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Dieci piccoli indiani di Agatha Christie, Sintesi del corso di Letteratura

Riassunto dettagliato di "Dieci piccoli indiani", di Agatha Christie e analisi dei personaggi

Tipologia: Sintesi del corso

2018/2019
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DIECI PICCOLI INDIANI
(di Agatha Cristie)
Dieci piccoli indiani (titolo originale: Ten Little Niggers; negli USA: And Then There
Were None) è un romanzo giallo (mistery novel) scritto da Agatha Christie, da lei
descritto come il più arduo dei suoi libri da scrivere. Uscì dapprima a puntate sul giornale
inglese Daily Express da martedì 6 giugno 1939 a sabato 1 luglio 1939 in 23 parti, senza
divisioni in capitoli.
Il romanzo, oggi celeberrimo, fu pubblicato come libro in Gran Bretagna nel tardo 1939,
e negli USA all'inizio del 1940, simultaneamente in versione libresca e serializzata per i
giornali; in Italia uscì per la prima volta nell'agosto 1946 col titolo ...e poi non rimase
nessuno nella collana Il Giallo Mondadori.[1]
Con il suo sensazionale record di 110 milioni
di copie, è il libro giallo più venduto in assoluto, e si è pertanto piazzato all'undicesimo
posto nella classica dei best seller con più incassi della storia (terzo posto se
consideriamo solo i romanzi). Il luogo dove è ambientata la storia è ispirato a un'isola
tidale posta di fronte al Devon.
Personaggi
Lawrence John Wargrave: un giudice da poco in pensione sospettato di aver
condannato a morte ingiustamente Edward Seton; invitato apparentemente
sull'isola da Constance Culmington.
Vera Elisabeth Claythorne: giovane insegnante di ginnastica che ha dovuto
rinunciare al suo lavoro di governante dopo la morte del bambino da lei accudito,
Cyril Hamilton, evento per il quale è stata coinvolta in un'inchiesta da cui è uscita
innocente; invitata sull'isola da Una Nancy Owen, apparentemente per svolgere
mansioni di segretaria.
Philip Lombard: un ex capitano ed esploratore dal passato turbolento e in crisi
nanziaria, accusato di aver lasciato morire di fame ventuno indigeni di una tribù
africana; è giunto sull'isola allo scopo di aiutare in faccende poco chiare il
proprietario della casa.
Emily Caroline Brent: un'anziana signorina puritana, bigotta e dal
comportamento rigido e severo, da sempre restia a mostrare compassione verso gli
altri; accusata di aver provocato il suicidio della sua vecchia governante, Beatrice
Taylor, da lei licenziata perché scortese.
John Gordon Macarthur: vedovo, generale veterano della prima guerra mondiale
, per sua scelta allontanatosi dagli ex-colleghi dell'esercito a causa delle voci su
una sua vendetta consumata nei confronti del giovane uiciale Arthur Richmond,
amante di sua moglie, che avrebbe mandato a morire in una missione inutile.
Edward George Armstrong: medico chirurgo di una certa fama, chiamato
sull'isola dal proprietario della casa per seguire la salute della moglie; accusato di
aver provocato la morte di Louisa Mary Clees, una ricca, grassa signorotta,
sbagliando una semplice operazione di peritonite perché ubriaco.
Anthony James Marston: avvenente e scapestrato rampollo di una ricca famiglia
inglese, con un'irrefrenabile passione per le automobili e l'alta velocità che in
passato l'ha messo più volte nei guai; accusato di aver ucciso due fratellini, John e
Lucy Combes, che ha investito con la propria auto.
William Henry Blore: un rozzo ex agente di polizia che ha intrapreso la carriera
di investigatore privato; invitato sull'isola dal proprietario per proteggere i gioielli
della signora Owen; accusato di aver fatto condannare all'ergastolo James Stephen
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DIECI PICCOLI INDIANI

(di Agatha Cristie)

Dieci piccoli indiani (titolo originale: Ten Little Niggers ; negli USA: And Then There

Were None ) è un romanzo giallo ( mistery novel ) scritto da Agatha Christie, da lei

descritto come il più arduo dei suoi libri da scrivere. Uscì dapprima a puntate sul giornale

inglese Daily Express da martedì 6 giugno 1939 a sabato 1 luglio 1939 in 23 parti, senza

divisioni in capitoli.

