Docsity
Docsity

Prepara i tuoi esami
Prepara i tuoi esami

Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity


Ottieni i punti per scaricare
Ottieni i punti per scaricare

Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium


Guide e consigli
Guide e consigli


Corso ECDL - Modulo 1, Dispense di Informatica Giuridica

Corso ECDL - Modulo 1

Tipologia: Dispense

2010/2011

Caricato il 23/07/2011

giulia87
giulia87 🇮🇹

4.5

(57)

17 documenti

1 / 38

Toggle sidebar

Questa pagina non è visibile nell’anteprima

Non perderti parti importanti!

bg1
a cura di Claudia Cois tel: 051-6152767 cell: 347-8107809
web site: www.intershop.it, www.coisengineering.com
1
ITG FANTINI –VERGATO-2005-CORSO ECDLCORE
Claudia Cois
ECDL: European Computer Driving Licence
AICA: Associazione Italiana per L’Informatica e per il Calcolo Automatico
OBIETTIVO ECDL: fornire competenze necessarie per poter operare con i programmi di maggiore
diffusione e utilità.
CONSEGUIMENTO DELLA PATENTE:
SETTE MODUILI:
1. Concetti teorici di base
2. Gestione dei documenti- Sistema operativo Windows Xp
3. Elaborazione dei testi- Microsoft Word
4. Fogli elettronici- Microsoft Excel
5. Database- Microsoft Access
6. Presentazione dei documenti- Microsoft Power Point
7. Reti informatiche, Internet, Posta elettronica
Fonti :
La Patente Europea del Computer di Sergio Pezzoni, Paolo Pezzoni, Silvia Vaccaro edito da
Mondadori informatica
Corso multimediale Chl
pf3
pf4
pf5
pf8
pf9
pfa
pfd
pfe
pff
pf12
pf13
pf14
pf15
pf16
pf17
pf18
pf19
pf1a
pf1b
pf1c
pf1d
pf1e
pf1f
pf20
pf21
pf22
pf23
pf24
pf25
pf26

Anteprima parziale del testo

Scarica Corso ECDL - Modulo 1 e più Dispense in PDF di Informatica Giuridica solo su Docsity!

e-mail: [email protected], [email protected], [email protected] 1

ITG FANTINI –VERGATO-2005-CORSO ECDLCORE

Claudia Cois

ECDL: European Computer Driving Licence

AICA: Associazione Italiana per L’Informatica e per il Calcolo Automatico

OBIETTIVO ECDL: fornire competenze necessarie per poter operare con i programmi di maggiore diffusione e utilità.

CONSEGUIMENTO DELLA PATENTE:

SETTE MODUILI:

  1. Concetti teorici di base
  2. Gestione dei documenti- Sistema operativo Windows Xp
  3. Elaborazione dei testi- Microsoft Word
  4. Fogli elettronici- Microsoft Excel
  5. Database- Microsoft Access
  6. Presentazione dei documenti- Microsoft Power Point
  7. Reti informatiche, Internet, Posta elettronica

Fonti : La Patente Europea del Computer di Sergio Pezzoni, Paolo Pezzoni, Silvia Vaccaro edito da Mondadori informatica Corso multimediale Chl

e-mail: [email protected], [email protected], [email protected] 2

MODULO1.: Concetti e definizioni fondamentali dell’informatica

Il corso si propone di illustrare le nozioni elementari e fondamentali dell’informatica.

Concetti di Base: La società dell’informatica Tecnologia dell’informazione New Economy

Un po’ di Storia:

