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Diritto pubblico del turismo di Piera Maria Vipiana
Tipologia: Appunti
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DIRITTO PUBBLICO DEL TURISMO. Piera Maria Vipiana CAPITOLO 1 — TURISMO E DIRITTO 1.1. Il concetto di turismo in relazione al diritto La parola turismo deriva dal francese tour che significa viaggio, giro e a sua volta è legata al termine latina tornus giro o movimento; per turismo si intende un insieme di attività volte a realizzare viaggi e soggiorni di solito per motivi di ricreazione o culturali. 1.2. La rilevanza del turismo, nella vita e nell’economia Il turismo, da più punti di vista costituisce un fenomeno importante per la vita dell’individuo: da una parte è presente il benessere psico-fisico della persona, che periodicamente ha bisogno di uscire dalla sua dimensione quotidiana per fare nuove esperienze; dall’altra parte il turismo costituisce uno strumento di arricchimento culturale e quindi educativo. 1.3. Le tipologie di turismo Il turismo non costituisce un fenomeno unitario: esso, al contrario presenta varie declinazioni che mutano nello spazio anche in base alle caratteristiche geografiche dei luoghi, e nel tempo in riferimento alle esigenze umane che via via si affinano e si complicano. La varietà di attrattive presenti in un territorio( come quello italiano per esempio) e l’inventiva degli imprenditori a volte danno luogo a nuove forme di turismo: da anni per esempio è nato l’agriturismo, più recentemente ha preso forma anche l’ittiturismo e il pescaturismo. 1.4. Turismo e diritto Il turismo nelle sue varie forme non di rado è oggetto di diritto e quindi a sua volta di disposizioni giuridiche. Grazie alle regole giuridiche viene innanzitutto tutelata la parte debole del rapporto che si crea fra chi offre il servizio e chi usufruisce come cliente (esempio, la richiesta di determinati requisiti tecnici a chi svolge la professione di guida turistica);inoltre c’è anche l’esigenza che le attività turistiche devono rispettare valori quali lo sviluppo sostenibile, la tutela del paesaggio, la salvaguardia dei beni culturali. La regolamentazione tra gli interessi delle attività turistiche e altri interessi rilevanti, è di materia giuridica attraverso disposizioni di applicazione generalizzata. 1.5. Il turismo fra il diritto pubblico e il diritto privato Il diritto si occupa su vari punti di vista ma principalmente esiste un diritto privato e un diritto pubblico del turismo. Il diritto privato del turismo si occupa dei rapporti fra privati: da un lato è presente l’imprenditore turistico o il professionista turistico e dall’altro un consumatore che è il turista. il diritto pubblico invece oltre ad occuparsi delle fonti, del settore turistico, dei diritti e della libertà in materia verte principalmente sugli atti di pianificazione o programmazione del turismo e sulle forme di controllo che possono essere disposte in via preventiva rispetto ad un’attività di erogazione di servizi turistici; inoltre provvede su eventuali misure sanzionatorie che in via amministrativa si occupano di coloro che non seguono determinati obblighi; infine sulle forme di incentivazione di particolari tipi di turismo o di determinate attività turistiche. CAPITOLO 2 — FONTI E PRINCIPI DEL DIRITTO DEL TURISMO 2.1. Le fonti del diritto in materia di turismo Per il turismo ci sono determinate fonti che vengono prese in considerazione. Le fonti del diritto del turismo sono caratterizzate da un’estrema varietà ed appartengono ai vari livelli della gerarchia delle fonti; il diritto si può presentare sia in maniera generale cioè riguarda il settore del turismo in genere oppure come settoriale cioè di volta in volta concentrandosi su diversi settori del
turismo.[ Le fonti del diritto seguono una scala gerarchica: 1)al vertice troviamo alcuni principi della costituzione, quelli che vengono ricavati dai primi dodici articoli; 2) ad un gradino più in basso troviamo le leggi di revisione della costituzione e le altre leggi costituzionali;3) al livello inferiore appartengono le fonti primarie cioè le leggi e gli atti aventi forza di legge dello stato o delle regioni;
2.15 Sostenibilità del turismo L’organizzazione Mondiale del turismo (OMT) nel 1988 aveva introdotto il concetto di turismo sostenibile che va incontro ai bisogni dei turisti e delle aeree ospitanti attuali e allo stesso tempo proteggere e migliorare le opportunità per il futuro; esso deve essere tra i principi fondamentali per una gestione delle risorse tale che i bisogni economici, sociali ed estetici possano essere soddisfatti e contemporaneamente possono essere preservati l’integrità culturale gli equilibri fondamentali della natura, la biodiversità e il sostegno al miglioramento della qualità della vita. 2.16 Accessibilità del turismo L’articolo 3 del codice del turismo detta alcuni principi in tema di turismo accessibile: l’articolo è stato dichiarato incostituzionale ma i principi che detta si ricavano anche da precetti, la disposizione attua l’articolo 30 della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità, stipulata a New York nel 2006 e resa esecutiva in Italia con la legge del 2009; secondo il principio di accessibilità del turismo lo stato assicura che le persone con disabilità motorie, sensoriali e intellettive possano fruire dell’offerta turistica in modo completo e in autonomia, ricevendo servizi al medesimo livello di qualità degli altri fruitori senza aggravi del prezzo. 2.17 Compatibilità dell’offerta turistica con la tutela della salute Il turismo deve essere sicuro da tutti i punti vista quindi importante anche la sicurezza sul piano della tutela della salute. Il turismo è un’attività che di per sé aiuta l’affermazione del benessere psicofisico e quindi costituisce un’attività positiva per la salute ma è anche a volte, un occasione volta a favorire quei contatti sociali che secondo la scienza medica possono essere fonte di contagio di conseguenza ma deve avvenire modalità tali da evitare contagi di malattie, come ad esempio l’epidemia del Covid-19 che ha introdotto una serie di buone pratiche legate ad esso ma anche quando l’emergenza sarà terminata le regole che abbiamo utilizzato per evitare una diffusione per una maggiore igiene nelle attività legate al turismo. CAPITOLO 3 — L’ORGANIZZAZIONE DEL TURISMO: COMPETENZE E ATTIVITÀ AMMINISTRATIVE 3.1 Il turismo fra organizzazione e attività amministrative Per il turismo sono previsti vari enti e organi competenti a programmare, coordinare, autorizzare , concedere, controllare, sanzionare ; lo studio del diritto pubblico del turismo comporta prima l’esame per l’organizzazione dei soggetti ossia della loro composizione e dei rapporti reciproci, successivamente si provvede all’attività cioè di ciò che i soggetti fanno per programmare, controllare , incentivare che sono , in materia di turismo materie necessarie. In materia di turismo le pubbliche amministrazioni svolgono le funzioni amministrative. 3.2. L’organizzazione centrale: il Ministero Attualmente esiste un ministero che si occupa sia di beni e attività culturali sia di turismo: si tratta del Ministero dei beni e della cultura e del turismo il cui acronimo è MIBACT, esso nacque senza nessun riferimento al turismo, in passato l’unico ruolo che doveva attuare era unitariamente alla specifica competenza la gestione del patrimonio culturale e dell’ambiente. 3.3 La direzione generale turismo nell’ambito del MIBACT La direzione generale del turismo svolge funzioni e compiti in materia di turismo e cura la programmazione, il coordinamento e la promozione delle politiche turistiche nazionali, i rapporti con le regioni e i progetti di sviluppo del settore turistico, le relazioni comunitarie e internazionali
in materia di turismo, inoltre effettua vigilanza sugli enti e l’assistenza alla domanda turistica e al turismo sociale. 3.4 L’Ente nazionale per il turismo (ENIT) L’ente nazionale per il turismo (ENIT) è l’altro ente oltre al ministero che tratta il turismo. Esso opera la promozione dell’offerta turistica e di favorirne la commercializzazione L'attività dell’ente è diretta fondamentalmente a due categorie di clienti/utenti:
gli stabilimenti balneari, di infrastrutture e di esercizi, compresi quelli di somministrazione facenti parte dei sistemi turistici locali, concorrenti alla formazione dell’offerta turistica. 4.2. Le strutture ricettive: la definizione Il codice del turismo tiene una definizione di struttura ricettiva quella struttura che svolge l’attività ricettiva ovvero quell’attività diretta alla produzione di servizi per l’ospitalità, esercitata nelle strutture ricettive. 4.3. La tipologia di strutture ricettive Le strutture ricettive sono attività che producono servizi per l'ospitalità con relativo pernottamento solitamente le strutture ricettive sono di tre tipi: alberghiere, extralberghiere e all'aperto. 4.4 Le strutture ricettive alberghiere e paralberghiere Le strutture ricettive alberghiere ed extralberghiere e paralberghiere che vengono enunciate nel codice del turismo sono varie: gli alberghi, i motels, i villaggi- albergo, i bed and breakfeast. 4.5. Le strutture ricettive extralberghiere Le strutture extralberghiere sono: gli esercizi di affittacamere strutture composte da camere ubicate, le case per ferie sono strutture ricettive attrezzate per il soggiorno di persone o gruppi e gestite al di fuori di normali canali commerciali; gli ostelli per la gioventù sono strutture ricettive per il soggiorno e il pernottamento per i periodi limitati dei giovani. 4.6 Le strutture ricettive all'aperto Le strutture ricettive all’aperto sono: i villaggi turisti le strutture ricettive aperte al pubblico a gestione unitaria allestite su aree recitante destinate alla sosta ed al soggiorno di turisti in allestimenti minimi, in prevalenza sprovvisti di propri mezzi mobili di pernottamento; sono campeggi le strutture ricettive aperte al pubblico a gestione unitaria allestite ed attrezzate su aree recintate destinate alla sosta ed al soggiorno di turisti. 4.7. Le strutture ricettive di mero supporto Le strutture ricettive allestite dagli enti locali per coadiuvare il campeggio itinerante escursionistico e locale. Si intendono per aree di sosta le strutture ricettive a gestione unitaria, aperte al pubblico destinate alla sosta temporanea di turisti provvisti di mezzi di pernottamento autonomo. 4.8 I condhotels I condhotels sono tipi innovativi di esercizi alberghieri a gestione unitaria che forniscono servizi sia nelle tradizionali camere destinate alla ricettività sia in un unità abitative a destinazione residenziale. 4.9. I marina resorts Le strutture ricettive organizzate per la sosta e il pernottamento di turisti all’interno delle proprie unità da diporto ormeggiate in uno specchio acqueo appositamente attrezzato purchè posseggano dei requisiti tecnici e forniscono i servizi accessori alla sosta e al pernottamento di tipo alberghiero. I marina resort possono fornire servizi ricettivi summenzionati esclusivamente alle unità da diporto in transito e per un periodo di soggiorno non superiore a 45 giorni.
4.10. La disciplina giuridica statale delle strutture ricettive Il codice del turismo stabilisce gli adempimenti per le strutture turistico- ricettive : l’avvio e l’esercizio delle strutture turistico-ricettive sono soggetti a segnalazione certificata di inizio attività. 4.15 La disciplina giuridica delle agenzie di viaggio: l'apertura di una filiale fuori Regione Un evento che può capitare è l’apertura di una filiale di un’agenzia di viaggi e turismo al di fuori dei confini regionali in cui essa aveva di sede ed è di regola assoggettata all’obbligo di comunicazione. CAPITOLO 5 5.1 Il concetto di professioni turistiche Le professioni turistiche sono quelle attività aventi ad oggetto la prestazione di servizi di promozione dell’attività turistica nonché servizi di ospitalità, assistenza, accompagnamento e guida diretti a consentire ai turisti la migliore fruizione del viaggio e della vacanza anche sotto il profilo della conoscenza dei luoghi visitatati. 5.2. La tipologia di professioni turistiche Sono presenti numerosi tipi di professioni turistiche come ad esempio la guida turistica, alla guida ambientale ed escursionistica, all’accompagnatore turistico, alla guida subaquea, al direttore d’albergo e all’organizzatore di congressi. 5.3 Il direttore tecnico di agenzia di viaggi Il direttore tecnico di agenzie di viaggi è il soggetto responsabile della conduzione aziendale e svolge compiti di natura tecnico -specialistica, concernente la produzione, l'organizzazione e/o l'intermediazione di viaggi e/o di analoghe attività e altri prodotti turistici. 5.4 Guida turistica e accompagnatore turistico La guida turistica è chi per professione accompagna persone singole o gruppi nelle visite ad opere d'arte, musei, gallerie, scavi archeologici, illustrandone le caratteristiche storiche, artistiche, monumentali, paesaggistiche e naturali. Diversa dalla guida turistica è l’accompagnatore turistico interagisce con il turista al fine di agevolarne la permanenza nel luogo visitato. 5.5 La figura della guida turistica nella normativa La guida turistica ha bisogno di un’abilitazione alla professione di guida turistica ed essa è valida su tutto il territorio nazionale. I cittadini dell’Unione Europea abilitati allo svolgimento dell’attività di guida turistica nell’ambito dell’ordinamento giuridico di un altro Stato membro operano in regime di libera prestazione dei servizi senza necessità di alcuna autorizzazione né abilitazione. 5.6 La figura della guida turistica nella giurisprudenza In materia di disciplina di guida turistica uno dei problemi giuridici più rilevanti attiene all’abilitazione a tale professione. Nel 2017 il Tribunale amministrativo regionale per il Lazio ha annullato il decreto del Ministro dei beni delle attività culturali e del turismo dell’11 settembre 2015 nella parte in cui prevede un nuovo esame di abilitazione per specifici siti individuati nel d.m 7 aprile 2015 e limita le prestazioni nell’ambito di appartenenza regionale e provinciale. 5.7. La disciplina delle guide turistiche e Autorità garante della concorrenza e del mercato In materia di guide turistiche dal luglio del 2014 interviene anche l’AGCM cioè dell’Autorità garante della Concorrenza e del mercato. Così si osserva che la validità territoriale dell’abilitazione di guida turistica se viene localizzata è molto ristretta.