'accordo di composizione della crisi è: Una delle procedure di composizione delle crisi da sovraindebitamento L'iniziativa per l'apertura delle procedure di composizione delle crisi da sovraindebitamento compete a: Il debitore L'accordo di composizione della crisi: Ha carattere volontario L'accordo di composizione della crisi presenta analogie con: Il concordato preventivo L'omologazione è di competenza di: Tribunale L'amministrazione straordinaria è: Una procedura concorsuale con finalità conservativa L'amministrazione straordinaria ha struttura: Bifasica L'ammissione determina a carico del debitore: Lo spossessamento
L'ex socio illimitatamente responsabile: Può essere dichiarato fallito nell'anno successivo alla cessazione della qualità di socio L'esecuzione del concordato fallimentare è sorvegliata da: Il curatore L'approvazione della proposta di concordato fallimentare avviene: A maggioranza dei creditori L'esdebitazione può essere chiesta: Dopo la chiusura del fallimento L'esdebitazione può essere richiesta da: Il solo debitore persona fisica L'esdebitazione non opera per: Gli obblighi estranei all'esercizio dell'impresa L'esdebitazione è disposta da: Il tribunale L'integrale ripartizione dell'attivo costituisce: Causa di chiusura non satisfattiva del fallimento L'iniziativa per la chiusura del fallimento compete, tra gli altri, a: Il fallito L'obbligo di rendiconto sorge: Al momento della cassazione dall'incarico L'obbligo di rendiconto è posto in capo a: Il curatore L'esercizio provvisorio dell'impresa: Può essere disposto se dalla interruzione può derivare un danno grave, purché non arrechi pregiudizio ai creditori L'esercizio provvisorio dell'impresa: Può essere disposto sia con la sentenza, sia successivamente con decreto del giudice delegato L'affitto di azienda in sede fallimentare: Può essere autorizzato su proposta del curatore, dal giudice delegato, previo parere favorevole del comitato dei creditori, anche prima della presentazione del programma di liquidazione L'affitto di azienda in sede fallimentare: E’ maggiormente diffuso dell’esercizio provvisorio in considerazione dei minori rischi che presenta l'istituto L'affitto di specifici rami di azienda in sede fallimentare: E' consentito alle stesse condizioni e con le stesse modalità dell'affitto dell'intera azienda L'affitto di azienda in sede fallimentare: Può essere autorizzato se utile ai fini della più proficua vendita dell'azienda stessa o di parti di essa L'impugnazione dello stato passivo è diretta a: Censurare un errore contenuto dello stato passivo L'opposizione a stato passivo è proposta: Il creditore L'esenzione per le vendite di immobili opera: Per le vendite a giusto prezzo di immobili ad uso abitativo, destinati a costituire l'abitazione principale dell'acquirente o dei suoi parenti L'esito vittorioso dell'azione revocatoria di un atto determina: L'inefficacia L'effetto dell'azione revocatoria di un pagamento è: Il terzo revocato deve ripetere il pagamento alla Curatela L'inventario: Segue all'apposizione dei sigilli L'inventario è redatto da: Il curatore L'inventario è redatto con l'assistenza di: Il cancelliere L'accertamento del passivo ha la funzione di: Stabilire quali creditori hanno diritto di partecipare al concorso L'atto è "a titolo gratuito" ai fini della revocatoria ex art. 64 l.fall., se: Comporta una diminuzione del patrimonio del debitore poi fallito, senza un corrispettivo L'obbligo di comparizione: Il fallito deve comparire personalmente innanzi al Giudice Delegato, al Curatore o al Comitato dei Creditori se occorrono informazioni o chiarimenti per la gestione della procedura L'atto privo di "data certa", rispetto al Curatore, è: Valido, ma non opponibile al Curatore L'atto privo di "data certa", rispetto al fallito tornato in bonis è: Opponibile allo stesso modo in cui lo era prima del fallimento L'interesse dei creditori: E' tutelato in tutte le procedure concorsuali L'interesse dei lavoratori: Trova tutela anche nelle procedure concorsuali L'interesse alla conservazione dei complessi produttivi: E' tutelato anche nelle procedure concorsuali L'interesse prevalente nel fallimento è: L'interesse dei creditori
