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Digcomp - MODULO 6 + 7 - PA Digitale & Soft Skills, Esercizi di Informatica

Sono qui raccolte le esercitazioni del MODULO 6 e del MODULO 7 (Soft Skills) del corso Digcomp così da avere la possibilità di un ripasso generale per poter affrontare al meglio l’esame finale del modulo. Buono studio e in bocca al lupo!

Tipologia: Esercizi

2022/2023

In vendita dal 27/11/2024

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Digcomp - Q&A
modulo 6 - Soft Skills
Sono qui raccolte le esercitazioni finali del MODULO 6 del corso Digcomp così da avere la
possibilità di un ripasso generale.
Buono studio e in bocca al lupo!
SS. 1 - Sapersi relazionare con gli utenti
SS. 1.1 - Riconoscere e superare i bias: aspetti di diversità e inclusione
1. Qual è la principale euristica utilizzata dal cervello per comprendere situazioni
complesse?
-semplificazione
2. In quali situazioni vengono utilizzati i bias e le euristiche?
- in entrambi i casi precedenti
3. L’influenza dei bias nei processi di decision making deve essere:
-ridotta al minimo
4. I bias che si possono trovare all’interno dell’organizzazione aziendale riguardano:
-persone,processi di lavoro, troppe informazioni
5. Seleziona la corretta definizione di Tightrope.
- le donne devono rispettare le aspettative di comportamento
6. Quanti sono i gender bias identificati da Joan Williams nelle attività?
-4
7. Che cos’è il gender bias?
- l’attribuzione di atteggiamenti e stereotipi a un gruppo di persone
8. Dagli anni Ottanta si è diffusa una nuova prospettiva riguardo il tema della disabilità:
- concentrarci sull’inclusività dei luoghi quotidiani
9. Un ambiente più accessibile e accogliente:
- influisce sul miglioramento delle prestazioni e dei risultati
10. Quale tra i seguenti è un buon comportamento da adottare per migliorare
l’integrazione di persone con disabilità e creare relazioni inclusive?
- chiedere come parlare della persona e della disabilità
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Scarica Digcomp - MODULO 6 + 7 - PA Digitale & Soft Skills e più Esercizi in PDF di Informatica solo su Docsity!

Digcomp - Q&A

modulo 6 - Soft Skills

Sono qui raccolte le esercitazioni finali del MODULO 6 del corso Digcomp così da avere la possibilità di un ripasso generale. Buono studio e in bocca al lupo!

SS. 1 - Sapersi relazionare con gli utenti

SS. 1.1 - Riconoscere e superare i bias: aspetti di diversità e inclusione

  1. Qual è la principale euristica utilizzata dal cervello per comprendere situazioni complesse?
    • semplificazione
  2. In quali situazioni vengono utilizzati i bias e le euristiche?
    • in entrambi i casi precedenti
  3. L’influenza dei bias nei processi di decision making deve essere:
    • ridotta al minimo
  4. I bias che si possono trovare all’interno dell’organizzazione aziendale riguardano:
    • persone , processi di lavoro, troppe informazioni
  5. Seleziona la corretta definizione di Tightrope. - le donne devono rispettare le aspettative di comportamento
  6. Quanti sono i gender bias identificati da Joan Williams nelle attività?
    • 4
  7. Che cos’è il gender bias? - l’attribuzione di atteggiamenti e stereotipi a un gruppo di persone
  8. Dagli anni Ottanta si è diffusa una nuova prospettiva riguardo il tema della disabilità: - concentrarci sull’inclusività dei luoghi quotidiani
  9. Un ambiente più accessibile e accogliente: - influisce sul miglioramento delle prestazioni e dei risultati
  10. Quale tra i seguenti è un buon comportamento da adottare per migliorare l’integrazione di persone con disabilità e creare relazioni inclusive? - chiedere come parlare della persona e della disabilità

SS. 1.2 - Problem Solving

  1. Per trovare possibili soluzioni ad un problema puoi fare ricorso a: - le mappe mentali, le analogie e le rappresentazioni
  2. Quali sono i passi fondamentali per giungere alla risoluzione di un problema? - identificare il problema; esplorare le strategie di risoluzione; definire gli obiettivi da raggiungere; cercare approcci diversi per raggiungere gli obiettivi; scegliere la migliore soluzione; definire e realizzare un piano d’azione; valutare i risultati ottenuti.
  3. Se dobbiamo affrontare più problemi è bene… - concentrarsi su uno alla volta stabilendo una scala di priorità
  4. Il Problema Solving aiuta la risoluzione dei problemi attraverso un ciclo composto da 4 fasi. Quali sono? - Plan (pianifica cosa fare), Do (fai qualcosa per risolvere il problema), Check (controlla che il problema sia risolto), Keep on (continua con la strategia adottata), Act (pensa a come ottimizzare quanto fatto)
  5. Quale tra le seguenti affermazioni non è corretta? - i problemi sono per definizione oggettivi

SS. 1.3 - Gestione del conflitto

  1. Che cosa si intende con “capacità di gestire situazioni di conflitto”?
    • è la capacità di mettere d’accordo due o più persone che hanno opinioni contrastanti, accettando l’uno l’opinione dell’altro e cercando una soluzione condivisa.
  2. Una persona del tuo team è arrabbiata perchè non ha ottenuto il riconoscimento che si aspettava dopo aver chiuso un importante progetto. Viene nel tuo ufficio per confrontarsi con te, come ti dovresti comportare?
    • le spieghi le ragioni di questa situazione e riconosci con leri l’importanza del suo lavoro.
  3. Che cosa si intende per “ascolto attivo”?
    • è la capacità di ascoltare l’interlocutore senza preconcetti, con l’idea di comprendere le sue ragioni.
  4. Cosa si intende per “conflitto generativo”?
    • è la capacità del conflitto di generare risvolti positivi e migliorare la relazione.

