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Una panoramica del diritto internazionale, inclusi consuetudini, trattati, organizzazioni internazionali e diritti umani. Vengono trattati temi come le consuetudini internazionali, l'Italia e il diritto internazionale, le grandi organizzazioni internazionali come l'ONU, il Consiglio d'Europa, NATO, Corte penale internazionale e l'Unione europea, e i diritti umani. Il documento illustra le origini, le finalità e le organizzazioni che regolano i rapporti tra stati e nazioni.
Tipologia: Appunti
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Diritto internazionale costituisce l’insieme delle norme che regolano i rapporti tra diversi Stati/Nazioni. Queste norme non sono né imposte né fatte rispettare da una particolare autorità perché come conosciamo ogni stato dal momento della sua nascita si considera superiore e indipendente rispetto ad altri poteri e governi stranieri. Le norme sono di carattere commerciale,militare e assistenziale e derivano da:
● CONSUETUDINI ● TRATTATI LIBERAMENTE STIPULATI
LE CONSUETUDINI INTERNAZIONALI: i rapporti tra i soggetti del diritto inter. sono regolati da norme non scritte. Sono generalmente accettate e riconosciute dai membri della società internazionale. Sono poste al primo posto fra le fonti a cui fare riferimento per risolvere una controversia tra diversi stati. Le consuetudini sono vincolanti ma i singoli paesi in determinati casi possono decidere di non rispettarle, quest'ultimo avviene raramente perché i rapporti tra stati sono reciprochi quindi se un paese decide di non rispettare le regole generali di altri paesi non può pretendere che questi le rispettino nei suoi confronti.
disciplinare questioni di interesse comune. Essi vincolano solo gli stati che li hanno sottoscritte. Il trattato può essere bilaterale se all'accorda partecipano solo 2 paesi invece plurilaterale se all'accordo partecipano più paesi. Ai trattati appartengono anche altri tipi di accordi:
● Le convenzioni: sono trattati aperti quindi tutti possono aderire e uniformarsi alle norme e regole contenute. Per esempio con le convenzioni del diritto del mare tanti paesi tra cui anche l'italia hanno deciso di non espandere le proprie acque territoriali oltre le 12 miglia marine. ● Carte
L'ITALIA E IL DIRITTO INTERNAZIONALE Per quanto riguarda le consuetudini come affermata dall'art. 10 della costituzione, si conformano alle norme del diritto internazionale generalmente riconosciute. Qualsiasi norma approvata e emanata dal parlamento se viene considerata in contrasto con le consuetudini internazionali è annullabile per incostituzionalità. Per quanto riguarda i trattati come affermata dall'art 80. quando l'oggetto del trattato è importante il presidente prima di ratificare deve ricevere l'autorizzazione del parlamento. viceversa quando l'oggetto non è di grande rilievo, in questo caso il presidente può scrivere direttamente il trattato consultando e impegnando lo stato italiano.
LE GRANDI ORGANIZZAZIONI INTERNAZIONALI I trattati e le convenzioni stabiliscono solamente le regole che gli stati devono rispettare invece per raggiungere specifiche finalità può essere necessario creare una specifica organizzazione. Si formano così le organizzazioni internazionali, attualmente quelle più importanti sono:
LE NAZIONI UNITE Nell'ottobre del 1943 si riunirà a Mosca una conferenza per costituire una nuova organizzazione per garantire il mantenimento della pace e sicurezza fra diversi paesi aperta alla partecipazione di tutti gli stati. Successivamente il 25 aprile 1945 i rappresentanti di 51 paesi si riuniranno a San Francisco e dopo 2 mesi di riunioni, discussioni e di lavoro annunciano la nascita dell'ORGANIZZAZIONE DELLE NAZIONI UNITE detta ONU. Oggi la sua sede si trova a New York e ne fanno parte 193 Stati rimangano fuori; lo Stato della Città del Vaticano, la regione Antartica e l'isola di Taiwan. Gli organi principali sono:
● L'assemblea generale ● Il consiglio di sicurezza ● Il segretario generale ● La corte internazionale di giustizia
L’Assemblea Generale: è l’unico composto da tutti gli Stati membri. Ha funzioni decisionali e non legislative e gli incontri avvengono annualmente a New York. In questi incontri ciascun paese può sollevare le proprie proteste e difendere le proprie scelte. Se si trova una situazione di conflitto l'assemblea può votare risoluzione cioè invitare entrambe le parti a trovare un accordo pacifico. La votazione in assemblea avviene a maggioranza e ogni paese ha diritto a 1 solo voto. Le decisioni dell’Assemblea non sono però vincolanti per i Governi quindi questi possono decidere di ignorarle. Il Consiglio di Sicurezza: è composto da cinque Stati membri permanenti e 10 Stati membri eletti ogni due anni. E’ l'organo delle Nazioni Unite che ha maggiori poteri perché il suo compito principale è quello del mantenimento della pace e della sicurezza internazionale. Le decisioni vengono prese a maggioranza ma per renderle valide occorre l'adesione di tutti i membri permanenti, se uno di questi è assente oppure si oppone il provvedimento viene respinto. Il segretario generale: è eletto dall'Assemblea Generale, per una durata di cinque anni, ed ha la funzione di sostenere le attività degli altri principali organi e di amministrare i progetti e le iniziative che questi propongono. (António Guterres)