La disciplina della liquidazione coatta amministrativa: E' contenute in singole leggi speciali La disciplina della ristrutturazione industriale di grandi imprese in stato di insolvenza: E' contenuta in un provvedimento legislativo unitario La disciplina delle crisi da sovraindebitamento è posta da: La l. n. 3/ La domanda di concordato è pubblicata: Nel registro delle imprese La domanda di concordato preventivo è: Un atto processuale La domanda di concordato preventivo è soggetta al controllo preventivo di: Il Tribunale La domanda di concordato preventivo deve essere sottoscritta: Dal legale rappresentante della società debitrice La domanda di concordato preventivo può essere presentata: Dal solo debitore La domanda di concordato può essere presentata da: Solo il debitore La domanda di pre-concordato consente: Di anticipare alcuni effetti protettivi del concordato pieno La domanda di pre-concordato può essere presentata: Dal solo debitore La durata del contratto di affitto di azienda: Deve essere compatibile con le esigenze della liquidazione La fase contenziosa del giudizio di rendiconto si svolge innanzi a: Il tribunale La fase di riparto avviene: Dopo l'esecutività dello stato passivo La finalità esecutivo-satisfattiva: E' la finalità più diffusa delle procedure concorsuali La forma di soddisfazione dei crediti è decisa dal: Proponente La forma più diffusa di soddisfazione dei crediti è: Il pagamento in danaro La fuga del debitore è: Una delle altre manifestazioni esteriori dello stato di insolvenza La legge fallimentare è incentrata sul fallimento di: Imprenditore individuale La legittimazione a chiedere l'esdebitazione è attribuita a: Il fallito La legittimazione alla richiesta di annullamento del concordato preventivo spetta a: Il commissario giudiziale e qualunque creditore La legittimazione alla richiesta di riapertura del fallimento spetta: Al debitore ed ai creditori La legittimazione alla richiesta di risoluzione del concordato preventivo spetta a: Ciascun creditore La legittimazione dei terzi ha la ratio di: Incentivare il mercato delle imprese insolventi La libertà di determinare il contenuto della proposta di concordato preventivo: E' ampia, ma all'interno dei limiti imperativi La liquidazione coatta amministrativa: E' una procedura amministrativa La liquidazione coatta amministrativa: E' una procedura amministrativa che si svolge sotto il controllo della autorità amministrativa La liquidazione coatta amministrativa: Ha finalità estintiva La liquidazione del patrimonio è una procedura a: Carattere volontario La liquidazione del patrimonio presenta analogie con: Il fallimento La mancata approvazione del rendiconto può avere effetti su: L'azione di responsabilità ed il compenso del curatore La mancata presentazione di domande di ammissione al passivo costituisce: Causa di chiusura satisfattiva del fallimento La nomina del commissario giudiziale è disposta da: Il Tribunale La par condicio creditorum: E' il principio che garantisce il paritario trattamento dei creditori nelle procedure concorsuali La par condicio creditorum: E' una caratteristica comune a tutte le procedure concorsuali
La par condicio creditorum è un principio: Operante nella fase di distribuzione delle somme, ma che subisce deroghe La principale differenza tra azioni revocatorie rispetto agli atti compiuti dal fallito dopo la dichiarazione di fallimento è: Le prime riguardano atti compiuti prima della dichiarazione di fallimento, ed i secondi dopo La proposta del creditore o del terzo: E' favorita rispetto a quella del fallito La proposta del fallito: E' soggetta a limiti temporali La proposta del terzo: Non è soggetta a limiti temporali La proposta del terzo può prevedere: La cessione delle azioni di pertinenza della massa La proposta deve essere approvata dai creditori che: Rappresentino almeno il 60% dei crediti ammessi al voto La proposta di concordato concorrente: E' sottoposta al voto insieme a quella del debitore La proposta di concordato concorrente può essere presentata: Dai creditori che rappresentino almeno il 10% dei crediti La proposta di concordato concorrente può essere presentata sino a: Trenta giorni prima dell'adunanza dei creditori La proposta di concordato fallimentare è sottoposta all'approvazione di: I creditori La proposta di concordato fallimentare può essere presentata: Dopo la sentenza di fallimento La proposta di