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dispense di diritto ecclesiastico, Dispense di Diritto Ecclesiastico

dispense di diritto ecclesiastico 2024

Tipologia: Dispense

2023/2024

Caricato il 10/11/2024

Lucreziafazari2001
Lucreziafazari2001 🇮🇹

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DIRITTO ECCLESIASTICO:
1) Le fonti ordinarie speciali rientrano: tra le fonti di provenienza
unilaterale statale
2) La legge del 1929 che regola le confessioni acattoliche: è fonte
ordinaria speciale
3) Le disposizioni circa i beni ecclesiastici ed edifici di culto: fonti
statali ordinarie generali
4) Le norme di ordinamento canonico sono: di provenienza
confessionale
5) Il primo comma dell'art. 7 Cost:
riconosce l'ordinamento della Chiesa cattolica originario
6) Nel secondo comma dell'art. 7 Cost: emerge la necessità di un
procedimento di revisione costituzionale in caso di mancato accordo
bilaterale
7) La cd. congrua: costituisce l'intervento finanziaroio a favore del
clero contenuto nei Patti Lateranensi
8) Il nuovo concordato è stato dovuto: ai cambiamenti intervenuti
nella storia sociale e istituzionale italiana
9) Il nuovo concordato è suddiviso in: Preambolo, testo e Protocollo
addizionale
10) In caso di contrasto delle norme neo concordatarie con quelle
costituzionali: la Corte Costituzionale ha stabilito che le prime sono
tenute al rispetto dei soli principi fondamentali della Costituzione
11) La nascita del Diritto ecclesiastico è motivata da due esigenze:
ridurre l'ingerenza della Chiesa cattolica nel paese e tutelare il
sentimento religioso dei singoli
12) La cd. questione romana fu risolta: dai Patti Lateranensi
13) Le norme di revisione del Concordato sono ispirate: al principio
di laicità dello Stato
14) La libertà di religiosità è: la possibilità per ciascuno di determinarsi
in maniera libera rispetto al sentimento religioso
15) La libertà religiosa in dottrina viene definita: un diritto funzionale
16) Il diritto di libertà corrisponde: ad una obbligazione negativa
imposta dalla Costituzione ai pubblici poteri in vantaggio del singolo
17) Il principio di eguale libertà religiosa rispetto a quello di libertà
religiosa: si concilia e si differenzia
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DIRITTO ECCLESIASTICO:

  1. Le fonti ordinarie speciali rientrano: tra le fonti di provenienza unilaterale statale
  2. La legge del 1929 che regola le confessioni acattoliche: è fonte ordinaria speciale
  3. Le disposizioni circa i beni ecclesiastici ed edifici di culto: fonti statali ordinarie generali
  4. Le norme di ordinamento canonico sono: di provenienza confessionale
  5. Il primo comma dell'art. 7 Cost: riconosce l'ordinamento della Chiesa cattolica originario
  6. Nel secondo comma dell'art. 7 Cost: emerge la necessità di un procedimento di revisione costituzionale in caso di mancato accordo bilaterale
  7. La cd. congrua: costituisce l'intervento finanziaroio a favore del clero contenuto nei Patti Lateranensi
  8. Il nuovo concordato è stato dovuto: ai cambiamenti intervenuti nella storia sociale e istituzionale italiana
  9. Il nuovo concordato è suddiviso in: Preambolo, testo e Protocollo addizionale
  10. In caso di contrasto delle norme neo concordatarie con quelle costituzionali: la Corte Costituzionale ha stabilito che le prime sono tenute al rispetto dei soli principi fondamentali della Costituzione
  11. La nascita del Diritto ecclesiastico è motivata da due esigenze: ridurre l'ingerenza della Chiesa cattolica nel paese e tutelare il sentimento religioso dei singoli
  12. La cd. questione romana fu risolta: dai Patti Lateranensi
  13. Le norme di revisione del Concordato sono ispirate: al principio di laicità dello Stato
  14. La libertà di religiosità è: la possibilità per ciascuno di determinarsi in maniera libera rispetto al sentimento religioso
  15. La libertà religiosa in dottrina viene definita: un diritto funzionale
  16. Il diritto di libertà corrisponde: ad una obbligazione negativa imposta dalla Costituzione ai pubblici poteri in vantaggio del singolo
  17. Il principio di eguale libertà religiosa rispetto a quello di libertà religiosa: si concilia e si differenzia