Il piccolo elaboratore che ormai si trova in quasi tutte le case è il prodotto di una lunga evoluzione, iniziata molti secoli fa. Le origini del calcolo si fanno risalire al momento in cui un nostro avo decise di contare gli oggetti circostanti utilizzando le dita delle sue mani. La procedura di calcolo basata sulle cifre deriva dal termine latino "digitus" che significa dito. Intorno al 3.000 a.C. comparve il primo strumento di calcolo: l'abaco. Alla famiglia di questo strumento appartengono i "pallottolieri" e le più moderne calcolatrici tascabili. Solo nel 1620 un professore dell'università di Tubinga realizzò la prima calcolatrice in grado di eseguire le quattro operazioni. Un grosso contributo fu dato da Pascal che introdusse l'uso della numerazione binaria costituita dalle sole due cifre 0 e 1. La sua introduzione nel mondo delle macchine dette una notevole spinta al loro sviluppo: un dispositivo meccanico può facilmente esprimere i valori che indicano due cifre mentre è quasi impossibile che una macchina riesca a codificare i 10 simboli necessari per la numerazione decimale. Tutti i sistemi di calcolo attuali utilizzano la numerazione binaria.

Nel 1822 un matematico inglese, Charles Babbage , progettò quello che viene considerato il primo vero calcolatore: la macchina funzionava in modo completamente automatico, richiedendo l'intervento umano solo per l'immissione dei dati. Nel 1890 il Governo degli Stati Uniti si trovò di fronte al problema di analizzare i dati del censimento nazionale e si rese conto ben presto che i tradizionali metodi di calcolo non avrebbero mai consentito di venire a capo dell'immane lavoro in un tempo accettabile. L'ingegnere Hollerit trovò il modo di rappresentare i dati anagrafici con il sistema delle schede perforate e mise a punto una macchina capace di leggere ed analizzare le schede stesse. Tale macchina usava l'energia elettrica ed il relè elettromagnetico,

e-mail: [email protected], [email protected], [email protected] 4

grado di ricevere comandi attraverso la voce e di dare risposte verbali.

Il computer assieme alla Microelettronica saranno i protagonisti dei prossimi anni, ma molte trasformazioni sono già evidenti ed hanno nomi precisi:

Computer ideale nel 1981

  • Processore: 8088 a 5 Mhz
  • Ram 64 Kb
  • Floppy da 5,25" capacità 160 Kb
  • Monitor 12 pollici monocromatico
  • Sistema operativo DOS 1.0 (o proprietario)

Computer ideale nel 2004-

  • Processore: Pentium 4 a 4,32 GHz
  • Ram 512 Mb
  • Floppy da 3,5" capacità 1,44Mb
  • Hard Disk 200Gb
  • CD-ROM 40x
  • MAST
  • DVD (RW)
  • TFT 20”
  • Scheda video 2D/3D accel. grafico.
  • Scheda audio con effetti ambientali
  • Casse acustiche (+ subwoofer)
  • Modem ADSL
  • Microfono
  • Mouse
  • Monitor 20” TFT, LCD colori
  • Sistema operativo Windows XP

e-mail: [email protected], [email protected], [email protected] 5

COMPONENTI BASE DEL COMPUTER

Un computer non è altro che un contenitore (scatola), che equipaggiato con gli opportuni dispositivi elettronici e programmi, è in grado di svolgere i più disparati lavori prevalentemente di tipo intellettivo: calcoli, memorizzazione d’informazioni e loro elaborazione.

Partendo dal presupposto che un computer alla nascita non sa neppure come far funzionare le vari parti che lo costituiscono, diciamo che un programma è una serie d’istruzioni elementari che gli spiegano passo passo come comportarsi in determinate situazioni, ad esempio alla pressione di un tasto da parte dell’utente o alla richiesta di memorizzazione di un dato.

Basta in ogni caso che noi poniamo al computer una domanda alla quale non è stato programmato per rispondere ed esso non risponderà, o peggio, ci darà qualche segnale d’errore a volte anche incomprensibile per l’utente standard.

Dobbiamo innanzitutto fare una chiara distinzione tra "hardware" e "software", due parole inglesi che vengono utilizzate nel linguaggio informativo.

L’Hardware è l’insieme dei dispositivi fisici del computer: la tastiera, la stampante, il monitor ecc.. Il Software rappresenta l’insieme dei programmi che permettono il funzionamento dell’Hardware. Per essere chiari: se si parla di installazione hardware ci si riferisce ad un installazione di qualche dispositivo fisico nell’elaboratore (es. scheda audio), al contrario, per installazione software ci si riferisce al caricamento di un programma nel disco fisso.

