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Dispensa di diritto penale appunti e integrazione testo per superare l'esame della triennale
Tipologia: Dispense
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2° ANNO
9 CFU
Argomento Pagina
Con questa teoria si guarda al passato. Ha cara�eris�ca affli�va, si punisce qualcuno per fargli del male, per compensare il male che ha fa�o con un altro male. La pena statale si legi�ma come un male infli�o dallo Stato per compensare, retribuire il mare che un sogge�o ha infli�o ad un altro sogge�o della società. Si punisce perché è giusto, non perché la pena sia u�le in vista di una qualsiasi finalità.
Ci sono invece altre due teorie che non guardano al passato ma guardano al futuro, de�e tesi u�litaris�che, guardo ad un u�le per la società, punire oggi è un bene per domani.
non frenerei la tentazione di altri. Si tra�a di prevenzione generale o general preven�va cioè la punizione è legi�ma perché serve da esempio a distogliere altri che avessero quell’intenzione, dal comme�ere quel fa�o, perché sanno che ci sarà una sanzione. La prevenzione generale si dis�ngue in: posi�va e cioè l’orientamento culturale, per dis�nguere il bene dal male, punisco con pene adeguate perché altri non cadano in tentazione e nega�va, la deterrenza; incriminare un certo fa�o servirebbe ai consocia� per capire che certe condo�e sono espressione di un disvalore, sono condo�e da evitare, minacciare un male per evitare che potenziali autori del reato comme�ano quel fa�o. Se punisco contribuisco a creare deterrenza quindi ad evitare che in futuro altri comme�ano lo stesso o comunque dimostro che un certo comportamento è sbagliato
cos�tuzione dice che “ la pena non può consistere in tra�amen� disumani e deve tendere alla rieducazione del condannato .” Applica una pena a chi ha commesso il reato per impedirgli di comme�ere altri fa�. È legata al des�natario che deve essere messo in condizioni di non nuocere più. La pena è quindi uno strumento per prevenire che l’autore di un reato comme�a in futuro altri rea� a�raverso ad esempio la rieducazione, aiutando cioè il condannato a reinserirsi nella società nel rispe�o della legge, affinché il des�natario della pena ripensi ed un domani sia più pronto a seguire la legge. Assolta in 3 forme: risocializzazione, in�midazione e neutralizzazione.
Delle tre teorie la nostra cos�tuzione menziona solo la rieducazione del condannato all’art 27 e la do�rina prevalente ri�ene che le due funzioni prevalen� siano le due teorie u�litaris�che.
Lo stato italiano ha il codice penale più vecchio d Europa perché il diri�o penale è molto legato alla morale e dunque in esso si convogliano tu�e le visioni culturali più for� del momento (eutanasia, aborto). Il primo codice penale in vigore nell’intero territorio del regno d’Italia, approvato nel 1889 e vigente dal 189l al 1931 fu il CODICE ZANARDELLI , dal nome del guardasigilli del tempo e presenta i tra� cara�eris�ci del diri�o penale liberale. Succede il CODICE ROCCO , dal nome del guardasigilli Alfredo Rocco, approvato nel 1930, entrò in vigore l’anno successivo (nasce nel contesto di uno stato autoritario) Noi abbiamo ancora oggi il codice del 1930 , del periodo fascista. Sono passate le di�ature ma il codice è rimasto e questo è possibile perché le par� più impresentabili sono state in parte eliminate dalla corte cos�tuzionale che ha dichiarato l illegi�mità di certe norme e in parte sono state modificate dal legislatore repubblicano.
Il codice penale è stru�urato in 3 LIBRI per un totale di 734 ar�coli:
La dis�nzione tra deli� e contravvenzioni è importante ad esempio perché i termini di prescrizione sono più
lunghi per i deli� oppure perché il criterio di imputazione sogge�va per le contravvenzioni si risponde a �tolo di dolo o di colpa, previsto dall’art. 39 cp “ i rea� si dis�nguono in deli� e contravvenzioni secondo la diversa specie delle pene per essi rispe�vamente stabilita da questo codice ”
I l codice penale è dis�nto in parte generale e parte speciale però non tu�o il penale si trova all’interno del codice, altri stanno al di fuori per esempio nel codice civile ci sono i rea� societari, i rea� fallimentari, i rea� ambientali.. Questo perché sempre più spesso si vanno creando dei tes� unici cioè delle raccolte norma�ve che vanno per se�ori di materia. Siccome sono corpi norma�vi di cen�naia di ar�coli non è pensabile che vadano a confluire nel codice penale. In queste materie (urbanis�ca, ambiente, sicurezza del lavoro ecc) la parte penalis�ca in termini quan�ta�vi è molto piccola, ad esempio ci sono 7 rea� in coda a 50 prece� di natura amministra�va o civile.