  1. Il principio di eguale libertà religiosa: viene limitato dalla Costituzione, poiché non deve contrastare con l'ordinamento italiano
  2. La definizione che la Corte costituzionale da del termine laicità è: salvaguardia della libertà di pluralismo confessionale e culturale al servizio della coscienza civile e religiosa del cittadino
  3. Le diverse accezioni del termine laicità: sono dovute all'assenza di una norma costituzionale definitoria
  4. Lo Stato Città del Vaticano nasce: con i Patti Lateranensi
  5. La sovranità della Santa Sede si esplica: sul territorio, ai residenti e con sua libera organizzazione
  6. Lo Stato Vaticano si ispira: alla concentrazione di poteri nelle mani del singolo
  7. Il Pontefice è: capo temporale dello Stato Vaticano e di capo spirituale della Chiesa Cattolica
  8. Sono fonti del diritto dello Stato Vaticano: il Codice di Diritto Canonico, le Costituzioni Apostoliche, le leggi emanate dal Sommo Pontefice o suoi delegati, i regolamenti emessi in materia amministrativa dalle autorità competenti
  9. La Corte d'Appello del Vaticano è composta: dal Decano della Rota Romana e da due Uditori
  10. Chi commette reati in Vaticano può essere giudicato: sia dalla giurisdizione vaticana che da quella italiana
  11. Le sentenze vaticane: possono essere efficaci in Italia e nel mondo se riconosciute
  12. La caratteristica internazoinale di Città del Vaticano è: la neutralità
  13. La personalità vaticana nel mondo è ritenuta doppia in quanto: prima del riconoscimento di Città del Vaticano, la santa Sede godeva già di una personalità riconosciuta, essendo organo della Chiesa cattolica
  14. Organi della diocesi sono: Vescovo, Curia e capitolo dei canonici
  15. I Vescovi sono nominati: dal Pontefice
  16. I Parroci sono nominati: dal Vescovo
  17. Dal punto di vista giuridico la C.E.I. è: una persona giuridica di diritto pubblico
  18. Le conferenze Episcopali: non sono subordinate alla Santa Sede
  19. Tra i principali compiti della C.E.I. vi è: dare orientamenti in campo pastorale e dottrinale
  1. L'attribuzione della personalità giuridica agli enti avviene: per legge, per schema legale, per provvedimento prefettizio
  2. Ha personalità giuridicai: la Tavola valdese
  3. Il provvedimento di riconsocimento degli enti consta delle seguenti fasi: istanza, accertamenti, provvedimento, iscrizione
  4. Il provvedimento di riconsocimento: viene emanato dal Presidente della Repubblica, su proposta del Ministro degli Interni
  5. Per essere efficace nel diritto statale, ogni mutamento deve: essere riconosciuto con DPR su proposta del Ministro dell'Interno, sentita l'autorità ecclesiastica e dietro parere obbligatorio, ma non vincolante, del Consiglio di Stato
  6. Il riconoscimento delle tasformazioni avvenute in un ente riconosciuto deve: essere concesso con DPR su proposta del Ministro dell'Interno, su parere obbligatorio, ma non vincolante del Consiglio di Stato
  7. Sono enti ecclesiastici: la CEI, i capitoli, i seminari, le diocesi, le parrocchie, le chiese
  8. Sono fondazioni: le chiese, i santuari, le fabbricerie, le fondazioni di culto, i seminari, gli istituti per il sostentamento del clero
  9. I criteri elaborati dalla dotrina per la definizione del patrimonio ecclesiastico sono: dello scopo, dell'appartenenza, della sfera giuridica
  10. Per essere tali, i beni sacri: hanno bisogno di consacrazione
  11. In riferimento ai principi sulla pertinenza sono disciplinati: il rapporto tra gli edifici, i loro accessori e gli spazi esistenti avanti o accanto all'edificio
  12. In riferimento alla requisizione, occupazione, espropriazione e demolizione delle chiese, lo Stato: può effettuarla solo per gravi ragioni e previo accordo con le autorità ecclesiastiche
  13. Le entrate di diritto pubblico: spettano agli enti ecclesiastici in quanto tali per l'esercizio delle proprie funzioni
  14. L'ammontare delel decime dominicali: corrisponde ad un canone annuo fisso in danaro
  15. il "Cattedratico" rappresenta: il potere impositivo del Vescovo di un contributo alle persone giuridiche per fare fronte alle esigenze della diocesi
  1. In tema di amministrazione di beni ecclesiastici, le norme derogative al diritto canonico devono: interpretarsi in maniera restrittiva
