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Le Norme del Diritto Internazionale: Principi, Consuetudini e Organizzazioni, Appunti di Diritto Internazionale

Una introduzione alla composizione e alla funzione dei principi e delle consuetudini nel diritto internazionale. Vengono esplorate le origini e le caratteristiche dei trattati e delle organizzazioni internazionali, con un focus particolare sulla Comunità Internazionale, le Nazioni Unite e l'Unione Europea.

Tipologia: Appunti

2020/2021

Caricato il 08/11/2022

rudmira
rudmira 🇮🇹

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29/09
-Aborto, unioni civili etc. sono regolamentati in molti modi diversi nelle varie nazioni
- ORDINAMENTO GIURIDICO: insieme delle norme giuridiche che regolano la vita sociale
-ORDINAMENTO GIUR. INTERNAZ. i soggetti che sono destinatari e ideatori delle norme sono gli stati.
Non sono ammessi enti superiori, questi enti sono tutti su una posizione di uguaglianza
30/09
-ogni ordinamento esprime i propri valori, che possono essere variabili
-costruire un regolamento è un qualcosa di spontaneo, è normale costruire un ordinamento giuridico che
garantisca la produzione delle norme e il rispetto delle stesse
-nel diritto internazionale non c'è un ente di autorità superiore. La comunità internazionale non è un
super-stato, ma indica l'sieme degli stati che si riconoscono come pari.
1648 con la Pace di Vestfalia e i trattati che la compongono, gli stati non si riconoscono più nell'autorità
giuridica dell'imprenditore -- non ammettono più un'autorità suoeriore. Ogni stato mantiene il prorpio
ordinamento giuridico.
Concetti chiave: parità: nessuno è superiore effettività: il mezzo che permette ad uno stato di
mantenersi indipendente nel suo ordinamento. Lo stato deve avere i mezzi per mantenere l'effettiva
indipendenza. L'effettività si misura nei fatti, grazie a questo riusciamo a capire se uno tato è retto da un
governo fantoccio o è autonomo. Le corti si interrogano sugli organi di polizia, ad esempio nel corso delle
loro indagini
-quindi se uno stato è effettivamente indipendente diventa un soggetto del diritto internaz. (tutela dei
confini, inviolabilità degli ambasciatori.)
-una fonte di produzione delle norme sono gli accordi tra stati (commerciali, militari.)
-le norme di diritto internazionale aono create e utilizzate dagli stati, sono prive di un'entità superiore e
sono pari tra loro, non esisiste alcuna gerarchia!! Solo un piccolo gruppo è inderogabile
-le Nazioni Unite hanno dei poteri estesi per la carta delle Nazioni Unite, sottoscritta dagli stati
-le Nazioni Unite agiscono sulla base del potere che gli stati membri gli hanno conferito, per mezzo di
accordi -- per il principio di attribuzione, cioè per il potere che i singoli stati attribuiscono
La comunità internazionale indica idealmente l'insieme delle organizzazioni non governative, oltre che
delle scelte politiche, quando agiscono a livello di costruzioni di norme internazionali.
Ma se manca l'autorità superiore chi sanziona, chi ristabilisce l'ordine? Chi stabilisce la pena? la legge
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Scarica Le Norme del Diritto Internazionale: Principi, Consuetudini e Organizzazioni e più Appunti in PDF di Diritto Internazionale solo su Docsity!