Il romanzo, oggi celeberrimo, fu pubblicato come libro in Gran Bretagna nel tardo 1939,

e negli USA all'inizio del 1940, simultaneamente in versione libresca e serializzata per i

giornali; in Italia uscì per la prima volta nell'agosto 1946 col titolo ...e poi non rimase

nessuno nella collana Il Giallo Mondadori. [1]^ Con il suo sensazionale record di 110 milioni

di copie, è il libro giallo più venduto in assoluto, e si è pertanto piazzato all'undicesimo

posto nella classifica dei best seller con più incassi della storia (terzo posto se

consideriamo solo i romanzi). Il luogo dove è ambientata la storia è ispirato a un'isola

tidale posta di fronte al Devon.

Personaggi

  • Lawrence John Wargrave : un giudice da poco in pensione sospettato di aver

condannato a morte ingiustamente Edward Seton; invitato apparentemente

sull'isola da Constance Culmington.

  • Vera Elisabeth Claythorne : giovane insegnante di ginnastica che ha dovuto

rinunciare al suo lavoro di governante dopo la morte del bambino da lei accudito,

Cyril Hamilton, evento per il quale è stata coinvolta in un'inchiesta da cui è uscita

innocente; invitata sull'isola da Una Nancy Owen, apparentemente per svolgere

mansioni di segretaria.

  • Philip Lombard : un ex capitano ed esploratore dal passato turbolento e in crisi

finanziaria, accusato di aver lasciato morire di fame ventuno indigeni di una tribù

africana; è giunto sull'isola allo scopo di aiutare in faccende poco chiare il

proprietario della casa.

  • Emily Caroline Brent : un'anziana signorina puritana, bigotta e dal

comportamento rigido e severo, da sempre restia a mostrare compassione verso gli

altri; accusata di aver provocato il suicidio della sua vecchia governante, Beatrice

Taylor, da lei licenziata perché scortese.

  • John Gordon Macarthur : vedovo, generale veterano della prima guerra mondiale

, per sua scelta allontanatosi dagli ex-colleghi dell'esercito a causa delle voci su

una sua vendetta consumata nei confronti del giovane ufficiale Arthur Richmond,

amante di sua moglie, che avrebbe mandato a morire in una missione inutile.

  • Edward George Armstrong : medico chirurgo di una certa fama, chiamato

sull'isola dal proprietario della casa per seguire la salute della moglie; accusato di

aver provocato la morte di Louisa Mary Clees, una ricca, grassa signorotta,

sbagliando una semplice operazione di peritonite perché ubriaco.

  • Anthony James Marston : avvenente e scapestrato rampollo di una ricca famiglia

inglese, con un'irrefrenabile passione per le automobili e l'alta velocità che in

passato l'ha messo più volte nei guai; accusato di aver ucciso due fratellini, John e

Lucy Combes, che ha investito con la propria auto.

  • William Henry Blore : un rozzo ex agente di polizia che ha intrapreso la carriera

di investigatore privato; invitato sull'isola dal proprietario per proteggere i gioielli

della signora Owen; accusato di aver fatto condannare all'ergastolo James Stephen

Landor, poi morto in carcere, con la sua falsa testimonianza solo per avere una

promozione al lavoro.

  • Thomas ed Ethel Rogers : il servile maggiordomo e sua moglie, cuoca e

cameriera assai emotiva, eredi di una parte della fortuna della danarosa, vecchia e

malaticcia Jennifer Brady, presso cui prestavano servizio in precedenza e, secondo

l'accusa, rei del suo omicidio; assunti come servitù dal padrone di casa.

