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Comenio, Locke e Rousseau: Un'analisi comparativa delle loro teorie pedagogiche, Appunti di Pedagogia

comenio, locke e rousseau dal punto di vista pedagogico

Tipologia: Appunti

2019/2020

Caricato il 11/09/2020

andromacax
andromacax 🇮🇹

4.4

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9 documenti

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COMENIO 1592-1670
Biografia
Nasce nell'attuale Repubblica Ceca ed appartiene alla lega dei Fratelli Boemi,
che viene successivamente sciolta a causa dell'arrivo delle truppe imperiali che
distruggono tutta la vita e la casa di Comenio. Ci sono state una serie di guerre
civili e numerosi lutti, ma lui rimane una persona fiduciosa ed ottimista.
Pessimismo storico VS pessimismo radicale (collegamento all'educazione)
Lutero sostiene che l'uomo nasce peccatore e tende a far del male, è segnato dal
peccato originario e Dio ha già deciso il suo destino (la predestinazione divina).
La sua visione è quindi pessimista e ritrova le sue radici nel peccato originario.
Mentre il pessimismo storico di Comenio ha le sue radici nella storia del popolo
di Israele, che ha subito la diaspora ed altre persecuzioni durante i secoli, ma è
stato salvato da Dio: per ogni uomo quindi c'è una speranza di salvezza.
Educazione INTEGRALE: OMNIBUS OMNIA OMNINO
Per Lutero tutti i fedeli devono saper leggere e scrivere per comprendere
individualmente le sacre scritture, mentre per Comenio la formazione integrale
aiuta l'uomo a salvarsi. La scuola deve essere pubblica ed aperta a tutti e si
fonda sull'integralità e l'universalità, che aiutano a sviluppare completamente
la personalità.
La scuola inoltre comprende 3 aspetti: la conoscenza (delle cose nel mondo), la
morale (o la rettitudine dei costumi) e la pietà religiosa.
DIDATTICA
La didattica comprende i metodi e le tecniche utilizzati per insegnare.
Nel 1632 Comenio pubblica il primo libro di didattica, chiamato “Didactica
magna” e contiene tutti i principi del suo metodo.
Inoltre “Orbis sensalium pictus” è il primo libro illustrato. Le illustrazioni
rendono più piacevole ed efficace lo studio.
La didattica di Comenio comprende 3 aspetti:
-gradualità e ciclicità-> si deve procedere gradualmente di modo che gli
argomenti successivi siano un naturale sviluppo dei precedenti.
-globalità-> si devono insegnare le materie dai rudimenti più semplici per far
cogliere l'idea generale.
-programmazione-> ovvero distribuire i tempi, disporre obiettivi, controllare gli
apprendimenti tramite verifiche, dividere le materie di studio e i tempi di
lavoro.
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Scarica Comenio, Locke e Rousseau: Un'analisi comparativa delle loro teorie pedagogiche e più Appunti in PDF di Pedagogia solo su Docsity!

