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DOMANDE E RISPOSTE DIRITTO COMMERCIALE I PARTE - MARZO 2022
Tipologia: Prove d'esame
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Il mandato con rappresentanza è tale quando: il mandatario agisce in nome e per conto del
mandante. È necessaria la presenza della procura
Nel mandato senza rappresentanza: il mandatario agisce per conto del mandante ma in nome
proprio ed acquista e assume in nome proprio diritti e obblighi nei confronti dei terzi
La rinunzia del mandatario: È ammessa in ogni caso se sussiste una giusta causa o se, trattandosi di
contratto a tempo indeterminato, è stato dato un congruo preavviso. In questi casi nulla deve il
mandatario rinunziante; in caso contrario, egli deve risarcire i danni al mandante
L'appalto è: il contratto con il quale una parte (appaltatore) assume, con l'organizzazione dei mezzi
necessari e con gestione a proprio rischio, il compimento di un'opera o di un servizio per un'altra
(committente o appaltante) verso un corrispettivo in danaro
L'appaltatore: non può apportare variazioni alle modalità convenute dell'opera senza autorizzazione
del committente provata per scritto e l'eventuale compenso aggiuntivo per le variazioni o le aggiunte
deve essere concordato
Un'ipotesi di estinzione del contratto di appalto è costituita dall'art. 1672 c.c., secondo il quale:
se il contratto si scioglie perché l'esecuzione dell'opera è divenuta impossibile in conseguenza di una causa non imputabile ad alcuna delle parti, il committente deve pagare la parte dell'opera già compiuta,
nei limiti in cui è per lui utile, in proporzione del prezzo pattuito per l'opera intera
Appalto e subappalto: anche se collegati, sono contratti distinti. Ne consegue che obbligato nei
confronti del committente è solo l'appaltatore, anche se la responsabilità di questi dipende dal fatto del
subappaltatore, verso il quale il committente non detiene azione diretta
Col contratto di trasporto il vettore si obbliga: a trasferire persone o cose da un luogo ad un altro
Con riferimento ai pubblici servizi di linea: il concessionario è obbligato a stipulare il contratto di
trasporto con tutti i privati che lo richiedano
Il concessionario deve: eseguire il trasporto secondo l'ordine delle richieste
Nel trasporto di persone, il vettore: risponde per l'inadempimento e per il ritardo nell'esecuzione del
trasporto
Nel trasporto di persone, la responsabilità del vettore per i sinistri che colpiscono il viaggiatore:
non può essere limitata
In caso di responsabilità del vettore, egli: È liberato solo se prova che la perdita o l'avaria sono
derivate da caso fortuito, dalla natura o dai vizi delle cose o del loro imballaggio, o da fatto del mittente
o del destinatario
Il trasporto cumulativo è caratterizzato: dalla pluralità di vettori e dalla unicità del contratto
I contratti bancari: devono essere redatti per iscritto a pena di nullità, nonché sono nulle, ed ove
presenti si considerano non apposte, le clausole contrattuali di rinvio agli usi per la determinazione dei
tassi di interesse e di ogni altro prezzo e condizione praticati
I depositi possono essere: depositi liberi, a tempo indeterminato, in cui il depositante è libero di
prelevare e versare liberamente tutto o parte dell'intero; depositi vincolati, a tempo determinato, in cui il
depositario non potrà prelevare quanto versato sino alla scadenza concordata
Nel caso di scadenza del contratto relativo alla cassetta di sicurezza: la banca dovrà procedere ad
intimazione nei confronti del cliente mediante raccomandata con avviso di ricevimento e decorsi invano
sei mesi potrà procedere all'apertura su autorizzazione del tribunale con l'assistenza di un notaio
designato dall'autorità giudiziaria
L'apertura di credito: comporta l'assunzione verso corrispettivo da parte della banca, dell'obbligo di mettere a disposizione del cliente una determinata entità di denaro, che potrà essere prelevata dal cliente a propria discrezione, secondo il sopraggiungere di sue esigenze nel corso della vigenza del rapporto, alla cui scadenza dovrà essere integralmente restituita
Con il contratto di conto corrente: la banca si obbliga a prestare un servizio di cassa per conto e nell'interesse del cliente, che comporterà l'erogazione dei servizi allo stesso accessori quali rilascio assegni, esecuzione bonifici, emissione di carte di debito o di credito Come definisce il leasing finanziario l'art. 1 comma 136 della legge n.124/2017: il contratto con il quale la banca od un intermediario finanziario si obbliga a far costruire un bene su scelta e secondo le indicazioni dell'utilizzatore, che ne assume tutti i rischi e lo fa mettere a disposizione per un dato tempo verso un determinato corrispettivo che tiene conto del prezzo di acquisto o di costruzione e della durata del contratto. Alla scadenza del contratto l'utilizzatore ha diritto di acquistare la proprietà del bene ad un prezzo prestabilito ovvero, in caso di mancato esercizio del diritto, l'obbligo di restituirlo