  • U. N. Owen (Ulick Norman Owen o Una Nancy Owen): il fantomatico proprietario

dell'isola che nessuno ha mai visto o ricorda di conoscere. Le iniziali del nome e il

cognome letti di seguito (UNOwen) hanno una pronuncia molto simile alla parola

inglese unknown , "sconosciuto".

Tra i personaggi secondari:

  • Fred Narracott, il barcaiolo che accompagna i malcapitati invitati sull'isola; è

l'unico che garantisce un collegamento con la terraferma.

  • Isaac Morris, spacciatore di stupefacenti; aveva indotto a drogarsi una ragazza che

in seguito si era suicidata. Usato dall'assassino come intermediario per acquistare

Nigger Island.

  • Lady Costance Culmington, nobildonna amica del giudice Wargrave, che anni

prima della vicenda si era trasferita prima in Italia, poi in Siria.

  • Gabrielle Turl, ex proprietaria dell'isola.
  • Elmer Robson, primo proprietario dell'isola.
  • Hugo "Hugh" Hamilton, ex-fidanzato di Vera Claythorne. Zio di Cyril Hamilton.
  • Elsie Mac Pherson, nominata due volte da Emily Brent, moglie di un cugino del

generale Macarthur e conoscenza comune dei due.

  • Ispettore Sir Thomas Legge. Compare nelle ultime pagine del libro, durante le

infruttuose indagini su quanto avvenuto a Nigger Island.

  • Ispettore Maine, collega di Sir Thomas Legge.

CAPITOLO I

In un angolo dello scompartimento fumatori di prima classe, il signor Wargrave, giudice da poco in pensione diede un'occhiata all'orologio, mancavano ancora due ore di viaggio. Ripensò allora a tutte le vicende raccontate su Nigger Island dopo di che tirò fuori una lettera dalla tasca contenente l'invito di raggiungere proprio quel luogo. Vera Claythorne, in terza classe, inutilmente aveva cercato un lavoro per le vacanze sino a quando arrivò quella lettera; una certa signora Owen l'aveva assunta come segretaria a Nigger Island. Davanti a lei era seduto Philip Lombard; gua 212d34c rdando la ragazza la giudicò molto carina, (forse una maestra di scuola). A Lombard era stato affidato il compito di sorvegliare un,isola la stessa dove era diretta Vera Claythorne, durante la permanenza del suo cliente e di altre persone, probabilmente degli invitati; ricompensa cento sterline per una settimana di lavoro. Nello stesso tempo, in uno scompartimento dove era vietato fumare, sedeva rigida Emily Brent, sessanta cinque anni già compiuti, molto pensierosa su chi fosse quell'U.N.O., l'autore di quella lettera. Il treno stava arrivando a Exter quando il generale Macarthur ripensò a quell'invito "alcuni suoi vecchi amici verranno...saranno contenti di rievocare con lei il passato". Il dottor Armstrong guidava la Morris sulla piana di Salisbury. Stanchissimo, non vedeva l'ora di trascorrere qualche giorno fuori dalla vita quotidiana.Improvvisamente una Dalmin Super Sport lo sorpassò; al suo interno guidava un certo Tony Marston. Quando si fermò un attimo per rifocillarsi molte ragazze lo fissarono: alto, ben proporzionato, con i capelli ricciuti, il volto abbronzato e gli occhi celesti continuò la sua marcia trionfale. Il signor Blore viaggiava in un accelerato proveniente da Clymouth. Con lui nello scompartimento c'era solo un signore anziano. Blore incominciò a scrivere: "Eccoli qui tutti" si disse "Emily Brent, Vera Claythorne, il dottor Armstrong, Anthony Marston, il giudice Wargrave, Philip Lombard, il generale Macarthur, poi il maggiordomo Rogers e sua moglie". Subito dopo il vecchio si svegliò mormorando al giovanotto che il giorno del giudizio era molto vicino. Quel vecchio marinaio aveva pienamente ragione.

stanno al sole per un po':

un si fuse come cera,

e uno solo ne restò.

