

























































Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
Prepara i tuoi esami
Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Prepara i tuoi esami con i documenti condivisi da studenti come te su Docsity
Trova i documenti specifici per gli esami della tua università
Preparati con lezioni e prove svolte basate sui programmi universitari!
Rispondi a reali domande d’esame e scopri la tua preparazione
Riassumi i tuoi documenti, fagli domande, convertili in quiz e mappe concettuali
Studia con prove svolte, tesine e consigli utili
Togliti ogni dubbio leggendo le risposte alle domande fatte da altri studenti come te
Esplora i documenti più scaricati per gli argomenti di studio più popolari
Ottieni i punti per scaricare
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
contabilità e bilancio luiss appunti e libro riassunto
Tipologia: Appunti
1 / 65
Questa pagina non è visibile nell’anteprima
Non perderti parti importanti!


























































Impieghi: mette in evidenza la struttura tecnica del capitale cioè i mezzi che la compongono, quindi il capitale di investimento. Dimostra quali mezzi monetari sono stati impiegati nella gestione. Come è impiegato il capitale. Accoglie i valori monetari relativi agli impieghi. Rappresentano la struttura economico-tecnica del capitale di investimento. Fonti: mette in evidenza la struttura giuridica del capitale cioè le fonti d'alimentazione, quindi il capitale di finanziamento. Dimostra quali mezzi monetari sono affluiti nella gestione. Da chi proviene il capitale. Accoglie i valori finanziari relativi al capitale di rischio e di credito. Rappresentano la struttura economico- finanziaria del capitale di finanziamento. Stato patrimoniale: serve a esprimere la situazione attuale del capitale. Stato reddituale: serve a esprimere il processo di formazione del reddito. Operazioni fondamentali: per la realizzazione di un'azienda è necessario un instaurare un capitale monetario (finanziamento) con sui si rende possibile l'acquisizione dei fattori produttivi. Bisogna provvedere alla provvista dei mezzi di produzione, quindi il loro investimento (impiego), l'utilizzo (trasformazione) (combinazione del prodotto; ottenimento del prodotto) di questi per dare vita al prodotto e quindi la cessione (vendita) del prodotto. I fattori produttivi possono essere beni materiali o servizi. I beni materiali possono sostare in magazzino (rimanenze in magazzino), i servizi no, o stesso vale per il prodotto. Capitale di finanziamento: Capitale di rischio: dotazione patrimoniale: capitale monetario conferito dal soggetto titolare dell'azienda Capitele di credito: ricorso al credito: capitale monetario conferito sotto forma di prestito Il capitale quando è conferito all'inizio è monetario, quando è investito nei fattori produttivi è tecnico, quando è ottenuto dal prodotto è commerciale. Spese di investimento: evidenzia il costo di acquisizione di fattori produttivi pluriennali Spese correnti di esercizio: evidenzia il costo di acquisizione dei fattori correnti anticipati e i costi di acquisizione-utilizzazione correnti posticipati Fattori produttivi strutturali: utilizzati per più anni, si ha un utilizzo graduale e continuo. Sono ad esempio impianti. C'è il rischio di una perdita dovuta all'inutilizzo, pertanto costano indipendentemente dal loro utilizzo. Sono soggetti ad un deprezzamento dovuto ad una parte di evoluzione tecnica e una economica, con le innovazioni di mercato possono diventare obsoleti. Sono fattori produttivi rigidi cioè difficilmente manovrabili per la gestione.
acquisizione che coincidono con quelli di utilizzazione e quindi non c'è distinzione tra costo di utilizzazione e costo sospeso. Prodotto: la vendita del prodotto chiude il ciclo della produzione, il prodotto può essere venduto tutto oppure può essere in rimanenza. Si forma dalla combinazione di: a. La parte utilizzata dei fattori produttivi anticipati b. L'intero complesso dei fattori produttivi posticipati Costo del prodotto: è la somma dei costi di utilizzazione e si forma dalla combinazione di: a. I costi di utilizzazione dei fattori produttivi anticipati b. I costi di acquisizione-utilizzazione dei fattori produttivi posticipati Trasformazione: i fattori produttivi vengono utilizzati per formare il prodotto, determina una diminuzione dell'utilità dei fattori produttivi e un aumento del prodotto, c'è quindi un trasferimento di utilità. La trasformazione trasforma i fattori produttivi da isolati a aziendali, iniziando la loro partecipazione alla gestione, cioè cedono la loro capacità produttiva per l'attuazione delle operazioni programmate. Determina quindi un passaggio interno di utilità. Entropia: caratteristica di subire perdite durante il compimento di una funzione. Fenomeno entropico: relativo alla perdita di valore subita dai fattori produttivi per la trasformazione di prodotti.
anticipate nelle spese correnti. Bisogna staccare dai costi dei fattori anticipati la parte corrente di competenza dell'esercizio.