La norma�va complementare è un modo di denominare tu�o ciò che sta fuori dal codice penale. Sono:
Esempi di rea� e analisi:
scopo di conseguire per se o per altri un ingiusto profi�o come prezzo della liberazione è punito con la reclusione da 25 a 30 anni”. Questo è un reato e possiamo catalogarlo come deli�o perché la reclusione è la pena �pica dei deli�. Fosse stato punito con l arresto sarebbe stato una contravvenzione. È un reato di danno perché tutela il diri�o alla libertà personale ed è anche un reato di pericolo perché riguarda la tutela del patrimonio. Se facciamo un analisi logica di questo reato possiamo iniziare dal termine “Chiunque” che vuol dire indifferentemente a qualsiasi status sogge�vo. Questo è un reato comune appunto perché può essere commesso da chiunque a differenza dei rea� propri che possono essere commessi solo da alcuni sogge� (ad esempio la bancaro�a fraudolenta può essere commessa solo dall’imprenditore). “Sequestra una persona” è la condo�a. Ci sono rea� di mera condo�a in cui si �ene una sola condo�a e ci sono rea� “evento” in cui si punisce non solo la condo�a ma il risultato che scaturisce da questo evento. “Allo scopo di conseguire un ingiusto profi�o” è l elemento sogge�vo , perché già nel momento in cui effe�ua l azione ha in mente lo scopo di conseguire un ingiusto profi�o Il reato in una prima ripar�zione basica si dis�ngue in elemento ogge�vo (che sarebbe il fa�o che si dis�ngue a sua volta in condo�a e in evento) e elemento sogge�vo (cioè l a�eggiamento psicologico del sogge�o che in cer� casi è in dolo in altri è la colpa). Entrambi gli elemen� devono essere prova� dall’accusa.
denuncia all’autorità, quando la denuncia è richiesta, è punito con l arresto fino a 1 anno o con l ammenda fino a 929 euro .” Si dice fa�specie �pica e l agge�vo �pico si riferisce solo a quel fa�o concreto che coincide con la norma scri�a. Questo ar�colo è nella parte finale del codice dedicata alle contravvenzioni. “Arresto o ammenda” quindi si tra�a di una pena alterna�va, il giudice può scegliere in base al �po di armi, in base ai preceden� penali, se applicare l arresto o l ammenda. Troviamo anche qui il termine “chiunque” quindi reato comune. È un reato di mera condo�a, quindi basta detenere armi senza averne fa�o denuncia.
La differenza tra l’illecito amministra�vo in cui ci sarà una sanzione amministra�va che può essere di natura pecuniaria e l’illecito civile in cui ci sarà il risarcimento del danno e non hanno natura affli�va.
pericoli più o meno gravi) e non tu� i beni giuridici si equivalgono (es. l’incolumità pubblica, la sicurezza, la vita sono più importan� rispe�o al patrimonio individuale).
Esempi di rea� e analisi:
errore procura a se o ad altri un ingiusto profi�o con altrui danno. È punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa da euro 51 a euro 1.032”. Si apre con la formula “chiunque” dunque tu� nessuno escluso, è un reato comune. È un deli�o perché è punito con la reclusione e la multa. Il bene giuridico tutelato è il patrimonio. È un reato di danno. “Con ar�fici o raggiri” significa che il legislatore chiede la prova in capo all’accusa di una precisa modalità di condo�a non di tu�e le condo�e fraudolente. “Inducendo taluno in errore” è il passaggio intermedio tra la condo�a e il risultato finale che sarà l ingiusto profi�o. La truffa è un reato a forma vincolata (in cui l’azione deve essere compiuta con determinate modalità) perché solo quelle modalità che abbiano portato a quel risultato rilevano, cioè sono condo�e �piche. La �picità corrisponde al principio di legalità che richiede che io sia punito solo x un fa�o che sia espressamente preveduto come reato prima che io comme�a quel fa�o.
una mala�a nel corpo o nella mente è punito con la reclusione da 3 mesi a 3 anni.” Il bene giuridico tutelato in questo caso è l’integrità fisica e psicologica. Chiunque cioè si tra�a di reato comune. È un reato di danno. “ Cagioni una lesione personale” è un requisito medico legale perché ci dovrà essere un medico che a�esta che il sogge�o ha subito una menomazione funzionale che comporta una mala�a, cagionare lesioni è la condo�a. Questo è un reato a forma libera cioè un reato nel quale le condo�e non sono esemplificate, non conta come, conta se hai causato una lesione. La lesione personale dolosa ha una prognosi di guarigione inferiore a 20 giorni ed è perseguibile a querela.
esporta, stupefacen� è punito con la pena X ”. Si punisce questa condo�a x tutelare una serie di interessi (salute, ordine pubblico, sicurezza pubblica). Alcuni di ques� interessi sono beni immateriali (ordine pubblico). Sono tu� rea� incrimina� in una fase che è antecedente alla cessione quindi sono rea� di pericolo. La cessione si punisce anche se poi il reato di pericolo è già consumato.
stupefacen� sopra a certe soglie”. È un reato di pericolo astra�o cioè il legislatore presume sempre senza possibilità di difesa per la prova contraria che quella condo�a sia pericolosa.
pubblico ufficiale nell esercizio delle sue funzioni forma in tu�o o in parte un a�o falso o altera un a�o vero, è punito con la reclusione da 1 a 6 anni. ” È un reato contro la fede pubblica. È un reato a forma libera cioè tu�e le condo�e sono buone purché si arrivi alla falsificazione degli a�. Il pubblico ufficiale è colui che svolge funzioni cer�fica�ve, delibera�ve disciplinate dal diri�o pubblico (può essere anche un professore che falsifica il registro). È un reato proprio in quanto lo può comme�ere solo il pubblico ufficiale. La norma dice “nell'esercizio delle sue funzioni” quindi non quando è a casa propria. È un reato di pericolo perché se il bene giuridico è la fede pubblica cioè la fiducia che i consocia� hanno sulla veridicità di un certo documento, anche se il documento non ha tra�o in inganno nessuno in concreto ha messo cmq in pericolo i consocia� di cadere in inganno. È un reato di mera condo�a in quanto non è richiesto un evento di induzione in errore.
