

Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
Prepara i tuoi esami
Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Prepara i tuoi esami con i documenti condivisi da studenti come te su Docsity
Trova i documenti specifici per gli esami della tua università
Preparati con lezioni e prove svolte basate sui programmi universitari!
Rispondi a reali domande d’esame e scopri la tua preparazione
Riassumi i tuoi documenti, fagli domande, convertili in quiz e mappe concettuali
Studia con prove svolte, tesine e consigli utili
Togliti ogni dubbio leggendo le risposte alle domande fatte da altri studenti come te
Esplora i documenti più scaricati per gli argomenti di studio più popolari
Ottieni i punti per scaricare
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
La nascita di Venere e La Primavera (4 anno)
Tipologia: Appunti
1 / 2
Questa pagina non è visibile nell’anteprima
Non perderti parti importanti!


Committente: Lorenzo di Pierfrancesco De Medici Tema: ispirato da Poliziano Mito classico AMORE: chiave cristiana Opera datata: 1482-148 5 Collocazione opera: Galleria Degli Uffizi(1919)
La Primavera presenta 9 personaggi: 2 figure maschili 6 femminili 1 putto alato Secondo le interpretazioni, la figura al centro è Venere, dea dell’amore, sovrastata dal figlio Cupido,il quale scaglia i dardi infuocati che fanno innamorare gli uomini. A destra, Zefiro, personificazione del vento primaverile, prende la ninfa Cloris che si trasforma in flora, cioè nella Primavera A sinistra, le tre figure femminili che danzano tenendosi per mano potrebbero essere le Grazie, dee della Bellezza e della Grazia nonchè compagne di Venere, di Apollo e delle muse oppure le Ore, al seguito di Venere. All’estrema sinistra della composizione, Mercurio difende la magica perfezione di quel giardino, allontanando le nubi con il caduceo, il suo bastone alato.
Lo spazio alle spalle dei personaggi è dominato da un fitto boschetto di aranci, fioriti e carichi di frutti. Dietro la figura di Venere si riconosce una pianta di mirto. Gli alberi sono collocati in fila e quasi tutti sullo stesso piano. In basso, si distende un ampio prato dove gli studiosi hanno contato 190 diverse piante fiorite, identificandone 138. Si tratta, in generale, di fiori tipici della campagna fiorentina che sbocciano fra marzo e maggio.
Data: 1445-151 0 Committente: Lorenzo Medici Dipinto su tela Approdo di Venere a Cipro Venere, in piedi sopra una valva di conchiglia, è mostrata nuda; in parte coperta dai fluenti capelli biondi, nell’atteggiamento della Venus pudica tipico dell’ellenismo. A sinistra, due geni alati abbracciati, identificabili con Zefiro e la sua sposa Cloris la sospingono nel suo viaggio verso terra con il loro soffio fecondatore. A destra, sulla riva, una fanciulla scalza sta per coprire la dea con un manto di seta rosa ricamato con fiori primaverili (ora della primavera,Flora o una delle Grazie).
insenature e promontori della costa boschetto di melaranci in fiore rose Nella Nascita di Venere, più ancora che nella Primavera, Botticelli esaltò il valore puro della linea, a tutto discapito del senso del volume; i marcati contorni delle figure hanno un andamento ritmico, musicale, ininterrotto, un moto senza fine che impedisce allo spettatore di soffermarsi, di comprendere la scena nella sua interezza. Allo stesso modo, la luce non ha sorgenti, non modella le figure, non esalta i colori ma è solo un’ indefinita emanazione spirituale.