TIPI DI COMPUTER

  1. Supercomputer: sistemi ad elevate prestazioni, specializzati nei calcoli matematici, impiego tecnico-scientifico
  2. Mainframe: grandi sistemi aziendali x la gestione delle banche dati aziendali, elevate prestazioni, costi elevati
  3. Minicomputer: prestazioni e costi più contenuti, sistema aziendale nelle piccole aziende
  4. Network Computer: prestazione e costi contenuti. Dedicati al singolo utente e collegati a computer di maggiori dimensioni
  5. Personal Computer: prestazioni e costi contenuti, dedicati al singolo utente, possono anche essere collegati ad altri computer
  6. Laptop Computer (portatile) : computer trasportabile, ingombro ridotto e possibilità di alimentazione autonoma mediante batteria
  7. Palmare o PDA (Personal Digital Assistano): sistema tascabile per prendere appunti, gestire rubrica e agenda, eseguire semplici elaborazioni.

Inoltre -workstation (per utilizzi scientifici tipo ufficio tecnico con cad cam) -terminali (stupidi o intelligenti)

Componenti base del computer:

e-mail: [email protected], [email protected], [email protected] 7

esempi di memoria di massa:

  • Dischi ( dove i dati possono essere registrati o su piste magnetiche o ottiche) nb: random = casuale -Hard disk (capacità dai 20 GB in su, accesso random) E’ costituito da una pila di piatti (di alluminio) registrati su entrambi i lati -Floppy (capacità standard 1,44 MB, accesso random) -Cd-Rom (Compact Disk –Read Only memory-capacità 600-700MB- accesso random) -DVD (Digital Video Disk-capacità alcuni GB- accesso random) -Zip Disk (dischi a capacità superiore del floppy ma inferiore al CD- accesso random) -Hard Disk esterno (accesso random)
  • Nastri magnetici -Data Cartrige (disco magnetico per back up ad accesso sequenziale)

Formattazione dei dischi Rende possibile la registrazione dei dati. Viene effettuata una verifica di presenza di errori o difetti nel disco. Alla fine viene fornita un numero di serie al disco.

UNITA' DI MISURA DELLA MEMORIA

Come abbiamo spiegato in precedenza, per poter incominciare a definire un numero utile di combinazione e quindi di informazioni diverse è stato necessario ricorrere al BYTE; oggigiorno le informazioni non sono solo costituite da numeri e lettere, abbiamo immagini, suoni, grafici, progetti, tutte informazioni che occupano diverse migliaia, milioni e a volte miliardi di BYTE.

Sarebbe troppo laborioso esprimere ad esempio le dimensioni in senso di memoria occupata in BYTE, è per questo che si è ricorso alla definizione dei multipli di questo, è lo stesso discorso dei metri e dei kilometri (1000 metri = 1 kilometro), entrambi rappresentano la stessa cosa però vengono usati distintamente a seconda delle situazioni, ad esempio un armadio è alto 2 metri (sarebbe scomodo dire 0,002 kilometri), mentre è più comodo dire che la città X dista dalla città Y ad esempio 50 km e non 50.000 metri (anche se rappresentano la stessa distanza).

Per il PC vale lo stesso discorso, dobbiamo però ricordarci che questo rappresenta le informazioni trasformandole in un determinato numero di lampadine, nel nostro caso non esiste un numero di lampadine che esprime esattamente il numero 1000, il valore più vicino è costituito dall’insieme di 10 BIT (lampadine), tale insieme definisce un intervallo di valori che va da 0 a 1023 (210 =2x2x2x2x2x2x2x2x2x2x = 1024), quindi mentre un kilometro rappresenta 1000 metri, nel nostro caso un kilobyte rappresenta 1024 Byte; dire quindi che ho scritto una pagina di caratteri ASCII di un Kilobyte equivale a dire che ho scritto 1024 caratteri (ricordiamo che un carattere ASCII occupa 1 BYTE).