la reclusione da sei mesi a 5 anni chiunque, con condo�e reiterate, minaccia o molesta taluno in modo da cagionare un perdurante e grave stato di ansia o di paura ovvero da ingenerare un fondato �more per l incolumità propria o di un prossimo congiunto o di persona al medesimo legata da relazione affe�va ovvero da costringere lo stesso ad alterare le proprie abitudini di vita”. Ci sono aggravan� per esempio se il fa�o è commesso dal coniuge anche separato o divorziato o da persona che è stata legata da relazione affe�va: da questo punto di vista l aggravante riguarda un sogge�o determinato quindi è un reato proprio. È una norma molto lunga e i requisi� sono anali�camente specifica�, e questa è un po’ la tendenza della poli�ca criminale moderna. La norma dice “chiunque” quindi è un reato comune. Con condo�e reiterate, quindi ce un requisito cronologico non basta la condo�a, non basta un insulto, una singola sberla, ma si tra�a di un reato abituale cioè occorre un a�vità ripetuta nel tempo. “Minaccia o molesta taluno in modo da cagionare un perdurante e grave stato di ansia o di paura ovvero da ingenerare un fondato �more..”: la fa�specie è
composta di aspe�, di due profili:
comme�ere più deli�, coloro che promuovono o cos�tuiscono od organizzano l'associazione sono puni�, per ciò solo, con la reclusione da tre a se�e anni .Per il solo fa�o di partecipare all'associazione, la pena è della reclusione da uno a cinque anni. I capi soggiacciono alla stessa pena stabilita per i promotori ”. C'è un requisito quan�ta�vo “tre o più persone” per comme�ere un numero indeterminato di deli�. È un reato di pericolo rispe�o l ordine pubblico quindi il bene giuridico tutelato è l ordine pubblico.
Parlando del principio di offensività ci siamo chies� se la scelta di se e come punire sia libera. In ogni caso quant’anche ci sia un interesse occorre cmq per la scelta di incriminazione fare ulteriori passi cioè quell’interesse è tutelabile solo dal diri�o penale o anche in via diversa? Es. Art. 670 cp mendicità: chi chiede l elemosina e lo fa in modo non aggressivo deve essere punito? Esisteva una fa�specie di reato che diceva che chiunque si avvale x mendicare di una persona minore di anni 14 o cmq non imputabile la quale sia affidata alla sua autorità o alla sua custodia è punito con l arresto. La corte ha dichiarato l illegi�mità della norma nel 1995 che puniva la forma di elemosina meno aggressiva. Un conto se sono messo in difficoltà se qualcuno mi chiede dei soldi con a�eggiamen� os�li, un conto è se uno tende il cappellino e basta. La scelta è delicata sulla meritevolezza o meno di un incriminazione perché si vanno a scontrare due poteri fondamentali dello stato cioè il potere giudiziario e le scelte di poli�ca criminale del parlamento. Nel 1999 venne abrogato l’intero ar�colo dall’art. 18 n. 205
Esempio di come si faccia ad individuare il bene giuridico: tra�amo il caso di quella che una volta si chiamava violenza carnale. Nel codice del 1930 si dis�ngueva tra violenza carnale e a� di libidine violenta. La peculiarità era che ambedue i rea� erano contenu� in un �tolo che era “i deli� contro la moralità pubblica e il buon costume”. Quella che oggi chiamiamo violenza sessuale e che ieri era violenza carnale, erano considera� non rea� contro la persona ma contro la moralità pubblica e il buon costume. Cera l idea che lo stupro creasse scandalo e offendesse l interesse della morale pubblica. Cera dietro un idea molto maschilista e non di tutela della dignità della donna. Questo ci deve far rifle�ere sul fa�o che l individuazione del bene giuridico non dipende tanto dalla collocazione che faccia il legislatore, una stessa norma può essere le�a in modo diverso nel tempo, bisogna guardare in buona sostanza la stru�ura della norma. Oggi esiste la fa�specie unica che si chiama violenza sessuale e comprende sia la violenza carnale sia a� diversi e meno invasivi perché si è par�� da un idea del bene tutelato che era diverso, era più ampia, l idea che sono tante le condo�e che offendono la dignità della persona che non per forza debba subire il fa�o peggiore.
Art. 544 ter bis cp reato contro gli animali : “Si punisce chiunque cagiona senza necessità l uccisione di un animale, o chi maltra�a o chi abbandona animali .” la legge è recente, è stato introdo�o un nuovo �tolo “ rea� contro il sen�mento per gli animali”. Non si dis�ngue tra animali domes�ci e animali selva�ci, tra vertebra� o invertebra� ma la tutela sia riferita a tu� gli animali. Reato comune , bene giuridico tutelato è il sen�mento dell’uomo verso gli animali. È un deli�o perché punito con la reclusione. La l. 20/7/2004 ha previsto ipotesi per necessità sociale (es. caccia, pesca, allevamento..)