COMENIO 1592-

Biografia Nasce nell'attuale Repubblica Ceca ed appartiene alla lega dei Fratelli Boemi, che viene successivamente sciolta a causa dell'arrivo delle truppe imperiali che distruggono tutta la vita e la casa di Comenio. Ci sono state una serie di guerre civili e numerosi lutti, ma lui rimane una persona fiduciosa ed ottimista. Pessimismo storico VS pessimismo radicale (collegamento all'educazione) Lutero sostiene che l'uomo nasce peccatore e tende a far del male, è segnato dal peccato originario e Dio ha già deciso il suo destino (la predestinazione divina). La sua visione è quindi pessimista e ritrova le sue radici nel peccato originario. Mentre il pessimismo storico di Comenio ha le sue radici nella storia del popolo di Israele, che ha subito la diaspora ed altre persecuzioni durante i secoli, ma è stato salvato da Dio: per ogni uomo quindi c'è una speranza di salvezza. Educazione INTEGRALE: OMNIBUS OMNIA OMNINO Per Lutero tutti i fedeli devono saper leggere e scrivere per comprendere individualmente le sacre scritture, mentre per Comenio la formazione integrale aiuta l'uomo a salvarsi. La scuola deve essere pubblica ed aperta a tutti e si fonda sull' integralità e l'universalità , che aiutano a sviluppare completamente la personalità. La scuola inoltre comprende 3 aspetti: la conoscenza (delle cose nel mondo), la morale (o la rettitudine dei costumi) e la pietà religiosa. DIDATTICA La didattica comprende i metodi e le tecniche utilizzati per insegnare. Nel 1632 Comenio pubblica il primo libro di didattica, chiamato “Didactica magna” e contiene tutti i principi del suo metodo. Inoltre “Orbis sensalium pictus” è il primo libro illustrato. Le illustrazioni rendono più piacevole ed efficace lo studio. La didattica di Comenio comprende 3 aspetti:

  • gradualità e ciclicità-> si deve procedere gradualmente di modo che gli argomenti successivi siano un naturale sviluppo dei precedenti.
  • globalità-> si devono insegnare le materie dai rudimenti più semplici per far cogliere l'idea generale.
  • programmazione-> ovvero distribuire i tempi, disporre obiettivi, controllare gli apprendimenti tramite verifiche, dividere le materie di studio e i tempi di lavoro.

Critiche alla didattica tradizionale Comenio critica la didattica tradizionale e le attribuisce il verbalismo, il formalismo (troppe teorie, niente pratica), l'enciclopedismo (troppe nozioni senza utilità) ed il particolarismo (gli elementi vengono insegnati senza ordine e senza interdisciplinarietà). Quindi, l'educazione deve: iniziare presto prima che le menti siano corrotte e abbiano subito condizionamenti negativi, essere preceduta dalla preparazione degli alunni (i genitori devono suscitare interesse, stimolare i sensi e motivare ad apprendere), eliminare il superfluo e procedere secondo i ritmi di maturazione di ogni ragazzo. Il maestro deve insegnare secondo gli interessi dello studente e attraverso il criterio della concretezza, ovvero facendo fare all'alunno esperienze dirette ed attive. La scuola deve essere strettamente collegata alla vita, in quanto contribuisce a formare interamente l'alunno. Inoltre Comenio critica la scuola che impartisce punizioni corporali, dando la colpa all'insegnante invece che all'alunno. SCUOLA Comenio individua 4 cicli di insegnamento, ognuno della durata di 6 anni.

  • scuola materna: non deve avvenire in famiglia ma deve essere pubblica, per tutti e deve favorire l'incoraggiamento reciproco.
  • scuola vernacolare (o di lingua): deve trovarsi in ogni villaggio e le materie comprendono la lettura, scrittura, calcolo, disegno e i fondamenti di vita morale e religiosa.
  • ginnasio (o scuola di latino): si trova in ogni città e le materie sono la dialettica, la retorica, grammatica, scienze ed arte. Lo studio del latino è utile per la medicina.
  • accademia: si deve trovare in ogni stato e le materie sono: la filosofia, la teologia, medicina e giurisprudenza.

