Docsity
Docsity

Prepara i tuoi esami
Prepara i tuoi esami

Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity


Ottieni i punti per scaricare
Ottieni i punti per scaricare

Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium


Guide e consigli
Guide e consigli


Claparède e Maritain, Appunti di Sociologia dello Sviluppo Locale

Appunti sulle tre Leggi di Claparède e sulle due opere di Maritain: " Umanesimo integrale" ed "Educazione al Bivio"

Tipologia: Appunti

2018/2019

Caricato il 02/04/2019

Irene96m
Irene96m 🇮🇹

4.3

(45)

36 documenti

1 / 2

Toggle sidebar

Questa pagina non è visibile nell’anteprima

Non perderti parti importanti!

bg1
Claparède:
Legge del bisogno:
1. ogni bisogno (vita biologica) provoca reazioni atte a soddisfarlo
2. legge dell’estensione della vita mentale: lo sviluppo della vita mentale è strettamente consequenziale allo scarto tra
il bisogno ed i mezzi necessari per soddisfarlo (se lo scarto è inesistente –es. respirazione –non serve intelligenza;
se lo scarto è rilevante –es. fame –l’intelligenza ricerca mezzi e strumenti necessari per colmarlo.
3. l’attività mentale è sempre generata da un bisogno.
2)
LEGGE DELL’INTERESSE
il bisogno rinvia ad un interesse (sfera psichica, non più biologica)
interesse: relazione tra bisogno e oggetto
l’interesse è alla base della motivazione dei comportamenti umani
in ogni momento un organismo agisce seguendo la direzione del suo interesse più forte.
3)
LEGGE DEL TATONNEMENT:
(brancolamento)
Quando la situazione è talmente nuova da non evocare alcuna associazione di somiglianza o quando la ripetizione del
simile è inefficace, il bisogno suscita una serie di reazioni finalizzate a trovare un nuovo equilibrio e nuovi interessi: si
procede per tentativi ed errori. In poche parole: quando la situazione risulta inedita o senza appiglio, l’individuo ricorre al
comportamento del tatonnement alla ricerca di un nuovo equilibrio che non è possibile subito ripristinare.
Maritain:
Umanesimo integrale 1936
Antropologia filosofica di riferimento della proposta educativa di Maritain
UOMO= essere dotato di ragione la cui suprema dignità consiste nell’intelligenza, un uomo libero in relazione personale con Dio, ma
che si riconosce anche nella sua dimensione di creatura ferita, chiamata alla vita divina e alla liberazione apportata dalla grazia, la cui
suprema perfezione consiste nell’amore.
l’uomo senza dio è criticabile perché è un essere finito.
VISIONE ATEA
DELL’UOMO:
sfocia poi nel
nichilismo e nello
scetticismo
Valorizza l’uomo
nell’integralità
della sua
persona e accetta
quanto c’è
di positivo nelle
diverse
concezioni
Integrale: da individuare attraverso una
pars destruens ( critica all’idea di uomo
senza Dio) e una pars costruens ( proposta
di un nuovo umanesimo)
Può rispondere ai
problemi attuali
dell’uomo, nella
prospettiva dell
umanesimo
integrale
Visione cristiana
dell’uomo
Si affermano nel
mondo occidentale
due posizioni
inconciliabili
Questa idea di
uomo entra in crisi
con l’età
moderna
(Cartesio), con la
riforma
protestante
(Lutero) e infine
pf2

Anteprima parziale del testo

Scarica Claparède e Maritain e più Appunti in PDF di Sociologia dello Sviluppo Locale solo su Docsity!

Claparède:

Legge del bisogno:

1. ogni bisogno (vita biologica) provoca reazioni atte a soddisfarlo

2. legge dell’estensione della vita mentale: lo sviluppo della vita mentale è strettamente consequenziale allo scarto tra

il bisogno ed i mezzi necessari per soddisfarlo (se lo scarto è inesistente –es. respirazione –non serve intelligenza; se lo scarto è rilevante –es. fame –l’intelligenza ricerca mezzi e strumenti necessari per colmarlo.

3. l’attività mentale è sempre generata da un bisogno.