Fin qui abbiamo parlato di doveri del legislatore: come deve scrivere le norme, cosa può incriminare. Ce però una parte che spe�a al giudice penale ed è la parte di inflizione della pena che presuppone un accertamento di colpevolezza per la decisione di condannare l imputato. Il legislatore moderno non si limita a individuare i prece� ma quan�fica anche la sanzione tra un minimo e un massimo. Sono rari i casi di sanzione fissa, in quanto porre una tale sanzione sarebbe irragionevole in base al principio di uguaglianza che dice che bisogna tra�are allo stesso modo situazioni iden�che, e di tra�are in modo diverso situazioni diverse. Questo criterio di proporzione e di elas�cità può essere raggiunto sia a�raverso al cornice vitale della fa�specie base sia a�raverso le aggravan� o le a�enuan� cioè il legislatore può anche affiancare alla pena base delle aggravan� che possono a loro volta incidere sul tra�amento sanzionatorio. Anche se l obbie�vo è sempre quello di infliggere una pena che sia il più possibile adeguata al fa�o concreto.
Abbiamo fa�o questa premessa per introdurre la ques�one delicata del ruolo che la corte cos�tuzionale a�raverso le sue sentenze può avere sulla riserva di legge. La corte deve limitarsi a bocciare, a togliere dall’ordinamento, le leggi cos�tuzionali o può fare qualcosa di più? Può creare indire�amente le norme penali intervenendo ad esempio su uno dei requisi� della fa�specie, pio manipolare la norma penale? Si può farlo a�raverso le pronunce addi�ve in cui aggiunge qualcosa ma non sono ammesse delle pronunce che amplino i confini della fa�specie., le pronunce manipola�ve in cui interviene ma senza bocciare la norma. Gli interven� della corte possono o eliminare la norma penale, o ridurla ma non ampliarla.
Una ques�one molto delicata nei rappor� tra riserva di legge e sentenza della corte, riguarda le cosi de�e norme di favore cioè quelle norme che garan�scono una situazione di privilegio x una determinata categoria di ogge� rispe�o ad una certa gamma di sogge� (ad esempio le immunità dei poli�ci). Esempio: reato di falso ele�orale a parità di fa�o, un fa�o veniva punito con sanzioni più lievi a pa�o che quelle liste venivano auten�cate da determina� poli�ci. Questa era una norma di favore. La corte ha de�o che questa era una norma irragionevole perché semmai si sarebbe dovuto punire di più il poli�co che ha responsabilità maggiori. Quindi la corte ha dichiarato illegi�ma questa norma�va perché irragionevole e contraria a principi di uguaglianza.
Esempio: Art. 402 vilipendio della religione dello stato, “ chiunque pubblicamente vilipende la religione dello stato è punito con la reclusione fino ad un anno ”. Questa fa�specie considerata in rapporto alla libertà di culto è legi�ma o no? La corte di fronte a una fa�specie di questo �po potrebbe dire che è legi�ma o no mo�vando la sua decisione oppure può fare un intervento manipola�vo cioè intervenire su uno solo dei requisi� e toglie ad esempio la formula “dello stato”, cosi facendo la formula punirebbe il vilipendio della religione. Venne dichiarata illegi�ma ai sensi dell’art. 3 perché è una norma che discrimina le altre religioni.
Art 724 bestemmia :"chiunque pubblicamente bestemmia, con inve�ve o parole oltraggiose contro la Divinità [o i simboli o le persone venera� dalla religione dello Stato] è punito. Corte cost. n 440/1995, di fa�o estensione tutela ad ogni religione, depenalizzazione D.lgs. 507/1999. La ques�one sulla bestemmia arriva alla corte e nel 1195 fa un intervento manipola�vo, la norma è illegi�ma nella parte tra parentesi. Perché viene ampliata la gamma delle religioni tutelate.
Per evitare che il giudice assuma un ruolo crea�vo nella fase dell’applicazione della legge penale, per me�ere al sicuro il ci�adino da possibili arbitri del potere giudiziario, la riserva di legge impone al legislatore il rispe�o di 3 principi (anch’essi corollari del principio di legalità):
certo grado di ogge�vità? Questa norma è molto rispe�osa del principio di determinatezza perché noi abbiamo innanzitu�o delle condo�e ogge�ve, poi abbiamo delle condo�e che hanno una certa misurabilità, sono condo�e che sono provabili.
Esempio: art 434 del 1930 - crollo di costruzioni o altri disastri dolosi - questa è una fa�specie che negli ul�mi anni è stata molto usata (nel caso eternit, nel caso Ilva): “chiunque comme�e un fa�o dire�o a cagionare il crollo di una costruzione o di una parte di essa ovvero un altro disastro (non si dice in cosa deve consistere il disastro e la giurisprudenza ne ha fa�o derivare il disastro ambientale). Classico esempio in cui il diri�o scri�o da giudici pesa di più del diri�o scri�o dal legislatore. Questa norma è compa�bile con il principio di determinatezza? È facile o no da provare? In concreto l effe�o sull’ambiente è facile da provare. Rischia di non esserci però il rispe�o del principio di precisione secondo cui la norma debba essere chiara e precisa e leggendo il comune ci�adino dovrebbe capire qual è il fa�o che è vietato so�o minaccia di pena. Nel 2015 è stato introdo�o l art 452 quater disastro ambientale: “ chiunque cagiona abusivamente un disastro ambientale è punito con la reclusione da 5 a 15 anni. Cos�tuiscono disastro ambientale: a) alterazione irreversibile dell’equilibrio di un ecosistema; b) alterazione dell’equilibrio di un ecosistema la cui eliminazione risul� par�colarmente onerosa e conseguibile solo con provvedimen� eccezionali; c) l offesa alla pubblica incolumità in ragione della rilevanza del fa�o x l estensione della compromissione o dei suoi effe� lesivi ovvero x il numero delle persone offese o esposte a pericolo. ” quindi si può notare come si passa da una definizione minuta con l espressione “altro disastro” a questa definizione minuziosa.