Lo stesso discorso vale per il milione di BYTE che non è esattamente un milione, ma qualcosa di molto vicino e per la precisione 1.048.576 BYTE, tale valore prende il nome di Megabyte (pari a 220=2x2x2x2x…20 volte =210 cioè 1024 x 210=1.048.576 BYTE).

Senza dilungarci troppo diciamo che il Gigabyte è pari a 230 cioè a 1.073.741.841 BYE (cioè 1024 Megabyte oppure 1.048.576 kilobyte).

e-mail: [email protected], [email protected], [email protected] 8

I/O periferiche di Input e di Output

Le periferiche che permettono al PC di comunicarci le informazioni si distinguono in OUTPUT, quelle che invece servono a noi per immettere i dati nel computer si distinguono in INPUT.

Esemplificando, il video è una PERIFERICA di OUTPUT, la tastiera è una periferica di INPUT Input: -TASTIERA (la tastiera più diffusa in Italia è la QWERTY- prime 6 lettere presenti) -MOUSE (oltre al classico anche la TrakBall tipo mouse rovesciato, Touch pad per i portatili-joistick usati per i giochi al computer- Il mouse può essere personalizzato nelle sue funzioni : velocità del click, tasto destro scambiato con tasto sinistro… ) è necessario per il drag and drop dei file( trascina e rilascia) -SCANNER (può essere associato a programmi di riconoscimento dei caratteri OCR- Optical Character Recognition) -LETTORE CODICE A BARRE (usato per facilitare le informazioni legate all’oggetto- es: supermercato per memorizzare i dati nello scontrino e fare lo scarico dal magazzino) -MACCHINA FOTOGRAFICA DIGITALE -TELECAMERA DIGITALE -MICROFONO -CARTA A BANDA MAGNETICA -digitalizzatore vocale ETC---

Output: -MONITOR caratteristiche importanti: risoluzione (dipende dai pixel) , gamma dei colori, frequenza di scansione) -STAMPANTE a getto di inchiostro (più economica) laser (di qualità + elevata particolarmente indicata per stampare molti documenti in bianco e nero) -PLOTTER per uso tecnico e professionale -MASTERIZZATORE -CASSE ACUSTICHE O ALTOPARLANTI O CUFFIE -INTERFACCE PER STRUMENTAZIONE -REGISTRATORI DI TESSERE MAGNETICHE -REGISTRATORI DI MICROSFILM -SINTETIZZATORE VOCALE ETC

Input/output MODEM TOUCH SCREEN

e-mail: [email protected], [email protected], [email protected] 10

HW –HARDWARE

Come si presenta esternamente il computer:

CASE (tower desk, minitower) VIDEO TASTIERA

CASE E COMPONENTISTICA INTERNA

Come abbiamo precedentemente descritto, il case è l’involucro che contiene tutta la componentistica che costituisce il PC.

Vediamo ora in dettaglio questi dispositivi elettronici. Il dispositivo elettronico (scheda) principale è la MAINBOARD, la quale grazie alla sua particolare struttura trovano posto, opportunamente agganciati, tutti gli altri elementi, quindi osservandola troviamo:

Gli SLOTS d’espansione; Il BIOS; I connettori delle PORTE PARALLELE-LPT (LPT1, LPT1 es: stampante) e della PORTE SERIALI-COM (COM1, COM2); Le porte USB (universal serial bus) Il connettore del CONTROLLER degli hard disk; I CONNETTORI d’alimentazione; La CPU; Gli alloggiamenti per le SIMM di MEMORIA RAM. Il bus, ossia i componenti che costituiscono il canale per la trasmissione dei dati fra le varie unità

Gli SLOTS d’espansione non sono altro che delle fessure nelle quali vanno inserite eventuali schede aggiuntive, come ad esempio schede per la gestione del suono, schede per la digitalizzazione di immagini ed altro ancora.

Il BIOS (Basic Input Output System) esteriormente appare come un piccolo "chip elettronico" con tanti piedini di metallo, questo chip in realtà contiene il primo programma che il computer esegue non appena acceso.

