Docsity
Docsity

Prepara i tuoi esami
Prepara i tuoi esami

Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity


Ottieni i punti per scaricare
Ottieni i punti per scaricare

Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium


Guide e consigli
Guide e consigli


Charles Darwin e l'Evoluzione, Schemi e mappe concettuali di Biologia

Charles Darwin e i predarwiniani

Tipologia: Schemi e mappe concettuali

2018/2019

Caricato il 17/06/2019

costanza-sartorato
costanza-sartorato 🇮🇹

4.8

(5)

2 documenti

1 / 1

Toggle sidebar

Questa pagina non è visibile nell’anteprima

Non perderti parti importanti!

bg1
DARWIN
Il naturalista inglese Charles Darwin nel mese di dicembre del 1831 salpò dal porto
inglese di Plymouth a bordo del brigantino Beagle , viaggiò intorno al mondo per cinque
annie dove collezionò una serie di osservazioni per spiegare come gli organismi si
evolvessero e suggerì che quel meccanismo fosse la selezione naturale
Lo scienziato che ha influenzato maggiormente il pensiero di Darwin è stato probabilmente
il geologo britannico Charles Lyell (1797-1875); nel suo viaggio D. aveva portato con se
l'opera : principi di geologia, dove il geologo Lyell sosteneva che tramite i fenomeni di
erosione e dilavamento nei sedimenti depositati nel tempo dai fiuni negli oceani, si potevano
trovare dei fossili portati poi alla luce da sollevamenti tettonici. Questi cambiamenti
avenivano in modo lento e graduale, anche D. era convinto che i cambiamenti geologici
imponenti erano il risultato di processi lenti che avrebbero permesso così l'evoluzione dei
viventi.
Lo zoologo Georges Cuvier ( 1769-1832), padre della paleontologia , scienza che studia i
fossili, aveva notato che i fossili mostrano delle successioni di forme di vita diverse nel
corso del tempo , per C. i fossili “inediti” derivano da una catastrofe naturale
( catastrofismo) che causa un'estinzione di massa, poi la regione veniva ripopolata.
A differenza di C. Jean-Baptiste de Lamarck uno zoologo degli invertrebrati osservando i
fossili arrivò alla conclusione che organismi più complessi dovevano discendere da
organismi meno complessi e formulò l'idea dell'ereditarietà dei caratteri acquisiti fornendo
l'esempio della lunghezza del collo delle giraffe che si sarebbe allungato per brucare le
foglie degli alberi, teori che non è mai stata supportata da ricerche sperimentali.
Non molto tempo dopo il suo ritorno in Inghilterra, Darwin lesse il Saggio sul principio di
popolazione del pastore protestante economista e demografo Thomas Malthus
(1766-1834), un libro che era stato pubblicato per la prima volta nel 1798. In questo libro
Malthus prevedeva che, se la popolazione umana avesse continuato ad aumentare così
rapidamente, sarebbe stato presto impossibile sfamare tutti gli abitanti della Terra. Darwin
riteneva che le conclusioni di Malthus, ossia che il cibo e altri fattori limitano lo sviluppo
delle popolazioni, fossero vere per tutte le specie, non solo per la specie umana.
A parità di condizioni ciascuna generazione ha lo stesso potenziale riproduttivo D. ipotizzò
che ci deve esssere una lotta costante per la vita e solo ceri membri della popolazione
sopravvivono e si riproducono. Darwin chiamò selezione naturale questo meccanismo per
cui alcuni organismi si riproducono più di altri poiché è l'ambiente ( la natura) che sceglie
(seleziona) quali organismi sono più idonei a lasciare discendenti.
Tale ipotesi si può inquadrare in quattro punti
1 i membri di una popolazione possiedono una gamma di variazioni ereditabili
2 una popolazione produce più discendenti di quanti l'ambiente ne possa sostenere
3 soltanto alcuni membri di una popolazione sopravvivono e si riproducono quelli con
un vantaggio adattativo all'ambiente.
4 La selezione naturale ha come risultato l'adattamento delle popolazioni al proprio
ambiente.
Quindi l'evoluzione è un insieme di cambiamenti che avvengono in una popolazione nel
corso del tempo dovuta all'accumulo di differenze ereditabili.
Queso concetto spiega l'unitarietà e la diversità dei viventi, unitarietà : antenato comune
diversità ogni organismo si adatta ad uno degli ambienti della biosfera

Anteprima parziale del testo

Scarica Charles Darwin e l'Evoluzione e più Schemi e mappe concettuali in PDF di Biologia solo su Docsity!

