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Appunti diritto pubblico I parte, serivizio sociale
Tipologia: Appunti
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Diritto: insieme di regole:frasi che esprimono un dovere. Il diritto si basa sul criterio di tipo formale: stabilire dei criteri senza badare al contenuto. (Mentre il Criterio sostanziale bada al contenuto). Regole di diritto: quelle prodotte da particolari soggetti attraverso certe procedure. -> si distinguono da tutte le altre per questo motivo, a prescindere dal contenuto. Proposizioni deontiche: esprimono un dovere. Diritto: insieme ordinato di regole prodotte da certi soggetti attraverso certe procedure. Le regole sono ordinate in modo gerarchico, alcune stanno più in alto e altre più in basso ma ciò non significa che siano meno importanti. (‘Regola’ e ‘fonte’ sono sinonimi) Fonte del diritto è frase scritta o non, che produce una regola di diritto. Le fonti sono ordinate in modo gerarchico, subordinate e pariordiante. Sistema delle fonti: insieme ordinato delle fonti che sono rapportate tra loro. La fonte al vertice è la Costituzione, sovraordinata a tutte le fonti. Entra in vigore il 1 Gennaio ’48 (nel 45 l’Italia era in ginocchio per la guerra). Il 2 Giugno del ’46 (1 anno dopo la fine della guerra) si tiene il referendum a suffragio universale (votano le donne+ prima consultazione ai cittadini dopo 20 anni). I cittadini dovevano scegliere tra monarchia o repubblica. Dal ’22 al ’43 Mussolini è il presidente del consiglio e non si svolsero votazioni, tutti i politici erano di nomina fascista. L’obbiettivo era sostituire lo Statuto Albertino: testo contenente regole fondamentali per lo Stato, istituito nel 1848, anni dei moti rivoluzionari, prima dell’unità d’Italia. Le regole dello Statuto vennero estese a tutta Italia dopo l’unità e dura fino al 31 dicembre ’47. I cittadini votano per la Repubblica, bisogna redarre una nuova Costituzione. Il compito viene affidato all’assemblea costituente, formata da +700 persone divise in partiti che avevano il compito di rappresentare il popolo. Impiegarono 1 anno e mezzo per trovare accordo per evitare periodi come quello fascista o altre guerre. Tratto comune tra partiti: voler limitare il potere politico. Il potere che viene attribuito al popolo deve essere esercitato secondo certe regole e non è assoluto. Ha un potere politico limitato -> art. 1. Legge ordinaria Immediatamente subordinata alla Costituzione, viene detta fonte primaria. Art. Le frasi di un articolo che sono separate da un punto fermo a capo, si chiamano commi. (Es.art.71) Le camere sono 2:
Progetto di legge o disegno di legge si abbreviano in PDL e DDL. Una proposta ha poche possibilità di diventare legge, quindi non ha nessun valore normativo in quanto proposta.
3 opzioni:
La fonte meno recente viene abrogata. L’abrogazione opera automaticamente: avviene la perdita di efficacia degli effetti della norma abrogata. Non è retroattiva, non viene eliminata dall’ordinamento perché continua a regolare tutti i fatti prima dell’abrogazione. Referendum abrogativo Referendum: consultazione popolare, si chiede al popolo di prender direttamente una decisione. Art.75 della Cost. Ci sono casi in cui il referendum non è possibile. Nel corso degli anni la corte costituzionale ha individuato altri casi in cui il referendum non è ammissibile. Quorum: il numero minimo degli elettori che devono partecipare al voto affinché il referendum sia valido. 50%+ Teoria della norma interposta: quando una legge è in contrasto con una sovraordinata. Fonti dell’Unione: obbiettivo riavvicinamento delle fonti. Comprende 4 fonti: regolamenti UE, direttive UE, decisioni, raccomandazioni. Si distinguono sul diverso grado di efficacia che hanno negli stati membri. Raccomandazioni: minor grado di influenza/efficacia, non sono vincolanti , sono fonti dell’UE. Decisioni: fonti dell’UE, sono vincolanti limitatamente al caso specifico a cui si riferiscono. Direttive e regolamenti hanno la maggior efficacia, sono più incisive. Direttiva: vincolante, vincola gli stati a modificare le loro legislazioni, la direttiva fin tanto che gli stati non la concepiscono, non produce i suoi effetti. Regolamenti: producono effetti per gli stati membri automaticamente, immediatamente e direttamente. Per capire dove collocare le fonti dell’ UE ci sono voluti 27 anni. La direttiva, una volta recepita, verrà inserita nel posto della fonte usata per recepirla. I regolamenti si collocano in una posizione subordinata alla Costituzione. Si collocano a livello delle fonti primarie. Art.11 Cost. L’Italia rinuncia ad approvare regolamenti in contrasto con la Costituzione. La revisione costituzionale: possibilità di modificare la costituzione è un processo complesso e alcune parti non possono essere modificate. Per questo la Costituzione viene detta rigida, mentre lo statuto albertino era flessibile: esisteva una norma fondamentale ma la legge ordinaria poteva modificarla, approvata dalla maggioranza dei presenti. Perché non si può modificare la costituzione? I approvata con un ampio consenso dei costituenti, quindi anche le modifiche si possono approvare solo se si ottiene altrettanto consenso. Obbiettivo: stimolare le forze politiche a cercare il consenso più ampio possibile, basta che qualcuno si opponga e la Costituzione non si può modificare.