La PORTA per la tastiera, i connettori delle PORTE SERIALI e della PORTA PARALLELA non sono altro che dei connettori, nel primo va collegata la tastiera, nella prima porta seriale, solitamente si collega una periferica di input chiamata MOUSE, la seconda, prevalentemente, resta libera a meno che non ci venga collegata una periferica per comunicazioni come il MODEM, la porta parallela è anche chiamata PORTA STAMPANTE appunto perché è specializzata per essere collegata con questa periferica di output.

Ai connettori dei controller vanno collegati il FLOPPY e l’HARD DISK, memorie che vedremo successivamente.

e-mail: [email protected], [email protected], [email protected] 11

Il Video

Il video è la periferica di output per eccellenza (non per questo l’unica): tramite questo possiamo leggere le risposte alle domande da noi poste all’elaboratore, sia che queste siano espresse in forma numerica, testuale o grafica.

Tutte le lettere, i numeri e le immagini che vediamo sullo schermo del video sono composte da punti colorati; è la combinazione di tali punti che crea la figura a noi nota: questi punti sono i PIXEL.

Dovrebbe essere chiaro di conseguenza che, più sono i punti a disposizione per visualizzare un’immagine, più questa risulta nitida e ben definita; per esempio, se noi avessimo a disposizione una griglia di 4 righe, ognuna delle quali composta da 4 PIXEL, potremmo disegnare una curva poco "tondeggiante"; se, invece, nello stesso spazio avessimo a disposizione il doppio delle colonne ed il doppio delle righe, la curva sarebbe molto più tondeggiante e renderebbe meglio l’idea.

Il differente numero di colonne e di righe (e quindi di pixel) che un video è capace di "contenere" prende il nome di RISOLUZIONE GRAFICA; maggiore è tale numero, maggiore è la risoluzione grafica del video.

Le dimensioni fisiche dei video variano a seconda delle marche e dei modelli; la parte frontale, invece, che è quella sulla quale vediamo l’immagine, solitamente ha delle dimensioni standardizzate.

LA TASTIERA

La tastiera è la periferica standard di input, tramite la quale possiamo comunicare con l’elaboratore, dandogli dei comandi o inserendo dei dati.

E’ composta principalmente da due parti ben distinte: un tastierino numerico, molto simile alla tastiera di una comune calcolatrice e da una tastiera alfanumerica, molto più somigliante ad una tastiera di una macchina da scrivere.

La tastiera italiana standard è composta da 102 tasti ed è detta QWUERTY.

COME RAGIONA IL P.C./logica BINARIA- BIT-BYTE(8 bit)

Cominciamo con lo spiegare qual è l’informazione più piccola che un computer può comprendere, avendo ormai assodato che tra l’ammasso di circuiti di questo moderno "giocattolo" passa energia elettrica, e che un circuito è solo un insieme di interruttori, dovrebbe essere logico intuire che ognuno di questi interruttori può essere "acceso" o "spento", acceso quando passa l’energia elettrica, spento quando non passa.

Sono proprio questi due stati (acceso/spento) che costituiscono l’informazione più elementare che un PC comprende, tale informazione prende il nome di "BIT", se in un determinato piedino di un circuito "passa corrente" il computer capisce "l", altrimenti interpreta tale stato come "0".

e-mail: [email protected], [email protected], [email protected] 13

Lettera, numero o simbolo Valore Binario Equivalente Numerico A 01000001 65 B 01000010 66 C 01000011 67 ………. ………. ……….

COME RAGIONA IL COMPUTER-INTERAZIONE FRA LE VARIE UNITA’

HARD DISK & RAM

Come abbiamo precedentemente detto, la memoria RAM è molto più veloce delle memorie di massa, a differenza di queste però, essa perde il suo contenuto allo spegnimento del computer.