Il pagamento di un importo superiore comporta una rettifica in più rispetto al prezzo inizialmente iscritto si scrive nelle spese correnti ed è dettata da:
Incertezze: sono determinate soprattutto dai costi di produzione e sono massime nei fattori pluriennali perché la stima è fatta su base ideale. Incertezze di scissione: relative alla riparazione del costo dei fattori produttivi nelle due parti corrispondenti a quanto di essi è già stato utilizzato e a quanto resta ancora da utilizzare. I fattori anticipati hanno utilità potenziali che compete per determinare le utilità in atto. Ipotesi di utilizzazione:
Bisogni: sono lo stimolo fondamentale dell'attività umana che spingono gli uomini a procurarsi i beni ritenuti necessari. Sono una sensazione di insoddisfazione psico-fisica, accompagnata dalla consapevolezza dell'esistenza di un bene atto a rimuovere o ad attenuare la sensazione stessa. ▪ (^) Bisogni fisici: sono collegati allo stato fisico e sono relativi alla sopravvivenza fisica degli uomini stessi ▪ Bisogni psichici: sentiti dall'uomo in quanto essere associati, sono bisogni sociali I bisogni sono quasi tutti risorgenti nel senso che si ripresentano a intervalli di tempo.
Momento concreto: è relativo all'attuazione dei comportamenti. Sono le operazioni amministrative. Il lavoro agisce sul capitale mediante operazioni. Le funzioni si concludono con le operazioni. Le operazioni determinano gli effetti sul capitale quantitativo e qualitativo. La gesione si svolge in due momenti:
operazioni razionali, quindi esprime il disagio fra ciò che è stato attuato e ciò che sarebbe stato conveniente attuare. Elementi noti: sono già disponibili per la conoscenza, appartengono alla zona dell'esperienza Elementi ignoti: sono ancora indisponibili per la conoscenza, appartengono alla zona della non esperienza e si distinguono in elementi noti nella sussistenza ma non nelle manifestazioni ed elementi ignoti nella sussistenza e nelle manifestazioni. Figure amministrative: le aziende sono caratterizzate dalla presenza di più o meno persone. Azienda individuale: la titolarità dei diritti e delle obbligazioni è concentrata in un'unica persona. Il titolare è la figura aziendale, è quindi l'imprenditore. È definito dal codice all'articolo 2082 ai sensi del quale è un imprenditore chi esercita professionalmente una attività economica organizzata al fine della produzione o dello scambio di beni o di servizi. La prestazione del lavoro è volitiva o direttiva. L'imprenditore si prende tutti i rischi relativi alla gestione. È il capo dell'impresa. Il titolare dell'azienda è sia il soggetto giuridico che economico tranne nel caso in cui deleghi il potere. Soggetto giuridico: persona sulla quale convergono i diritti e le obbligazioni relativi all'attività aziendale Soggetto economico: è la persona che esercita il potere decisionale nello svolgimento dell'attività aziendale Prestatori di lavoro: a. Dipendenti: operano alle dipendenze dell'imprenditore. Fanno un lavoro contrattuale b. Autonomi: operano in forma autonoma Società per azioni: il potere decisionale è assegnato all'assemblea dei soci, il rischio rimane limitato all'importo delle azioni sottoscritte dai soci, la responsabilità si trasferisce alla società che acquista una responsabilità giuridica. Hanno fornitori specifici di beni o servizi necessari all'attività. Il potere pubblico rappresenta la figura nella quale si esplica lo svolgimento delle opportunità e dei condizionamenti attinenti al vivere associato.