Solo, il povero negretto

in un bosco se ne andò:

ad un pino s'impicco,

e nessuno ne restò.

Armstrong arrivò a Nigger Island proprio mentre il sole affondava nelle onde. Il giudice Wargrave pensò : "Armstrong ". Se lo ricordava sul banco dei testimoni.Anthony Marston, nel bagno si godeva l'acqua calda. Il signor Blore si annodava la cravatta. Non era una sua specialità, quella.Il generale Macarthur sembrava accigliato.Al primo rintocco del gong, Philip Lombard uscì dalla sua camera e si diresse verso le scale.Nella camera da letto, Emily Brent, vestita di seta nera per la cena, leggeva la Bibbia. Strinse le labbra sottili. Chiuse la Bibbia. Alzandosi, si appuntò al colletto una spilla di quarzo giallo e scese per la cena.

CAPITOLO III

La cena stava per terminare e tutti erano allegri anche per il buon cibo servito.Marston girando gli occhi vide in mezzo a una tavola rotonda dieci statuine di porcellana che assomigliavano a dieci negretti. Molto graziose, senza alcun dubbio.Improvvisamente quando Rogers servì il caffè bollente si udì una voce estranea."Signore e signori! Prego, silenzio!"."Siete imputati delle seguenti colpe!"."Edward George Armstrong, il 14 marzo 1925 ha provocato la morte di Louisa Mary Clees. Emily Caroline Brent, il 5 novembre 1931 é stata responsabile della morte di Beatrice Taylor.William Henry Blore, il 10 ottobre 1928 ha causato la morte di James Stephen Landor. Vera Elizabeth Claythorne, l'11 agosto 1935 ha ucciso Cyril Ogilvie Hamilton.Philip Lombard, un giorno del febbraio 1932 si é reso colpevole della morte di ventun uomini appartenenti a una tribù dell'Africa Orientale.John Gordon Macarthur, il 4 gennaio 1917 ha deliberatamente mandato a morte sicura l'amante di sua moglie, Arthur Richmond.Anthony James Marston, il 14 novembre scorso si è reso colpevole dell'assassinio di John e Lucy Combes.Thomas Rogers e Ethel Rogers, il 6 maggio 1929 hanno provocato la morte di Jennifer Brady.Lawrence John Wargrave, il 10 giugno 1930 é stato responsabile dell'assassinio di Edward Seton. Imputati alle sbarre, che cosa avete da dire in vostra difesa?".Ci fu un attimo di silenzio e poi solo fracasso.Tutti rimasero sorpresi e spaventati; la più scioccata fu la signora Rogers che cadde a terra svenuta.

Pronti Lombard e Marston sollevarono la donna e la portarono nel salotto adagiandola su un divano. Armstrong la vide e disse a Rogers, bianco in viso e con le mani tremanti, di portare del cognac. I presenti ancora increduli e impauriti incominciarono a indagare; trovarono un grammofono con un disco dove era incisa quella voce. Rogers disse innocente che il disco l'aveva messo lui e sua moglie l'aveva fatto girare pur non conoscendo il contenuto; tutto seguendo le indicazioni di questo signor Owen.

Il salotto si trasformò in un tribunale sotto la direzione di Wargrave. Esso volle sapere da ognuno esattamente com'era stato invitato; tutti parlarono sotto la continua e costante osservazione degli altri presenti. Alla fine dell'inchiesta capirono che Ulick Norman Owen e Una Nancy Owen non erano nient'altro che la stessa persona o U. N. OWEN o meglio con un po'di fantasia UNKNOWN = sconosciuto. Pensarono allora a qualche maniaco omicida.