concordato fallimentare va: Depositata in tribunale La proposta di concordato preventivo è: L'offerta rivolta ai creditori La proposta di concordato preventivo è soggetta all'approvazione di: I creditori La proposta di concordato preventivo può prevedere: La soddisfazione dei creditori anche in forme diverse dal pagamento La proposta può prevedere: La soddisfazione dei creditori attraverso qualsiasi forma La proposta può prevedere: La suddivisione dei creditori in classi La pubblicazione nel registro delle imprese della domanda di concordato è eseguita da: Il cancelliere La ratio dell'esclusione dal voto dei creditori privilegiati sulla proposta di concordato preventivo risiede in: La mancanza di interesse dei privilegiati a decidere sulla proposta di concordato La relazione sull'esito della votazione sulla proposta di concordato fallimentare compete a: Il curatore La regola di maggioranza nel concordato preventivo può operare solo a condizione che: Vi sia comunione d'interessi tra tutti i votanti La responsabilità dell'acquirente per i debiti relativi all'esercizio dell'azienda ceduta: E' esclusa salvo diversa convenzione, per i debiti sorti anteriormente al trasferimento La retrocessione al fallimento di aziende o di rami di aziende: Non comporta la responsabilità della procedura per i debiti maturati sino alla retrocessione La revocatoria degli atti a titolo gratuito non può essere esercitata: Con riguardo ai regali d'uso ed agli atti compiuti in adempimento di un dovere morale o a scopo di pubblica utilità, sempre che la liberalità sia proporzionata al patrimonio del donante La revocatoria degli "atti anormali" può essere vittoriosamente esercitata se: L'atto o il pagamento è avvenuto nell'anno anteriore alla dichiarazione di fallimento, a meno che il terzo non provi di non essere stato a conoscenza dello stato di insolvenza del debitore poi fallito La revocatoria degli atti normali si realizza: Nei confronti degli atti e dei pagamenti compiuti dal fallito nei sei mesi anteriori alla dichiarazione di fallimento, sempre che il Curatore provi la conoscenza, in capo al terzo, dello stato di insolvenza in cui si trovava il debitore poi fallito al momento del compimento dell'atto La revocazione dei crediti ammessi allo stato passivo può essere proposta da: Il creditore e il curatore La riapertura del fallimento è disposta da: Il tribunale La riapertura del fallimento può essere disposta: Dopo la chiusura del fallimento La risoluzione del concordato fallimentare può essere chiesta da: Ogni creditore La ristrutturazione industriale di grandi imprese in stato di insolvenza è riservata: Alle imprese, anche individuali, soggette alle disposizioni sul fallimento
Le procedure concorsuali: Hanno tra i propri obiettivi anche la conservazione dei complessi produttivi Le procedure concorsuali assicurano: Una tutela collettiva dei creditori in sostituzione della tutela individuale Le procedure concorsuali consentono al debitore, a determinate condizioni, di: Beneficiare dell'effetto esdebitatorio Le procedure concorsuali erano tradizionalmente riservate a: Gli imprenditori commerciali Le procedure concorsuali sono una risposta a: L'insufficienza del patrimonio del debitore Le procedure concorsuali tutelano: L'interesse della massa dei creditori Le procedure di composizione delle crisi da sovraindebitamento hanno: Carattere volontario Le procedure di composizione delle crisi da sovraindebitamento sono: 3 Le procedure di composizione delle crisi da sovraindebitamento sono: Procedure concorsuali Le procedure giudiziarie: Si aprono con provvedimento dell'autorità giudiziaria e si svolgono sotto il controllo dell'autorità giudiziaria Le relazioni informative del curatore devono essere predisposte con cadenza: Semestrale Le rimesse in conto corrente bancario sono: Le somme che il cliente o altri soggetti accreditano su un conto corrente bancario Le società in house: Si identificano con l'ente pubblico Le società in house: Sono una parte delle società in mano pubblica Le società in mano pubblica sono società partecipate: Dallo Stato o altri enti pubblici Le somme vanno distribuite tra i creditori secondo un criterio: Proporzionale rispetto all'ammontare dei crediti Le start up innovative: Possono accedere alle procedure di composizione