Art 278 favoreggiamento personale - qualcuno dopo che fu commesso un deli�o per il quale la legge stabilisce la pena di morte (diceva prima la norma) ora o l ergastolo o la reclusione fuori dai casi di concorso in quel reato aiuta l autore del reato a eludere le inves�gazioni delle autorità, è punito con la reclusione fino a 4 anni. L aiuto deve essere autonomo e successivo ai fa� senza accordarsi prima con i colpevoli. L’interesse tutelato da questa fa�specie è l amministrazione della gius�zia cioè la macchina giudiziaria nel suo complesso deve funzionare in modo efficiente senza turbamen� da fa�ori che inquinano le indagini. La condo�a viene incriminata come un reato di mero pericolo.
Vale il principio generale secondo cui le misure di sicurezza sono regolate dalla legge in vigore nel momento dell’applicazione quindi non nel momento in cui il reato è stato consumato.
5 o 6 anni fa è successo che in queste con�nue modifiche della norma�va sulla guida in stato di ebrezza (sentenza 196/2010) ad un certo punto non solo hanno modificato le sanzioni ma hanno introdo�o anche la confisca dell’auto e l ha fa�o senza specificare se l applicazione è irretroa�va o meno. Quindi i giudici si sono pos� la domanda se io giudice penale dal momento in cui condanno un �zio che guida con un tasso alcolico di 1,8, che cosa ne è dell’auto? Gliela confiscano o no? Se fosse una pena non sarebbe applicabile retroa�vamente quindi non gliela confiscano, se invece quella sanzione che era denominata misura di sicurezza fosse tale allora in base all’art 25 sarebbe applicabile retroa�vamente. La corte ha de�o che è vero che il legislatore la e�che�a come misura di sicurezza reale però se guardiamo il contenuto affli�vo della sanzione e guardiamo il giudice che la applica e il criterio di proporzione è una misura repressiva e non preven�vo come dovrebbe avere una misura di sicurezza. Dunque è stata considerata nella sostanza una sanzione penale e se quella è una sanzione penale allora vale il principio di irretroa�vità. Oggi può essere confiscata la macchina.
Aboli�o criminis (abolizione del reato) ha efficacia retroa�vamente, travolge tu�o anche la sentenza passata in giudicato. Se non è stata pronunciata sentenza defini�va di condanna, l’agente deve essere assolto perché il fa�o non è previsto dalla legge come reato (art. 530 cp – sentenza di assoluzione) Se la sentenza di condanna è passata in giudicato ed è in corso l’esercizio della pena deve essere disposta la revoca della sentenza e la cessazione dell’esecuzione della pena.
Esempio: art. 587 cp omicidio o lesione personale a causa di onore: “ chiunque cagioni la morte del coniuge, della figlia o della sorella nell’a�o in cui ne scopre la legi�ma relazione carnale nello stato di ira determinato dall’offesa recata all’onor suo o della famiglia, è punito con la reclusione da 3 a 7 anni. ” L’omicidio volontario è punito con la pena non inferiore a 21 anni, se l uccisione della donna da parte dell’uomo avveniva in ques� contes� la pena era da 3 a 7 anni, e in buona sostanza si andava anche so�o i 2 anni e la pena era sospesa. Questa che era una forma speciale di omicidio era considerata solo anni fa è stata cambiata però solo negli anni 80. Dall’81 questa norma è stata espulsa dall’ordinamento, ma è una vera a propria aboli�o criminis? Cioè quel fa�o storico non è più sanzionabile dopo il 1981? l abrogazione di una norma non significa che quel fa�o no sia più punito perché bisogna controllare se pur cancellando quella norma quel fa�o non rientri in una fa�specie più generale, in questo caso rientra nell’omicidio volontario. Quindi non è un aboli�o criminis perchè si espande la norma generale ma per contro non può essere applicata retroa�vamente la norma più sfavorevole.
