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Budget aziendale: definizione, elementi e tecniche di redazione, Sintesi del corso di Economia aziendale

Riassunto budget settoriali

Tipologia: Sintesi del corso

2015/2016

Caricato il 05/06/2016

Vanessa.Berti
Vanessa.Berti 🇮🇹

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BUDGET
La PROGRAMMAZIONE indica gli obiettivi (intermedi e parziali) rispetto a quelli strategici, da
realizzare in un intervallo di tempo breve (un anno) e li traduce in programmi operativi dettagliati
che formano il budget. Con la programmazione si ottiene:
1. Consapevolezza degli obiettivi aziendali.
2. Efficace ripartizione delle risorse per raggiungere gli obiettivi.
3. Coordinamento delle operazioni di gestione.
4. Controllo dell'attività economica, finanziaria e patrimoniale.
5. Migliore individuazione di eventuali inefficienze.
6. Rapido intervento per attuare azioni correttive.
7. Possibilità di prevedere gli effetti delle soluzioni alternative.
Il BUDGET è lo strumento di programmazione aziendale, diviso per centri di responsabilità,
evidenzia gli obiettivi economico-finanziari da realizzare nel seguente esercizio e le risorse da
impiegare per raggiungere i risultati previsti. Ha la funzione di collegamento tra gli obiettivi di
medio-lungo periodo e gli obiettivi intermedi fissati nella programmazione ed è il documento
amministrativo che traccia il futuro andamento della gestione e deve contenere quattro elementi:
1. Gli obiettivi che si vogliono ottenere.
2. Gli strumenti da utilizzare.
3. I soggetti coinvolti nel raggiungimento degli obiettivi.
4. I tempi per compiere le azioni.
Le sue funzioni sono:
1. Tradurre in termini quantitativi i programmi di gestione.
2. Consentire il coordinamento delle diverse funzioni aziendali, attività e obiettivi di breve
periodo.
3. Permettere al management di considerare problemi e difficoltà e trovare soluzioni
tempestive.
4. Consentire il controllo di gestione confrontando quantità e valori programmati e di sede
consuntiva.
5. Motiva i dipendenti e i responsabili a raggiungere gli obiettivi fissati.
6. Consente la valutazione delle prestazioni e dei comportamenti.
Il budget prende in considerazione l'intera azienda, tale globalità si perviene predisponendo i
singoli budget relativi a ciascuna area aziendale , poi aggregati in un unico documento.
Il budget è appunto composto da più parti:
1. Budget economico analitico: a livello mensile o trimestrale programma i costi e i ricavi di
competenza dell'esercizio indicando il risultato economico. E' la sintesi dei budget
settoriali (delle vendite, della produzione, delle scorte di magazzino, acquisti, personale,
costi generali di produzione, oneri finanziari, proventi vari, oneri vari).
2. Budget degli investimenti: programma le operazioni che si intendono effettuare nel settore
delle immobilizzazioni in base ai piani a medio/lungo termine in corso di realizzazione.
3. Budget finanziario: programma i movimenti finanziari della gestione e precisamente i
flussi di cassa derivanti per esempio dal regolamento delle operazioni di gestione.
Consente di determinare i fabbisogni finanziari e le eventuali eccedenze.
4. Budget d'esercizio: attinge i dati dei budget precedenti, presentando situazione
patrimoniale ed economica.
Il budget d'eser. ha come punto di partenza il bilancio dell'eser. precedente.
LA REDAZIONE DEL BUDGET
Per redigere il budget sono necessari un'organizzazione aziendale e una struttura amministrativa
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Scarica Budget aziendale: definizione, elementi e tecniche di redazione e più Sintesi del corso in PDF di Economia aziendale solo su Docsity!

BUDGET

La PROGRAMMAZIONE indica gli obiettivi (intermedi e parziali) rispetto a quelli strategici, da realizzare in un intervallo di tempo breve (un anno) e li traduce in programmi operativi dettagliati che formano il budget. Con la programmazione si ottiene:

  1. Consapevolezza degli obiettivi aziendali.
  2. Efficace ripartizione delle risorse per raggiungere gli obiettivi.
  3. Coordinamento delle operazioni di gestione.
  4. Controllo dell'attività economica, finanziaria e patrimoniale.
  5. Migliore individuazione di eventuali inefficienze.
  6. Rapido intervento per attuare azioni correttive.
  7. Possibilità di prevedere gli effetti delle soluzioni alternative. Il BUDGET è lo strumento di programmazione aziendale, diviso per centri di responsabilità, evidenzia gli obiettivi economico-finanziari da realizzare nel seguente esercizio e le risorse da impiegare per raggiungere i risultati previsti. Ha la funzione di collegamento tra gli obiettivi di medio-lungo periodo e gli obiettivi intermedi fissati nella programmazione ed è il documento amministrativo che traccia il futuro andamento della gestione e deve contenere quattro elementi:
  8. Gli obiettivi che si vogliono ottenere.
  9. Gli strumenti da utilizzare.
  10. I soggetti coinvolti nel raggiungimento degli obiettivi.
  11. I tempi per compiere le azioni. Le sue funzioni sono:
  12. Tradurre in termini quantitativi i programmi di gestione.
  13. Consentire il coordinamento delle diverse funzioni aziendali, attività e obiettivi di breve periodo.
  14. Permettere al management di considerare problemi e difficoltà e trovare soluzioni tempestive.
  15. Consentire il controllo di gestione confrontando quantità e valori programmati e di sede consuntiva.
  16. Motiva i dipendenti e i responsabili a raggiungere gli obiettivi fissati.
  17. Consente la valutazione delle prestazioni e dei comportamenti. Il budget prende in considerazione l'intera azienda, tale globalità si perviene predisponendo i singoli budget relativi a ciascuna area aziendale , poi aggregati in un unico documento. Il budget è appunto composto da più parti:
  18. Budget economico analitico: a livello mensile o trimestrale programma i costi e i ricavi di competenza dell'esercizio indicando il risultato economico. E' la sintesi dei budget settoriali (delle vendite, della produzione, delle scorte di magazzino, acquisti, personale, costi generali di produzione, oneri finanziari, proventi vari, oneri vari).
  19. Budget degli investimenti: programma le operazioni che si intendono effettuare nel settore delle immobilizzazioni in base ai piani a medio/lungo termine in corso di realizzazione.
  20. Budget finanziario: programma i movimenti finanziari della gestione e precisamente i flussi di cassa derivanti per esempio dal regolamento delle operazioni di gestione. Consente di determinare i fabbisogni finanziari e le eventuali eccedenze.
  21. Budget d'esercizio: attinge i dati dei budget precedenti, presentando situazione patrimoniale ed economica. Il budget d'eser. ha come punto di partenza il bilancio dell'eser. precedente.