A cosa serve, dunque, avere due tipi di memoria, entrambe modificabili? La risposta è semplice; quando la CPU esegue i comandi contenuti in un programma, lo fa in modo sequenziale, cioè legge il primo comando e lo esegue, legge il secondo e fa lo stesso e così via, per fare ciò ha bisogno continuamente di accedere al listato del programma in questione, per evitare enormi rallentamenti quindi, al momento della sua esecuzione la CPU prima copia la segnenza di comandi da eseguire dalla memoria di massa (ad esempio dall’Hard Disk) nella memoria RAM, dopodiché legge da questa ultima volta per volta le istruzioni del programma.

La stessa cosa avviene per i dati, quando ad esempio utilizziamo un programma di videoscrittura, prima bisogna (se esiste) caricare in memoria le pagine precedentemente memorizzate per poi aggiornarle e aggiungerne altre, dopodiché prima di spegnere il computer devo trasferire quello che ho scritto (che si trova ancora nella RAM) nella memoria di massa per non perderne il contenuto.

Chiunque abbia usato un comune programma di video scrittura ha sicuramente letto sul menù dei comandi disponibili le voci "Apri" e "Salva", la prima serve a "caricare" nella RAM il documento interessato, la seconda a "scaricarlo" nuovamente dopo averlo aggiornato sulla memoria di massa.

e-mail: [email protected], [email protected], [email protected] 14

COSA SUCCEDE ALL'ACCENSIONE DEL COMPUTER

Come abbiamo già spiegato il BIOS è il primo programma che il calcolatore esegue all’accensione, in pratica è il più importante. Abbiamo anche detto che è una memoria di tipo ROM, questo è vero solo in parte poiché una piccola parte del chip che contiene il BIOS è di tipo RAM, questo è necessario perché nel BIOS sono contenute le informazioni sui componenti che costituiscono il computer, dunque, se questi dati non fossero aggiornabili dall’utente vorrebbe significare che la macchina non può essere modificata in nessun modo (es. aggiungendo un Hard Disk più grande). Per non perdere i dati contenuti nella RAM del BIOS in tutte le motherboard è presente una piccola batteria tampone che mantiene alimentata questa memoria volatile affinché questa non perda il suo contenuto allo spegnimento del computer.

Quando si accende il computer, il processore cerca il programma BIOS eseguendolo, per prima cosa questo verifica la corrispondenza tra le informazioni contenute e la componentistica reale della macchina eseguendo un "check-up" di queste parti.

Se il controllo ha esito positivo il BIOS cerca una memoria di massa nella quale è contenuto il "sistema operativo" e se lo trova lo esegue, altrimenti il PC si blocca e l’unica cosa che è possibile fare è spegnerlo.

IL SOFTWARE E I PROGRAMMI

Sono le istruzioni di cui ha bisogno il computer per svolgere un determinato compito.

TIPI DI SOFTWARE

-Il Software di sistema –Software di base ha il compito di garantire le funzioni base del computer es: sistema operativo viene fornito a corredo dell’hardware

-Il Software applicativo ha il compito di risolvere problemi specifici dell’utente, viene acquistato secondo le specifiche esigenze

IL SISTEMA OPERATIVO

Il sistema operativo è il programma che mette in comunicazione l’utente col computer.

Il sistema operativo è costituito da un’insieme di programmi: -Il supervisore che garantisce la corretta gestione dei componenti del sistema (memoria, cpu periferiche….) interpreta ed esegue i comandi dell’utente sovrintende al caricamento e all’esecuzione degli altri programmi

e-mail: [email protected], [email protected], [email protected] 16

questi ultimi; il secondo file è l’AUTOEXEC.BAT il quale contiene una lista di programmi che si vogliono far eseguire automaticamente in modo arbitrario all’avvio della macchina dopo aver caricato il sistema operativo. (Ancora una parentesi sul sistema operativo

  1. SISTEMA OPERATIVO: è il programma principale, occorre come base per far funzionare tutti gli altri programmi. Quando un computer viene acceso come prima cosa carica in memoria il sistema operativo che è stoccato sul disco fisso. Esso governa la gestione della memoria e le periferiche (tastiera, monitor, stampanti ...), la temporizzazione del microprocessore e la destinazione dello spazio sui dischi. Esempi di sistemi operativi sono:

o il DOS (Disk Operativing System), sistema operativo a linea di comando, si digita un comando (come ad esempio DIR) o il nome di un programma ed il computer lo esegue.