CAPITOLO IV

Il giudice spiegò ai presenti alcune coincidenze; tutto lasciava pensare che questo Owen fosse un pazzo.In seguito Wargrave incominciò a parlare della storia di Edward Seton. Nel giugno del 1930 lui esercitava ancora la sua professione di giudice e fra i tanti casi gli arrivò questo Seton; era ben difeso e la sua testimonianza fece buona impressione alla giuria. Doveva rispondere all'assassinio di una vecchia.Le prove dimostrarono che era colpevole e Wargrave emise un verdetto di colpevolezza; Edward Seton venne giustiziato. Dopo di lui tutti raccontarono la loro storia riguardo le accuse lanciate da quella voce impressa nel grammofono.Vi fu un momento di silenzio nel guardare Emily Brent.L'anziana signora capì cosa vollero gli altri ma lei ugualmente rispose che non aveva niente da dichiarare.Alla fine decisero di lasciare l'isola la mattina seguente non appena arrivasse il battello di Narracott.Ci fu un coro di approvazioni.Anthony Marston parlò per un attimo e poi bevve un bicchiere, forse troppo in fretta, perché il liquido gli andò di traverso. Il viso si contorse e divenne paonazzo. Marston annaspò per riprendere fiato...poi scivolò dalla sedia, lasciandosi sfuggire il bicchiere di mano.

CAPITOLO V

La cosa fu improvvisa e inaspettata. Quando Marston si calmò, Armstrong si avvicinò al suo corpo dichiarando agli altri che era morto. Vera sussurrò che nel Whisky c'era qualcosa; Armstrong annuì dicendo probabilmente che si trattava di cianuro di potassio, veleno che agisce all'istante.Armstrong e anche gli altri pensarono che si trattava di suicidio.Dopo la mezzanotte Emily Brent propose di andare a

letto. Tutti approvarono, ma esitarono un po'.Armstrong chiese al maggiordomo le condizioni di sua moglie; lui rispose che dormiva tranquillamente.Tutti andarono a dormire tranne Rogers che sistemò la sala da pranzo. Esso notò anche uno strano particolare. Le statuine di porcellana erano nove e non più dieci.Tutti nei loro letti pensarono a qualche cosa e chi prima e chi dopo si misero a dormire.

CAPITOLO VI

Armstrong svegliatosi la mattina seguente da un incubo vide Rogers che lo stava scuotendo impaurito. Quest'ultimo gli disse che non riusciva a svegliare sua moglie. Il dottore si precipitò nella camera dove giaceva immobile la signora e subito accertò che era morta.Il gong suonò per la colazione delle nove; quando quest'ultima fu terminata Armstrong diede la notizia agli altri sei invitati della morte nel sonno della governante."Già due morti nell'isola" commentarono i presenti.Emily disse che l'accusa fatta ai coniugi Rogers era vera.Armstrong scosse il capo, dubbioso e Blore si sentì turbato dalle affermazioni della signorina. La discussione andò avanti fino a quando non apparve Rogers, che li guardò uno per uno.Il generale Macarthur parlò all'improvviso, con veemenza : "Siamo addolorati per sua moglie, Rogers. Il dottore ci ha dato la notizia proprio ora" e lui chinò il capo ringraziandolo.Philip Lombard e Blore uscirono nel terrazzo con la convinzione che quel maledetto battello che li avrebbe portati a casa non sarebbe mai arrivato.In quei momenti di riflessione Rogers chiamò nuovamente Armstrong dicendogli di una cosa molto strana. La sera prima aveva notato che le statuine di porcellana erano solamente nove mentre adesso che aveva sparecchiato ce n'erano solo otto.

CAPITOLO VII

Dopo la colazione, Emily Brent aveva proposto a Vera Claythorne di fare una passeggiata aspettando il battello; naturalmente Vera aveva accettato. Incominciarono a parlare di queste vicende sinora accadute.Nello stesso istante Armstrong uscì dalla sala da pranzo e tornò sul terrazzo nell'intento di parlare con qualcuno; tra Wargrave e Lombard, il dottore, alla fine, obbiettò per quest'ultimo. Assieme, i due lasciarono il terrazzo per dirigersi sulla spiaggia; commentarono le storie dei vari Rogers, Blore e Wargrave fino a quando, ritornando al discorso delle statuine Armstrong recitò le prime due strofe di quella poesia. Capirono che le morti non si trattavano di sole coincidenze. Successivamente cercarono Blore per raccontare i loro risvolti, tralasciando da parte tutti gli altri credendosi i soli in grado di occuparsi di questo caso molto complicato.

