Docsity
Docsity

Prepara i tuoi esami
Prepara i tuoi esami

Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity


Ottieni i punti per scaricare
Ottieni i punti per scaricare

Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium


Guide e consigli
Guide e consigli


Devianza e Criminalità: Un'Introduzione ai Concetti Fondamentali, Appunti di Sociologia

ampi cenni di sociologia generale riguardante la devianza e la criminalità

Tipologia: Appunti

2017/2018

Caricato il 22/06/2018

steven-guglielmino
steven-guglielmino 🇮🇹

4

(1)

5 documenti

1 / 2

Toggle sidebar

Questa pagina non è visibile nell’anteprima

Non perderti parti importanti!

bg1
Devianza e criminalità
Devianza: Ogni atto o comportamento di una persona o un gruppo che viola le norme di una
collettività e che di conseguenza va incontro a qualche forma di sanzione. Un atto può essere
considerato deviante solo in base al contesto socioculturale in cui ha luogo.
Suicidio: I sociologi hanno scritto molti libri sul perchè alcune persone pongono ne alla loro
vita tagliandosi le vene o sparandosi un colpo di pistola, il più importante resta "il suicidio" di
Durkheim. La possibilità che una morte venga registrata come suicidio è tanto minore quanto
più negativo è l atteggiamento di una società nei confronti di chi si toglie la vita.
Teoria biologica: Cesare Lombroso è stato il medico psichiatra che per lungo tempo ha
considerato la costituzione sica come la più potente causa di criminalità. William Sheldon
sostenne che vi erano tre tipi fondamentali di costituzione sica. Il primo è endomorfo: ha un
corpo ricoperto di grasso, ossa piccole e tende ad essere socievole e accomodante. Il secondo
tipo è mesomofro: ha un tronco imponente e una gran massa di muscoli, è irrequieto e
aggressivo. Il terzo tipo è ectomorfo: ha un corpo magro e fragile, è introverso e nervoso. Gli
individui mesomor hanno maggior probabilità di diventare criminali rispetto a quello
endomor ed ectomor.
Teoria della tensione: Durkheim pensava che certe forme di devianza fossero dovute
all'anomia, cioè alla mancanza delle norme sociali, che regolano e limitano i comportamenti
individuali. Secondo Merton l'anomia nasce da uno squilibrio fra struttura culturale e quella
sociale. Per adattarsi ai valori culturali proposti dallo squilibrio fra le mete e i mezzi per
raggiungerle, gli individui possono scegliere fra cinque diverse forme di comportamento. La
prima è la conformità: accettazione sia delle mete culturali sia dei mezzi per raggiungerle. La
seconda è l innovazione: scelta da coloro che rubano o ingannano gli altri,cioè chi aderisce alle
mete ma riuta i mezzi normalmente prescritti. La terza è il ritualismo: chi abbandona le mete
ma resta attaccato alle norme sui mezzi. La quarta è la rinuncia: sia ai ni che ai mezzi.
L'ultima possibilità è la ribellione: consiste nel riuto sia della mente sia dei mezzi.
Teoria del controllo sociale: Si basa invece su una concezione più pessimistica della natura
umana,considerata moralmente debole. Essendo l umono più portato a violare le leggi
piuttosto che a rispettarle, bisogna spiegare la conformità e non la devianza.
Controllo sociale esterno: forme di sorveglianza esercitata dagli altri per scoraggiare e
impedire i comportamenti devianti.
Controllo sociale diretto: si manifesta nel sentimento dell imbarazzo,colpa,vergogna per
chi trasgredisce una prescrizione sociale.
Controllo sociale indiretto: attaccamento emotivo sentito per gli altri e il desiderio di non
perdere la loro stima e il loro aetto.
Teoria della subcultura: Una persona commette un reato perchè si è formata in una
subcultura criminale che ha valori e norme diversi da quelli della società generale e che
vengono trasmessi da una generazione ad un altra. Secondo Sutherlan chi commette reato lo
fa perchè si conforma alle aspettative del suo ambiente.
Teoria dell'etichettamento: Per capire la devianza è necessario tenere conto della
creazione e dell applicazione delle norme, non solo dei criminali ma anche del sistema
giudiziario e delle altre forme di controllo sociale.
pf2

Anteprima parziale del testo

Scarica Devianza e Criminalità: Un'Introduzione ai Concetti Fondamentali e più Appunti in PDF di Sociologia solo su Docsity!

Devianza e criminalità

Devianza: Ogni atto o comportamento di una persona o un gruppo che viola le norme di una collettività e che di conseguenza va incontro a qualche forma di sanzione. Un atto può essere considerato deviante solo in base al contesto socioculturale in cui ha luogo.