o Il WINDOWS (sistema operativo grafico a finestre ed icone) nelle sue varie versioni Windows 3.1, Windows 95, Windows 98, Windows NT. In questo S.O. si opera con un puntatore animato che va ad azionare programmi rappresentati da icone. Ingloba anche una emulazione del DOS. Prodotto da Microsoft.

o Unix, sistema operativo linea di comando ora aggiornato alla grafica con le nuove versioni (X-Windows), fu il primo sistema operativo a consentire il funzionamento di più programmi contemporaneamente ma è attualmente afflitto da una differenziazione di versioni (dialetti Unix) tutte incompatibili tra di loro prodotte dalle varie case produttrici di software (Novell, IBM ecc.) che ne hanno seriamente minato la esistenza e la utilizzabilità. E' comunque tuttora usato nelle Workstation.

o Linux (famiglia UNIX) open Source- freeware cioè gratuito e scaricabile da Internet

o OS2, sistema operativo grafico a finestre ed icone, simile a Windows, prodotto da IBM che con questo prodotto intendeva dominare il mercato del Software: si è rivelato uno dei fallimenti più grandi della pur prestigiosa casa di Redmond a causa della sua incompatibilità con diverse schede video, audio ed altri dispositivi ma soprattutto perché le case produttrici di programmi software si rifiutarono di sviluppare applicativi per questo prodotto. La stessa IBM ha abbandonato questo sistema operativo.

o Sistemi operativi proprietari come OS400, VM, ed altri sono usati tipicamente nei Minicomputer e nei Mainframe ossia elaboratori di grandi dimensioni incaricati solitamente di gestire ambienti di tipo dipartimentale o militare con una sicurezza nella gestione e riservatezza dei dati superiore.)

e-mail: [email protected], [email protected], [email protected] 17

SOFTWARE APPLICATIVO

-contabilità -gestione magazzino -fatturazione -gestione del personale -anagrafe comunale -prenotazione visite miche -gestione conti correnti -altro

general purpose: sono programmi in grado di affrontare vaste gamme di tematiche ma per il loro impiego devono essere personalizzati per la soluzione del caso specifico -gestione testi (word…) -foglio di calcolo elettronico (excel…) -gestione database (acess) -gestioni presentazioni (powerpoint) -desktop publishing (serve per la gestione di testi stampa –articoli- di alta qualità e bassa tiratura) -browser per acesso a internet (explorer, netscape ...) -altro

SVILUPPO DEL SOFTWARE

Fasi: -analisi -rappresentazione simbolica -programmazione

  • programmi o interprete o compilatore x generare il programma oggetto (cioè in linguaggio macchina) eseguibile -test -messa in esercizio

due figure professionali: -Analista (studia il problema e lo traduce in schema) -Programmatore-sviluppatore (crea il software utilizzando un linguaggio di programmazione)

Esecuzione dei programmi- MULTITASKING –esecuzione contemporanea di più programmi

Linguaggi di programmazione: -a basso livello: assembler linguaggio macchina -ad alto livello -compilativi ( C ) -visuali(Visual Basic) La programmazione ad oggetti ha impostato la realizzazione dei programmi come assemblaggio di componenti già realizzati (libreria di oggetti, vba, c++)

e-mail: [email protected], [email protected], [email protected] 19

La LARGHEZZA DI BANDA misura la portata del segnale ossia il numero di bit che possono essere trasmessi nell’unità di tempo. CANALI BROADCAST: ogni utente ha un indirizzo (iP) e sono possibili trasmissioni ad 1 a + utenti CANALI P2P (Peer to Peer): ogni utente è collegato direttamente ad uno o + utenti e la trasmissione avviene sempre tra due computer

Internet, Extranet

I vantaggi e l’impiego: -Comunicazione Commerciale –possibili Clienti e Marketing a basso costo -Comunicazione e scambio di informazioni di qualsiasi tipo a basso costo

INTRANET Rete interna di azienda o ente fruibile da tutti i dipendenti da locazioni remote EXTRANET Rete esterna all’azienda o ente ad esempio Clienti e Fornitori

La distinzione fra i vari servizi, Internet (aperto a tutti), Intranet ed Extranet (riservati) risiede nelle abilitazioni.