-Aborto, unioni civili etc. sono regolamentati in molti modi diversi nelle varie nazioni

  • ORDINAMENTO GIURIDICO: insieme delle norme giuridiche che regolano la vita sociale -ORDINAMENTO GIUR. INTERNAZ. i soggetti che sono destinatari e ideatori delle norme sono gli stati. Non sono ammessi enti superiori, questi enti sono tutti su una posizione di uguaglianza 30/ -ogni ordinamento esprime i propri valori, che possono essere variabili -costruire un regolamento è un qualcosa di spontaneo, è normale costruire un ordinamento giuridico che garantisca la produzione delle norme e il rispetto delle stesse -nel diritto internazionale non c'è un ente di autorità superiore. La comunità internazionale non è un super-stato, ma indica l'sieme degli stati che si riconoscono come pari. 1648 con la Pace di Vestfalia e i trattati che la compongono, gli stati non si riconoscono più nell'autorità giuridica dell'imprenditore -- non ammettono più un'autorità suoeriore. Ogni stato mantiene il prorpio ordinamento giuridico. Concetti chiave: parità : nessuno è superiore effettività : il mezzo che permette ad uno stato di mantenersi indipendente nel suo ordinamento. Lo stato deve avere i mezzi per mantenere l'effettiva indipendenza. L'effettività si misura nei fatti, grazie a questo riusciamo a capire se uno tato è retto da un governo fantoccio o è autonomo. Le corti si interrogano sugli organi di polizia, ad esempio nel corso delle loro indagini -quindi se uno stato è effettivamente indipendente diventa un soggetto del diritto internaz. (tutela dei confini, inviolabilità degli ambasciatori.) -una fonte di produzione delle norme sono gli accordi tra stati (commerciali, militari.) -le norme di diritto internazionale aono create e utilizzate dagli stati, sono prive di un'entità superiore e sono pari tra loro, non esisiste alcuna gerarchia!! Solo un piccolo gruppo è inderogabile -le Nazioni Unite hanno dei poteri estesi per la carta delle Nazioni Unite, sottoscritta dagli stati -le Nazioni Unite agiscono sulla base del potere che gli stati membri gli hanno conferito, per mezzo di accordi -- per il principio di attribuzione, cioè per il potere che i singoli stati attribuiscono La comunità internazionale indica idealmente l'insieme delle organizzazioni non governative, oltre che delle scelte politiche, quando agiscono a livello di costruzioni di norme internazionali. Ma se manca l'autorità superiore chi sanziona, chi ristabilisce l'ordine? Chi stabilisce la pena? la legge

tutela anche il contratto tra privati, che può sciogliersi nei casi in cui una delle due parti non rispetta le clausole. Se uno non paga qualcosa, l'altra parte può rivolgersi all'autorità pubblica che interviene con un procedimento amministrativo sequestro, pignoramento (questi avviene a livello del singolo stato) Ma a livello internazionale cosa avviene? non esiste un giudice supremo! Tutte le corti agiscono quando entrambi gli stati lo permettono (nei casi di giudizi internazionali) Uno stato che subisce un illecito può procedere da solo all'accertamento, ma pooi come agisce? Nel caso in cui uno stato subisce un illecito deve adottare una contromisura, senza però usare la forza (nuova norma introdotta dalla carta delle Nazioni Unite.) 1/10/ cos'è un soggetto di un ordinamento? è un'attitudine ad essere destinatari di diritti ed obblighi. Stessa cosa vale per gli stati che devono rispettare diritti e obblighi, anche se non ne sono interessati (presenza o meno del mare) Personalità/ attitudine sono sinonimi i soggetti del diritto internazionale sono enti di fatto uguali, non sono enti di diritto. Gli stati sono nel diritto inter. enti di fatto, perchè non esiste nel diritto inter. una legge che permetta loro di diventare persona giuridica (sono quindi entità fattuali, esisitono.) Ad un individuo basta nascere per essere (nel diritto interno) un soggetto di diritto (persone fisiche), invece le (persone giuridiche) come le società commerciali possiedono dei diritti perchè sono stati creati dal diritto civile, diventano a tutti gli effetti soggetti di diritto --- le persone giuridiche vengono create. Perchè non esiste nel DI una legge che permetta di costruire una persona giuridica? perchè ci dovrebbe essere un'autorità superiore, in questo caso non è possibile perchè gli stati sono retti dal principio di uguaglianza. Lo stato democratico o meno per il diritto internazionale è un soggetto di fatto. Spetta agli altri stati non riconoscerlo in caso di violazione dei diritti umani. Il segretario di stato o il presidente lo affermano con un annuncio formale, il quale viene inviato agli ambasciatori. Es. 1 l'ISIS stava doventando uno stato, aveva un popolo e un territorio, era retto da struttire civili etc... Es2 il Kosovo, per la presenza di missioni internazionli etc.. non è ancora uno stato a tutti gli effetti --- Spagna ed altri paesi non lo riconoscono Es. 3 il Taiwan non è riconosciuto, ma esistono accordi commerciali. Tuttavia non ci sono riconoscimenti a livello del diritto internazionale da parte degli stati, perchè è molto più conveniente stringere accordi e avere buone relazioni diplomatiche con la Cina. 6/10 SOVRANITA' TERRITORIALE in mare o nei cieli. Lo stato leso può presentare protesta formale può

