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domande esame diritto internazionale penale
Tipologia: Prove d'esame
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DOMANDE DIRITTO ITERNAZIONALE PENALE (I e II appello)
Definizione di GENOCIDIO e caratteristiche fondamentali
(^) Tipologie di RESPONSABILITA’ PENALE INDIVIDUALE
Azione di prevenzione e di repressione dei crimini internazionali da parte dell’UNIONE EUROPEA
Definizione del crimine di TERRORSMO
Azione di repressione e prevenzione dei crimini internazionali da parte delle NAZIONI UNITE.
L a COOPERAZIONE GIUDIZIARIA tra stati.
Il crimine di GENOCIDIO non venne riconosciuto come crimine autonomo né dal tribunale di Norimberga né dl tribunale di Tokyo: a Norimberga infatti venne perseguito come crimine contro l’umanità e fatto ricadere nella categoria dello STERMINIO. Proprio da questo fece nascere la confusione tra sterminio e genocidio. La nascita del termine di Genocidio è da attribuire a un giurista austriaco di origine ebrea: LEONKIK , il quale lo definì come un PIANO COORDINATO DI AZIONI FINALIZZATE ALLA DISTRUZIONE DELLE FONDAMENTA ESSENZZIALI DI VITA DI UN GRUPPO NAZIONALE, CON IL FINE ULTIMO DI ANNIENTRALO. Inoltre egli pone anche l’attenzione sul fatto che il genocidio è diretto non al singolo individuo in quanto tale ma in quanto APPARTENENTE A UN DETERMINATO GRUPPO NAZIONALE. Questa nozione viene RIPRESA NEL 1946 dalle nazioni unite, le quali l’ha inseriscono nella CONVENZIONE n.96 del 1946 (definizione ripresa anche nella convenzione odierna del 1948). Proprio l’introduzione della nozione nella convenzione ha comportato poi la successiva creazione di un TRATTATO sul genocidio , ad oggi ratificato da gran parte degli stati internazionali. Art. 2 della convenzione definisce il genocidio come “ciascuno degli atti commessi con l’intenzione di DISTRUGGERE in TUTTO o IN PARTE un gruppo nazionale, etnico , razziale e religioso come tale, dove : per distruzione parziale si intende la distruzione anche di una sola persona del gruppo purché riguardi l’intero gruppo , mentre per distruzione totale si intende un numero ragionevole e significativo di una parte del gruppo, che può essere inteso sia a livello: Quantitativo :. di soggetti del gruppo rilevante. Qualitativo (dei soggetti) : come stabilito dai tribunali speciali per il Ruanda e ex-Jugoslavia: n. limitato di soggetti ma segmento rilevante del gruppo;come ad esempio la leadership politica. Geografico : limitarsi a un determinato villaggio ( tribunale Jugoslavia – Caso lievic). Un altro aspetto importante che emerge è il fatto che tra i gruppi “protetti” non è ricompresa la categoria dei gruppi politici (come nella risoluzione del 46) perché si è voluto stabilire che il gruppo deve avere una certa STABILITA’ cioè un gruppo al quale l’individuo appartiene dalla nascita, indipendentemente dalle scelte che fa.
art. 25 dello statuto della CPI individua una serie di forme di responsabilità penale: -DIRETTA: responsabilità a titolo individuale -INDIRETTA: commistione tramite un'altra persona -COAUTORIA: commistione con un'altra persona
Per quanto riguarda la coautoria, il tribunale speciale dell’ ex jugoslavia ha “coniato”un tipo di responsabilità particolare per tali crimini: JOINT CRIMIAL ENTERPRISE si distingue in tre forme La quale richiede un’ ACTUS REUS comune a tutte, basato su:
-pluralità di soggetti
-PIANO ESTERNO: che si fonda su principi di democrazia, libertà , rispetto della dignità umana (art. 21 tue) ma allo stesso tempo anche sul sostenimento di istituzioni come la CORTE PENALE INTERNAZIONALE ( come afferma nella strategia europea in materia di sicurezza)intraprendendo così delle azioni quali l’adozione della POSIZIONE COMUNE DEL 2003 sulla CPI, la quale ha prodotto come conseguenza la creazione di un piano di azione a sostegno della posizione comune sulla CPI. In molti accordi dell’ unione con gli stati terzi è contenuta una particolare clausola relativa la cooperazione con la CPI (es. art.11 accordo di Coutonou, anche se ci sono diversi accordi che contengono questa clausola); la cui particolarità è legata al fatto che la violazione di tale clausola comporta il diritto dell’ UE di INTERROMPERE/ DENIUNCIARE il trattato, come per le clausole di condizionalità, anche se non producono li stessi effetti. Inoltre l’ue ha preso posizione contro gli accordi che garantiscano l’immunità dalla cpi dei capi di stato, di governo, funzionari, personale militare. Quando questi accordi cominciarono a diffondersi anche in Europa (soprattutto con i paesi dell’est), l’unione per confermare la sua posizione, impose agli stati membri di denunciare gli accordi con gli stati uniti e adotta anche una risoluzione con cui si intima agli stati di non concludere accordi con gli stati Uniti. Nel 2006 l’unione europea stipula un’ accordo di cooperazione e di assistenza con la Corte penale Internazionale con il quale entrambe si impegnano nello scambio e rilascio di informazioni ma anche di cooperazione in caso di richieste di testimonianza (vedi slide).