  2. I controlli dello Stato sulla gestione patrimoniale degli enti ecclesiastici: sono quelli espressamente previsti dalla legge
  3. Per la giurisprudenza più recente, l'autorizzazione governativa all'acquisto di un bene ecclesiastico: non costituisce un requisito integrativo della capacità amministrativa dell'ente
  4. Il matrimonio conrocdatario comportava: uniformità tra lo stato canonistico e civilistico di coniuge
  5. Tra le novità introdotte dalla legge n. 898/1970 vi era: la possibilità per lo Stato italiano di far venir meno gli effetti civili del matrimonio canonico trascritto in forza di una pronuncia del giudice civile
  6. Le motivazioni che hanno portato alla modifica matrimoniale contenuta negli Accordi di Villa Madama sono: progressiva attenuazione del crisma di indissolubilità, laicizzazione e cambiamenti sociali
  7. Il passaggio dalla formula matrimoni celebrati alla formula matrimoni contratti: pone l'accento sul mutamento della visione prospettica del matrimonio, inteso quale accordo
  8. Per eminenti autori, la seconda parte dell'art. 8 sancisce: la fine della riserva di giurisdizione dei tribunali ecclesiastici in tema di nullità del matrimonio canonico ad effetti civili
  9. La richeista di pubblicazioni deve essere effettuata: dai coniugi, da persona da loro espressamente incaricata, dal parroco celebrante
  10. La durata delle pubblicazioni è di: almeno otto giorni, comprendenti due domeniche successive, ma il temrine può essere ridotto o omesso
  11. Si può non dare luogo alle pubblicazioni quando: vi è un impedimento comune al diritto matrimoniale civile e a quello canonico, non dispensato dall'autorità ecclesiastica
  12. Il ministro di culto acattolico, abilitato ad assistere alla celebrazione del matrimonio: la sua nomina deve essere stata approvata dal ministro dell'interno, deve conoscere la lingua italiana ed essere cittadino italiano
  13. Il ministro di culto, immediatamente dopo la celebrazione, deve redigere l'atto di matrimonio: in lingua italiana
  1. Il provvedimento di dispensa papale: elimina gli effetti civili del matrimonio religioso ex nunc, dal momento in cui la dispensa è stata concessa
  2. La facoltà di autodeterminazione delle confessioni religiose: trova un limite nell'ordinamento statale
  3. Parte della dottrina ha ravvisato nell'intesa ex art. 8.3 Cost.: una riserva assoluta di legge
  4. le leggi scaturenti dall'intesa, secondo la Corte cost., sarebbero: un presupposto autorizzativo diretto a porre un limite al legislatore ordinario
  5. La libertà religiosa ex art. 19 Cost. ricomprende: il diritto all'esercizio privato e pubblico del culto, limitato dalle contrarietà al buon costume
  6. Perché gli atti compiuti dai ministri del culto delel confessioni prive di intesa producano effetti civili: occorre una specifica autorizzazione del ministro dell'interno
  7. Nella Costituzione, tra una religione ufficiale o di Stato, pienamente riconosciuta, e tutte le altre confessioni: non vi è discriminazione alcuna
  8. Gli enti gli enti delle confessioni acattoliche che non hanno stipulato intese con lo Stato italiano possono ottenere il riconoscimento della personalità giuridica: con decreto del Presidente della Repubblica su proposta del Ministro dell'Interno, uditi il Consiglio di Stato ed il Consiglio dei Ministri, sotto l'aspetto dell'opportunità politica
  9. Gli enti delle Chiese valdesi e metodiste, ottengono il riconoscimento della personalità da parte dello Stato: su richiesta della Tavola Valdese, allegando una delibera del Sinodo, che attesti il fine di culto, istruzione o beneficenza dell'ente
  10. La natura del matrimonio celebrato innanzi a ministri di culti acattolici che non hanno stipulato intese con lo Stato italiano: per la dottrina maggioritaria si tratti di un matrimonio civile celebrato in forma speciale
  11. Perché tale matrimonio sia a tutti gli effetti valido secondo la legge italiana occorre che: subito dopo aver compilato l'atto di matrimonio e, in ogni caso, non oltre cinque giorni dalla celebrazione, tale atto dovrà essere trasmesso, in originale, a cura del ministro di culto, all'ufficiale di stato civile autorizzante, il quale, entro le

ventiquattro ore, dovrà curarne la trascrizione nei registri matrimoniali dello stato civile