LEGGE DELL’INTERESSE

il bisogno rinvia ad un interesse (sfera psichica, non più biologica)

  • interesse: relazione tra bisogno e oggetto

    l’interesse è alla base della motivazione dei comportamenti umani

• in ogni momento un organismo agisce seguendo la direzione del suo interesse più forte.

LEGGE DEL TATONNEMENT:

(brancolamento)

Quando la situazione è talmente nuova da non evocare alcuna associazione di somiglianza o quando la ripetizione del simile è inefficace, il bisogno suscita una serie di reazioni finalizzate a trovare un nuovo equilibrio e nuovi interessi: si procede per tentativi ed errori. In poche parole: quando la situazione risulta inedita o senza appiglio, l’individuo ricorre al comportamento del tatonnement alla ricerca di un nuovo equilibrio che non è possibile subito ripristinare.

Maritain:

Umanesimo integrale 1936 Antropologia filosofica di riferimento della proposta educativa di Maritain

UOMO= essere dotato di ragione la cui suprema dignità consiste nell’intelligenza, un uomo libero in relazione personale con Dio, ma che si riconosce anche nella sua dimensione di creatura ferita, chiamata alla vita divina e alla liberazione apportata dalla grazia, la cui suprema perfezione consiste nell’amore.

l’uomo senza dio è criticabile perché è un essere finito.

VISIONE ATEA

DELL’UOMO:

sfocia poi nel nichilismo e nello scetticismo

Valorizza l’uomo nell’integralità della sua persona e accetta quanto c’è di positivo nelle diverse concezioni

Integrale: da individuare attraverso una pars destruens ( critica all’idea di uomo senza Dio) e una pars costruens ( proposta di un nuovo umanesimo)

Può rispondere ai problemi attuali dell’uomo, nella prospettiva dell’ umanesimo integrale

Visione cristiana dell’uomo

Si affermano nel mondo occidentale due posizioni inconciliabili

Questa idea di uomo entra in crisi con l’età moderna (Cartesio), con la riforma protestante (Lutero) e infine

L’educazione al bivio: 1943

Uomo come « persona che si possiede per mezzo dell’intelligenza e della volontà», proiettata verso l’infinito

Uomo come Individuo frutto dell’evoluzione naturale e dello sviluppo sociale

Bivio dell’educazione contemporanea

4)l’ insegnamento deve liberare l’intelligenza e non

appesantirla: l’insegnamento porti la ragione a

dominare le cose insegnate ( pensiero critico); alunno

non passivo ma attivo nella comprensione personale.

3)il lavoro educativo deve tendere ad unificare e

non a disperdere : educazione integrale: corporeità;

intelligenza; apertura verso dio; sentimenti.

2)centrare l’attenzione sull’intima profondità della persona: occorre occuparsi dell’interiorizzazione dell’esperienza educativa; sviluppare soprattutto la riflessione e non solo il sapere o il saper fare (pulsioni della psicoanalisi); compito del maestro è di avere simpatia intellettuale e intuito, preoccupazione costante dei problemi e delle difficoltà con le quali la gioventù è alle prese.

1)Favorire e incoraggiare lo sviluppo spirituale del bambino : Liberare ( compito del maestro) le “ buone energie”: amore per la vita, per la verità e la giustizia, disponibilità a collaborare con gli altri e del senso del lavoro ben fatto; rendere il fanciullo vigilante sulle proprie risorse e sulle proprie capacità per la bellezza di fare il bene.

4 Regole per l’educazione buona

(liberale):

Considerare l’uomo nella sua integrità-dignità SCOPO EDUCAZIONE : scandito dal passaggio da individuo a persona e coincide con il conseguimento della sua dignità di essere umano in quanto essere capace di sapere e affettività, di conoscenza e stupore, di razionalità e APERTURA AL MISTERO DI Dio. ( educando educatore)

SCOPO DELL’EDUCAZIONE: (funzionalistico) l’adattamento dell’individuo nella vita sociale (funzionalismo). L’educazione deve fornire le competenze necessarie nel rispetto dei ritmi e dei tempi di sviluppo (attivismo)