L'oggetto di leasing: potrà riguardare sia un bene immobile, che mobile
Il leasing operativo: si caratterizza per il fatto che il canone rappresenta il corrispettivo del finanziamento finalizzato al godimento del bene per una durata prestabilita, che corrisponderà al potenziale impiego economico del bene oggetto del leasing. Pertanto, alla scadenza del contratto, a causa dell'esiguità del valore del bene e della sua scarsa utilità economica, l'interesse dell'utilizzatore all'esercizio del diritto di riscatto sarà modesto, rappresentando un'eventualità marginale ed accessoria del rapporto Secondo la L. 124/2017 costituisce grave inadempimento dell'utilizzatore: il mancato pagamento di sei canoni mensili (o due trimestrali) anche non consecutivi nel caso di leasing immobiliare Il factoring è: una forma contrattuale in virtù della quale un imprenditore (cedente-fornitore) cede, o si impegna a cedere, dietro corrispettivo, tutti o parte dei crediti (debitori ceduti) che derivano, o che deriveranno, dall'esercizio dell'attività d'impresa, ad un altro soggetto imprenditore (cessionario - factor), il quale si impegna a fornire al cedente una serie di servizi accessori, quali la gestione, la contabilizzazione e l'incasso dei crediti, la concessione di anticipazioni sui crediti non scaduti, l'assunzione del rischio d'insolvenza, consulenza sull'affidabilità dei debitori ed una variegata collaborazione commerciale Elemento fondamentale del factoring è: la cessione dei crediti ai sensi dell'art. 1260 c.c. avente il più disparato fine, unitamente all'erogazione di possibili servizi all'impresa La legge del 21 febbraio 1991 n.52: integra le norme codicistiche in materia di cessione crediti regolamentando la parte saliente del factoring, senza giungere, però, a disciplinare e tipizzare compiutamente l'intero rapporto contrattuale L'efficacia ed opponibilità della cessione comprota che: la cessione al factor è opponibile agli altri aventi causa del cedente, qualora il cessionario abbia pagato il corrispettivo con data certa, in tutto od in parte, ciò sempreché, prima di tale data, non sia divenuto efficace il titolo d'acquisto, oppure il credito non sia stato pignorato, oppure il cedente non sia sottoposto a procedura di liquidazione giudiziale, salvo quanto disposto dall'articolo 7 comma 1 della L.52/ La revocabilità dei pagamenti del debitore ceduto comporta che: i pagamenti eseguiti dal debitore ceduto, poi fallito, sono irrevocabili, salvo che non si provi che il cedente era a conoscenza dello stato di decozione del debitore ceduto, nel qual caso risulterà esperirle solo nei confronti del cedente, ma non anche del cessionario Il fallimento del cedente comporta che: l'efficacia della cessione verso i terzi non è opponibile al fallimento del cedente se il curatore prova che il cessionario conosceva lo stato di insolvenza del
il cognome, la paternità, la cittadinanza, la ditta, l'oggetto dell'impresa, la sede, eventuali institori e procuratori Nel registro delle imprese vengono annotate: tutte le variazioni avvenute durante la vita dell'impresa: modifiche di alcuni elementi risultanti al momento dell'iscrizione, la cessazione dell'attività imprenditoriale Le scritture contabili che l'imprenditore commerciale deve, in via generale, obbligatoriamente tenere sono: il libro giornale e il libro degli inventari Sono ausiliari subordinati in rapporto con i terzi: I commessi In tema di societa' di persone,l'articolo 2267 prevede che per le obbligazioni sociali rispondono: personalmente e solidalmente i soci che hanno agito in nome e per conto della società e, salvo patto contrario, gli altri soci In materia di societa' in accomandita semplice, l'articolo 2320 prevede che i soci accomandanti: non possono compiere atti di amministrazione, ne' trattare o concludere affari in nome della societa', se non in forza di procura speciale per singoli affari
In tema di imprenditore occulto, la giurisprudenza: ammette il ricorso ad una societa' occulta, ed estende il fallimento a tutti i soci L'imprenditore occulto esercita l'attività d'impresa in nome...: Altrui e per conto proprio Il profitto ricavato dall'impresa occulta: Va a beneficio dell'imprenditore occulto
L'art. 147 l. fall. prevede: Il fallimento del socio occulto di società palese e della società occulta L'actio mandati contraria è l'azione esercitata dal...: Mandatario contro il mandante che non fornisce i mezzi per eseguire l'incarico L'art. 2555 c.c. definisce l'azienda come: il complesso dei beni organizzati dall'imprenditore per l'esercizio dell'impresa L'avviamento è distinguibile in: avviamento oggettivo e avviamento soggettivo In base a quanto disposto dall'art. 2557 c.c., chi aliena l'azienda deve astenersi, per il periodo di cinque anni dal trasferimento: dall'iniziare una nuova impresa che, per l'oggetto, l'ubicazione o altre circostanze, sia idonea a sviare la clientela dell'azienda ceduta