Ue -- sede Bruxelles Parlamento Europeo --- Strasburgo Corte Europea --- Lussemburgo Le organizzazioni internazionali nascono con trattato tra le nazioni es. l'ONU è aperta a tutti i paesi amanti della pace (ART. 3) Che procedura occorre per l'annessione all'Ue? nuovi trattati ogni volta con gli stati Ogni organizzazione internazionale possiede tre organi: 1. organo assembleale 2. organo ristretto con partecipazione a turno 3. organo di segretariato generale Scopi e poteri sono conferiti dal trattato. Noi tramite i nostri organi abbiamo scelto volontariamente di collaborare con altri stati, tramite trattato dell'Ue. - Non abbiamo mai perso la sovranità, possiamo andarcene in qualsiasi momento -in una federazione non è possibile recedere o staccarsi, non è cocesso dalla Costituzione NESSUNA ORGANIZZAZIONE PUO' FARE DI PIU' DI QUELLO CHE STA SCCRITTO NEL TRATTATO Le competenze sono sancite dal trattato stesso 13/10 RICONOSCIMENTO DI UN GOVERNO ---- significa dialogare riconoscere e aprire trattative Non riconoscimento non si riconosce il nuovo governo, non si manda l'ambasciatore Draghi sull'Afghanistan --- aiuti (dialogo) ma non riconoscimento Protettorato lo stato protetto accettava che lo stato protettore gestisse le sue relazioni internazionali ORGANIZZAZIONE INTERNAZIONALE Statuto fondativo : principi e fini dell'organizzazione --- azione collettiva ONU di contrastare la guerra e sviluppare la pace nel mondo. Il consiglio di sicurezza ha poteri vincolanti grazie ai paesi che glieli concedono (composto da 5 membri permanenti più altri a rotazione.) L'assemblea generale non può emettere atti vincolanti per gli stati ma risoluzioni, perchè tutti i paesi sono ugualmente rappresentanti (quindi potrebbero crearsi delle maggioranze.) LE ADOZIONI DELLE DELIBERE NELLE ORG. INTERNAZIONALI Gli stati in parità fra loro, se entrano in un'organizzazione poco strutturata come prendono le decisioni? Funzionano a maggioranza o all'unanimità? L'UE ha un rapp. istituito, perchè in alcune materie dove il trattato lo prevede c'è la maggioranza, in altre invece vale ancora l'unanimità --- nella politica estera/di difesa non si è mai trovato un accordo. Un'altra alternativa alla maggioranza/unanimità è il consenso --- si dà per approvato senza una votazione formale, se invece lo richiedono si passa al voto. Il testo è stato più volte rivisto per farlo andare bene a tutti

