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Diritto pubblico 2 lezione, Appunti di Diritto Pubblico

Ilconcetto di diritto pubblico e delle sue correlazioni con l'ordinamento giuridico. Vengono analizzate le regole sociali e giuridiche, le fonti del diritto e le caratteristiche della norma giuridica. Viene inoltre approfondito il concetto di fonte del diritto e le sue diverse categorie.

Tipologia: Appunti

2020/2021

In vendita dal 02/06/2022

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DIRITTO PUBBLICO 2 LEZIONE.
Cosa intendiamo con diritto pubblico?
Possiamo dare almeno due risposte:
Intende il diritto in senso soggettivo
Intende il diritto in senso oggettivo
C’è una correlazione tra le due risposte; ci sono una serie di norme che danno
sostanza a quella pretesa. Parlare di diritto in senso oggettivo non ci chiarisce le
idee, ma piuttosto ci pone un altro interrogativo ovvero che cosa sia l’ordinamento
giuridico. Come possiamo constatare ci troviamo all’interno di formazioni sociali
(esempio facciamo parte di una comunità universitari, scolastica) e ognuno di questi
gruppi ha delle sue regole di condotta; prevede e individua degli interessi che
costituiscono la base di quella organizzazione. Una serie di obiettivi che orientano la
condotta e l’azione di quel determinato gruppo sociale.
Si ha un ordinamento quando più persone si organizzano per raggiungere uno scopo
e si danno delle regole per perseguire quegli interessi. Una di queste condotte può
essere giudicata attraverso strumenti di valutazione che non è detto che siano
compatibili per tutti gli ordinamenti.
Queste valutazioni sono influenzate dal momento storico, dall’ambito geografico
eccetera. Il diritto dello Stato si differenzia perché ha conseguito un risultato, che è
quello di poter imporre le proprie regole, attraverso il ricorso all’uso della forza; ed è
solo lo Stato a poter presupporre l’arresto.
Vari gruppi sociali che si danno delle regole che non sono valutabili allo stesso modo,
sono delle regole sociali ad esempio. Salutare una persona che conosciamo è una
regola sociale.
Tutte le regole sono anche regole giuridiche, ma non tutte le regole sociali sono
giuridiche.
Lo Stato si pone l’obiettivo di perseguire degli interessi che sono generali, che
riguardano l’intera collettività. Sono interessi che attengono all’intera generalità.
Ordinamento derivato è la regione che deriva la propria originale dall’ordinamento
statale.
Ci sono degli ordinamenti compresi in quello statale che possono essere leciti o
illeciti.
Il diritto rappresenta un insieme di regole che vengono poste essenziali per
perseguire quegli obiettivi e che sono dotate di quella sanzione che si scaturisce dal
monopolio statale.
Diritto privato che è relativo all’organizzazione dei rapporti tra privati e al
quale si ricollegano una serie di discipline.
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DIRITTO PUBBLICO 2 LEZIONE.

Cosa intendiamo con diritto pubblico?

Possiamo dare almeno due risposte:

 Intende il diritto in senso soggettivo  Intende il diritto in senso oggettivo

C’è una correlazione tra le due risposte; ci sono una serie di norme che danno sostanza a quella pretesa. Parlare di diritto in senso oggettivo non ci chiarisce le idee, ma piuttosto ci pone un altro interrogativo ovvero che cosa sia l’ordinamento giuridico. Come possiamo constatare ci troviamo all’interno di formazioni sociali (esempio facciamo parte di una comunità universitari, scolastica) e ognuno di questi gruppi ha delle sue regole di condotta; prevede e individua degli interessi che costituiscono la base di quella organizzazione. Una serie di obiettivi che orientano la condotta e l’azione di quel determinato gruppo sociale.

Si ha un ordinamento quando più persone si organizzano per raggiungere uno scopo e si danno delle regole per perseguire quegli interessi. Una di queste condotte può essere giudicata attraverso strumenti di valutazione che non è detto che siano compatibili per tutti gli ordinamenti.

Queste valutazioni sono influenzate dal momento storico, dall’ambito geografico eccetera. Il diritto dello Stato si differenzia perché ha conseguito un risultato, che è quello di poter imporre le proprie regole, attraverso il ricorso all’uso della forza; ed è solo lo Stato a poter presupporre l’arresto.

Vari gruppi sociali che si danno delle regole che non sono valutabili allo stesso modo, sono delle regole sociali ad esempio. Salutare una persona che conosciamo è una regola sociale.

Tutte le regole sono anche regole giuridiche, ma non tutte le regole sociali sono giuridiche.

Lo Stato si pone l’obiettivo di perseguire degli interessi che sono generali, che riguardano l’intera collettività. Sono interessi che attengono all’intera generalità.

Ordinamento derivato è la regione che deriva la propria originale dall’ordinamento statale.

Ci sono degli ordinamenti compresi in quello statale che possono essere leciti o illeciti.

Il diritto rappresenta un insieme di regole che vengono poste essenziali per perseguire quegli obiettivi e che sono dotate di quella sanzione che si scaturisce dal monopolio statale.

 Diritto privato che è relativo all’organizzazione dei rapporti tra privati e al quale si ricollegano una serie di discipline.

 Diritto pubblico che è relativa all’0organizzazione dei rapporti tra i singoli e l’autorità che si ricollegano ad esempio al diritto tributario.

Le fonti del diritto che producono norme giuridiche nell’ordinamento italiano costituiscono, modificano ed estinguono delle norme giuridiche. L’organizzazione è il modo in cui sono articolati i poteri degli organi costituzionali (parlamento, governo, la corte costituzionale, la magistratura).

I diritti alla libertà fondamentali e la giustizia costituzionale (corte costituzionale).

Primo ambito: fonti del diritto.

Sono presenti una serie di fonti organizzate secondo determinati criteri. Da queste disposizioni normative, traiamo attraverso l’interpretazione (dare un significato) le norme giuridiche. La norma giuridica è la disposizione normativa interpretata e per essere qualificate come tali devono avere anche delle caratteristiche:

Positività , perché enuncia con interesse che è considerato fondamentale all’interno del gruppo sociale di riferimento. Viene predisposta la sua positività attraverso procedure stabilite da organi competenti previste dall’ordinamento.  Coattività , al fatto che gli elementi che contraddistingue è quello del monopolio legale dell’uso della forza. Consiste in una serie di strumenti che l’ordinamento pone per portare all’esecuzione le proprie norme; quelle conseguenze previste per il caso di violazione.  Astrattezza , descrivono le relazioni in maniera astratta, non con riferimento ad un fatto specifico.  Esteriorità , vanno a regolare i rapporti, le relazioni tra persone; non lo stato d’animo, il modo di pensare interiore. L’aspetto esteriore e non interiore.  Generalità , si applicano alla generalità dei consociati.

Cosa intendiamo con il concetto di fonte del diritto?

Le Fonti del diritto, le possiamo definire come quegli atti che sono idonei a costituire, modificare o estinguere delle norme giuridiche, quindi che vanno ad innovare l’ordinamento giuridico.

Possiamo distinguere un aspetto formale, sostanziale.

Formale è relativo al fatto che le fonti sono poste in essere da organi specifici, secondo procedure previste dall’ordinamento e secondo forme tipiche stabilite e fissate dall’ordinamento.  Sostanziale che è il suo contenuto, la disposizione normativa, l’enunciato linguistico che la fonte contiene.  La norma giuridica, il significato che troviamo da quelle enunciazioni.

Le fonti del diritto possiamo classificarle in diverse categorie:

Fonti di produzione

successiva sostituisce quella precedente, tacita quando questa differenza riguarda solo alcune disposizioni.

Abrogazione referendaria , attraverso l’uso di un referendum.