VISIONE DEL FILM “SULLA MIA PELLE”
Il film visto in classe nell’ambito di un percorso didattico interdisciplinare di educazione civica
sul tema della tutela dei diritti umani.
COMPITO
Rispondi alle seguenti domande:
1. Descrivi sinteticamente la vicenda di Stefano Cucchi sulla quale è incentrata la
ricostruzione cinematografica.
2. In che cosa consiste la custodia cautelare? Per quali esigenze può essere richiesta?
3. Quali reati venivano contestati al Stefano Cucchi ? Ricercali nel codice e riporta le
pene previste.
4. Spiega la differenza tra indagato e imputato.
5. L’indagato Stefano Cucchi è stato condotto davanti ad un giudice. Spiega lo scopo
dell’udienza e il risultato della stessa.
6. Esprimi delle riflessioni sulla base dei seguenti spunti:
1. Quali responsabilità individueresti a carico dei soggetti coinvolti nella vicenda?
Secondo te dalla vicenda traspare una responsabilità collettiva ?
2. Come giudichi gli atteggiamenti di militari, agenti di custodia, infermieri, medici,
magistrati e legali quando entrano in contatto con Stefano Cucchi e riscontrano i segni delle
percosse?
3. Come giudichi il parere di chi sostiene che Stefano Cucchi, in fondo, a causa dei
reati commessi si sia cacciato da solo in questa situazione?
7. Il nostro ordinamento penale configura il reato di tortura ?
1. Il film racconta della vicenda di Stefano Cucchi, più precisamente del periodo di
detenzione che ha passato all’interno dell’ospedale Sandro Pertini di Roma per ferite
gravi dovute a delle percosse date da tre carabinieri in caserma. Stefano cucchi
viene accusato di spaccio e consumo di sostanze stupefacenti.
2. Nel primo caso, il giudice dispone la custodia cautelare presso idonee strutture
sanitari penitenziali; se ciò non è possibile ma persistono delle esigenze cautelari, in
carcere deve essere disposta la misura degli arresti domiciliari in un luogo di cura.la
custodia cautelare può essere richiesta anche per possibile reiterazione del
reato,tentata fuga e inquinamento delle prove.
3. Stefano cucchi venne accusato di detenzione di sostanze stupefacenti e spaccio di
sostanze stupefacenti. Il soggetto che realizza questi due reati, a seconda del tipo di
sostanza, può essere punito con una pena di reclusione che va dai 6 ai 20 anni e con
una multa da 26.000€ a 260.000€.
4. L’indagato è solo una persona sottoposta ad indagini preliminari, all’esito delle quali
eventualmente il P.M. potrà anche chiedere l’archiviazione degli atti, mente l’imputato
è un soggetto sottoposto ad un vero e proprio processo penale.
5. Lo scopo dell’udienza è quello di confermare la custodia cautelare, inizialmente in un
luogo di reclusione carceraria poi successivamente per le ferite riportate dalle
percosse verrà portato in un luogo di cura sanitaria.
6. .
1. Possiamo individuare una responsabilità collettiva partendo dal cucchi che detiene
sostanze stupefacenti che poi verranno trovate nella sua abitazione dopo la sua