Come si fa a stabilire se una sanzione è più favorevole? Ad esempio quando un deli�o viene trasformato in contravvenzione questo comporta varie modifiche di disciplina come ad esempio i termini di prescrizione diventano più brevi. Il giudice deve fare una valutazione in concreto e deve vedere se complessivamente intesa sia più favorevole la vecchia o la nuova e dovrà applicare la norma�va che sia più favorevole al reo. Quello che il giudice non può fare è mischiare le due discipline. Nel 2006 anche questa parte viene toccata e in un caso specifico la disciplina non fu ritenuta molto tollerabile: se vi è stata condanna a pena deten�va e la legge posteriore prevede esclusivamente la pena pecuniaria la pena deten�va infli�a si converte immediatamente nel corrispe�vo pecuniario, secondo un criterio per cui un giorno di galera equivale a 250 euro. Dunque non ha senso mandare in galera qualcuno per un reato che è considerato cosi poco grave da meritare solo la sanzione pecuniaria. L'ul�mo profilo dell’art 2 del codice penale dice che se si tra�a di legge eccezionale o temporanea non si applicano le disposizione dei capi preceden� cioè tu�o quello de�o fin ora non serve se le leggi di cui s�amo parlando sono leggi eccezionali o temporanee.
personale. L’imputato non è considerato colpevole fino alla condanna defini�va ( presunzione di innocenza ). Le pene non possono consistere in tra�amen� contrari al senso di umanità e devono tendere alla rieducazione del condannato. Non è ammessa la pena di morte.” Non mol� secoli fa si puniva non solo l autore del reato ma anche i suoi famigliari o il suo clan. L idea che dei fa� deli�uosi risponda solo il suo autore non è un idea cosi scontata. Non si può rispondere x qualcosa commesso da altri., solo chi ha commesso un certo fa�o ne risponde. La colpevolezza modernamente intesa vuol dire non solo il divieto di responsabilità x fa�o altrui ma anche una piena aderenza della pena al fa�o di un sogge�o che intanto gli può essere rimproverato o perché l ha voluto o perché l ha causato in modo imprudente. Ci vuole quindi un nesso psicologico in contrapposizione al nesso materiale (B conseguenza della condo�a di A). Negli ordinamen� meno moderni basta il nesso di casualità materiale. Il principio di colpevolezza richiede invece qualcosa in più (non soltanto che A sia causa materiale di B ma che
questa morte di B gli sia rimproverabile). Il conce�o di rimprovero è un conce�o che viene prima del diri�o penale, affonda le sue radici nella morale, nell’educazione delle persone. La colpevolezza è un conce�o graduale, il fa�o sarà sempre lo stesso ma sono diversi i gradi di rimprovero che l ordinamento muove, tramite la legge prima e tramite il giudice poi. La colpevolezza è dolo nel grado più alto ed è colpa nel grado più basso.
Perché si possa muovere un rimprovero di colpevolezza occorre:
Contraria al principio di colpevolezza è la responsabilità ogge�va , secondo cui un sogge�o è chiamato a rispondere dei risulta� prodo� della propria condo�a in base al mero rapporto di casualità. è la mera causazione materiale di un evento senza alcun legame psicologico con l azione, quindi in assenza di dolo o di colpa. In astra�o un ordinamento può decidere di punire qualsiasi causazione materiale della morte a prescindere dal grado di rimprovero perché vuole creare deterrenza. Nel codice penale sono espressamente previste varie esplicite ipotesi di responsabilità ogge�va perché il codice rocco le riteneva delle forma di minaccia. Se leggiamo gli art 42 cp – responsabilità per dolo o colpa o per deli�o preterintenzionale e 43 del cp – elemento psicologico del reato, vediamo che il criterio di imputazione normale è per i deli� il dolo e x le contravvenzioni la colpa, dopo di che il codice dice che “ nessuno può essere punito x un fa�o preveduto dalla legge come deli�o se non l ha commesso con dolo salvo i casi di deli�o preterintenzionale e la legge determina i casi in cui l evento è posto altrimen� a carico dell agente come conseguenza della sua azione”. I casi in cui l evento è posto altrimen� sono i casi che stanno al di fuori del dolo e della colpa cioè quando l evento è una mera causazione materiale. Quindi il codice rocco si riservava la facoltà di punire x dolo e colpa ma di prevedere la responsabilità ogge�va e poteva farlo perché non c’era una legge superiore sulla base dei cui principi si possono censurare le leggi so�o ordinate. Dal 48 in poi il problema si poneva in quanto avevamo un principio cos�tuzionale di rango massimo e avevamo una realtà ordinamentale diversa. Se una norma penale non è coerente con il principio cos�tuzionale la corte deve sindacarla e eventualmente può fare due cose: o salvare la norma con una sentenza interpreta�va di rige�o o posso dire che non ce verso di salvare la norma e la bu�o fuori. I casi so�opos� alla corte erano ad esempio quello dell’ art 116 del codice penale “ concorso di persone nel reato” più sogge� concorrono alla commissione di un deli�o. L'art 116 dice che il sogge�o che non ha voluto il reato più grave che poi è stato effe�vamente commesso (es. il “palo” di