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classificazione botanica, Appunti di Chimica Biorganica

slide sulla classificazione botanica

Tipologia: Appunti

2019/2020

Caricato il 27/11/2020

Maria_s1986
Maria_s1986 🇮🇹

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CLASSIFICAZIONE E
STUDIO DELLA VARIABILITAVEGETALE
PARTE 2
Punto chiave: perché CLASSIFICARE?
SISTEMATICA, TASSONOMIA, NOMENCLATURA
CATEGORIE TASSONOMICHE
I sistemi di classificazione:
ARTIFICIALI,
NATURALI
FILOGENETICI
Concetto di SPECIE
Caratteri con valore tassonomico:
MORFOLOGIA, CITOTASSONOMIA,
CHEMIOTASSONOMIA, SISTEMATICA MOLECOLARE
Corso Fitochimica e Farmacognosia - Modulo Botanica Sistematica - Prof A. Esposito AA 2019-2020
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Scarica classificazione botanica e più Appunti in PDF di Chimica Biorganica solo su Docsity!

CLASSIFICAZIONE E

STUDIO DELLA VARIABILITA’ VEGETALE

PARTE 2

 Punto chiave: perché CLASSIFICARE?

 SISTEMATICA, TASSONOMIA, NOMENCLATURA

 CATEGORIE TASSONOMICHE

 I sistemi di classificazione:

ARTIFICIALI,

NATURALI

FILOGENETICI

 Concetto di SPECIE

 Caratteri con valore tassonomico:

MORFOLOGIA, CITOTASSONOMIA,

CHEMIOTASSONOMIA, SISTEMATICA MOLECOLARE

La specie è una categoria artificiale, come gli altri livelli della classificazione, inventata dall’uomo per schematizzare

Sorge un problema……

Come distinguo le specie tra di loro?

 Concetto di SPECIE

L’unità tassonomica elementare di ogni classificazione è

la SPECIE

Tempo Planta L. Divergenza P. hirsuta L. P. glabra DC. 1 2 Modello di gruppo ipotetico di piante affini (da Petraglia, modificato) a b c 0

SPECIE MORFOLOGICA

Un insieme di individui morfologicamente simili fra loro più di quanto non lo siano rispetto ad altri insiemi di individui per caratteri geneticamente fissati e trasmissibili alla discendenza SPECIE GEOGRAFICO-MORFOLOGICA Il più piccolo insieme di popolazioni naturali permanentemente separate fra loro da discontinuità morfologiche e geografiche nella serie di biotipi SPECIE BIOLOGICA Insieme di individui e popolazioni interfertili fra loro isolato riproduttivamente da tutti gli altri insiemi

Ernst Mayr

Le specie biologiche sono gruppi di popolazioni naturali interfeconde e riproduttivamente isolate da altri

Ernst Mayr

La specie è una comunità di popolazioni interfeconde, riproduttivamente isolate da altre, che occupano una specifica nicchia in natura Nella concezione di Mayr la specie biologica costituisce pertanto Una comunità riproduttiva Una unità genetica Una unità ecologica

 Concetto di SPECIE

Questa definizione è attualmente la più adottata nella sistematica del REGNO ANIMALE, dove le specie sono quasi sempre totalmente o parzialmente intersterili

STUDIO DELLA

VARIABILITA’

VEGETALE

CITOTASSONOMIA MORFOLOGIA SISTEMATICA MOLECOLARE CHEMIOTASSONOMIA Un carattere tassonomico è qualsiasi attributo espresso da un organismo che può essere valutato e che ha due o più stati o condizioni di discontinuità

  • Le caratteristiche morfologiche di interesse sistematico riguardano sia gli organi vegetativi che quelli riproduttivi.
  • In generale, gli organi più ricchi di caratteristiche diagnostiche, cioè di elementi essenziali nella delimitazione e nell'identificazione dei taxa, sono le foglie e i fiori.
  • Tuttavia, le parti vegetative sono, generalmente, più soggette ad un polimorfismo indotto dai fattori ambientali esterni (es. disponibilità idrica o intensità luminosa), mentre quelle riproduttive sono sotto un più stretto controllo genetico e quindi sono meno variabili. Fiore Frutto Fusto Foglia Gemma Radice primaria Radice secondaria Nodo Internodo

MORFOLOGIA

MORFOLOGIA Fiore

Antera Stigma Filamento Ovario Ricettacolo Stilo Sepali Peduncolo Petali Stame Pistillo

MORFOLOGIA Fiore

Helianthemum apenninum COROLLA ATTINOMORFA Orobanche variegata COROLLA ZIGOMORFA COROLLA ATTINOMORFA 2 o più piani di simmetria COROLLA ZIGOMORFA 1 solo piano di simmetria COROLLA ASIMMETRICA Nessun piano di simmetria Dictamnus albus COROLLA ASIMMETRICA

MORFOLOGIA

Fiore - Gineceo

MORFOLOGIA

Fiore – Androceo

  • Attualmente e’ noto il numero cromososmico di circa il 30 % delle specie di angiosperme Campione certamente poco rappresentativo della diversità delle piante a fiore

CITOTASSONOMIA

branca della sistematica che studia le caratteristiche dei cromosomi (numero e morfologia) CARIOTIPO numero, dimensioni e strutura dei cromosomi di un individuo vegetale

  • Lo studio del corredo cromosomico delle specie e delle popolazioni vegetali rappresenta un’importante fonte di informazioni nel campo della botanica sistematica, con valore tassonomico non molto diverso dai caratteri morfologico- anatomivci

Cariotipo in apici radicali In Allium caepa Il cariotipo viene analizzato con il microscopio ottico su preparati istologici appositamente trattati e colorati

EUPLOIDIA = varie entita’ possiedono multipli esatti del numero base (es. Nonea x= 10 ) ANEUPLOIDIA = i numeri somatici delle entita’ non variano in multipli esatti (es. genere Crepis con specie 2 n= 6 , 8 , 10 , 12 , 14 , 16 ) AUTOPOLIPLOIDIA = raddoppio del numero dei cromosomi in individui appartenenti alla stessa specie ALLOPOLIPLOIDIA = radoppio del numero dei cromosomi per ibridazione tra specie diverse Gli ibridi sono spesso sterili a causa della difficoltà di appaiamento dei cromosomi (cromosomi non omologhi), il raddoppio del numero dei cromosomi negli ibridi consente di superare questa difficoltà CITOTIPI INFRASPECIFICI = specie con popolazioni aventi numeri cromosomici diversi Esempi: Coronilla juncea: una razza diploide 2 n= 2 x= 12 ed una tetraploide 2 n= 4 x= 24 morfologicamente indistinguibili Ranunculus ficaria: razza diplode 2 n= 2 X= 16 (subsp. ficaria ) morfologicamente distinta dal tetraploide 2 n= 4 x= 32 (subsp. bulbillifer) Crepis capillaris Ranunculus ficaria

CLASSIFICAZIONE MORFOLOGICA DEI CROMOSOMI IN BASE ALLA POSIZIONE DEL CENTROMERO r = valore del rapporto fra la lunghezza del braccio lungo e quella del braccio corto I cromosomi sono unità fisiche distinte con morfologia e dimensioni proprie