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Dispensa ECDL advanced AM6, Dispense di Elementi di Informatica

Dispensa per l'ECDL advanced; Modulo AM6; strumenti di presentazione; programma: Microsoft Powerpoint XP/2007

Tipologia: Dispense

2011/2012

Caricato il 18/02/2012

cipso
cipso 🇮🇹

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Modulo AM6
Strumenti di Presentazione
Guida introduttiva Syllabus 2.0
Livello Avanzato
Software di Riferimento:
Microsoft® PowerPoint XP/2007
Silvana Lombardi
Piero Del Gamba
Edizione 2010
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Modulo AM

Strumenti di Presentazione

Guida introduttiva Syllabus 2.

Livello Avanzato

Software di Riferimento:

Microsoft® PowerPoint XP/

Silvana Lombardi

Piero Del Gamba

Edizione

Indice dei contenuti

Modulo 6 Strumenti di presentazione – livello avanzato .................................................... 5 AM6.1 Pianificazione della presentazione ...................................................................... 7 AM6.1.1 Pubblico e ambiente ............................................................................................ 7 AM6.1.1.1 Comprendere come la composizione sociale del pubblico (età, livello d’istruzione, impiego, formazione culturale) e la conoscenza dell’argomento influenzano la progettazione di una presentazione. ............................................ 7 AM6.1.1.2 Tenere presenti le considerazioni ambientali quali: illuminazione, attrezzatura disponibile per la presentazione, ampiezza della sala e sua sistemazione. ......... 7 AM6.1.2 Progettazione, contenuto e disposizione ............................................................. 7 AM6.1.2.1 Comprendere l’utilizzo della temporizzazione come: adattare il contenuto al tempo disponibile, assegnare un tempo adeguato per ciascuna diapositiva. ...... 7 AM6.1.2.2 Comprendere che il dialogo durante la presentazione va supportato con oggetti grafici e testo. Comprendere l’importanza di limitare il livello di dettaglio degli oggetti grafici e del testo. .................................................................................... 8 AM6.1.2.3 Comprendere l’importanza di usare una progettazione coerente e un adeguato contrasto di colore. .............................................................................................. 8 AM6.1.2.4 Essere a conoscenza delle considerazioni sull’accessibilità, quali: grandezza dei caratteri, aggiunta di testo esplicativo agli oggetti grafici, colori, limitazione all’uso di animazioni e di transizioni. .............................................. 8 AM6.2 Schema diapositive e Modelli ............................................................................. 9 AM6.2.1 Schema diapositive ............................................................................................. 9 AM6.2.1.1 Inserire un nuovo schema diapositiva, un nuovo schema titolo. ........................ 9 AM6.2.1.2 Modificare i layout dello schema diapositiva: caratteri, formato elenco puntato, effetti di colore di sfondo e di riempimento, posizione di segnaposto, eliminazione di segnaposto. .............................................................................. 10 AM6.2.1.3 Applicare uno schema diapositiva personalizzato a determinate diapositive. .. 11 AM6.2.2 Modelli .............................................................................................................. 12 AM6.2.2.1 Creare un nuovo modello/tema di presentazione. ............................................. 12 AM6.2.2.2 Modificare un modello/tema di presentazione. ................................................. 13 AM6.3 Oggetti grafici ................................................................................................... 15 AM6.3.1 Formattazione di oggetti disegnati .................................................................... 15 AM6.3.1.1 Applicare effetti di riempimento allo sfondo di un oggetto disegnato. ............ 15 AM6.3.1.2 Applicare un effetto di trasparenza ad un oggetto disegnato. ........................... 16 AM6.3.1.3 Applicare effetti tridimensionali e impostazioni ad un oggetto disegnato. ...... 16 AM6.3.1.4 Prelevare uno stile da un oggetto disegnato e applicarlo ad un altro oggetto disegnato. .......................................................................................................... 18 AM6.3.1.5 Cambiare la formattazione predefinita per nuovi oggetti disegnati. ................. 18 AM6.3.2 Formattare figure, immagini ............................................................................. 18 AM6.3.2.1 Regolare la luminosità e il contrasto ad una figura o ad un’immagine. ........... 18 AM6.3.2.2 Mostrare una figura, un’immagine nella scala dei grigi, in bianco e nero, colori attenuati. ............................................................................................................ 19 AM6.3.2.3 Cambiare i colori in una figura. Ripristinare i colori originali in una figura. ... 20 AM6.3.3 Manipolare oggetti grafici................................................................................. 21

AM6.6.2.1 Integrare diapositive, un’intera presentazione, una struttura ad elenco di un documento prodotto con un elaboratore di testi, all’interno di una presentazione esistente. ............................................................................................................ 47 AM6.6.2.2 Salvare una specifica diapositiva, nel formato di file: gif, jpeg, bmp. ............. 49 AM6.7 Organizzare le presentazioni ............................................................................. 51 AM6.7.1 Presentazioni personalizzate ............................................................................. 51 AM6.7.1.1 Creare, visualizzare una presentazione personalizzata. .................................... 51 AM6.7.1.2 Copiare, modificare, eliminare una presentazione di diapositive personalizzata. 51 AM6.7.2 Impostazioni della presentazione delle diapositive........................................... 53 AM6.7.2.1 Applicare, rimuovere le temporizzazioni, alle transizioni delle diapositive. .... 53 AM6.7.2.2 Applicare impostazioni a una presentazione di diapositive in modo che essa riparta o non riparta automaticamente, una volta conclusa............................... 53 AM6.7.2.3 Applicare delle impostazioni in modo che le diapositive avanzino manualmente o dopo intervalli di tempo prefissati, in presenza di temporizzazioni. Applicare delle impostazioni per fare in modo che la presentazione sia visualizzata con o senza animazione. ............................................................................................. 54 AM6.7.3 Controllo della presentazione delle diapositive ................................................ 56 AM6.7.3.1 Aggiungere, cancellare annotazioni a penna, durante una presentazione di diapositive. ........................................................................................................ 56 AM6.7.3.2 Mostrare lo schermo in bianco e nero, durante una presentazione di diapositive. Interrompere, far ripartire, finire una presentazione di diapositive. ................. 56 Appendice AM6 Sample Test AM6.1 .......................................................................................... 57

AM6.1 Pianificazione della presentazione

AM6.1.1 Pubblico e ambiente

Preparando una presentazione, occorre tener conto dei diversi fattori sociali, culturali e ambientali che riguardano l’evento al quale la presentazione è dedicata.

AM6.1.1.1 Comprendere come la composizione sociale del pubblico (età, livello d’istruzione, impiego, formazione culturale) e la conoscenza dell’argomento influenzano la progettazione di una presentazione. Il candidato sa che, creando le diapositive della presentazione, occorre riferirsi alla tipologia del pubblico al quale la presentazione è indirizzata. Se ad esempio si tiene conto di alcuni campioni di pubblico, si possono dedurre le seguenti considerazioni:

  • Adolescenti. La soglia di attenzione è bassa. L’esposizione deve essere breve e arricchita di elementi spiritosi e colorati che accompagnano sintetici messaggi testuali.
  • Adulti generici. La soglia di attenzione può essere alta ma decade rapidamente se gli argomenti non sono mirati. Le diapositive devono essere chiare, semplici, corredate di elementi grafici e seguire una logica che permetta di raggiungere a fine proiezione una sintesi riepilogativa del messaggio trasmesso. Sono da evitare lunghi monologhi del relatore, anche se esperto della materia trattata.
  • Tecnici. La soglia di attenzione è alta se l’esposizione è dettagliata, corredata di grafici e di dati di sintesi.

AM6.1.1.2 Tenere presenti le considerazioni ambientali quali: illuminazione, attrezzatura disponibile per la presentazione, ampiezza della sala e sua sistemazione. Il candidato sa che il relatore, prima di procedere a una presentazione, deve assicurarsi che:

  • La sala dedicata alla presentazione sia adatta a contenere il pubblico previsto e vi sia un numero sufficiente di posti a sedere.
  • L’impianto d’illuminazione sia controllabile dalla sala e, in caso di ambiente molto vasto, sia possibile lasciare la sala in ombra per concentrare la luce sul relatore.
  • Ci sia la disponibilità di un videoproiettore e di uno schermo da proiezione idoneo.
  • Ci sia la disponibilità di un impianto d’amplificazione dotato di almeno un microfono.

AM6.1.2 Progettazione, contenuto e disposizione

Il candidato sa che una presentazione va progettata tenendo conto innanzitutto delle esigenze del pubblico al quale essa è rivolta. Sono ingredienti che concorrono ad una buona riuscita della presentazione: tempi adeguati di esposizione delle diapositive, bilanciamento tra esposizione verbale, testi scritti e immagini, uso dei colori e delle animazioni adottati pensando all’impatto sugli spettatori, uso razionale del tempo globale a disposizione.

AM6.1.2.1 Comprendere l’utilizzo della temporizzazione come: adattare il contenuto al tempo disponibile, assegnare un tempo adeguato per ciascuna diapositiva. Progettando una presentazione, occorre adattare al tempo disponibile il numero di diapositive che compongono la presentazione. Il candidato sa che il pubblico desidera avere a disposizione un intervallo di tempo sufficiente per esaminare ogni diapositiva e poterne valutare il significato. Occorre applicare la stessa cura quando si valuta il tempo di transizione per i dettagli che compongono le diapositive.

AM6.2 Schema diapositive e Modelli

AM6.2.1 Schema diapositive

Lo schema diapositiva è l’elemento del modello struttura che determina le caratteristiche dei caratteri e dei segnaposto, del tipo di sfondo e dei colori. In una presentazione possono essere presenti più schemi diapositiva. Qualsiasi modifica apportata agli elementi di uno schema diapositiva si trasmette solo a tutte le diapositive della presentazione, create con quello schema.

AM6.2.1.1 Inserire un nuovo schema diapositiva, un nuovo schema titolo.

PowerPoint XP In PowerPoint XP sono presenti due schemi predefiniti differenziati: Schema diapositiva e Schema titolo. Il candidato sa che è possibile inserire più schemi diapositive o più schemi titolo, nella stessa presentazione. Le eventuali modifiche apportate allo schema diapositiva si riflettono in tutte le diapositive della presentazione, compresa la diapositiva Titolo.

Per evitare che lo Schema titolo venga modificato con le variazioni apportate allo Schema diapositiva , occorre:

  • Visualizzare lo Schema diapositiva.
  • Inserire lo Schema titolo (eventualmente apportare modifiche mirate allo schema titolo).
  • Modificare lo Schema diapositiva.

PowerPoint 2007 In PowerPoint 2007 è presente solo lo Schema diapositiva. E’ possibile utilizzare il Layout personalizzato per creare uno schema differente per la diapositiva titolo. La differenza sostanziale di PowerPoint 2007, rispetto alle versioni precedenti, consiste nel fatto che è possibile la modifica di ciascun tipo di layout. Le modifiche apportate si riflettono su tutte le diapositive che hanno quel tipo di layout. Quando si visualizza lo schema diapositiva, il programma mostra anche tutti i layout disponibili.

Operatività con PowerPoint XP

  • Selezionare il comando Schema diapositiva dal menu Visualizza.
  • Selezionare il comando Inserisci Nuovo schema titolo dal menu Inserisci.

Riferimento al Sample Test AM6.1 - Office XP Domanda n. 3 Viene richiesto di inserire un nuovo Schema titolo, nella presentazione Carte di credito.pptx.

Operatività con PowerPoint 2007

  • Attivare il pulsante Schema diapositiva nella scheda Visualizza.
  • Attivare il pulsante Inserisci layout del gruppo Modifica master , nella scheda Schema diapositiva.
  • Rinominare il layout personalizzato, utilizzando il comando Rinomina layout dal menu contestuale.

Riferimento al Sample Test AM 6 .1 - Office 2007 Domanda n. 3 Viene richiesto di aggiungere un Layout personalizzato allo schema diapositiva, nella presentazione Carte di credito.pptx. Rinominare il Layout personalizzato con il nome Verdana. (vedi Figure 6.1 – 6.2)

Figura 6.1 Inserire un nuovo Layout personalizzato allo schema diapositiva.

Figura 6.2 Rinominare il Layout personalizzato.

AM6.2.1.2 Modificare i layout dello schema diapositiva: caratteri, formato elenco puntato, effetti di colore di sfondo e di riempimento, posizione di segnaposto, eliminazione di segnaposto. Il candidato sa che per layout si intende la disposizione dei segnaposto nello schema della diapositiva. I segnaposto possono contenere testo , tabelle , immagini , grafici , forme , diagrammi , SmartArt , ClipArt , elementi multimediali. Sia i layout degli schemi predefiniti che quelli degli schemi creati per la presentazione, possono essere modificati aggiungendo, togliendo, spostando, modificando i segnaposto.

Operatività con PowerPoint XP/

  • In visualizzazione Schema diapositiva , apportare le modifiche previste.

Riferimento al Sample Test AM6.1 - Office XP Domanda n. 3 Viene richiesto di applicare il tipo di carattere Verdana , dimensione 40, stile grassetto, al solo titolo dello schema titolo.

AM6.2.2 Modelli

Nella realizzazione di un modello di presentazione, è possibile utilizzare gli schemi predefiniti oppure adottare schemi creati allo scopo. L’adozione di schemi personalizzati è necessaria per la produzione di presentazioni che rispecchiano politiche aziendali come uso di caratteri e di colori esclusivi, logo aziendale e particolari segnaposto.

AM6.2.2.1 Creare un nuovo modello/tema di presentazione.

PowerPoint XP

Il candidato deve essere in grado di creare schemi diapositiva e schemi titolo e di registrarli come modelli di struttura, in modo che possano essere utilizzati nelle presentazioni successive.

Il candidato sa che i modelli di PowerPoint XP hanno estensione. pot e che, in sede d’esame, il modello che è stato prodotto non deve essere salvato nella cartella standard dei modelli ma nella cartella di lavoro Disco del Candidato.

PowerPoint 2007

Il candidato deve essere in grado di creare schemi diapositiva con vari layout e quindi di registrarli come modelli di struttura, in modo che possano essere utilizzati nelle presentazioni successive.

Il candidato sa che i modelli di PowerPoint 2007 hanno estensione. potx e che, in sede d’esame, il modello che è prodotto non deve essere salvato nella cartella standard dei modelli ma nella cartella di lavoro Disco del Candidato.

I Temi della presentazione (Equinozio, Solstizio, Luna, Terra, Moderno, ecc) sono una novità di PowerPoint 2007 e sostituiscono i modelli struttura. I temi sono costituiti dai colori, dal tipo dei caratteri e dagli effetti del tema. Gli effetti del tema riguardano linee, riempimenti, effetti speciali applicati alle forme, ai grafici a SmartArt e altri elementi del disegno.

Un’azienda che utilizza la suite Office 2007 viene facilitata nella produzione di elaborati prodotti con Word, Excel, PowerPoint che rispondono graficamente a quanto disposto dalla direzione aziendale in fatto di colori, di tipi di caratteri e di effetti.

E’ possibile ottenere un tema personalizzato partendo da un tema esistente (Esempio: da Terra) applicando il colore (Esempio: da Solstizio), il tipo di carattere (Esempio: da Luna), l’effetto di un qualsiasi altro tema (Esempio: di Moderno). Al termine occorre assegnare un nome al tema personalizzato e salvarlo nella cartella dei temi ( Document Themes ) o in qualsiasi altra cartella con il formato di salvataggio .thmx.

Il candidato, in sede d’esame, sa che salvando il tema, questo viene registrato di default nella cartella dei temi. Egli deve porre particolare attenzione affinché il tema personalizzato venga salvato nella cartella di lavoro Disco del Candidato.

Attraverso il pulsante Effetti del tema, è possibile visualizzare gli effetti standard forniti da PowerPoint 2007. Gli effetti si applicano agli elementi grafici e quindi sono rilevabili solo se la diapositiva include almeno un elemento grafico.

Riferimento al Sample Test AM6.1 - Office 2007 Domanda n. 4 Viene richiesto di applicare delle modifiche allo schema diapositiva (vedi domanda 3) alla presentazione Carte di credito.pptx e infine di salvare come modello la presentazione, con il nome Carte.potx

Figura 6.5 Salva tema corrente.

AM6.2.2.2 Modificare un modello/tema di presentazione. Modificare un modello vuol dire modificare lo schema diapositiva.

PowerPoint XP

Il candidato sa che in PowerPoint XP, oltre allo schema diapositiva è possibile modificare lo schema titolo.

PowerPoint 2007

Il candidato sa che in PowerPoint 2007, oltre allo schema diapositiva, è possibile modificare i singoli layout, compreso quelli personalizzati, creati in precedenza.

Egli sa anche che in PowerPoint 2007 è possibile modificare i temi di presentazione, applicando il colore, il tipo di carattere, gli effetti di altri temi. Un tema standard modificato può essere utilizzato solo nella presentazione corrente. Se si cerca di salvarlo, il programma chiede che venga assegnato un nome differente, di fatto creando un tema personalizzato. Un tema personalizzato può essere modificato e salvato con lo stesso nome.

Figura 6.6 Modifica di uno schema diapositiva (sono stati eliminati i segnaposto dal piè di pagina) e applicato lo sfondo grigio al segnaposto del titolo.

AM6.3 Oggetti grafici Per figure, immagini e oggetti disegnati , si intendono tutti gli oggetti grafici importabili o interni al programma quali ClipArt, WordArt, forme, diagrammi, diagrammi di flusso, organigrammi, grafici e immagini. Ad esclusione delle immagini, tutti gli elementi grafici sono di tipo vettoriale, cioè sono costituiti da punti cartesiani. Gli elementi grafici vettoriali non perdono in qualità, quando vengono scalati.

AM6.3.1 Formattazione di oggetti disegnati

Gli oggetti grafici disegnati possono essere modificati in varie maniere. In particolare è possibile variare lo sfondo, può essere applicato un effetto di trasparenza o di tridimensionalità all’oggetto. Lo stile di un oggetto può essere applicato ad altri oggetti, è possibile cambiare la formattazione predefinita per i nuovi oggetti che vengono disegnati.

AM6.3.1.1 Applicare effetti di riempimento allo sfondo di un oggetto disegnato. Gli oggetti disegnati si presentano con un colore di sfondo e immagini predefiniti. Il candidato deve essere in grado di sostituire il colore con effetti di riempimento. Il riempimento può essere effettuato con immagini o trame, con colori preimpostati, sfumato.

Le sfumature in PowerPoint XP possono essere a uno o a due colori posizionate orizzontalmente, verticalmente, diagonalmente.

In PowerPoint 2007 le sfumature possono essere di tipo lineare, radiale, rettangolare, con percorso ed è possibile controllare l’interruzione della sfumatura.

Operatività con PowerPoint XP

  • Selezionare dal menu contestuale il comando Formato forme.
  • Nella scheda Colori e linee selezionare il comando Effetti di riempimento… , presente nella casella combinata Colore.

Operatività con PowerPoint 2007

  • Selezionare dal menu contestuale il comando Formato immagine.
  • Selezionare la scheda Riempimento nella finestra di dialogo Formato immagine.

Riferimento al Sample Test AM6.1 - Office 2007 Domanda n. 9 Viene richiesto di sostituire in tutte le diapositive della presentazione showcard.pptx , tranne che nel layout diapositiva titolo, il riempimento del disegno rettangolare che si trova in alto a destra, con l’immagine super.jpg. (vedi Figura 6. 7 )

Figura 6.7 Riempimento di una figura nel solo schema diapositiva.

AM6.3.1.2 Applicare un effetto di trasparenza ad un oggetto disegnato. L’effetto di trasparenza consente di ridurre l’impatto di una figura che è stata sovrapposta ad un’altra. Il candidato deve essere in grado di applicare l’effetto di trasparenza, regolandone l’intensità.

Operatività con PowerPoint XP

  • Selezionare dal menu contestuale il comando Formato forme.
  • Nella casella Trasparenza della scheda Colori e linee , selezionare la percentuale di trasparenza.

Operatività con PowerPoint 2007

  • Selezionare dal menu contestuale il comando Formato immagine.
  • Selezionare la scheda Riempimento nella finestra di dialogo Formato immagine.
  • Nella casella Trasparenza , selezionare la percentuale di trasparenza.

Riferimento al Sample Test AM6.1 - Office 2007 Domanda n. 13 Viene richiesto di agire sulla trasparenza, senza cambiare i colori dei disegni che raffigurano i supermercati , per rendere leggibile il testo in primo piano. (vedi Figura 6. 7 )

Figura 6.8 Finestra di dialogo Formato immagine – scheda Riempimento - Trasparenza.

AM6.3.1.3 Applicare effetti tridimensionali e impostazioni ad un oggetto disegnato. Gli effetti di tridimensionalità contribuiscono a mettere in risalto un oggetto. Il candidato sa che è possibile trasformare una figura piana in un oggetto tridimensionale e viceversa. Inoltre egli deve sapere utilizzare diversi stili per la realizzazione degli oggetti tridimensionali, scegliendoli tra quelli disponibili. Il candidato deve saper variare la profondità assegnata, la direzione all’oggetto tridimensionale, la rotazione.

Operatività con PowerPoint XP

Per applicare un effetto 3D ad una figura piana o per modificare uno stile di una figura 3D

  • Selezionare la figura.
  • Cliccare sul pulsante Stile 3D della barra del Disegno.

Per variare le impostazioni 3D

  • Cliccare sul pulsante Stile 3D > Impostazioni 3D della barra del Disegno.
  • Utilizzare i pulsanti sulla barra Impostazioni 3D.