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Confronto pedagogia di Comenio e di Locke
Tipologia: Sintesi del corso
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Vita: 1592-1670 Vita: 1632- Educazione rivolta a tutti, indipendentemente dal ceto, sesso, ricchezza e capacità; tutti devono avere diritto allo studio, introdotto da lui stesso. Educazione esclusivamente della classe dirigente, cioè dei gentlemen inglesi, coloro che devono guidare le sorti del Paese. Educazione universale (pampaedia), che porta all’armonia interiore. Tutti devono essere educati in quanto fratelli e figli dello stesso dio, e a tutto (pansophia). Educazione individuale, cioè di una individuo alla volta, e individualizzata, adattata dunque al soggetto, alle sue caratteristiche e alle sue esigenze. L’educazione deve avvenire in scuole pubbliche, presenti in ogni città, borgata e villaggio. L’educazione dei gentlemen deve avvenire all’interno della famiglia, sotto la figura del padre e del precettore privato. Per i poveri sono sufficienti le Working Schools, che congiungono lavoro e ore obbligatorie in chiesa tutte le domeniche. Figura centrale dell’insegnante, il quale cambia di grado in grado. L’insegnante deve stimolare il più possibile gli allievi dandogli gli strumenti, e incentivare in loro la motivazione a imparare. Figura centrale del precettore, che accompagna l’allievo per tutto il percorso. Il precettore deve capire le caratteristiche psicologiche dell’allievo e in base a ciò instaurarci un dialogo, dal quale fargli capire e imparare. Guidare l’allievo, invece di proibire, dandogli gli strumenti, ma senza forzare la natura, la quale serve alla motivazione. Guidare l’allievo a ragionare, non si può abbandonare alla sua curiosità prima che diventi razionale. Va portato all’autocontrollo, il solo che lo può portare alla virtù e alla ragione. Fine religioso, in quanto pastore hussita, e politico, poiché vuole ricostruire la Boemia. Fine economico, in quanto lui indirizza l’educazione alla classe dirigente. Finalità: istruzione, virtù, religione. Istruzione: l’uomo è creatura razionale e capace dunque di imparare a conoscere tutte le cose; Virtù: l’uomo deve saper dominare se stesso e le altre creature; Religione: l’uomo deve riconoscere in Dio la fonte e il fine di tutte le cose. Finalità: saggezza, civiltà, cultura. Saggezza: il gentleman deve essere capace di fare bene gli affari nel mondo; Civiltà: il gentleman deve essere capace di assumere un comportamento corretto nelle relazioni interpersonali; Cultura: il gentleman deve sapere le cose grazie alle quali può migliorare se stesso e il suo rapporto con il mondo. Metodo educativo: Insegnamento tempestivo: iniziare quanto prima, ma senza affrettare la natura e i tempi. Lezione graduale: si deve procedere dal semplice al complesso, dal generico allo specifico, cioè da Metodo educativo: Interiorizzazione: l’individuo è padrone di ciò che gli viene insegnato, lo fa suo, dunque lo interiorizza; deve diventare come un tratto della sua personalità.
ciò che è familiare a quello ignoto. Esercizio: deve essere proporzionato all’età e alle capacità, vanno trovati step intermedi. Procedere in parallelo: gli insegnamenti collegati devono essere fatti in parallelo. Esperienza diretta: la conoscenza deve iniziare dall’esperienza diretta, dai sensi, l’astratto viene dopo. Utilità: è necessario insegnare solo argomenti che il ragazzo sente utili. Continuità: tra le discipline e tra i vari gradi d’istruzione ci deve essere continuità.
costante portano all’abitudine; quando una cosa la apprendi, non devi neanche pensarci, la sai già. * Esperienza e interesse: la conoscenza dipende dall’esperienza, che dipende a sua volta dall’interesse; il precettore deve dunque scegliere il momento giusto per impartirgli gli insegnamenti, che devono partire dal pratico, procedendo dal semplice al complesso, dalla parte al tutto. No precocizzazione: non vanno affrettati i tempi. *Apprendimento: modificare il proprio comportamento in modo stabile e duraturo. Se non c’è cambiamento non c’è apprendimento. Contenuto: educazione integrale dell’individuo, non investe solo l’intelletto ma anche i vari lati della personalità, per questo la nasce dai sensi, dall’esperienza. Contenuto: educazione integrale dell’individuo, non investe solo l’intelletto ma anche i vari lati della personalità, per questo la conoscenza nasce dall’esperienza diretta (non a caso fa parte della corrente filosofica dell’empirismo). Il bambino va fatto giocare e gli vanno presentati gli strumenti, grazie ai quale riesce ad arrivare alla sapienza, sviluppando la sua stessa natura. La mente è sana se si trova in un corpo sano. Vengono valorizzati il gioco, il lavoro, la forma fisica, la capacità di sopportazione, i viaggi e la formazione religiosa e morale; la mente è sana se si trova in un corpo sano. Condanna il verbalismo, lo mnemonismo, l’enciclopedismo, il formalismo e il particolarismo. Condanna il verbalismo, lo mnemonismo, il nozionismo e la pedanteria.