Sono diritti che appartengono a qualsiasi essere umano senza distinzioni di razze, religione e condizioni economiche e sociali. Nessun autorità può disconoscere questi diritti. Quelli più importanti sono:
● Il diritto a un'esistenza libera ● Il diritto a una sufficiente alimentazione ● Il diritto al lavoro ● Il diritto di riunione e di non essere discriminati
Questi diritti pur essendo essenziali non hanno un riconoscimento universale, ci sono tanti paesi dove questi diritti non sono riconosciuti. Per quanto riguarda l'italia , nella costituzione troviamo: Articolo 2: afferma che la repubblica riconosce e garantisce i diritti innegabili dell'uomo Articolo 3: afferma che tutti i cittadini sono uguali davanti alla legge senza fare distinzioni di sesso,razza e religione
La 1. generazione: questi diritti si affermano durante la rivoluzione francese e sono i diritti fondamentali per la libertà dell'uomo, ad es; il diritto alla vita, la libertà di pensiero,di religione,riunione e associazione. La 2. generazione: questi diritti nascano invece dopo la fine della seconda guerra mondiale e riguardano i diritti economici e sociali dell'uomo, ad esempio; il diritto al lavoro,alla salute e sicurezza. La 3. generazione: è quella dei diritti collettivi come; il diritto alla tutela dell'ambiente,
Sul piano internazionale i diritti fondamentali dell'uomo trovano un alto
sono: ART 1: Tutti gli esseri umani nascono liberi e uguali in dignità e diritti ART 3: afferma che ogni individuo ha diritto alla vita, alla libertà e alla sicurezza ART 4 e 5: Nessuno può essere tenuto in schiavitù né in servitù e può essere sottoposto a tortura o a pene o trattamenti crudeli. ART 7: Tutti sono uguali di fronte alla legge Art 18: Ogni persona ha diritto alla libertà di religione e di pensiero Essendo una dichiarazione le prescrizioni non sono vincolanti per gli stati membri ma per la tutela dei diritti dell'uomo nel 1966 vennero sottoscritti due patti vincolanti per tutti sottoscrittori:
● Il patto sui diritti civili e politici ● Il patto sui diritti economici, sociali e culturali
Verrà successivamente formato anche un consiglio dei diritti umani formato dai rappresentanti di 29 paesi e una volta individuato un atto di violazione dei diritti umani il consiglio può adottare risoluzione, cioè chiedere il ripristino e la tutela dei diritti umani. Queste risoluzioni non sono vincolanti perché un maggiore potere appartiene al consiglio di sicurezza dell'ONU che può intervenire impiegando la forza armata.
IL CONSIGLIO D'EUROPA E I DIRITTI UMANI
Lo scopo principale del consiglio d'europa è proprio quello di promuovere lo sviluppo dei diritti umani, infatti verranno promosse numerose convenzione per raggiungere
convenzione a sua volta ha istituito la Corte europea dei diritti dell'uomo che svolge funzioni giudiziarie. La corte è composta da 47 giudici che operano in sezioni diverse e le norme emanate da questi giudici devono essere rispettate obbligatoriamente da tutti gli stati membri. Altri trattati per la difesa dei diritti umani sono
● La carta africana dei diritti dell'uomo e dei popoli ● La convenzione americana dei diritti dell'uomo ● La carta dei diritti dell'uomo e dei popoli asiatici
IL DIRITTO ALLA PRIVACY E LA NORMATIVA EUROPEA E
INTERNAZIONALE SUI DATI PERSONALI
Il diritto alla riservatezza è il diritto attribuito ad ogni persona a non subire ingerenze non volute nella propria vita personale e famigliare. Ogni atto compiuto utilizzando i dati personali di una persona alla sua insaputa costituisce una minaccia alla riservatezza personale. Per impedire che questo accada sia le organizzazioni internazionali sia i singoli paesi intervengono adottando particolari misure. Il diritto dell'unione europea interviene con 2 importanti atti normativi:
● La carta dei diritti fondamentali dell'unione europea: ogni individuo ha diritto alla protezione dei dati personali e ha il diritto di accedere ai dati raccolti che lo riguardano. ● La direttiva n. 46 del 1995 è composta dalle regole generali per quanto riguarda il trattamento e circolazione dei dati personali.
A livello internazionale ancora più ampia oggi non esistano ancora normative specifiche
LA NORMATIVA ITALIANA La direttiva europea entrato in vigore nel 2004 è denominato codice della privacy. I soggetti devono acconsentire al trattamento dei dati personali per iscritto dopo aver preso la visione della nota informativa. La nota informativa deve indicare:
● le finalità e le modalità del trattamento ● la natura del conferimento dei dati