In base all'art. 2560 c.c.: l'imprenditore alienante continua a rispondere dei debiti, anche se trasferiti insieme all'azienda, a meno che non risulti che i creditori abbiano acconsentito espressamente al trasferimento e implicitamente abbiano dato il consenso alla liberazione del debito così come previsto dall'art. 1273 c.c L'usufruttuario dell'azienda deve esercitare l'impresa utilizzando la ditta che la contraddistingue. L'usufruttuario, quindi, durante tutto il periodo di godimento dell'azienda: non deve cambiare il nome che la distingue nel mercato, attribuitole dal proprietario dei beni facenti parte l'impresa L'usufruttuario dell'azienda deve garantire: la continua efficienza dell'organizzazione degli impianti e le normali dotazioni di scorte, mantenendo inalterato il valore dell'avviamento Nella società semplice per le obbligazioni sociali rispondono: i soci che hanno agito in nome e per
conto e, salvo diversamente pattuito, gli altri soci
Il patto che limita la responsabilità per le obbligazioni sociali nella società semplice: È valido ma
deve essere portato a conoscenza dei terzi, per essere opponibile, con mezzi idonei
La revoca di un amministratore può essere normalmente invocata: per giusta causa
Nella snc i patti limitativi o che escludono la responsabilità dei soci per le obbligazioni sociali:
sono inefficaci nei confronti dei terzi
Per le snc l'iscrizione nel registro delle imprese: È prevista nella sezione ordinaria
L'indicazione nell'atto costitutivo dei conferimenti e il loro valore è: superflua nel caso di
partecipazione al capitale sociale attraverso conferimenti di eguale valore tra i soci
Le modifiche dell'atto costitutivo: sono deliberate dai soci all'unanimità, salvo patto contrario inserito
nel contratto sociale
L'esercizio di attività concorrente da parte di un socio: È normalmente vietata salvo autorizzazione
dei soci, anche tacita
I soci accomandanti: rispondono solidalmente e illimitatamente per tutte le obbligazioni sociali I soci accomandatari: rispondono limitatamente alla quota conferita per le obbligazioni sociali Le qualifiche di accomandante e accomandatario devono: indicate nell'atto costitutivo La sas è irregolare se: l'atto costitutivo non è depositato nel registro delle imprese In caso di revoca degli amministratori gli accomandanti: votano a maggioranza, mentre è necessario il consenso univoco degli accomandatari, se la nomina è fatta con atto separato I conferimenti in danaro dovranno: essere versati per il 25% all'atto della sottoscrizione o integralmente se l'atto cotitutivo è un atto unilaterale
I conferimenti di prestazioni d'opera sono: vietati ai sensi della'art. 2342 V comma Fino al momento della stima dei conferimenti in natura e dei crediti: le azioni non possono essere
alienate e restano depositate presso la società Le prestazioni accessorie: sono prestazioni di opere e servizi che non possono essere oggetto di conferimento I vincoli sulle azioni possono essere: Sia di carattere volontario che di fonte giudiziale e coattiva I gravami volontari sono: L'usufrutto, il pegno, il sequestro convenzionale, la cessione di beni ai creditori, i conferimenti nel fondo patrimoniale Sono gravami di fonte giudiziale e coattiva: Il sequestro conservativo e giudiziario, il pignoramento,
la dichiarazione di fallimento
La regola generale per la costituzione dei vincoli sulle azioni, dettata dall'art. 1997 c.c., prevede che: Il vincolo deve attuarsi sul titolo e quindi seguendo le regole proprie della costituzione dei vincoli sui beni La costituzione del pegno nei titoli azionari al portatore avviene: Con la consegna del titolo azionario al creditore pignoratizio, ad un terzo designato dalle parti o con la messa in custodia congiunta del titolo in modo che il socio non possa disporne senza la cooperazione del creditore Nei titoli azionari nominativi lo spossessamento del debitore a favore del creditore pignoratizio deve essere accompagnato, pena l'inefficacia del vincolo sia verso la società emittente sia verso il terzi, dalla: Duplice annotazione del vincolo sul titolo e nel registro dei soci realizzato nelle forme del transfert ovvero della girata in garanzia o altra equivalente Nell'ipotesi di usufrutto dei titoli azionari siano essi nominativi o al portatore: La costituzione del vincolo nasce con la manifestazione del consenso delle parti mentre la legittimazione all'esercizio dei diritti incorporati nel titolo si avrà, con riferimento ai titoli nominativi, solo in seguito all'esecuzione della duplice annotazione Il sequestro