DARWIN

Il naturalista inglese Charles Darwin nel mese di dicembre del 1831 salpò dal porto inglese di Plymouth a bordo del brigantino Beagle , viaggiò intorno al mondo per cinque annie dove collezionò una serie di osservazioni per spiegare come gli organismi si evolvessero e suggerì che quel meccanismo fosse la selezione naturale Lo scienziato che ha influenzato maggiormente il pensiero di Darwin è stato probabilmente il geologo britannico Charles Lyell (1797-1875); nel suo viaggio D. aveva portato con se l'opera : principi di geologia, dove il geologo Lyell sosteneva che tramite i fenomeni di erosione e dilavamento nei sedimenti depositati nel tempo dai fiuni negli oceani, si potevano trovare dei fossili portati poi alla luce da sollevamenti tettonici. Questi cambiamenti avenivano in modo lento e graduale, anche D. era convinto che i cambiamenti geologici imponenti erano il risultato di processi lenti che avrebbero permesso così l'evoluzione dei viventi. Lo zoologo Georges Cuvier ( 1769-1832), padre della paleontologia , scienza che studia i fossili, aveva notato che i fossili mostrano delle successioni di forme di vita diverse nel corso del tempo , per C. i fossili “inediti” derivano da una catastrofe naturale ( catastrofismo) che causa un'estinzione di massa, poi la regione veniva ripopolata. A differenza di C. Jean-Baptiste de Lamarck uno zoologo degli invertrebrati osservando i fossili arrivò alla conclusione che organismi più complessi dovevano discendere da organismi meno complessi e formulò l'idea dell'ereditarietà dei caratteri acquisiti fornendo l'esempio della lunghezza del collo delle giraffe che si sarebbe allungato per brucare le foglie degli alberi, teori che non è mai stata supportata da ricerche sperimentali. Non molto tempo dopo il suo ritorno in Inghilterra, Darwin lesse il Saggio sul principio di popolazione del pastore protestante economista e demografo Thomas Malthus (1766-1834), un libro che era stato pubblicato per la prima volta nel 1798. In questo libro Malthus prevedeva che, se la popolazione umana avesse continuato ad aumentare così rapidamente, sarebbe stato presto impossibile sfamare tutti gli abitanti della Terra. Darwin riteneva che le conclusioni di Malthus, ossia che il cibo e altri fattori limitano lo sviluppo delle popolazioni, fossero vere per tutte le specie, non solo per la specie umana. A parità di condizioni ciascuna generazione ha lo stesso potenziale riproduttivo D. ipotizzò che ci deve esssere una lotta costante per la vita e solo ceri membri della popolazione sopravvivono e si riproducono. Darwin c hiamò selezione naturale questo meccanismo per cui alcuni organismi si riproducono più di altri poiché è l'ambiente ( la natura) che sceglie (seleziona) quali organismi sono più idonei a lasciare discendenti. Tale ipotesi si può inquadrare in quattro punti 1 i membri di una popolazione possiedono una gamma di variazioni ereditabili 2 una popolazione produce più discendenti di quanti l'ambiente ne possa sostenere 3 soltanto alcuni membri di una popolazione sopravvivono e si riproducono quelli con un vantaggio adattativo all'ambiente. 4 La selezione naturale ha come risultato l'adattamento delle popolazioni al proprio ambiente.

Quindi l'evoluzione è un insieme di cambiamenti che avvengono in una popolazione nel corso del tempo dovuta all'accumulo di differenze ereditabili. Queso concetto spiega l'unitarietà e la diversità dei viventi, unitarietà : antenato comune diversità ogni organismo si adatta ad uno degli ambienti della biosfera