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Università E-Campus Risposte paniere Didattica generale
Tipologia: Panieri
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L'apprendimento situato è: Comunità di pratica L'apprendimento può essere di tipo: Formale, non formale, informale In quante tipologie si suddivide l'apprendimento informale? Tre In quante tipologie si suddivide l'apprendimento esperienziale? Tre L'apprendimento può essere di tipo non formale? Assolutamente sì L'apprendimento può essere di tipo formale? Assolutamente sì L'apprendimento può essere di tipo informale? Assolutamente sì 2 L'apprendimento informale è caratterizzato da quante strutture interne? Tre Quando inizia ad affermarsi negli Usa l'apprendimento autodiretto? Negli anni 70 3 Quanti sono gli assunti dell'apprendimento autodiretto? Sei L'apprendimento autodiretto consente alla persona di: diagnosticare i propri bisogni di apprendimento 4 L'apprendimento formale è un processo: riconosciuto istituzionalmente L'apprendimento informale si configura: come un processo intenzionale L'apprendimento incidentale rappresenta: effetto collaterale di altre attività 5 La proattività è una condizione di facilitazione nell'apprendimento? Assolutamente sì Da chi fu rielaborato nel 1999 il modello di apprendimento informale? Cseh La creatività è una condizione di facilitazione nell'apprendimento? Assolutamente sì Quali sono le condizioni di facilitazione nell'apprendimento? la riflessività, la proattività e la creatività. La riflessività è una condizione di facilitazione nell'apprendimento? Assolutamente sì 6 L'approccio costruttivista si basa su che cosa? sullo studio dei processi di riflessione Quante prospettive teoriche individua Fenwick (2003) ?Cinque La teoria culturale dell'apprendimento si basa: comprensione delle norme sociali 7 L'apprendimento esperienziale fondamentalmente è un processo:di costruzione attiva dell'esperienza L'esperienza per essere considerata tale deve: manifestare i principi di continuità e interazione Quale autore evidenzia le connessioni tra esperienza e apprendimento? Dewey 8 Quante tipologie di abilità richiede l'apprendimento esperienziale? Quattro In quale anno fu elaborato il modello di Kolb? 1984 In quale anno fu elaborato il modello di Jarvis? 1987 9 Secondo Jarvis il processo di apprendimento inizia con l'adulto alle prese: con un'esperienza da elaborare Secondo Jarvis l'apprendimento assume modalità: triplice Jarvis sostiene che l'inizio del processo di apprendimento si configuri: come una disgiunzione tra biografia ed esperienza 10 Il modello di Usher, Bryant e Johnston si fonda sull'esperienza? Assolutamente sì Il modello di Usher, Bryant e Johnston si fonda sull'adattamento? Assolutamente sì Il modello di Usher, Bryant e Johnston si fonda sull'applicazione? Assolutamente sì Il modello di Usher, Bryant e Johnston si fonda sull'autonomia? Assolutamente sì Il modello di Usher, Bryant e Johnston è a due continuum intersecantesi: autonomia e adattamento In che anno fu elaborato il modello di Usher, Bryant e Johnston? 1997 Il modello di Usher, Bryant e Johnston si fonda su: autonomia applicazione esperienza adattamento