14/10 CORTE INTERNAZIONALE DI GIUSTIZIA (Sede Aia) risolve le controversie tra stati dell'ONU, ma non procede da sola (come le altre corti internaz.) perchè non c'è una legge superiore da verificare. Gli stati devono dare il consenso, è sempre un atto volontario. La corte può dare pareri consultivi su temi di diritti internazionali. La sentenza deve essere rispettara se c'è stato il consenso, altrimenti aviene una violazione del diritto internazionale (sentenza obbligatoria) GIURISDIZIONE CONSULTIVA: il parere sarà richiesto da un altro organo delle Nazioni Unite. Il parere della corte può diventaare un meccanismo di formazione del diritto internaz. (il parere non è obbligatorio). La corte non giudica un controversia tra uno stato e un'altra organizzazione che non è uno stato, per il principio di attribuzione dei poteri (che sta scritto nella carta delle nazioni). Questo spetta alla corte di arbitrato internazionale Il parere può essere chiesto durante l'assemblea generale delle nazioni unite GIURISDIZIONE: competenza, in senso stretto di una corte. Mentre in senso più ampio insieme delle potestà di governo, in un dato territorio PRINCIPIO DI ATTRIBUZIONE: esaltato dal trattato di Lisbona PERSONALITA' GIURIDICA: sono titolari di diritti e doveri, posti dal diritto internaz. Le organizzazioni internazionali nascono con un trattato istitutivo e sonnosoggetti anche del diritto interno dei paesi in cui si trovano PERSONALITA'/SOGGETTIVITA' INTERNAZIONALI : rapporti di parità tra stati Un organizzazione in che rapporto è con gli stati che non ne fanno parte? L'URSS inizialmente non riconosceva l'UE e voleva tutti gli stati, poi questo pregiudizio è stato superato. L'UE è più grande, è formata da molti più stati e ha delle competenze stabilite. Nel 1949 erano appena nate e solo i membri originali ne facevano parte, vengono assassinati 2 membri dell'ONU a Gerusalemme da estremisti ebrei. Israele all'epoca era città natale di uno dei membri, viene chiesto ad Israele un risarcimento. Ma l'ONU ha l'attitudine che hanno gli stati di chiedere un risarcimento? viene chiesto parere alla corte che accetti la soggettività internazionale dell'ONU Se non si rispetta una sentenza della corte, non c'è una multa ma c'è una violazione del diritto internazionale, con le eventuali conseguenze. L'UE E' UN ORGANO SOVRANAZIONALE : L'art. 1 del trattato: non è solo un'unione di stati -inizialmente nasce dalla comunità del carbone e dell'acciaio (materiali strategici) -prima c'era l'uonione economica= mercato comune che doveva fronteggiare l'economia dell'URSS e degli USA (anche in

organizzaz. come le Naz. Unite -nel consiglio il paese più grande ha più voti Cosa ha portato gli stati ad accettare che possano entrare alcuni provvedim.? la presenza di una corte di giustizia che controlla la legittimità degli atti, questa è una garanzia x i paesi -la commissione controlla il rispetto degli atti europei e se lo stato non li rispetta, si apre la causa commissione vs stato, alla corte di giustizia

  1. CORTE DI GIUSTIZIA: controlla il rispetto e la legittimità degli atti (i cittadini non possono ricorrerci, solo se il provvedim. è diretto a loro) Rinvio pregiudiziale: gli organi possono produrre atti, MA ci potrebbero essere diverse interpretazioni. Il giudice deve tenerne conto nella sua interpretazione. Il giudice sospende l'atto dell'Unione e rinvia alla Corte di Giustizia, la quale emana la sentenza che poi verrà applicata così com'è. La Corte ha detto che: la norma dell'unione prevale sulla norma nazionale MA controlimite se il diritto dell'unione tocca i principi fondamentali. Se uno stato non rispetta il diritto dell'Unione per due volte, la corte può stabilire una sanzione (ai paesi ricchi non peserà molto) 20/10 Possibilità vs Polonia: 1. riduzione del PNRR 2. ART. 7 3.procedura d'infrazione Il consiglio d'europa nasce per la promozione dei diritti umani nell'insieme dei paesi che ne fanno parte.
  • Adotta la convenzione europea dei diritti dell'uomo
  • non ha potere di eliminare atti vincolanti per gli stati, ma promuove convenzioni che riguardano discipline civili, che non sono obbligatorie, ma possono essere ratificate dagli stati membri es. convenzione di Orvieto sulla biomedicina
  • aderirivi non è obbligatorio (ne fanno parte 49 paesi.) Corte europea dei diritti dell'uomo: a cui può appellarsi anche il singolo se ritiene sia violata la convenzione sui diritti e sulle libertà dell'uomo (solo in quel caso però.) Consiglio europeo = agenda politica
  • si riuniscono le massime autorità esecutive di un paese (quindi capi di stato e di governo.)
  • negli anni '70 si riunivano ogni 6 mesi con la funzione di stabilire lgli obiettivi politici, verificano se c'è concordanza per progetti futuri
  • è un incontro politico, non produce atti normativi, non c'è un voto ma un consenso di base
  • dopo Vestfalia le regole di diritto internazionaleerano scarse e poco chiare --- si nominano così arbitri

(persone di comune fiducia) che devono giudicare sulle controversie tra stati --- si appellavano al diritto romano

  • statuto della corte internazionale di giustizia 21/10 ART. 38 corte di giustizia int.le -- quando deve giudicare o dare pareri su una controversia tra stati (ovviamente gli stati devono accettarlo.) Se esiste un trattato comune ai due stati che contengono la materia discussa, si verifica prima il trattato (si cerca la norma speciale.) Se non c'è il trattato da parte di entrambi si applica la consuetudine. Se non cè consuetufine si cercano i fondamenri del diritto all'interno dell'ordinamento degli stati in generale (non solo i 2 litiganti.) Se il giudice deve cercare una norma consuetudinaria: deve vedere come si è agito per altri stati. Alcuni comportamenti vengono perseguiti per cortesia, ma questo non istituisce una norma es. controversia tra una nave francese e una turca che si erano scontrate, quella turca affonda e muoiono dei marinai. La turchia processa e arresta i francesi, ma la Francia protesta perchè il fatto è avvenuto in alto mare e avrebbe dovuto giudicare solo la Francia. La controversia arriva alla corte di giustizia internazionale
  • non c'erano trattati, quindi si cerca la consuetudine, che però non c'è perchè i paesi si accordano per cortesia. Ci tengono a precisarlo perchè è un merito! Per questa volta agisco così ma non sarà sempre uguale
  • si cercava la norma che vietava alla Turchia di agire ma non c'era Nelle norme della convenzione internaz. del diritto del mare: con i Marò la vicenda era simile ,a non esiste la norma legata a incidenti di questo tipo, solo nei casi di collisione tra navi --- l'Italia ha reagito facendo arrabbiare l'India (i marò erano militari in servizio, a bordo di una nave privata, erano organi di stato e quindi godevano dell'immunità.) 22/10 consuetudine internazionale - non scritta - comportarsi in quel modo è abitudine internazionale, è OPINIO IURIS - la prassi della generalità degli stati, non dei gruppi di stati - la consuetudine si applica se entrambi i paesi interessati hanno opinio iuris A livello dell'ONU l'assemblea generale istituisce la COMMISSIONE PER IL DIRITTO INTERNAZIONALE a cui si rivolge l'assemblea generale e le viene affidato il compito di codificare (scrivere) le norme consuetudinarie, poi gli stati ratificano la convenzione (che come tutte le convenzioni vale solo per gli stati che l'hanno redatta.) Ma se uno dei due non l'ha accettata non si può usare e si farà una ricerca generale sulla consuetudine.

ridare la statua per cortesia con la speranza di reciprocità COSI' NASCE LA CONSUETUDINE, una prassi) -Ogni paese ha una diversa procedura per ratificare i trattati -ci sono voci in cui si dice "gli stati dovrebbero", cioè non c'è un accordo --- l'intesa di soft law è un accordo politica non è un trattato -gli stati si accordano per limitare l'afflusso di materiale per costruire armi nucleari verso paesi esteri --- è un'intesa non è un trattato, si cerca di evitare che ai terroristi arrivano armi chimiche, l'adesione è volontaria ---- l'UE ha obbligato anche i paesi a redarre una lista di materiali pericolosi per motivi sopra indicati -- chiaramente le liste sono continuamente aggiornate 27/10 anche negli incontri diplomatici c'è la prassi. I trattati invece sono rapporti giuridici sulla base del diritto. Sono qualcosa di estremamente lungo e complesso (i paesi vogliono indagare sulla controparte.) Accordo internaz. obblighi e doveri che se non vengono rispettati scatta la violazione (illecito internaz.) Qual'è la procedura di conclusione degli accordi internaz.? FASI: convenzione = codifica le norme tramite la commissione dell'ONU Convenzione di Vienna (vedi file moodle)

  • Non tutti gli stati aderiscono -inizialmente viene definito bene il trattato, perchè ognistato gli attribuisce un significato gli accordi sono la fonte principale del dirito internazionale, perchè la maggior parte delle norme viene da trattati (ma non principale a livello di gerarchia). La consuetudine è una norma non scritta Trattati/accordi : regolano relazioni reciproche tra stati in base al diritto, servono per assumere diritti e obblighi verso un obiettivo comune. Il trattato è la fonte più numerosa di norme. Procedimento lento. Gli stati a volte non sono pronti ad assumere obblighi in una determinata materia e quindi preferiscono creare intese non giuridici (che hanno una determinata durata.) Queste intese possono poi tramutare in un trattato vero e proprio oppure anche no. Per arrivare ad un accordo lo stato deve prendersi obblighi e doveri, in caso di abbandono di un accordo

internazionale fa scaturire un illecito internaz. e subentra ....... La convenzione è una convenzione di codificazione --- predisposta dalle Nu per la raccolta della prassi e per lo studio di essa, vengono poi introdotte nel testo Diritto consuetudinario sui trattati: norme al momento della creazione dei trattati, che affermano ciò che avviene a livello di mancato rispetto di un trattato Gli stati aderiscono alla convenzione e si impegnano a rispettare i trattati --- gli stati che non hanno aderito, in caso di controversia possono far riferimento alla corte dando l'ok sull'applicazione della convenzione. La convenzione si applica una volta concluso il trattato. Non può esistere una norma internazionale che obblighi i trattati ad essere fatti in forma scritta. Il trattato internazionale quindi non ha l'obbligo di essere messo in forma scritta, ma la ..... di Vienna lo vuole scritta. Gli stati possono fare accordi nella materia che vogliono MANCA parte della LEZIONE 27 !!!MANCA LEZIONE 28 OTTOBRE!!! 29/10 RISERVE AL TRATTATO INTERNAZIONALE (lettera di convenzione Ginevra) E' una dichiarazione unilaterale, con cui lo stato vuole modificare o escludere l'effetto giuridico di alcune parti del trattato. Questo passaggio avviene o durante la ratifica o durante la firma (si dice che il Parlamento accetta con riserva.) Lo stato potrebbe o rifiutarsi di ratificarlo (anche se firmato) o ratificarlo con riserva (cioè escludendo un articolo preciso --- riserva eccettuativa ...... Con la nascita delle Nu nascono i probelmi, perchè si cercano le grandi convenzioni sui diritti umani, nascono con il proposito di essere trattati estesi ed aperti agli stati futuri. Nascono anche dei comitati che vigilano nel paese il rispetto della convenzione. Prima dell'ONU le riserve erano concesse solo se lo concedeva il trattato (principio di integrità del traattato.) Ma subito con la prima convenzione che è sul genocidio: ART. 2 il genocidio non è solo l'intenzione di uccidere un gruppo, ma anche uccidere un gruppo senza che esso abbia fatto qualcosa con la precisa intenzione di distruggere.

per adempiere un trattato vado a violare l'altro. Quindi uno dei due viene eseguito violando l'altro e questo porta a delle conseguenze per lo stato violatore (violazione d'illecito.) L'art. 103 della carta delle Nu sancisce che la Carta delle Nu ha supremazia su tutti gli altri trattati. Interpretazione dei trattati capire l'esatto significato del trattato nel contesto in cui devo agire ed alla luce del suo oggetto e del suo scopo (interpretazione oggettiva.) Bisogna considerare l'intero testo, interpretare i termini nel senso comune che essi hanno, deve avere delle definizioni ondeviare discordie. Lo scopo sta nel preambolo. Come si interpreta un trattato? l'interprete deve cercare di capire quello che gli stati contraenti hanno voluto dire una volta concluso il trattato (interpretazione soggettiva.) Lo strumento utilizzato sono le dichiarazioni fatte da parte degli stati. Queste sono regole di diritto consuetudinario (anche gli stati che non sono parti della convenzione devono rispettarle) ART. 32 Mezzi complementari di interpretazione (lavori preparatori) sono il principale strumento dell'interpretazione soggettiva. Sono uno strumento complementare (non principale.) Servono nel momento in cui il significato resta ambiguo, risulta irragionevole o servono a confermare una definizione. Trattati bilingue 1. testi autentici: fanno fede ai testi autentici scritti nelle lingue ufficiali (solo alcune -- no italiano)

  1. testi ..... : non fanno fede alle lingue non ufficiali 10/11 le norme di diritto imperativo/diritto consuetudinario impongono obblighi generali obbligatorie per tutti. Sono caratterizzate dallo ius cogens/imperativa --- principio di inderogabilità. Principi generali : di diritto, riconosciuti dalle nazioni civili, comuni agli ordinamenti degli stati. Principio di specialità: la norma speciale va applicata antecedentementealla norma generale. Priorità nel tempo: è la legge posteriore che è anteposta a quella precedente. Questi principi sono i mezzi principali, quando nessuno di questo è disponibile farò riferimento a.... Gerarchia delle fonti -ipotesi di contrasto fra norme di rango diverso e conseguenze -la norma inferiore è nulla -si presuppone una gerarchia tra poteri che hanno prodotto le norme Rapporto tra consuetudine e trattati -norme di pari livello, la consuetudine è norma generale -il trattato come norma speciale prevale fra le parti in caso di contrasto con la consuetudine -la conseguenza NON è la nullità della norma -norme e trattati sono di pari grado (parlare di primo e secondo caso non è corretto, perchè fa rierimento ad una gerarchia !!ATTENZIONE AL LIBRO!!)

Il tratatto prevale sulla consuetudine come norma speciale es. trattati sulle basi militari Una consuetudine può modificare un trattato, quando tra le due parti si instaura una consuetudine/prassi (?) --- si aggiunge una norma che il trattato non aveva. Desuetudine: prassi che la norma non vada applicata e non debba più essere una norma vigente Norme ius cogens (se ne parla la prima volta alla Convenzione di Vienna): -un trattato in contrasto con la ius cogens è nullo ovvero: non può produrre alcun effetto e la nullità non può essere rilevata da chiunque in qualsiasi momento Un altro elemento di gerarchia lo si trova nello srtudio delle organizzaz. int.li: -si individuano per effetto del principio di attribuzione, nel funzionamento delle OI -gli atti derivanti da accordo devono rispettare le norme dell'accordo, in caso contrario potrebbero non essere validi -la conseguenza dell'invalidità sarà fatta valere solo se vi è una corte competente Ordine tra le fonti: -si trova nello statuto della CIG -riflette il principio di specialità -non è corretto parlare di fonti di primo secondo frado ecc. salvp quanto detto per lo ius cogens