CAPITOLO VIII

Blore si convinse della loro ipotesi e iniziò a collaborare. Parlando improvvisamente egli chiese poco convinto, se qualcuno possedeva una rivoltella ma Lombard lo contraddì dicendogli che la portava sempre con se. Dopo di che decisero di controllare tutta l'isola. L'impresa si rivelò molto semplice e alla fine non trovarono niente di inquietante, solo il generale, seduto, mirante a guardare il mare, come quasi fosse rassegnato della propria fine.Vera, era stata irrequieta tutta la mattina; aveva evitato Emily Brent provando una specie di repulsione per lei.La signorina Brent aveva portato una sedia dietro la casa, per ripararsi dal vento; lì iniziò a lavorare a maglia.Sul grande terrazzo, il giudice Wargrave era sprofondato in una sedia a sdraio.Dopo un po' Vera s'incammino lentamente verso il mare fino a quando incontrò il generale sempre intento a guardare il mare. Le sue parole avevano molto turbato quella donna.Prima, il dottore, Blore e Lombard si erano messi d'accordo nell'accertarsi la presenza di qualche cavità e proprio in quell'istante Blore tornò con un rotolo di carta appeso al braccio. Iniziarono la "delicata" operazione che si risolse senza trovare nulla di interessante.Ipotizzarono che l'uomo fosse nascosto in casa, ma l'ispezione non diede alcun frutto.Capirono che non c'era nessuno sull'isola, a parte loro otto.

CAPITOLO IX

I presenti non capirono più nulla di questa faccenda, troppo complicata e altrettanto misteriosa.Lombard intuì invece che quelle cento sterline di ricompensa non erano altro che il pezzetto di formaggio offerto dal signor Owen per attirarlo nella trappola.Intanto al pianterreno, il gong chiamò tutti quanti per il pranzo. Stava iniziando una violenta tempesta e Blore improvvisamente si ricordò di quel vecchio che nel treno gli aveva preannunciato una burrasca.Armstrong andò a recuperare Macarthur. Improvvisamente Rogers e le cinque persone sedute a tavola udirono qualcuno che stava correndo e fissarono la porta. Apparve il dottor Armstrong, senza fiato. "Il generale Macarthur..." cominciò."Morto!". La parola era sfuggita a Vera, di colpo."Sì, è morto...".Ci fu una pausa. I sette presenti si guardarono l'un l'altro, senza parole.La tempesta scoppiò proprio mentre stavano portando in casa il corpo del vecchio generale; quest'ultimo era stato colpito alla nuca con un corpo contundente.Wargrave decise di prendere il comando delle indagini riflettendo sulle morti e sulle probabilità di colpevolezza di ognuno.Ormai era tutto molto chiaro e disse:"Il signor Owen è uno di noi...".Il giudice continuò seriamente le indagini fino a che, disse a tutti gli altri sei che da allora dovevano stare in guardia e sospettare di tutti. "Questo è tutto", e così concluse.Philip Lombard mormorò: "L'udienza è sospesa".

CAPITOLO X

ma poco dopo, lungo gli scogli, lui e Vera videro dei vestiti e il corpo di un uomo.Lombard mormorò: "É Armstrong".

CAPITOLO XVI

Rimasero solo due persone. Vera disse a Philip di togliere il cadavere di Armstrong dal mare e quando lo fece capì che era un trucco. Vera gli aveva sottratto la sua pistola dalla tasca che ora era puntata contro di lui. Lombard rimase un po' a pensare ma, alla fine, spiccò un salto per sorprendere Vera. Essa però ebbe giusto il tempo di premere il grilletto che bastò per far cadere a terra Lombard, morto, colpito al cuore.