Suicidio: I sociologi hanno scritto molti libri sul perchè alcune persone pongono fine alla loro vita tagliandosi le vene o sparandosi un colpo di pistola, il più importante resta "il suicidio" di Durkheim. La possibilità che una morte venga registrata come suicidio è tanto minore quanto più negativo è l atteggiamento di una società nei confronti di chi si toglie la vita.

Teoria biologica: Cesare Lombroso è stato il medico psichiatra che per lungo tempo ha considerato la costituzione fisica come la più potente causa di criminalità. William Sheldon sostenne che vi erano tre tipi fondamentali di costituzione fisica. Il primo è endomorfo: ha un corpo ricoperto di grasso, ossa piccole e tende ad essere socievole e accomodante. Il secondo tipo è mesomofro: ha un tronco imponente e una gran massa di muscoli, è irrequieto e aggressivo. Il terzo tipo è ectomorfo: ha un corpo magro e fragile, è introverso e nervoso. Gli individui mesomorfi hanno maggior probabilità di diventare criminali rispetto a quello endomorfi ed ectomorfi.

Teoria della tensione: Durkheim pensava che certe forme di devianza fossero dovute all'anomia, cioè alla mancanza delle norme sociali, che regolano e limitano i comportamenti individuali. Secondo Merton l'anomia nasce da uno squilibrio fra struttura culturale e quella sociale. Per adattarsi ai valori culturali proposti dallo squilibrio fra le mete e i mezzi per raggiungerle, gli individui possono scegliere fra cinque diverse forme di comportamento. La prima è la conformità: accettazione sia delle mete culturali sia dei mezzi per raggiungerle. La seconda è l innovazione: scelta da coloro che rubano o ingannano gli altri,cioè chi aderisce alle mete ma rifiuta i mezzi normalmente prescritti. La terza è il ritualismo: chi abbandona le mete ma resta attaccato alle norme sui mezzi. La quarta è la rinuncia: sia ai fini che ai mezzi. L'ultima possibilità è la ribellione: consiste nel rifiuto sia della mente sia dei mezzi.

Teoria del controllo sociale: Si basa invece su una concezione più pessimistica della natura umana,considerata moralmente debole. Essendo l umono più portato a violare le leggi piuttosto che a rispettarle, bisogna spiegare la conformità e non la devianza.

Controllo sociale esterno: forme di sorveglianza esercitata dagli altri per scoraggiare e impedire i comportamenti devianti.

Controllo sociale diretto: si manifesta nel sentimento dell imbarazzo,colpa,vergogna per chi trasgredisce una prescrizione sociale.

Controllo sociale indiretto: attaccamento emotivo sentito per gli altri e il desiderio di non perdere la loro stima e il loro affetto.

Teoria della subcultura: Una persona commette un reato perchè si è formata in una subcultura criminale che ha valori e norme diversi da quelli della società generale e che vengono trasmessi da una generazione ad un altra. Secondo Sutherlan chi commette reato lo fa perchè si conforma alle aspettative del suo ambiente.

Teoria dell'etichettamento: Per capire la devianza è necessario tenere conto della creazione e dell applicazione delle norme, non solo dei criminali ma anche del sistema giudiziario e delle altre forme di controllo sociale.

Devianza primaria : Violazioni che hanno agli occhi di chi le compie un rilievo marginale e che vengono di conseguenza presto dimenticate. Chi fa queste azioni non considera se stesso un deviante.

Devianza secondaria: Quando l atto di una persona suscita una reazione di condanna da parte degli altri che lo considerano un deviante e questa persona riorganizza la sua identità e i suoi comportamenti sulla base delle conseguenze prodotte dal suo atto.

Teoria sulla scelta razionale: Considera i reati come risultato non di influenze esterne bensì di un azione intenzionale adottata attivamente dagli individui.

Omicidi: reati di natura assai diversa e che non vanno assolutamente confusi. La maggiore distinzione è fra quello colposo o doloso. Quello colposo è non voluto dall'agente e si verifica a causa di negligenza o imprudenza. Quello doloso invece è voluto dall'agente.

Reati dei colletti bianchi: reati commessi da una persona rispettabile e di elevata condizione sociale nel corso della sua occupazione.

Criminalità femminile: Secondo alcuni studiosi questo fenomeno è avvenuto solo nell ambito di reati contro il patrimonio ed è dovuto alle grandi trasformazioni che vi sono state nell economia e nella società. Secondo altri invece l aumento delle attività criminali femminili si è verificata anche nell ambito dei reati violenti ed è riconducibile all affermazione dei movimenti femministi. La criminalità cresce molto rapidamente verso l età adulta, raggiunge un massimo e in seguito decresce.

Pena di morte: in passato avveniva di solito in pubblico con un cerimoniale preparato con grande sapienza e richiamava enormi masse di persone.