LA REDAZIONE DEL BUDGET

Per redigere il budget sono necessari un'organizzazione aziendale e una struttura amministrativa

efficienti, è inoltre indispensabile l'utilizzo dell'elaborazione elettronica dei dati. Il budget non rappresenta una previsione, ma la traduzione in termini annuali del piano pluriennale dell'impresa, nella redazione del budget l'impresa non deve necessariamente fare tutte le ipotesi assunte nella formulazione del piano aziendale. La compilazione del budget rappresenta il momento della verifica della validità delle scelte del piano riferente al periodo di budget (ovvero orizzonte di budget: periodo coperto dal sistema di budget, in genere un anno). Il budget anticipa i risultati di un periodo amministrativo e li articola in periodi più brevi per consentire la verifica durante la gestione del raggiungimento degli obiettivi e l'analisi degli eventuali scostamenti. Per la redazione del budget possono essere usate tecniche diverse:

  1. Budget incrementativo: usa i dati effettivamente conseguiti come base di partenza per la redazione del budget. Il budget del nuovo anno viene creato modificando alcuni dati dell'anno precedente senza un'adeguata valutazione dei valori di partenza. Questa tecnica è scarsamente efficace ai fini della riduzione dei costi.
  2. Budget scorrevole: prevede che allo scadere di ciascuna frazione mensile o trimestrale i dati relativi al tempo trascorso siano eliminati e, sulla base dei risultati ottenuti si aggiornino, revisionino e aggiungano i programmi relativi ai periodi successivi, mantenendo a riferimento un arco temporale di 12 mesi.
  3. Zero-base budget: è indipendente dai valori rilevati e programmati in passato, ogni attività aziendale svolta nel periodo che si sta concludendo è riesaminata da capo e ne vengono rideterminate le esigenze in termini di quantità fisiche e monetarie. Si valutano gli effetti previsti delle varie decisioni in funzione degli impieghi in risorse da realizzare per raggiungere gli obiettivi aziendali programmati.
  4. Budget flessibile: è uno strumento che si adatta a realtà diverse da quelle previste, i programmi sono riferiti a un ventaglio di livelli di attività. Prende in considerazione più ipotesi di volumi di vendita e di produzione ai quali corrispondono differenti livelli di sfruttamento degli impianti e dei macchinari. I budget flessibili rispondono meglio di quelli fissi alle esigenze delle imprese che presentano nel corso dell'esercizio frequenti oscillazioni dei volumi di produzione. Il compito di redigere il budget spetta a coloro che avranno la responsabilità di raggiungere gli obiettivi fissati dai vari budget settoriali. Il budget sarà quindi predisposto dai responsabili delle diverse funzioni, delle varie divisioni e cosi via. Non viene presentato e discusso dall'assemblea dei soci, non è vincolante e può essere modificato quando la necessità lo richiede.

BUDGET SETTORIALI

BUDGET DELLE VENDITE: alla base della redazione del budget stanno le vendite programmate che costituiscono l'obiettivo che l'impresa si propone di raggiungere e devono essere analizzate per tipo di prodotto e per andamento nel corso dell'anno. Dal budget delle vendite dipendono le scelte dell'azienda. Il contenuto del budget delle vendite deve articolarsi in una parte quantitativa e una qualitativa, la prima riguarda i volumi, i prezzi, il mix delle vendite, la seconda illustra come si è pervenuti ai risultati numerici e i passaggi necessari per raggiungerli. Il budget delle vendite esige che vengano individuati i mercati potenziali e le loro capacità di assorbimento. Il volume programmato delle vendite può essere determinato con due metodi:

  • Della stima, fortemente soggettivo, definisce le vendite sulla base di conoscenze ed esperienze sufficienti per sviluppare una programmazione affidabile.
  • Statistico, utilizza come base della programmazione gli obiettivi risultanti dall'analisi interna e provenienti dall'ambiente economico esterno. Tali dati vengono impiegati nei modelli statistici per ottenere previsioni di vendite. BUDGET DELLA PRODUZIONE: realizzato in funzione delle vendite programmate. Esplicita le