  1. La rivelazione coranica inizia: nel 610 d.C.
  2. La principale critica mossa alla società meccana è: prestiti a interesse e egoismo dei ricchi verso i poveri
  3. L'iniziale animosità meccana nei confronti del Profeta fu frenata da: solidarietà clanica e regolamentazione della vendetta privata
  4. La conseguenza dei versetti satanici sarebbe stata: la smentita del monoteismo
  5. L'idea di abbandonare Mecca nacque: con la morte di Abu Talib e di Khadigia
  6. Vengono definiti muhagirun: gli emigranti da Mecca a Medina
  7. Il secondo Califfo venne: designato
  8. Sotto i primi Califfi, l'appartenenza alla elite era determinata: dall'anzianità di fede
  9. La battaglia del cammello fu combattuta tra: Ali, Tahla e al- Zubahir
  10. Una caratteristica degli shi'iti è: l'accettazione del destino avverso
  11. Quali sono le fonti di produzione: di provenienza umana e rappresentano il completamento della scienza giuridica musulmana
  12. Cosa anche va inserito tra le fonti supplementari del diritto: la consuetudine ('urf)
  13. Da cosa è confermata la valenza del consenso quale fonte del diritto: è confermata tanto dal Corano che dalla sunna
  14. Qual è il rapporto tra igma da un lato e Corano e sunna dall'altro: l'igma garantisce l'autenticità di Corano e sunna e ne determina l'interpretazione
  15. I princìpi generali del diritto musulmano: costituiscono delle mere direttive per gli interpreti
  16. Qual è uno dei requisiti per essere mugtahid: essere particolarmente integro dal punto di vista morale
  17. A cosa fu anche dovuta la chiusura della porta dell'igtihad: alla risoluzione dei problemi interpretativi
  18. Il taqlid consiste: nella imitazione di condotte e pensieri autorevoli
  1. Le anime potranno sperare: nella intercessione di Muhamamd
  2. Per la teoria della predestinazione: Allah sa tutto e ogni cosa si avvera per sua volontà ma lascia agli uomini la possibilità di scegliere se seguire il bene o discostarsene
  3. La teoria della predestinazione: non esime l'uomo dalle sue responsabilità
  4. Predestinazione e libero arbitrio: risultano conciliabili in virtù della capacità e della volontà di cui Egli ha dotato le sue creature
  5. Quali sono le fonti di cognizione: di provenienza divina, preminenti sulle fonti di produzione
  6. Perché è importante che il Corano sia in arabo: per obbligare i credenti a rifuggire dal politeismo
  7. Perché si riusci a trascrivere fedelmente la rivelazione nel Coano rispetto al ricordo che ne aveva avuto Muhammad: perché la sua missioe profetica la parola di Allah era discesa nel suo cuore e nella sua mente
  8. Le sure del Corano come sono state classificate: in base alla loro lunghezza
  9. Cosa è l'isnad: la catena dei trasmettitiri in base alal quale un hadith può essere considerato veritiero o meno
  10. Qual è il rapporto che lega Corano e sunna: la sunna completa ed attua il Corano
  11. Quel'è il rapporto che lega shari'a e sunna: la sunna e il Corano costituiscono la shari'a
  12. Qual è il rapporto che lega religione e diritto: il diritto non può prescindere dalla legge religiosa
  13. Come sono classificate le azioni del musulmano secondo la shari'a: obbligatorie, raccomandate, permesse, biasimevoli, illecite
  14. a chi è indirizzata la legge religiosa dell'islam: a tutti i credenti
  15. Il rapporto tra la shari'a e le azioni dei credenti è: la shari'a analizza ogni azione parametrandola come buona o cattiva, conforme o difforme
  16. Le fonti del diritto sono: gli usul al-fiqh
  17. Le azioni del credente sono suddivise nelle seguenti categorie: obbligatoria o necessaria, raccomandata o meritoria, lecita o consentita, riprovevole o biasimevole, illecita o vietata