delle crisi da sovraindebitamento Le start up innovative: Non sono soggette a fallimento Le vendite di aziende dopo l'omologazione del concordato devono essere autorizzate da: Il comitato dei creditori LO Lo spossessamento determina: La perdita della capacità di disporre ed amministrare i propri beni Lo "spossessamento" significa che, a seguito della dichiarazione di fallimento, il fallito: Perde l'amministrazione e la disponibilità dei propri beni Lo squilibrio patrimoniale è: La prevalenza del passivo sull'attivo Lo stato di crisi: Comprende lo stato di insolvenza Lo stato di crisi: E' il presupposto oggettivo del concordato Lo stato di insolvenza: Non coincide con l'inadempimento Lo stato passivo è reso esecutivo: Terminato l'esame delle domande Lo stato passivo è reso esecutivo da: Il giudice delegato Lo stato passivo esecutivo ha rilevanza: Ai soli fini del concorso N Negli accordi di ristrutturazione dei debiti ex art. 182 bis l.fall., i creditori non aderenti: Devono essere pagati integralmente nel termine di 120 giorni dall'omologa, se i debiti sono scaduti, o dalla scadenza dei debiti, se i debiti non sono scaduti Negli ordinamenti stranieri, le procedure concorsuali: Sono destinate anche ai consumatori Negli ultimi decenni, le procedure concorsuali: Diventano uno strumento per ripartire la perdita tra i creditori Nei concordati con continuità: Non è prevista espressamente una percentuale minima di soddisfacimento dei creditori Nei concordati con continuità, il piano contiene anche: Un piano economico prospettico
Nei concordati con continuità, la soddisfazione dei creditori avviene: Attraverso i proventi della prosecuzione dell'attività Nei concordati con cessione dei beni, il potere di disporre e liquidare i beni spetta a: Il liquidatore nominato dal tribunale Nei concordati di gruppo: Le masse passive devono rimanere distinte Nei concordati di gruppo: Le votazioni devono rimanere distinte Nei concordati di gruppo: Possono crearsi solo coordinamenti tra le procedure Nei concordati fallimentari proposti da un creditore o da un terzo vi è l'esigenza di tutelare: L'interesse del fallito Nei concordati liquidatori, il piano deve contenere, tra l'altro: Quali beni si venderanno, la stima e la tempistica di vendita Nei concordati liquidatori, la soddisfazione dei creditori avviene: Attraverso il ricavato della vendita dei beni Nei concordati preventivi: Non deve essere alterato l'ordine delle cause di prelazione Nei concordati preventivi, il piano finanziario contiene: L'indicazione dei tempi di pagamento dei creditori Nei concordati preventivi, la regola del silenzio-dissenso: Rende più difficile il raggiungimento delle maggioranze Nei confronti dei terzi, la sentenza di fallimento ha efficacia a partire dalla: Iscrizione nel registro delle imprese Nei confronti del debitore, la sentenza di fallimento ha efficacia a partire dalla: Pubblicazione Nei contratti ad esecuzione continuata o periodica, se il Curatore subentra nel contratto, i crediti maturati in data antecedente al fallimento sono: Prededucibili Nel caso di accoglimento del reclamo avverso una condotta omissiva, il curatore deve: Compiere l'atto omesso Nel caso di apertura della procedura di concordato preventivo, le cd. spese di giustizia devono essere versate: Entro quindici giorni Nel caso di apertura della procedura di concordato preventivo, le scritture contabili e fiscali obbligatorie devono essere consegnate a: Il commissario giudiziale Nel caso di chiusura per insufficienza dell'attivo, il tribunale deve sentire: Il fallito ed il comitato dei creditori Nel caso di chiusura satisfattiva del fallimento, il curatore deve: Non chiedere la cancellazione della società dal registro delle imprese Nel caso di concordato con cessione dei beni, dopo l'omologazione vengono nominati: Il liquidatore ed il comitato dei creditori Nel caso di concordato preventivo, il divieto per i creditori di iniziare o proseguire azioni esecutive individuali opera a partire da: La pubblicazione del ricorso di concordato nel registro delle imprese Nel caso di deposito della domanda di pre-concordato, il tribunale può: Nominare il commissario giudiziale Nel caso di inammissibilità della proposta di concordato: Il tribunale dichiara il fallimento se sussistono presupposti