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Contabilità e bilancio, Schemi e mappe concettuali di Contabilità Aziendale

Appunti del corso fino al bilancio d’esercizio

Tipologia: Schemi e mappe concettuali

2025/2026

Caricato il 17/01/2026

marika-palmisano
marika-palmisano 🇮🇹

8 documenti

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CONTABILITÀ E BILANCIO
programma esteso:
1. LE RILEVAZIONI AZIENDALI;
2. LE SCRITTURE COMPLESSE. LA CONTABILITÀ GENERALE;
3. L’INFORMAZIONE DI BILANCIO: ORIGINE, EVOLUZIONE NORMATIVA E
PROSPETTIVE;
4. IL FRAMEWORK DEL BILANCIO DI ESERCIZIO CIVILISTICO;
5. IL BILANCIO IN FORMA ORDINARIA RILEVAZIONE E VALUTAZIONE DEGLI
ELEMENTI PATRIMONIALI.
1. Le rilevazioni aziendali costituiscono l’insieme delle operazioni di raccolta, registrazione
ed osservazione dei fatti di gestione che si verificano nel corso dell’attività dell’impresa. Esse
sono finalizzate a controllare l’andamento della gestione, determinare il patrimonio e il
reddito d’esercizio e fornire informazioni utili per le decisioni aziendali; attraverso tali
rilevazioni, è dunque possibile ricostruire la situazione patrimoniale, economica e finanziaria
dell’azienda, nonché controllarne l’andamento nel tempo.
Le rilevazioni aziendali si concretizzano nelle scritture contabili, le quali compongono la
contabilità. In particolare, l’articolo 2214 del Codice Civile stabilisce che l’imprenditore deve
tenere il libro giornale, il libro degli inventari e le altre scritture contabili richieste dalla natura
e dalle dimensioni dell’impresa.
2. LA CONTABILITÀ
Definizione ed origine
La contabilità è la procedura di registrazione sistematica delle transazioni economiche
dell’azienda, come le entrate e le uscite, oppure i costi e i ricavi, rilevanti per un’attività,
mediante il metodo della Partita Doppia che registra ogni singola transazione in due colonne
opposte (Dare e Avere) per mantenere l’equilibrio.
La contabilità nasce insieme al commercio, perché quando le persone iniziano a scambiare
beni e servizi diventa necessario tenere traccia delle operazioni fatte. Le prime nozioni di
contabilità si trovano negli scritti di Luca Pacioli (1452). Pacioli è considerato il padre della
contabilità moderna perché fu il primo a descrivere in modo sistematico il metodo del dare e
avere, che è alla base della partita doppia.
Il sistema del dare e dell’avere nasce proprio dagli scambi commerciali tra mercante (chi
vende) e mercatario (chi compra).
Con il perfezionarsi di questo meccanismo nasce la moneta, cioè il corrispettivo pagato in
cambio di un bene o di un servizio. Dalla moneta nasce anche la banca, inizialmente con la
sola funzione di custodire il denaro. La banca più antica è il Monte dei Paschi di Siena, dove
è conservato uno dei primi grandi registri contabili, che rappresenta una forma primitiva di
contabilità.
In questa prima forma di contabilità bancaria quando una persona versa denaro, per la
banca è un’entrata e quindi la banca “ha”, mentre quando il cliente ha dei soldi depositati sul
conto, la banca ha un debito verso il cliente e quindi la banca “deve dare”.
Successivamente si sviluppa il piano dei conti, che parte dai conti del bilancio. Questo
piano ha una struttura rigida stabilita dallo Stato, perché la legge stabilisce quali voci devono
essere presenti nel bilancio.
[Ad esempio, nel caso di una SRL, uno dei primi conti che viene aperto è quello del Notaio,
perché è la figura che legalmente autorizza l’avvio dell’attività dell’imprenditore.]
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CONTABILITÀ E BILANCIO

programma esteso:

  1. LE RILEVAZIONI AZIENDALI;
  2. LE SCRITTURE COMPLESSE. LA CONTABILITÀ GENERALE;
  3. L’INFORMAZIONE DI BILANCIO: ORIGINE, EVOLUZIONE NORMATIVA E PROSPETTIVE;
  4. IL FRAMEWORK DEL BILANCIO DI ESERCIZIO CIVILISTICO;
  5. IL BILANCIO IN FORMA ORDINARIA RILEVAZIONE E VALUTAZIONE DEGLI ELEMENTI PATRIMONIALI.
  6. Le rilevazioni aziendali costituiscono l’insieme delle operazioni di raccolta, registrazione ed osservazione dei fatti di gestione che si verificano nel corso dell’attività dell’impresa. Esse sono finalizzate a controllare l’andamento della gestione, determinare il patrimonio e il reddito d’esercizio e fornire informazioni utili per le decisioni aziendali; attraverso tali rilevazioni, è dunque possibile ricostruire la situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell’azienda, nonché controllarne l’andamento nel tempo. Le rilevazioni aziendali si concretizzano nelle scritture contabili, le quali compongono la contabilità. In particolare, l’articolo 2214 del Codice Civile stabilisce che l’imprenditore deve tenere il libro giornale, il libro degli inventari e le altre scritture contabili richieste dalla natura e dalle dimensioni dell’impresa.
  7. LA CONTABILITÀ Definizione ed origine La contabilità è la procedura di registrazione sistematica delle transazioni economiche dell’azienda, come le entrate e le uscite, oppure i costi e i ricavi, rilevanti per un’attività, mediante il metodo della Partita Doppia che registra ogni singola transazione in due colonne opposte (Dare e Avere) per mantenere l’equilibrio. La contabilità nasce insieme al commercio, perché quando le persone iniziano a scambiare beni e servizi diventa necessario tenere traccia delle operazioni fatte. Le prime nozioni di contabilità si trovano negli scritti di Luca Pacioli (1452). Pacioli è considerato il padre della contabilità moderna perché fu il primo a descrivere in modo sistematico il metodo del dare e avere, che è alla base della partita doppia. Il sistema del dare e dell’avere nasce proprio dagli scambi commerciali tra mercante (chi vende) e mercatario (chi compra). Con il perfezionarsi di questo meccanismo nasce la moneta , cioè il corrispettivo pagato in cambio di un bene o di un servizio. Dalla moneta nasce anche la banca , inizialmente con la sola funzione di custodire il denaro. La banca più antica è il Monte dei Paschi di Siena, dove è conservato uno dei primi grandi registri contabili, che rappresenta una forma primitiva di contabilità. In questa prima forma di contabilità bancaria quando una persona versa denaro, per la banca è un’entrata e quindi la banca “ha”, mentre quando il cliente ha dei soldi depositati sul conto, la banca ha un debito verso il cliente e quindi la banca “deve dare”. Successivamente si sviluppa il piano dei conti , che parte dai conti del bilancio. Questo piano ha una struttura rigida stabilita dallo Stato, perché la legge stabilisce quali voci devono essere presenti nel bilancio. [Ad esempio, nel caso di una SRL, uno dei primi conti che viene aperto è quello del Notaio, perché è la figura che legalmente autorizza l’avvio dell’attività dell’imprenditore.]