conservativo, il pignoramento ed il sequestro giudiziario si intendono costituiti quando, nel rispetto delle formalità richieste dal codice di procedura civile: I titoli azionari sono consegnati al cancelliere del tribunale o all'ufficiale giudiziario o, nell'ipotesi in cui i titoli siano nel possesso di un terzo, è stata eseguita la notificazione al debitore e al terzo, sia esso la società emittente o l'intermediario presso cui i titoli sono depositati Nell'ipotesi di dichiarazione di fallimento, la costituzione del vincolo sulle azioni avviene mediante: La consegna del titolo al curatore sempreché le azioni non siano in possesso di un terzo che in virtù di un titolo negoziale opponibile al curatore, ne conserva il godimento
La convocazione dell'assemblea (art. 2363 c.c.) costituisce: un adempimento essenziale alla regolare costituzione dell'assemblea e la sua mancanza assoluta comporta la nullità della deliberazione, sempre che non ricorrano i presupposti dell'assemblea totalitaria, mentre gli eventuali vizi nella convocazione rendono la delibera soltanto annullabile L'assemblea ordinaria deve essere convocata, in base al co. 2 dell'art. 2364 c.c.: almeno una volta l'anno, non oltre il termine stabilito dallo statuto e a ogni modo entro centoventi giorni dalla chiusura dell'esercizio sociale La convocazione dell'assemblea può anche essere disposta dal collegio sindacale, previa comunicazione al Presidente del consiglio di amministrazione: laddove nell'espletamento del suo incarico ravvisi fatti censurabili di rilevante gravità e vi sia urgente necessità di provvedere
L'estinzione di una società di capitali si articola in un procedimento complesso a fasi successive tra di loro collegate in vista dell'estinzione della società?: si Nel caso in cui l'atto costitutivo preveda un termine di durata della società questi, per evitare lo scioglimento, potrà essere prorogato?: Si, ma prima della scadenza del termine originariamente fissato In caso di conseguimento dell'oggetto sociale o sopravvenuta impossibilità di conseguirlo l'assemblea può adottare le modifiche statutarie necessarie a rimuovere la causa di scioglimento?: SI, il Legislatore ha previsto "una valvola di sicurezza" per il mantenimento in vita della società in ossequio al principio di conservazione del valore dell'impresa Il verificarsi di una causa di scioglimento della società comporta "ope legis" l'automatica estinzione della società? bensì l'apertura del procedimento di liquidazione: NO, comporta solo l'apertura del procedimento di liquidazione che mira alla conversione in denaro del patrimonio sociale per il soddisfo dei creditori e la ripartizione del residuo Il collegio sindacale conserva, anche in corso di liquidazione i medesimi poteri di controllo ad esso attribuito dalla legge?: SI, inoltre si aggiungono il potere-dovere di chiedere al tribunale la convocazione dell'assemblea per la nomina dei liquidatori e quello di chiedere la revoca per giusta causa dei liquidatori Quando ha effetto la revoca dello stato di liquidazione?: La revoca dello stato di liquidazione, a tutela dei creditori sociali, ha effetto solo dopo 60 giorni dall'iscrizione nel registro delle imprese della relativa deliberazione Da quando si verificano gli effetti dello scioglimento? Dalla data di iscrizione all'ufficio del registro dell'impresa della dichiarazione con cui gli amministratori accertano l'esistenza della causa La trasformazione è: una modificazione dell'atto costitutivo mediante la quale una società, un ente o una comunione di azienda adotta lo schema organizzativo proprio di un altro tipo societario, oppure una società di capitali segue il percorso inverso La funzione della trasformazione è: quella di consentire al privato di adeguare la società alle sopravvenute esigenze senza dover necessariamente procedere alla liquidazione della società e alla costituzione di una nuova La trasformazione eterogenea è: trasformazione di una società di capitali in un ente non societario o in una comunione di azienda e viceversa. Rientra in tale ultima categoria la trasformazione di una società di capitali in una società cooperativa A quali adempimenti pubblicitari è subordinata la trasformazione: L'atto di trasformazione è soggetto alla disciplina prevista per il tipo adottato ed alle forme di pubblicità relative, nonché alla pubblicità richiesta per la cessazione dell'ente che effettua la trasformazione La relazione contenente le motivazioni e gli effetti della trasformazione deve restare depositata: Durante i trenta giorni che precedono l'assemblea convocata per deliberare la trasformazione La trasformazione eterogenea deve essere deliberata con: la deliberazione deve essere assunta con il voto favorevole dei due terzi degli aventi diritto, e comunque con il consenso dei soci che assumono responsabilità illimitata