ROUSSEAU 1712-

Biografia Rousseau nasce nel '700, quando nasce l'illuminismo: l'uomo, dopo la dominazione della chiesa avvenuta nel medioevo, capisce di poter cambiare il mondo grazie alla propria ragione. Due esponenti importanti del movimento sono Montesquieu e Voltaire, che riprendono le teorie di Locke. Rousseau non nasce in una famiglia ricca: figlio di un rugiaio e senza madre, diventa protetto di Madame de Warens e i due diventano amanti, nonostante lui sia sposato con una sarta (con cui ha 5 figli, abbandonati all'ospizio). Diventa amico di due illuministi, De Rot e D'Alembert, che avevano deciso di scrivere enciclopedie. Rousseau scrive un articolo sulla musica, ma i Gesuiti e la Chiesa si oppongono alla pubblicazione dell'enciclopedia: i primi 2 volumi vengono censurati e vanno all'indice dei libri proibiti. Nonostante questo ne hanno scritti altri 6. Rousseau non si trova più d'accordo con gli illuministi e nel 1751 scrive due discorsi: Sulle arti e sulle scienze (il progresso tecnologico ha corrotto gli uomini e la società) e L'ineguaglianza tra gli uomini (l'uomo è nato libero ma è ovunque in catene). Filosofia UOMO BUONO PER NATURA Rousseau riprende le teorie di Locke e afferma che nello stato di natura, fra gli uomini c'era uguaglianza e non legami di dipendenza, si possedevano pochi bisogni. L'uomo, afferma, è buono per natura, ma, entrato in società, viene corrotto dalla disuguaglianza, la proprietà privata, le maschere sociali e l'alienazione, che lo portano a sentirsi fuori dal vero sé. EDUCAZIONE Rousseau è considerato il padre della pedagogia perché le dà importanza e perché la divide dalla filosofia. L'opera pedagogica dev'essere al centro di tutto perché solo concentrandosi sull'educazione dei bambini si può sperare in una società migliore e non corrotta. L'educazione secondo Rousseau coincide con lo sviluppo naturale. Il fine è all'interno del soggetto e i metodi si trovano all'interno della sua psicologia. L'obiettivo è quello di creare un uomo nuovo, capace di creare una nuova società.

Per illustrare la sua visione pedagogica scrive l'EMILIO, opera utopica in cui Rousseau ipotizza di potersi occupare dell'istruzione di un ragazzo sin dalla sua nascita e fornisce delle indicazioni generali sull'educazione. Il ragazzo deve essere ricco (perché l'uomo povero è in grado di diventare uomo da solo) e possibilmente orfano. Dalla nascita fino ai 2 anni il bambino deve crescere con la madre, che non deve imporgli nessuna abitudine o regola. Il bambino deve essere libero nei movimenti, non deve essere fasciato ma deve essere guidato dal bisogno, l'istinto. metodo A 2 anni ha inizio l'educazione col precettore, che deve avvenire preferibilmente in un luogo di natura ed isolato, come un bosco. L'essere isolato aiuta ad impedire l'influenza negativa della società, affinché il bambino non possa sviluppare pregiudizi. Questo perché, secondo Rousseau, la natura contiene già in sé tutto il necessario per l'educazione (ottimismo metafisico). Il precettore deve coprire questo ruolo solo una volta poiché è molto stancante; inoltre è meglio se ha avuto un figlio, perché può capire meglio come relazionarsi col bambino. La prima fase dell'educazione viene detta negativa e ricopre l'infanzia (2-11). Il precettore non deve intervenire troppo presto con ordini e divieti, ma deve rispettare l'evoluzione naturale del soggetto e dei suoi bisogni. Inoltre deve aderire all'esperienza del bambino ed evitare il verbalismo. Successivamente, nella fanciullezza (12-14) avviene l'ed. positiva, in cui il ragazzo viene introdotto al mondo del sapere e l'insegnamento parte dall'esperienza, dal mondo degli oggetti. Il precettore deve stimolare la curiosità. Infine, durante l'adolescenza, avviene l'ed. affettiva. Durante questo periodo avviene l'esplosione delle passioni e lo sviluppo dell'immaginazione. Il ragazzo comincia a conoscere anche la sofferenza e il dolore. Gli esempi devono essere emblematici ed è fondamentale evitare che l'amor di sé si perverta in amor proprio. L'amor di sé è quell'amore provato in quanto creature perfette di Dio e viene associato alla pietas, uno dei valori più importanti. L'amor proprio è invece l'egoismo, la vanità ed impedisce un buon rapporto con gli altri. Se il ragazzo possedesse amor proprio non potrebbe più essere in grado di formare una nuova società.