Digcomp - Q&A

modulo 7 - Soft Skills

Sono qui raccolte le esercitazioni del MODULO 7 del corso Digcomp così da avere la possibilità di un ripasso generale per poter affrontare al meglio l’esame finale del modulo. Buono studio e in bocca al lupo!

P.A. 1.

Qual è l’obiettivo principale dell’amministrazione pubblica?

  • salvaguardare l’interesse pubblico Quali sono le tipologie principali di pubbliche amministrazioni?
  • amministrazioni statali, enti territoriali ed enti pubblici economici e non economici L’organo legislativo e rappresentativo della Regione è la Giunta Regionale?
  • FALSO Qual è l’atto utilizzato dall’amministrazione quando agisce attraverso la spendita del potere pubblico e può incidere direttamente sui soggetti destinatari, indipendentemente dal loro consenso?
  • provvedimento amministrativo Quale di questi principi richiede all’amministrazione di agire secondo canoni di coerenza e razionalità?
  • principio di ragionevolezza Quale fase del procedimento amministrativo prevede che l’amministrazione acquisisca dati, documenti e pareri di altri enti ed effettui valutazioni di fatto, di diritto e di opportunità?
  • fase istruttoria test finale Quale principio impone all’amministrazione di agire secondo canoni di efficienza, efficacia, economicità e celerità?
  • principio del buon andamento Il principio di sussidiarietà orizzontale prevede che gli interessi pubblici siano affidati principalmente ai privati cittadini.
  • VERO

Tra le seguenti risposte sono presenti due delle quattro fasi del procedimento amministrativo. Quali sono?

  • fase integrativa dell’efficacia
  • fase dell’iniziativa Quale principio definisce l’obbligo dell’amministrazione pubblica di agire in modo imparziale ed evitare discriminazioni?
  • principio di legalità Qual è uno dei servizi pubblici di carattere economico che richiede spesso una gestione sovracomunale per ottimizzare l’efficacia?
  • distribuzione dell’acqua potabile

P.A. 1.

Perchè la Pubblica Amministrazione si sta digitalizzando?

  • per rendere più efficienti i servizi Cosa prevede il Codice dell’amministrazione digitale?
  • norme sui diritti digitali dei cittadini, sul valore giuridico dei documenti informatici e sugli obblighi della PA in materia di digitalizzazione In cosa consiste il diritto all’identità digitale?
  • è il diritto ad accedere ai servizi pubblici erogati online che richiedono identificazione Cos’è l’Ufficio del Responsabile per la Transizione Digitale?
  • un ufficio dirigenziale che deve essere ogni amministrazione, si occupa di pianificare e monitorare i processi di trasformazione digitale dell’ente indica quale di queste è una modalità per presentare in via telematica un’istanza alla Pubblica Amministrazione
  • compilazione di un modulo online, previa identificazione attraverso SPID, CIE o CNS Test finale Chi sono i destinatari del CAD?
  • PA, gestori di pubblico servizio, società a controllo pubblico e privati Parlando di SPID, cosa è stato vietato alle amministrazioni dal 28 febbraio 2021?
  • di rilasciare o rinnovare credenziali per l’identificazione e l’accesso dei cittadini in rete diverse da SPID, CIE o CNS

Indica quale di queste di queste affermazioni riguardo all’applicazione IO è falsa:

  • i servizi presenti sull’app IO sono di titolarità della pagoPA S.p.A. che si occupa di gestire la piattaforma ed erogare tutti i servizi Il domicilio digitale…
  • è un indirizzo elettronico certificato, come la PEC, valido ai fini delle comunicazioni elettroniche aventi valore legale Il Regolamento eIDAS dell’Unione europea promuove l’uso di strumenti di identificazione elettronica utilizzabili solo da cittadini europei
  • FALSO Da chi è gestita l’anagrafe nazionale della popolazione residente?
  • dal Ministero dell’Interno

P.A. 1.

Quali sono i principali obiettivi della Strategia Nazionale per le competenze digitali in Italia entro il 2026?