Con l’evoluzione del commercio, gli scambi non avvengono più solo in contanti, ma si diffondono nuovi strumenti di pagamento, come: carte di debito e di credito, bonifici, assegni, cambiali, voucher. Inoltre, oggi, molte aziende utilizzano software di contabilità per semplificare la gestione del magazzino e migliorare la comunicazione tra fornitori e clienti.

In base al tipo di attività svolta e alle dimensioni dell’azienda, l’impresa utilizza diversi strumenti contabili. In particolare, si distinguono due principali tipi di contabilità: la contabilità mercantile (o commerciale ) e la contabilità industriale. La contabilità mercantile o commerciale si basa sullo scambio di merci e servizi e riguarda i processi esterni dell’impresa, cioè quelli che coinvolgono soggetti esterni come clienti, fornitori, banche e Stato. Attraverso questo tipo di contabilità vengono registrate operazioni come acquisti, vendite, incassi e pagamenti. Nel 1978, la Comunità Europea ha emanato la Quarta Direttiva sul bilancio. Senza la contabilità mercantile non sarebbe possibile redigere il bilancio d’esercizio, poiché essa fornisce i dati necessari per la sua formazione. La contabilità industriale riguarda invece i processi interni all’impresa, tipici delle aziende di trasformazione. Essa analizza il percorso della materia prima, che inizialmente rappresenta un costo, fino alla realizzazione del prodotto finito, dal quale deriverà il ricavo al momento della vendita. Il principale problema affrontato dalla contabilità industriale è la determinazione del costo del prodotto finito, che comprende: ● costi diretti, direttamente imputabili al prodotto (materie prime, manodopera diretta); ● costi indiretti, che devono essere ripartiti (ammortamenti dei macchinari, energia, costi generali).

La contabilità generale segue il metodo della partita doppia, dove ogni operazione coinvolge almeno due conti: uno a Dare e uno a Avere. Per registrare le operazioni aziendali, si utilizzano diversi strumenti contabili:

  • piano dei conti : è un elenco delle voci utilizzate dall’azienda nelle scritture contabili, nonché l’insieme di tutti i conti (come “Cassa”, “Banca”, “Fornitori”, “Ricavi vendite”, “Costi materie prime”, ecc.) che l’azienda usa per annotare ogni movimento contabile. Ogni conto ha un nome e spesso un codice numerico univoco per essere facilmente identificato e ordinato. I conti sono organizzati in gruppi e sottogruppi (es. attivi, passivi, costi, ricavi). Viene usato come riferimento/guida per la registrazione delle operazioni in partita doppia.
  • prima nota : registro delle operazioni giornaliere (es: fatture attive/passive, incassi/pagamenti, prelievi/versamenti) che segna le entrate in nero e le uscite in rosso, è finanziario e oggi è spesso sostituito dal CONTO CORRENTE ONLINE. Essa non è obbligatoria e non ci sono regole precise di compilazione.
  • libro giornale : è un libro obbligatorio, timbrato e firmato dal notaio e dalla camera di commercio, dove verranno registrate tutte le operazioni contabili volta per volta e si stampa due volte l’anno. Si usa in caso di controlli esterni (esempio: controllo di finanza). Le operazioni vengono inserite in maniera cronologica secondo il metodo della partita doppia, deve essere chiuso tre mesi prima dalla data di presentazione della dichiarazione dei redditi e conservato per 10 anni.

bilancio d’esercizio deve essere redatto in unità di euro, senza cifre decimale a differenza della nota integrativa che può essere redatta in migliaia di euro.

IL BILANCIO IN FORMA ABBREVIATA Le società non emittenti titoli negoziati in mercati regolamentati, possono redigere il bilancio in forma abbreviata, quando nel primo esercizio di attività o successivamente per due esercizi consecutivi, non abbiano superato due dei seguenti limiti:

  • Totale dell’attivo dello stato patrimoniale: 4.400.
  • Ricavi delle vendite e delle prestazioni:8,800,
  • Dipendenti occupati in media durante l’esercizio: 50 unità