e vi è istanza di fallimento da parte di uno o più creditori o del pubblico ministero Nel caso di mancato raggiungimento delle maggioranze sulla proposta di concordato preventivo, il Tribunale: Dichiara inammissibile la proposta Nel caso di presentazione di domanda di pre-concordato, il termine per il deposito dell'ulteriore documentazione è concesso da: Il tribunale Nel caso di revoca dell'ammissione al concordato preventivo: Può essere dichiarato il fallimento se vi sono i presupposti e la richiesta di fallimento da parte di creditori o del pubblico ministero Nel caso di suddivisione di creditori in classi, la proposta di concordato: Deve ricevere il voto favorevole della maggioranza dei crediti ammessi anche nel maggior numero delle classi Nel caso di suddivisione in classi: La par condicio opera all'interno delle singole classi Nel caso di vendite nel concordato preventivo: Si realizza il cd. effetto purgativo Nel caso in cui alla domanda di concordato preventivo segue la dichiarazione di fallimento, i termini di cui agi artt. 64, 65, 67 e 69 l.fall. decorrono: Dalla data di pubblicazione della domanda di concordato presso il Registro delle Imprese Nel caso in cui il commissario, durante la procedura di concordato, accerti il compimento di atti di frode del debitore: Riferisce al tribunale
Nel concordato preventivo, la fase di accertamento passivo: Non esiste Nel concordato preventivo, la finanza esterna: Non è soggetta al rispetto dell'ordine delle cause di prelazione Nel concordato preventivo, la misura minima della soddisfazione dei privilegiati è rappresentata da: Il valore di mercato dei beni sui quali insiste la prelazione nel caso di liquidazione Nel concordato preventivo, la relazione di asseverazione ha ad oggetto: La veridicità dei dati aziendali e la fattibilità del piano Nel concordato preventivo, la relazione di asseverazione va presentata: In allegato al ricorso per l'ammissione al concordato Nel concordato preventivo, la relazione particolareggiata del commissario giudiziale sulle cause del dissesto va depositata: Almeno 45 giorni prima dell'adunanza dei creditori Nel concordato preventivo, la relazione particolareggiata del commissario giudiziale sulle cause del dissesto va trasmessa ai creditori: Almeno 45 giorni prima dell'adunanza dei creditori Nel concordato preventivo, la rinuncia alla prelazione del creditore privilegiato: Vale ai soli fini del voto Nel concordato preventivo, la soddisfazione dei creditori può essere prevista anche attraverso: L'accollo Nel concordato preventivo, la suddivisione in classi impone: Il raggiungimento della cd. doppia maggioranza ai fini dell'approvazione della proposta Nel concordato preventivo, le cessioni di beni ai creditori devono avvenire: Secondo procedure competitive Nel concordato preventivo, per la parte di credito oggetto di rinuncia alla prelazione i creditori privilegiati sono parificati a: I creditori chirografari Nel concordato preventivo, per la parte incapiente del credito, i privilegiati sono: Parificati ai chirografari Nel concordato preventivo, se il creditore non esprime il voto: Si considera dissenziente Nel concordato preventivo, se il creditore non esprime voto favorevole nell'adunanza e nei venti giorni successivi: Si considera dissenziente Nel concordato preventivo, si applicano al liquidatore, in quanto compatibili, le norme dettate per: Il curatore fallimentare Nel corso del tempo: Si accentuano i profili privatistici Nel corso dell'adunanza dei creditori, il commissario giudiziale deve, tra l'altro: Illustrare la sua relazione Nel corso dell'adunanza dei creditori, le contestazioni sui crediti concorrenti possono essere sollevate da: Ciascun creditore Nel fallimento, la legittimazione all'esercizio delle azioni di responsabilità contro amministratori e sindaci spetta a: Il curatore Nel giudizio di opposizione a stato passivo, il resistente deve costituirsi: Almeno dieci giorni prima dell'udienza Nel giudizio di opposizione a stato passivo, la legittimazione attiva compete a: Il creditore Nel giudizio di opposizione a stato passivo, la legittimazione passiva compete a: Il curatore Nel giudizio di opposizione, il curatore può costituirsi: Senza autorizzazione di altri organi Nel nostro ordinamento: Esistono cinque procedure