Vera si era rasserenata ma era ormai anche distrutta psicologicamente.Il sole tramontava quando Vera si mosse. Entrò in casa e frantumò a terra due delle tre statuine ancora intatte, dirigendosi verso la camera da letto. Ad un certo punto gli cadde la pistola dalla mano, come pure l'unica statuina. Aprì la porta ed entrò in camera. Dal gancio del soffitto pendeva una corda con accanto una sedia. Tutto era ormai chiaro e Vera seguendo l'ultima strofa di quella dannata filastrocca s'impicco respingendo la sedia con un calcio.

EPILOGO Sir Thomas, vicecapo di Scotland Yard e l'ispettore Maine cercarono di capire questo intricato mistero. Stabilirono la successioni delle morti con l'aiuto dei diari scritti da alcune delle persone uccise.Dieci persone morte e nessuno in più che possa essere accusato di dieci omicidi. Maine sospirò, scuotendo la testa; "In questo caso...chi gli ha uccisi".DOCUMENTO MANOSCRITTO MANDATO A SCOTLAND YARDDAL CAPITANO DEL PESCHERECCIO "EMMA JANE"Ricordo che sono sempre stato uno con l'immaginazione romantica, col piacere sadico nel vedere o nel causare la morte. Il delitto e il suo castigo mi hanno sempre affascinato. Godo fama di giudice spietato, da forca ma non la merito. Dovevo commettere un assassinio, ma non uno normale, volevo qualche cosa di teatrale e fantastico. Mi raccontarono che esistevano delitti che la legge non aveva il potere di punire.Sentii la storia dei Rogers e da lì partii per il mio piano; mi servivano dieci persone che la giustizia umana non era in grado di giudicare, dieci come i negretti della filastrocca. Cercai quindi di conoscere qualcosa fondamentale per indurli a soggiornare qua nell'isola incastrandoli. Il mio piano riuscì. Però erano solo nove persone escluso me e quindi avevo bisogno di una decima vittima. La trovai in un uomo di nome Morris, spacciatore di stupefacenti e responsabile della morte della figlia di un mio amico, ragazza che si uccise a ventun anni. Lui lo ammazzai per primo uccidendo uno dopo l'altro tutti gli invitati, maggiordomo e governante compresi.All'inizio e cioè per le prime due morti mi fu facile perché nessuno ancora sospettava di niente. Ma poi dovetti agire con molta cautela.Come avevo immaginato fu ispezionata l'isola e si scoprì che non c'era nessuno. Sempre secondo i miei piani, ad un certo punto avevo bisogno di un alleato e scelsi Armstrong, un tipo ingenuo. Lo convinsi dicendo che avremmo simulato la mia morte perché così io potevo indagare la notte senza che nessuno mi scoprisse.Lo scherzetto dell'ape era piuttosto puerile, ma in un certo modo me ne compiacevo.Avevo appuntamento con Armstrong, fuori di casa, alle due meno un quarto. Lo portai con me sul bordo della scogliera; gli diedi una spinta per fargli perdere l'equilibrio e precipitò giù fra le onde. Devono essere stati i miei passi quelli che Blore udì. Passarono alcuni minuti prima che mi inseguissero.E così, venne il momento di Blore; quando si avvicinò avevo già pronto il blocco di marmo. E Blore uscì di scena.Dalla mia finestra vidi Vera sparare a Lombard, una ragazza piena di risorse.E così preparai la scena di Vera, che come da me previsto s'impiccò.Io adesso imbucherò questo resoconto in una bottiglia e la lascerò viaggiare nel mare aperto. Dubito quindi che si risolverà questo caso. Io adesso mi suiciderò sparandomi nello stesso punto dove gli altri videro il sangue.Un giorno qualcuno allarmato raggiungerà quest'isola e troverà dieci cadaveri immersi in un mistero che è quello di Nigger Island.