La pratica riflessiva è una pausa: intenzionale La pratica riflessiva è: un metodo La pratica riflessiva è : un metodo 12 La mappa concettuale è uno dei dispositivi metodologici più diffusi? Sì La riflessione sull'azione permette: L'analisi critica delle discrepanze fra teoria e pratica La scrittura del diario è uno dei dispositivi metodologici più diffusi? Sì 13 Qual è l'aiuto offerto dalla "ricerca riflessiva" ai professionisti? consapevolezza delle proprie tacite strutture Schön quanti tipologie delinea di "ricerca riflessiva"? Quattro Quale autore parla nel 1993 di "ricerca riflessiva"? Schön 14 La ricerca sui metodi fondamentali di indagine e sulle teorie dominanti è: connessa a due tipi di ricerca La ricerca per la costruzione del repertorio cosa consente alle comunità professionali? Di costruire e condividere conoscenze 15 Lave e Wenger nel 1991 delineano il concetto di: apprendimento situato L'apprendimento situato è una pratica sociale? Sì Lave e Wenger (1991) richiamano l'attenzione sul: ruolo interattivo della persona 16 Lave e Wenger nel 2006 cosa pongono in evidenza? L'apprendere implica il divenire persona Il concetto di apprendimento situato si configura come: Nessuna delle risposte indicate una periferica leggittima La partecipazione periferica legittima chiama in causa: una vasta gamma di contesti 17 Il concetto di partecipazione si riferisce ad un processo di tipo: inclusivo Dal concetto di apprendimento situato emerge quello di: Comunità di pratica 18 Wenger nel 1998 su quante componenti si sofferma? Quattro "Gruppi di persone che condividono un interesse sono definite …": CdP Le comunità di pratiche sono gruppi che nascono attorno a: Interessi condivisi 19 L'appartenenza a una comunità di pratica è dunque: un patto di impegno reciproco L'impegno reciproco deve perdurare nel tempo in una Cdp? Assolutamente sì Per associare pratica e comunità quante dimensioni devono sussistere? Tre Intense relazioni devono perdurare nel tempo in una Cdp? Assolutamente sì Una comunità di pratica necessita di mantenere nel tempo: intense relazioni di impegno reciproco 20 Il repertorio condiviso è: un set di risorse condivise Quanti sono gli obiettivi strategici di una comunità di apprendimento? Quattro Il repertorio di una pratica quante caratteristiche combina? due
A cosa bisogna attingere per parlare di "Azione mediata"? A ciò che si conosce 32 La riflessione critica è uno dei termini chiave dell'apprendimento trasformativo? Sì Quanti sono i termini chiave dell'apprendimento trasformativo? Sei 33 Quante sono le condizioni dell'apprendimento trasformativo? Cinque Quanti sono i metodi e gli approcci dell'apprendimento trasformativo? Quattro 34 Quanti caratteri assume il processo di trasformazione delle prospettive di significato? Dieci 35 Il processo di trasformazione delle prospettive di significato è un dilemma disorientante? Sì 36 Fare ricerca educativa in un contesto di azione presuppone impegno congiunto? Sì 37 Chi parla di un "Sé oggetto di ricordo" nel 1994? Neisser 38 Cosa consente di produrre una ricerca di tipo empirico? risposte a domande sulla realtà 39 Quante sono le fasi di un processo di ricerca? Dieci 40 Identificare il problema è una fase del processo di ricerca? Sì 41 L'oggetto della ricerca può essere qualitativo? Assolutamente, sì L'oggetto della ricerca può essere quantitativo? Assolutamente, sì L'oggetto della ricerca può essere sia: Qualitativo che quantitativo 42 La professione educativa è strettamente connessa: al servizio/organizzazione 43 La costruzione della ricerca qualitativa necessita di: assunti di base, paradigmi e teorie 44 Le teorie di generazione dei paradigmi sono logiche? Assolutamente sì Di che tipo sono le teorie di generazione delle teorie dai paradigmi? Logica e storica Le teorie di generazione dei paradigmi sono storiche? Assolutamente sì 45 Cosa è uno strumento? Dispositivo operativo e tecniche 46 Quali sono gli elementi di teoria della tecnica nella ricerca qualitativa? Costruire strumenti ed identificare piani attuativi. Costruire strumenti è un elemento di teoria della tecnica nella ricerca qualitativa:Assolutamente sì. Identificare piani attuativi è un elemento di teoria della tecnica nella ricerca qualitativa:Assolutamente sì.