concorsuali Nel nostro ordinamento, il gruppo di imprese: E' disciplinato sotto il profilo dell'attività di direzione e coordinamento Nel piano del consumatore: Non è richiesta l'approvazione dei creditori Nel piano del consumatore, gli effetti protettivi si ottengono: Con l'omologazione Nel piano del consumatore, il controllo di fattibilità e meritevolezza è compiuto: Dal Tribunale Nel Piano di risanamento, il Professionista indipendente deve: Deve attestare la veridicità dei dati aziendali e la fattibilità del piano Nel Piano di risanamento, il Tribunale deve: Non ha alcun ruolo Nel progetto di stato passivo, il curatore: Formula le proprie motivate conclusioni su ogni domanda Nel sistema attuale, la legittimazione a presentare la proposta di concordato fallimentare è attribuita a: Il fallito, i creditori ed i terzi
Nel sistema previgente, la legittimazione a presentare la proposta di concordato fallimentare era attribuita a: Il fallito Nell'accertamento del passivo, il creditore ricorrente è: La parte processuale attiva Nell'accertamento del passivo, il curatore agisce nell'interesse: Della massa dei creditori Nell'accertamento del passivo, il curatore è: La parte processuale passiva Nell'accordo di composizione della crisi: E' necessaria l'approvazione da parte dei creditori Nell'ambito degli organi, il tribunale si colloca: Al vertice dell'apparato Nell'amministrazione straordinaria, i riparti sono disposti: Dopo che lo stato passivo è stato reso esecutivo Nell'attuale disciplina del concordato preventivo, il requisito della meritevolezza dell'imprenditore: E' stato eliminato Nella definizione del piccolo imprenditore ex art. 2083 c.c., si attribuisce rilievo a: Il requisito della prevalenza Nella determinazione del contenuto della proposta, il proponente: Ha ampia autonomia Nella disciplina originaria del 1942, l'accesso del concordato preventivo era riservato a: I soli imprenditori meritevoli Nella fase di accertamento del passivo: Il Commissario Liquidatore forma l'elenco dei crediti ammessi o respinti Nella legge fallimentare, il gruppo di imprese: Non è disciplinato Nella legge fallimentare, la valutazione del presupposto oggettivo deve essere compiuto: Con riferimento alla singola impresa Nella legge fallimentare, la valutazione del presupposto soggettivo deve essere compiuto: Con riferimento alla singola impresa Nella liquidazione coatta amministrativa: L'interesse dei creditori non ha rilievo centrale Nella massa attiva immobiliare rientrano, tra l'altro: I frutti e le pertinenze dei beni immobili Nella massa liquida attiva mobiliare rientrano: Tutte le entrate che non rientrano nella massa attiva immobiliare Nella revocatoria degli atti a titolo gratuito il "periodo sospetto" è di: Due anni anteriori alla dichiarazione di fallimento Nella ripartizione dell'attivo, i creditori prededucibili devono essere pagati: Prima degli altri creditori Nella ristrutturazione industriale di grandi imprese in stato di insolvenza: Vi è la preventiva ammissione alla procedura da parte dell'autorità amministrativa e la successiva dichiarazione dello stato di insolvenza da parte del tribunale Nelle ripartizioni parziali: Non si può superare l'80% delle somme da ripartire Nelle società di persone, il fallimento: E' causa di scioglimento Nello spossessamento rientrano: Tutti i beni del fallito, ad eccezione dei beni e dei diritti strettamente personali e le altre eccezioni espressamente previste dalla legge Nello svolgimento delle sue funzioni, il curatore è: Pubblico Ufficiale Non è soggetto a revocatoria: L'adempimento di un credito scaduto O Oltre al requisito temporale, nella revocatoria degli atti a titolo gratuito: Non è richiesto alcun altro requisito Originariamente, il fallimento era riservato: Ai soli mercanti P Per accedere alla procedura: L'impresa ne fa richiesta al Ministro delle attività produttive, con istanza motivata, presentando contestuale ricorso per la dichiarazione dello stato di insolvenza al tribunale Per effetto del deposito del ricorso, i creditori: Non possono avviare o proseguire azioni esecutive individuali Per effetto del fallimento del mandatario, il contratto di mandato: Si scioglie di diritto Per effetto dell'omologazione del concordato fallimentare: Vengono meno gli effetti del fallimento