  • aumentare il numero di specialisti ICT nel paese e ridurre il divario digitale di genere
  • dotare il 70% delle popolazione di competenze digitali di base e acrescere la capacità di cittadinanza digitale Qual è l’area in cui l’Italia si colloca al 25° posto nel Rapporto 2022 del Digital Economy and Society Index (DESI) tra i 27 paesi dell’UE?
  • capitale umano La Strategia Nazionale per le competenze digitali è un’iniziatica coordinata dal Dipartimento per la trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
  • VERO Tra questi qual è uno dei tre fronti prioritari individuati nell’asse “Cittadini” della Strategia Nazionale per le competenze digitali?
  • alfabetizzazione digitale della popolazione in età lavorativa che già usa internet Qual è il punto focale della terza linea di intervento dell’Asse “Cittadini” nota come Percorso “della strada”?
  • creazione di reti di punti di accesso assistiti nei quartieri e nelle biblioteche

Qual è l’obiettivo principale delle azioni contenute nell’Asse 4 della Strategia nazionale per le competenze digitali?

  • favorire l’uso autonomo e consapevole delle nuove tecnologie da parte di tutta la popolazione Le iniziative previste dalle Agende digitali regionali per contrastare il divario digitale sono separate dal Piano operativo e non influiscono sulle azioni centrali.
  • FALSO Test finale: Quali sono le quattro aree principali in cui è strutturato il Digital Economy and Society Index (DESI) della Commissione Europea?
  • Capitale umano, Connettività, Integrazione delle Tecnologie digitali, servizi pubblici digitali Il Piano operativo della Strategia nazionale per le competenze digitali è stato pubblicato nel 2022 per la prima volta.
  • FALSO Qual è uno dei tre fronti prioritari individuati nell’asse “Cittadini” della Strategia nazionale per le competenze digitali?
  • alfabetizzazione digitale di chi già usa internet Qual è l’obiettivo principale delle azioni contenute nell’Asse 4 della Strategia nazionale per le competenze digitali?
  • favorire l’uso autonomo e consapevole delle nuove tecnologie di tutta la popolazione Il Piano operativo comprende più di 100 iniziative di formazione e facilitazione digitale.
  • VERO

P.A. 2.

Secondo te qual è il fine delle attività di facilitazione digitale?

  • contribuire all’alfabetizzazione digitale della popolazione fornendo un supporto individuale nell’utilizzo di Internet, dei dispositivi e nella fruizione dei servizi online Cos’è il digital divide?
  • è il divario tra chi ha accesso e sa usare Internet e le tecnologie digitali e chi non ha accesso alla rete o non è munito di adeguate competenze digitali

Test finale: Dove possono avere luogo le attività di facilitazione digitale?

  • in luoghi come biblioteche, scuole, sedi di associazioni, centri anziani e sportelli di assistenza all’erogazione dei servizi pubblici In quale di questi luoghi non è previsto che operi il facilitatore digitale?
  • abitazioni private Quali set di competenze sono fondamentali nel profilo del facilitatore digitale?
  • competenze digitali
  • soft skill
  • conoscenza della PA digitale Quale delle seguenti competenze non è soft skill?
  • conoscere i social network Per essere volontari del Servizio Civile Digitale bisogna avere un’età compresa tra i 18 e i 28 anni.
  • VERO

P.A. 2.

Qual è la percentuale di italiani fra i 16 e i 24 anni d’età che non possiede competenze digitali di base?

  • 40% In cosa possono consistere le attività di facilitazione digitale?
  • formazione personalizzata individuale che parte dalle esigenze dell’utente
  • formazione in gruppi attraverso micro-corsi di apprendimento
  • formazione online in modalità di autoapprendimento Cosa è tenuto a fare un facilitatore digitale quando l’utente esegue in sua presenza l’autenticazione per l’accesso ad un servizio online?
  • allontanarsi dalla postazione per il tempo necessario a garantire riservatezza all’operazione di inserimento delle credenziali Quali dei seguenti comportamenti non è vietato durante una sessione di facilitazione?
  • supportare l’utente nell’utilizzo di programmi open source Quali tra i seguenti canali di comunicazione possono essere adoperati per informare gli utenti sui servizi di facilitazione digitale?
  • pubblicità sui canali social dell’ente che gestisce il servizio
  • diffusione di materiale informativo e nei luoghi pubblici
  • campagne informative specifiche in occasione di particolari scadenze amministrative Per quali finalità sono raccolti dati sull’utilizzo e sul gradimento dei servizi di facilitazione digitale?
  • per garantire l’erogazione dei servizi di facilitazione digitale e per finalità di miglioramento dei servizi stessi Test finale: Qual è l’obiettivo fondamentale dell’attività dei facilitatori digitali?
  • rendere i cittadini utenti competenti e autonomi nell’utilizzo di Internet e dei servizi digitali Quali delle seguenti attività riguardano il supporto offerto dal facilitatore ai cittadini per l’accesso ai servizi pubblici digitali?
  • creazione di una propria identità digitale
  • prenotazione di visite mediche In quale attività il facilitatore digitale non si impegna direttamente?
  • nel pagamento diretto di una tassa o di una multa per il cittadino Quando si parla di sensibilizzare il cittadino sui processi della sicurezza informatica quale degli elementi seguenti non è menzionato?
  • promuovere la vendita di software antivirus Come partecipa il facilitatore digitale alle iniziative sul territorio?
  • promuovendo eventi e iniziative culturali che presentano nuovi strumenti digitali