o (^) Il lavoro è apportato dai familiari o (^) Il lavoro è volitivo è allo stato embrionale o (^) Il nucleo familiare è chiuso
i. L'imprenditore gestisce direttamente l'attività aziendale ii. L'imprenditore rappresenta l'unico finanziatore di rischio dell'azienda iii. L'organizzazione dell'azienda risulta molto elastica iv. È un'azienda con obbiettivi ed orizzonti limitati Aziende collettive: il rischio dell'attività dell'impresa viene assunta da più di una persona, si chiamano società e devono avere: a. Una pluralità di persone b. Un conferimento di beni e servizi c. L'esercizio in comune dell'attività d. La finalità nella divisone degli utili I soci hanno il dovere di apportare una determinata quota di patrimonio, nonché il diritto di partecipare agli utili in proporzione alla loro quota di patrimonio. L'attività aziendale può essere svolta da un solo imprenditore o da più imprenditori riuniti in una società. Si dividono in: i. Società semplici: devono avere per oggetto un'attività non commerciale ii. Società commerciali: Il contratto è regolato dall'articolo 2247 del codice civile ai sensi del quale il contratto di società due o più persone conferiscono beni o servizi per l'esercizio in comune di una attività economica allo scopo di dividerne gli utili. Si intendono le attività elencate dall'articolo 2195 del codice civile che possono essere:
h. Le azioni sono partecipazioni sociali determinate in base di un importo astrattamente fissato nell'atto costitutivo. Il valore delle azioni:
La contabilità: si occupa di tenere traccia degli effetti economici e finanziari della gestione e quindi dovrebbero rilevare ogni operazione che abbiamo visto, si basa per semplicità in una rilevazione in prima battuta delle operazioni sulla base dei loro effetti in termini monetari, questo significa che giorno per giorno l'azienda dovrebbe rivelare i suoi riflessi economici, le operazioni di gestione vengono rilevate quando hanno un impatto sulle risorse monetarie, delle quali si vanno a verificare gli effetti economici. La contabilità fotografa tutte le operazioni di gestione rilevando solo i flussi di moneta. La contabilità non si accorge di operazione di trasformazione, anche se è un evento significativo, non rileva quotidianamente ma ad intervalli di tempo, facendo rilevazioni integrative. Il processo integrativo della contabilità si fa all'arrivo del bilancio: giorno dopo giorno annotano tutte le operazioni e alla fine ricontrollano tutti i conti annettendo gli effetti della trasformazione. Finanziamento: capitale di finanziamento è quello preso dai finanziatori, proviene dal capitale di rischio proveniente dalle banche o capitale di credito proveniente dai soci. Credito: mezzi apportati dai soci a titolo definitivo, senza il vincolo della restituzione, la quale può avvenire solamente alla fine della vita della società, posta in liquidazione, o in casi particolare o per il recesso del socio che avviene quando un socio si separa dalla società e gli devono venire restituire i fondi investiti, anche se nella maggior parte dei casi non si può fare, oppure può vendere le sue quote di capitale di rischio. Il capitale sociale = capitale di rischio. Ogni socio investe in base ai suoi apporti. Il capitale di credito è un prestito e ha il vincolo della restituzione che assumerà forme diverse a seconda del prestito, in certi si può parlare anche di debiti, più precisamente debiti di finanziamento, dovuti al finanziamento e distinguibili da quelli di non finanziamento. Può capitare che dei soggetti facciano operazioni di entrambe le tipologie. Il capitale di rischio può essere convertito in capitale di credito diventando quindi soci. I soci diventano soci per guadagnare cioè si aspettano un rendimento, cioè gli utili che l'azienda produce, che alla fine dell'anno possono essere distribuiti tra i soci. Utili sono la differenza tra i ricavi e i costi tenendo anche conto degli interessi che vanno versati. L'utile: è quindi l'ultima 'operazione', dopo la restituzione di tutti i debiti e dipende dall'entità dei ricavi e dei costi ed è quindi variabile e aleatoria. L'interesse delle banche che fanno sono in base ai fattori di rischio che hanno. L'impiego: si sostanzia nell'acquisizione di fattori produttivi cioè di tutto quello che è necessario per il funzionamento dell'azienda. "È l'acquisizione". I fattori produttivi possono essere suddivisi in:
La seconda distinzione che si opera sono fattori produttivi anticipati e posticipati. Quelli anticipati sostengono costi anticipati mentre i secondi posticipati. Il costo: è il sacrificio economico associato all'acquisto di cose. Il sostenimento del costo è associato all'acquisto del fattore produttivo, i costi si dicono anticipati quando questi si sostegno prima dell'utilizzo del relativo fattore produttivo posticipati se sostenuti dopo. Il costo non è un’uscita monetaria, il costo vi è anche quando l'uscita non è contestuale all'acquisto, perché con l'acquisto vi è un impegno al pagamento. L'impegno al pagamento: è considerato un costo (dal punto di vista economico e non monetario) cioè un debito. La differenza tra anticipati e posticipati è che cambia il rapporto tra utilizzo e acquisto, prima compro e poi utilizzo e viceversa. Nei correnti ci possono essere fattori anticipati. Nel calcolo economico di un periodo bisogna anche osserva re i beni acquistati e quelli effettivamente utilizzati. Per sapere quanto un'azienda con costi anticipati stia spendendo e guadagnando bisogna separare la quota di utilizzo dalla quota da utilizzare. La trasformazione: intesa in senso economico, i fattori produttivi vengono consumati e si trasferiscono nel prodotto(servizio), che è il contenitore di fattori produttivi utilizzati. La trasformazione a seconda dei fattori produttivi è più o meno graduale. Per i posticipati si sono sicuramente trasformato in prodotti, mentre negli anticipati dovrò chiedermi se ho trasformato tutto in prodotti o se mi è avanzato qualcosa a disposizione in futuro. La cessione: vi è un beneficio economico chiamato ricavo. Non tutti i prodotti vengono venduti e quindi abbiamo dei prodotti non ceduti perché vengono venduti con una certa gradualità, il circuito completo delle operazioni del capitale, dal capitale monetario si passa ad un impiego in parte e n parte in attesa di impiego, con l'impiego si passa a fattori produttivi che vengono trasformati in prodotti da vendere e in rimanenza, e vengono poi venduti o rimangono in esubero, in ogni processo descritto si perde una parte. Fattori produttivi in rimanenza sono il capitale tecnico, i Prodotti non ceduti in rimanenza è il capitale commerciale. Dinamica monetaria: per effetto delle operazioni di gestione si ricavano flussi di cassa per effetto di gestione esterna. Flussi di cassa in entrata e uscita, se si guarda la dinamica monetaria si vede quella della liquidità e determinano i relativi flussi in entrata e uscita, se mettiamo in relazione questo con le possiamo vedere come incidono sulla liquidità. Ottenimento di finanziamento esprime entrate, una delle possibili delle entrate di liquidità, la gestione finanziaria prevede finanziamenti e rimborso, acquisizione dei fattori produttivi o impiego è l'uscita di liquidità, la vendita invece permette un'entrata di liquidità. Le operazioni di gestione sona la variazione di liquidità, che può essere analizzata tramite le relative causali, in azienda tengo traccia della liquidità avendo cura di rappresentare le cause, (motivo concreto e astratto). La liquidità è il fenomeno originario, le causali sono il fenomeno astratto. Ottenimento finanziamento= più finanziamenti Rimborso finanziamenti= meno finanziamenti Acquisto fattori produttivi= più costi, uscite in concomitanza di costi Vendita= ricavo In un'azienda ci sono flussi in entrate e uscita le cui causali economiche sono espresse dalle 4 cose sopra. Entrate monetarie sono dovute o a finanziamenti o a ricavi, uscite dovute a finanziamenti restituiti o costi. Le causali le possiamo dividere in causali della gestione finanziaria e della gestione produttiva(reddituale). Nel lungo termine se un'azienda è in equilibrio essa dovrebbe realizzare una produzione rispetto ai consumi, conseguire dei ricavi maggiori di quelli che sostiene, per cui la gestione reddituale che produce entrate e uscite dovrebbe portare un salto di cassa positivo. Se un'azienda in equilibrio sostiene dei ricavi, ogni tanto ci possono essere dei bisogni di liquidità per il fabbisogno finanziario e qui interviene la gestione finanziaria, coprono il fabbisogno finanziario. La gestione finanziaria: è un cuscinetto della liquidità cosi che giorno per giorno ci siano i mezzi per fronteggiare le uscite di quel giorno. La verifica dell'azienda a far fronte all'uscita si vede giorno per giorno (equilibrio finanziario) e non nel periodo. La gestione: viene rappresentata dai fluissi monetari e dalle causali, ed è utile nella pianificazione finanziaria dell'azienda, si guardano i ricavi attesi dell'anno e di costi attesi, avendo un flusso di cassa di x, bisogna però vedere se sono previsti dei rimborsi finanziari. Variazioni monetarie= entrate, che sono positive (VFp) e uscite, che sono negative (VFn). VMn-p= variazioni monetarie (negative-positive).