  1. La professione di fede è portatrice delle seguenti verità assolute: unicità di Dio e missione profetica
  2. Il contenuto estrinseco della shahada è rappresentato: dall'impegno a vivere nei comportamenti la pratica dei principi e dei precetti dell'islam
  3. Il riconoscimento della figura profetica di Muhammad si basa: sull'accettazione del ruolo di tutti i Profeti e sull'accettazione del sigillo della Profezia
  4. sorridere durante la preghiera: non è causa di nullità della preghiera, ma è fortemente sconsigliato
  5. Il numero delle preghiere del credente è: di cinque, anche se originariamente era di cinquanta
  6. Le abluzioni maggiori si effettuano: facendo una doccia
  7. Il sonno profondo produce: impurità minore, ma se vi è anche stata polluzione nottura sarà allora maggiore
  8. Il volontariato nell'islam è: premiato
  9. Le differenze economiche tra classi sociali, nell'islam: sono combattute, ed il Profeta criticò anche esponenti della su famiglia
  10. I beni sottoposti alla zakat sono: i beni produttivi
  11. Per il credente, la zakat ha lo scopo: di purificare e rendere leciti i beni che superano il nisab
  12. Tra i destinatari della zakat ci sono: gli schiavi e gli esattori
  13. Tra i contribuenti della zakat ci sono: anche le donne e i minori
  14. La fitra è: una imposta che ogni musulmano è obbligato a pagare prima della celebrazione della festa della rottura del digiuno
  15. L'ammontare della sadaqat: può superare quello della zakat e della fitra
  16. L'effetto del vincolo waqf sulla proprietà è: la sua immobilizzazione con conseguente non trasferibilità
  17. La funzione del waqf familiare è: quella di aggirare le norme del diritto ereditario islamico assicurando ad alcuni eredi beni che non potrebbero ereditare
  18. Nell'islam fede e culto: formano il nucleo essenziale di una vita indirizzata alla ubbidienza ed alla sottomissione di Allah
  19. Nell'islam i fondamenti del credo: si attualizzzano anche attravedo l'esecuzione degli atti di culto
  20. La pratica del culto: ispira nei credenti sentimenti comunitari di appartenenza e di identità
  1. L'amministrazione della giustizia venne delegata perché: l'espansione territoriale non consentiva ad un unico soggetto di potersene occupare
  2. Nell'islam il qadi era: anche una sorta di leader religioso
  3. Tra i requisiti per esserenominati giudice vi era: avere buona vista e buon udito
  4. La principale caratteristica dell'azione penale è quella di: avere un connotato di tipo privatistico
  5. Nel Diritto musulmano la fiugura del pubblico ministero: è assente
  6. Nelle pene hudud la funzione della pena è: prvenzione generale e deterrenza
  7. Nelle pene di vendetta privata la funzione della pena è: retribuzione
  8. L'interpretazione del diritto era effettuata dal: 'alim
  9. Nel Diritto musulmano esiste una netta separazione tra dottrina e giurisprudenza, con prevalenza della seconda: no, perché l'interpretazione viene fornita soprattutto dalla dottrina nelle scuole giuridiche
  10. L'attività del giurisperito era rivolta: solo a questioni teoriche
  11. Sotto il Califfo 'Umar si assiste: alla transizione tra il sistema arbitrale pre-islamico e quello caratterizzato dalla nomina governativa dei giudici
  12. Nel processo musulmano l'onere della prova incombe: su chi accusa
  13. La confessione ha valore di prova legale: si, ma solo per gli shafi'iti
  14. Un indizio grave è sufficiente a fondare un giudizio di responsabilità: no, lo vieta una tradizione profetica
  15. Il numero dei testimoni è uguale in riferimento al genere: no, la valenza di un testimone maschio equivale a quella di due testi donne
  16. Il Katib ha la funzione di: ausiliare il giudice verbalizzando
  17. Il processo musulmano può avvenire in contumacia: no, è previsto che l'incolpato sia presente davanti al giudice e si discolpi
  18. Un processo per zina può cominciare: per denuncia di quattro testimoni e per dnuncia di violena sessuale poi non provata
  19. In caso di testimonianza, i testi devono riferire: di avere assistito ad un rapporto sessuale illecito
  20. In caso di violenza, l'onere della prova: incombe sulla vittima
  1. Per la scuola hanafita andrà punito: il solo rapporto vaginale
  2. Gli shafi'iti sanzionano: ogni tipo di raporto sessuale, con chiunque comemsso
  3. L'unione sessuale con una mbambina non ancora matura: per i malikiti non è sanzionata
  4. La qualifica di muhsan a fini sanzionatori: per gli hanafiti è da attribuire al solo maschio musulmano
  5. Nel testo coranico il trattamento sanzionatorio tra sposati e non sposati: diverge, con sanzione maggiore per gli sposati
  6. La lapidazione trova la sua fonte: nella sunna profetica
  7. Le caratteristiche della sanzione del bando sono: relegazione in un luogo distante un giorno e una notte di marcia per un periodo da sei mesi a un anno
  8. L'onore delle persone nell'islam: è un valore tutelato nel Corano e nella sunna
  9. Nell'islam la sessualità viene vista: in maniera positiva, poiché è una cosa di cui gioire ed un sostegno dell'unità familiare
  10. Nel qahf, l'autore del reato deve essere: pubere e sano di mente
  11. Se è notorio che la vittima sia di condotta immorale: l'autore del reato verrà punito solo con una sanzione discrezionale
  12. L'onere della prova in tema di qadhf: spetta all'accusatore
  13. La natura dell'azione nel qadhf è: mista e con prevalenza del diritto degli uomini per i maliti
  14. Il diritto al qadhf: non è trasmissibile per gli hanafiti
  15. La gravità delle sanzioni per il reato di qadhf sono dovute: alla volontà di evitare gli scandali nonché ad un episodio biografico di Muhammad che riguardava sua moglie
  16. La sanzione principale consiste: in 80 colpi di frusta, portati in maniera più lieve rispetto a quelli previsti per zina
  17. Rispetto alla sanzione accessoria il pentimento: per gli hanafiti non avrà effetto
  18. la povertà è vista come: un disvalore sociale che deve essere superato quanto prima
  19. Nell'etica islamica la ricchezza va: perseguita ma anche distribuita
  20. La restrizione del campo di operatività del reato di furto è dovuta: alla genericità della previsione coranica
  1. Ulteriore elemento distintivo tra terrorismo e rapina è che: l'effetto di un atto terroristico sarà quello di far venire meno l'assistenza e la solidarietà sociale
  2. La particolare clemenza per il reato di ribellione è dovuta: al precedente di 'Ali che trattò con clemenza i Kharigiti
  3. La nozione di ta'wil significa: che i ribelli sono in buona fede e si riconoce loro una interpretazione plausibile, ancorchè errata delel regole sharaitiche
  4. La particolare gravità delle sanzioni nel reato di terrorismo è dovuta: al fatto che i muharibun nuocciono alla società in quanto, limitando la circolazione delle persone, inibiscono i commerci
  5. Le sanzioni previste dal Corano per i terroristi, secondo la maggiorparte dei giuristi: determinano la fissazione della pena secondo una scala discendente di severità
  6. Per i malikiti, il terrorista che non ammazza ma che si limita a diffondere terrore: avrà una sanzione maggiore rispetto al terrorista omicida
  7. La donna apostata: merita una sanzione inferiore rispetto all'uomo
  8. In caso di balsfemia da parte di un infedele: se nella sua condotta si è limitato ad esprimere i valori della prorpia religione non sarà punibile