Il Ricercatore fa parte del campo di relazione? Assolutamente sì. Il soggetto fa parte del campo di relazione? Assolutamente sì. Il campo relazione è costituito: Ricercatore, dal soggetto e dall'oggetto di ricerca. L'oggetto fa parte del campo di relazione? Assolutamente sì. 48 La fase dei "problemi teorici" nella "Grounded Theory Interview" è la: Seconda Quante sono le fasi della "Grounded Theory Interview"? Tre 49 Nella intervista qualitativa, costruire un "indice" delle informazioni corrisponde a: Costruzione del razionale. Nella intervista qualitativa, "identificare gli ancoraggi, corrisponde a: Definizione del campo di indagine. 50 La reazione è una delle componenti necessarie alla fase centrale e finale? Assolutamente sì. L'empatia è una delle componenti necessarie alla fase centrale e finale? Assolutamente sì. La simpatia è una delle componenti necessarie alla fase centrale e finale? Assolutamente sì. Quali sono le componenti necessarie alla fase centrale e finale? simpatia, empatia, reazione agli aspetti di giudizio. Come devono essere le unità informative del razionale? "prodotte/riformulate". 51 L'abilità nell'ascolto è una abilità interpretativa dell'intervistatore? Assolutamente sì. Quante sono le abilità interpretative dell'intervistatore? Sei. L'abilità nel linguaggio è una abilità interpretativa dell'intervistatore? Assolutamente sì. L'abilità concettuale è una abilità interpretativa dell'intervistatore? Assolutamente sì. 52 La rilegatura è una delle operazioni con cui i dati diventano risultati? No, mai. L' integrazione è una delle operazioni con cui i dati diventano risultati? Assolutamente, sì. La selezione è una delle operazioni con cui i dati diventano risultati?Assolutamente, sì. Quali sono le operazioni con cui i dati diventano risultati?Selezione, rilettura, integrazione. La "selezione" è un'operazione che trasforma i dati in risultati?Assolutamente sì. Di quante operazioni necessitano i dati per diventare risultati? Tre. 53 Quante operazioni implica il "Condividere"? Due. Quante operazioni implica il "Comunicare"? Due. 54 Le metodologie attive di sviluppo rappresentano una famiglia: eterogenea di approcci. Il termine Metodologie attive di sviluppo indica un insieme di strategie d'intervento per: La persona. 55 I lavori del Tavistock Institute, sono legati alla ricerca: ricerca intervento. Svolgere adeguate indagini è un atto della ricerca azione? Assolutamente sì. La ricerca azione implica un approccio funzionale a:consentire e promuovere adeguate indagini. Consentire adeguate indagini è un atto della ricerca azione? Assolutamente sì. Promuovere adeguate indagini è un atto della ricerca azione? Assolutamente sì. 56 L' action learning si caratterizza per una modalità di apprendimento con un gruppo di: pari. L' action learning è una metodologia: attiva 57 Quali autori spiegano il costrutto della "Teoria delle azioni"? Argyris e Schön. Quante sono le modalità attraverso cui riconoscere il divario tra teorie in uso e dichiarate? Due. 58 Con quale acronimo viene definita "L’ action learning conversation"? ALC. Prima di iniziare "L'action learning conversation" è necessario formare: piccoli gruppi.