una rapina). Nella ra�o del codice dell’epoca x deterrenza si puniscono tu� allo stesso modo e il palo quindi risponde anche del reato più grave. Questa disciplina è andata all’a�enzione della corte che ha slavato la norma ma ha anche fa�o una sentenza interpreta�va di rige�o quindi ha de�o che la norma è salva purché voi giudici la interpretate in questo modo: “ l evento diverso e più grave (omicidio invece che rapina) sarà addebitabile a �tolo di concorso a chi non lo volle a pa�o che l evento diverso e più grave fosse prevedibile ”. Prevedibile in astra�o sulla base della figura di reato di rapina o figura di reato di omicidio oppure in concreto date le cara�eris�che dei partecipan� alla rapina, dato il fa�o che erano arma�, e quindi che era prevedibile in concreto. La corte cos�tuzionale non ha precisato questo affe�o e la tesi che si è consolidata è che ci sia una prevedibilità in concreto. Ci sono altre ipotesi di responsabilità ogge�va meno dramma�che per esempio: “il dire�ore di stampa periodica risponde degli eventuali rea� di diffamazione a mezzo stampa causa� dagli ar�coli dei singoli giornalis�” sono condanna� perché dovrebbero fare un controllo x evitare che escano no�zie diffamatorie. Oggi si dice che ne risponde il dire�ore se ha agito con colpa. Il significato più generale del principio di colpevolezza non è solo quello contenuto nell’art 27 comma 1 ma è anche il significato che la corte ha a�ribuito a questo principio con un estensione del suo significato. La corte ha emanato due sentenze importan� (la 364 e la 1085) che dicono che il principio di responsabilità personale penale è rispe�ato se e solo se tu� i requisi� della fa�specie sono coper� dal dolo o dalla colpa. Dunque affinché l art 27 sia pienamente rispe�ato è indispensabile che tu� gli elemen� che concorrono a contrassegnare il disvalore della fa�specie siano inves�� dal dolo o dalla colpa e siano quindi rimproverabili all’agente. Quindi non una parte dei requisi� ma tu� i requisi�. Esempio per la violenza sessuale ce un importante sentenza della corte riguardo ad un art del codice penale che diceva che l ignoranza dell’età della vi�ma che avesse meno di 14 anni non scusava l autore del fa�o. Dal 96 in poi l età minima per cui si può prestare validamente il consenso per un rapporto sessuale è 14 anni.
Un caso di responsabilità ogge�va potenziale rispe�o all'evento è il caso dell'omicidio preterintenzionale art. 584 cp che si ha ogni qual volta un sogge�o compie a� dire� a causare lesioni o percosse.
quello fa�o palese dal significato proprio delle parole”
complessi le norme sono fru�o di numerosi passaggi parlamentari, sono spesso fru�o di compromessi, e quindi non sono mai fru�o di un unico senatore, legislatore, parlamentare, ma di un insieme di idee. Un intenzione si può anche intendere come l intenzione storica del legislatore al tempo in cui l ha emanato oppure quello che la norma sembra dire magari 40 anni dopo l emanazione del testo. Inoltre non va so�ovalutato il fa�o che il testo si colloca sempre in un contesto, sono cambiate alcune norme che nel passato non cerano e quindi quella stessa norma si trova in un quadro diverso e quindi inevitabilmente può subire le�ure diverse. Esempio: il divieto di ingresso in un parco ai quadrupedi. Il canguro ha due gambe lunghe due corte, ma non cammina su 4 gambe, ma se la ra�o della norma fosse la pericolosità di ques� animali allora sarebbe vietato al canguro l’ingresso.
(bisogna guardare al contesto) Per esempio l’art 423 punisce l incendio di cosa altrui oltre che di cosa propria. L’art tutela il patrimonio boschivo o l incolumità pubblica? Nel primo comma si parla di incendio, nel secondo di incendio cosa propria, quindi se il secondo comma dice che la disposizione precedente si applica anche nel caso di incendio di cosa propria vuol dire che la prima parte si riferisce a cosa altrui, vuol dire che ce la norma generale che punisce l incendio di cosa altrui e la norma speciale che punisce l incendio di cosa propria: questa è un interpretazione intra sistema�ca. nel secondo comma si dice espressamente “se dal fa�o derivi pericolo per la pubblica incolumità”. Nell’art 423 bis, il bene giuridico tutelato se guardiamo la collocazione della norma è l incolumità pubblica ma se guardiamo alla stru�ura della fa�specie, e leggiamo l aggravante risulta che il bene giuridico tutelato è il patrimonio boschivo. È dunque un reato di danno per il patrimonio boschivo. L art 2 della legge del 2000 n. 353 dice che per incendio boschivo si intende un fuoco con susce�bilità di espandersi su varie boscate, cespugliate o arborate comprese varie stru�ure o infrastru�ure antropizzate (cioè fa�e dall’uomo) poste nelle sudde�e aree oppure sui terreni incol� o adite ai pascoli limitrofe a queste aree.
giudici in sede di applicazione della norma penale. La domanda è quale interesse voleva proteggere il legislatore?
Interpretazione estensiva : significa estendere il significato all’interno di quelli possibili sulla base della le�era della norma Interpretazione analogica : è quella che va oltre i possibili significa� le�erali.