SISTEMA EDI (Electronic data Interchange) scambio di dati elettronici es: Home-On line-Web Banking Vantaggi: -eliminazione della riscrittura dei dati -minori costi -minore possibilità di errore -tempestività Aree di utilizzo: -vendite -produzione -trasporti -trasferimenti di pratiche -banche

Protezione e Sicurezza in Internet: FIREWALL (muro di fuoco) : controlla il traffico internet e blocca o filtra gli accessi indesiderati e gli attacchi. E’ un software (es: Zone Alarm) ma può essere talvolta installato su hardware dedicato es: computer firewall

INTERNET (un po’ di storia….)

Arpanet- anni 60 USA- Il Ministero della Difesa varò un progetto affinché si potessero scambiare informazioni anche in tempo di guerra…nacque una rete di computer con nodi autonomi. Arpanet viene divisa nel 1983 in 2 reti: MILnet (rete militare), NSF (National Science Foundation) Internet è la rete delle reti… Si basa su reti locali collegate a reti regionali collegate a dorsali…

e-mail: [email protected], [email protected], [email protected] 20

Le interconnessioni sono garantite da apparecchiature specializzate: -hub -bridge -gateway -router

Si Chiama PROTOCOLLO un insieme di regole per garantire che tra trasmittente e ricevente possa avvenire lo scambio dei dati. Per internet (ma si può usare anche in lan-intranet) si utilizza il protocollo TCP/IP (Trasmission Control Protocol/Internet Protocol) ora diventato un protocollo standard ad impiego generale.

La trasmissione tra due entità che utilizzano il TCP/IP che usa il sistema di commutazione a pacchetto prevede: -il messaggio viene diviso in pacchetti di lunghezza fissa (1,5 KB) -a ogni pacchetto viene aggiunto l’indirizzo del mittente e quello del destinatario e un numero progressivo -i pacchetti vengono trasmessi in internet su percorsi diversi attraverso i router -alla destinazione i pacchetti vengono ricomposti -in caso di perdita o errore il pacchetto viene ritrasmesso.

Tutte le risorse della rete sono identificate da un indirizzo univoco l’IP number costituito da una serie di 4 byte es: 212.40.69. Quando navighiamo nel WWW per visitare un sito sulla rete digitiamo il suo Indirizzo Simbolico es: http:// www….questo viene tradotto in IP dal DNS (Domain Name System) Il coordinamento a livello mondiale avviene tramite la Internet Society

Servizi forniti da Internet -e-mail –posta elettronica -gruppi di discussione –news group -liste di distribuzione-mailing list -accesso a banche dati :WWW (World Wide Web) -terminale virtuale con interfaccia a caratteri (telnet) -trasferimento di file (FTP-File Transfer Protocol) -comunicazioni in tempo reale (Chat Line) -conversazioni telefoniche -teleconferenza -telelavoro

In dettaglio approfondiamo… -news group -mailing list forniscono ambienti di discussione in cui ci su può confrontare su aree specifiche suddivise per argomenti. Nelle mailing list (liste di distribuzione ) i messaggi vengono inviati direttamente nella casella elettronica mentre nei news group (gruppi di discussione) sono pubblicati in bacheche elettroniche dalle quali è possibile scaricarne il contenuto. Normalmente i news group sono gestiti da più server che operano in Usenet (spazio virtuale per i gruppi di discussione) mentre le mailing list da un unico server Per scriversi e partecipare ai gruppi di discussione occorre connettersi ad un news server mediante programmi gratuiti che si scaricano da internet