Quale è Legge-quadro per l'assistenza, l'integrazione sociale? Legge 5 febbraio 1992 n. Qual è la legge nata per 'dare gambe' all'autonomia? Legge 18 dicembre 1997 n. 75 La scuola è una realtà di tipo: Organizzativa. Nella scuola esistono gruppi di tipo informale? Assolutamente sì. Le tipologie di gruppi presenti nella scuola, sono di tipo: Formale ed informale. Nella scuola esistono gruppi di tipo formale? Assolutamente sì. 76 Cosa si intende con il concetto di loose coupling? Eventi tra loro legati reagiscono l'uno all'altro. Quanti sono i vantaggi del loose coupling? Sette. Quanti sono gli svantaggi del loose coupling? Sei. 77 L'insegnamento è una trasmissione di: Conoscenze e norme. Quante sono le prospettive rispetto alla distanza maestro e scolaro? Due. 78 Quali variabili caratterizzano l'insegnamento? Oggetto culturale, azione, alunno, insegnante. 79 Lo strutturalismo guarda: L'uomo e il suo mondo. Il termine struttura denota il principio unitario che: conferisce ordine. 80 Da quante componenti è formato il "sapere professionale"? Tre. Quali sono le componenti del "sapere professionale"? Reificazione, partecipazione e accordi taciti. 81 La nostra storia è la storia: delle nostre pratiche. Quali sono i tipi di pratica? Centrali e periferiche. Una pratica può essere definita come: tutto ciò che, viene reiterato e conseguito. 82 Quanti tipi di traiettorie di partecipazione esistono? Cinque. Le traiettorie verso l'interno sono traiettorie di partecipazione? Sì. Le traiettorie verso l'esterno sono traiettorie di partecipazione? Sì. Le traiettorie periferiche sono traiettorie di partecipazione? Sì. Le traiettorie interne sono traiettorie di partecipazione? Sì. Le traiettorie di confine sono traiettorie di partecipazione? Sì. 83 La partecipazione è una componente fondativa dell'apprendimento? Assolutamente sì. La possibilità è una componente fondativa dell'apprendimento? Assolutamente sì. La possibilità è una delle componenti dell'apprendimento? Assolutamente sì. L'apprendimento si basa sulle: Comunità di pratiche e professionista riflessivo. La partecipazione è una delle componenti dell'apprendimento? Assolutamente sì. Su quante componenti è fondato l'apprendimento? Due. Quali sono le componenti su cui è fondato l'apprendimento? Partecipazione e possibilità. 84 La teoria della partecipazione legittima: periferica. La partecipazione periferica è: una forma di partecipazione. 85 Quali tipologie fenomeniche rappresenta l'apprendimento? Individuale e sociale. Quanti tipologie fenomeniche rappresenta l'apprendimento? Due. L'apprendimento in un primo momento è: Individuale.
L'apprendimento è un problema individuale perché: è l'individuo ad esserne moralmente responsabile. 87 La Zona di sviluppo prossimale viene indicata con l'acronimo: ZSP. Ogni attività cognitiva è attività sociale?Assolutamente sì. Cosa si indica con l'acronimo ZSP?Zona di sviluppo prossimale. 88 L'insegnante si occupa solo di far acquisire nuove conoscenze?Assolutamente no. L'insegnamento è chiamato ad organizzare diversamente le attività comuni?Assolutamente sì 89 Cooperare implica che l'apprendimento derivi: da un lavoro comune. L'apprendimento cooperativo può essere applicato ad ogni compito?Assolutamente sì. 90 Quanti sono i principi base dell'apprendimento cooperativo?Quattro. L'interdipendenza è uno dei principi base dell'apprendimento cooperativo?Assolutamente sì. L'interazione è uno dei principi base dell'apprendimento cooperativo?Assolutamente sì. Quali sono i principi base dell'apprendimento cooperativo?Interazione interdipendenza partecipazione responsabilità. 91 Su cosa si fonda la responsabilità individuale?Consapevolezza del singolo sul rendimento del gruppo. In sede di apprendimento cooperativo la partecipazione deve essere?equa. 92 Un gruppo può essere di interesse?Assolutamente sì. Un gruppo può essere eterogeneo?Assolutamente sì. Un gruppo può essere omogeneo?Assolutamente sì. Un gruppo può essere casuale?Assolutamente sì. Cosa è una struttura?un modo per interagire nella classe. Quante tipologie di gruppi possono esistere? Quattro. Quali sono le tipologie di gruppi che possono esistere? Eterogenei, omogenei, casuali, di interesse. 93 Qual è la tipologia di gruppo che viene preferita generalmente? Eterogenea. 94 Quali sono le fasi della strutturazione del compito? Direttive generali verbali scritte utili, simulazione e verifica. Quante sono le fasi della strutturazione del compito? Cinque. 95 Quante sono le fasi per preparare una commissione? Due. L’incontro è una fase per preparare una commissione? Assolutamente sì. La classificazione individuale è una fase per preparare una commissione? Assolutamente sì. Quali sono le fasi per preparare una commissione? Classificazione individuale e incontro commissione.