Esempi : art 314 codice penale peculato - “il pubblico ufficiale o l incaricato di pubblico servizio, che, avendo per ragione del suo ufficio o servizio il possesso o cmq la disponibilità di denaro o altra cosa mobile altrui, se ne appropria, è punito con la reclusione da 4 anni a 10 anni”. È un reato proprio perché si riferisce a determina� sogge�. È un deli�o. Il bene giuridico tutelato è l’imparzialità della Pa e l’interesse patrimoniale della Pa. È un reato di mera condo�a e al pari dell'appropriazione indebita ( art. 646) viene punita l'appropriazione, intesa come il comportarsi u� dominus nei confron� del denaro o della cosa mobile possedu�. La ques�one di interpretazione che si è posta riguarda ad esempio il caso �pico dell’ufficiale militare che fa andare i commilitoni a casa propria per verniciargliela: questo è o no peculato? La risposta dipende dall’interpretazione che diamo all’art 314: si è appropriato di forza lavoro che è o no un bene mobile altrui? Secondo un interpretazione le�erale la forza lavoro non rientra nella categoria di cosa mobile altrui. Un altro esempio è il ge�o pericoloso di cose art 674 (emissioni di polveri ecc) “ chiunque ge�a o versa in un luogo di pubblico transito o in un luogo privato ma di comune o altrui uso, cose a�e ad offendere o imbra�are o molestare persone, ovvero, nei casi consen�� dalla legge, provoca emissioni di gas, di vapori o di fumo, a� a cagionare tali effe�, è punito con l arresto fino a un mese o con l ammenda fino a 206 euro”. Oggi si assiste all’ele�rosmog cioè alla propagazione di emissioni varie derivan� da antenne ecc..e vengono fa�e varie condanne tra cui ricordiamo quella di radio va�cano cioè la radio del va�cano con un antenna che emana emissioni. In questo caso ci aiuterebbe l interpretazione logico sistema�ca cioè andiamo a vedere come la nozione di “cosa” è sviluppata in altri rami dell’ordinamento giuridico. Il diri�o penale dice che si considera cosa mobile anche l energia ele�rica o un altra energia che abbia un valore economico. Il primo problema da considerare è se le onde si possono considerare come cose che si possono ge�are o versare secondo il significato le�erario della norma. Il secondo problema è se possiamo dire che l energia ele�romagne�ca è una cosa mobile o cmq un energia che abbia un valore economico. Terzo problema è se
queste energie sono a�e ad offendere. La cassazione ha de�o che i termini ge�are o versare sono termini ampi da comprendere anche le energie ele�romagne�che. Sul conce�o di cosa si è de�o che sono cmq energie con un valore economico. Allo stato delle conoscenze scien�fiche a�uali non c'è una certezza circa la possibile pericolosità dell’emissione di queste energie. Quindi la norma è astra�amente applicabile al fenomeno ma non lo è concretamente fino a che non ci siano studi che ne diano la certezza.
Art 318 rea� di corruzione per l’esercizio della funzione “ il pubblico ufficiale che per l’esercizio delle sue funzioni o dei suoi poteri riceve indebitamente denaro o altra u�lità.. è punito con reclusione da 1 a 6 anni ” Chiaro è cosa si intende per denaro, meno chiaro è cosa si intende per altre u�lità. Possono essere altre u�lità ad esempio le escort, vacanze pagate, regali, quindi un u�lità che viene determinata in termini di cos� di un servizio. u�lità sono anche prestazioni, servizi cos�tuen� un u�le per chi li riceve. Quindi il conce�o di u�lità è molto ampio. Un classico caso di corruzione nella pubblica amministrazione è di chi fa assumere i figli in cambio ad esempio di un certo appalto. È un reato proprio , di mera condo�a che si perfeziona alterna�vamente o con l’acce�azione della promessa o con il ricevimento dell’u�lità promessa, condo�a che viene quindi integrata a�raverso un accordo fra il corro�o ed il corru�ore. Si tutela l’imparzialità della Pa e il disonore della Pa.
I CRITERI possibili sono dunque:
confini dello Stato
Definizione sostanziale di reato: Il reato è un comportamento umano ritenuto in un dato momento storico incompa�bile con una ordinata e pacifica convivenza. Definizione formale di reato : condo�a la cui violazione comporta l’applicazione di una pena, nella forma della reclusione, ammenda, multa o arresto. Poi ci sono le cd pene sos�tu�ve delle pene deten�ve, es. le pene all’arresto o alla reclusione fino ad 1 mese erano sos�tuibili con la pena pecuniaria, fino a 3 mesi con la libertà controllata e fino a 6 mesi con la semi detenzione. Altra �pologia è la conversione della pena pecuniaria, cioè se il sogge�o non paga la pena pecuniaria. Si conver�va in pena deten�va con un tasso di ragguaglio che era di 38 €. Oggi sono sta� alza� a 200 € ma per evitare una gius�zia di classe queste pene si convertono in lavoro sos�tu�vo.
Si dis�ngue:
La sistema�ca quadripar�ta del reato individua nel reato 4 elemen�:
significato delle proprie azioni. Questo non significa che il sogge�o non sia assogge�abile a nessuna sanzione ma egli viene però assogge�ato a misura di sicurezza nella misura in cui il giudice lo valu� socialmente pericoloso. Se ci sono ques� due presuppos� della colpevolezza (conoscibilità legge penale e imputabilità) occorre arrivare all’accertamento dell’ elemento sogge�vo propriamente inteso cioè il dolo o la colpa. Colpa consiste nella negligenza, imprudenza o imperizia o nell’inosservanza di norme giuridiche preven�ve e deve abbracciare tu� gli elemen� del fa�o an�giuridico.
Gli elemen� ogge�vi del reato, ossia i presuppos� (cioè degli elemen� che stanno prima della commissione del reato) (es. reato di bigamia, il presupposto del reato è che uno dei due coniugi abbia già contra�o matrimonio) sono:
Sono previste altre 2 stru�ure del reato: