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DOCIMOLOGIA 2 DOMANDE E RISPOSTE, Esercizi di Docimologia - metodi e tecniche di valutazione

DOCIMOLOGIA 2 ORDINE E RISPOSTE IN ORDINE ALFABETICO

Tipologia: Esercizi

2020/2021

Caricato il 12/04/2021

giusi-grasso-1
giusi-grasso-1 🇮🇹

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DOCIMOLOGIA 2 ORDINE ALFABETICO
A
A chi appartiene la frase seguente: “L’insegnante ha alla sua base inevitabilmente delle idee sulla
natura della mente del discente.”:J.Bruner
A differenza di ciò che sostiene Mario Pirani, la ricerca scientifica nell’ambito del sapere
docimologico ha messo in rilievo che:Quanto più l’approccio finalizzato alla valutazione dell’alunno
è di tipo oggettivo, tanto meno esso verrà influenzato dalla soggettività individuale
dell’insegnante
A quali di questi processi cognitivi è legata la comprensione: Tradurre, interpretare, estrapolare
Ad orientamenti politici conservatori, in genere, corrisponde:un'attività valutativa condotta
sull'universo
Affermare che la valutazione diventa “una prassi organica al fare didattico” significa che:la
valutazione precede, accompagna e segue i percorsi curricolari
Applicare i criteri dell’impegno e della buona volontà significa: Premiare l’impegno dimostrato
nell’affrontare i compiti apprenditivi
Applicare il “criterio del confronto tra prestazioni del singolo alunno” vuol dire: Tener conto del
progresso compiuto dall’allievo a partire dall’inizio del percorso didattico
Apprendere ed imparare sono termini equivalenti?: SI, perché sono sempre presenti in ogni atto di
apprendimento
B
Bruner con la frase “l’insegnamento ha alla sua base inevitabilmente delle idee sulla natura della
mente del discente” vuol dire che: IL DOCENTE OPERA NELLA QUOTIDIANITÀ SORRETTO DA
CONVINZIONI (IMPLICITE O ESPLICITE) NON SEMPRE DI NATURA SCIENTIFICA.
C
Che cos’è il “piano dalton”: UN PROGETTO GRAZIE AL QUALE SI SPERIMENTÒ LA REALIZZAZIONE
DEL PROGRAMMA ALL’INTERNO DELLA STESSA CLASSE IN MANIERA DIVERSIFICATA
Col termine personalizzazione ci si riferisce ad: UN PERCORSO DIDATTICO IN GRADO DI
ASSICURARE AD OGNI STUDENTE IL RAGGIUNGIMENTO DELL’ECCELLENZA COGNITIVA
Come è denominata l’indagine internazionale condotta dall’OCSE, a partire dall’anno 2000, sulle
scuole: PISA
Con il concetto di competenza si tende a …:SUPERARE LA SUDDIVISIONE TRA CONOSCENZA
DICHIARATIVA (SAPERE) E CONOSCENZA PROCEDURALE (SAPER FARE)
Con il termine individualizzazione si intende: UNA STRATEGIA DI LAVORO CHE RISPETTA LE
CARATTERISTICHE INDIVIDUALI DI OGNI ALLIEVO
Con la parola “moron” Goddardindicava: ADULTI CHE IN BASE ALLE MISURAZIONI EFFETTUATE
DIMOSTRAVANO DI AVERE UNA ETÀ MENTALE CHE OSCILLAVA FRA GLI OTTO E I DODICI ANNI
Cosa si intende col termine “TALENTO”: IL RISULTATO ESISTENTE TRA PREDISPOSIZIONE INNATA E
AMBIENTE DI PROVENIENZA DEL SINGOLO INDIVIDUO
Cosa si intende con “criterio di padronanza”:UNO STANDARD CHE STABILISCE SE UN OBIETTIVO
POSSA ESSERE CONSIDERATO RAGGIUNTO O MENO
Cosa si intende per carattere MOLARE della competenza:UN INSIEME DI ELEMENTI DI NATURA
DIVERSIFICATA (COGNITIVA, AFFETTIVA ECC.)
Cosa si intende per carattere MOLECOLARE dell’obiettivo didattico:LA DESCRIZIONE CIRCOSCRITTA
E BEN PRECISA DI ABILITÀ DA CONSEGUIRE
Cosa si intende precisamente col termine “registrazione”?: ACQUISIRE LE ABILITÀ CULTURALI
MANIFESTATE DAGLI ALLIEVI IN RISPOSTA AGLI STIMOLI PRECEDENTEMENTE VEICOLATI
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DOCIMOLOGIA 2 ORDINE ALFABETICO

A

 A chi appartiene la frase seguente: “L’insegnante ha alla sua base inevitabilmente delle idee sulla natura della mente del discente.”: J.Bruner  A differenza di ciò che sostiene Mario Pirani, la ricerca scientifica nell’ambito del sapere docimologico ha messo in rilievo che: Quanto più l’approccio finalizzato alla valutazione dell’alunno è di tipo oggettivo, tanto meno esso verrà influenzato dalla soggettività individuale dell’insegnante  A quali di questi processi cognitivi è legata la comprensione: Tradurre, interpretare, estrapolare  Ad orientamenti politici conservatori, in genere, corrisponde: un'attività valutativa condotta sull'universo  Affermare che la valutazione diventa “una prassi organica al fare didattico” significa che: la valutazione precede, accompagna e segue i percorsi curricolari  Applicare i criteri dell’impegno e della buona volontà significa: Premiare l’impegno dimostrato nell’affrontare i compiti apprenditivi  Applicare il “criterio del confronto tra prestazioni del singolo alunno” vuol dire: Tener conto del progresso compiuto dall’allievo a partire dall’inizio del percorso didattico  Apprendere ed imparare sono termini equivalenti?: SI, perché sono sempre presenti in ogni atto di apprendimento B  Bruner con la frase “l’insegnamento ha alla sua base inevitabilmente delle idee sulla natura della mente del discente” vuol dire che: IL DOCENTE OPERA NELLA QUOTIDIANITÀ SORRETTO DA CONVINZIONI (IMPLICITE O ESPLICITE) NON SEMPRE DI NATURA SCIENTIFICA. C  Che cos’è il “piano dalton”: UN PROGETTO GRAZIE AL QUALE SI SPERIMENTÒ LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA ALL’INTERNO DELLA STESSA CLASSE IN MANIERA DIVERSIFICATA  Col termine personalizzazione ci si riferisce ad: UN PERCORSO DIDATTICO IN GRADO DI ASSICURARE AD OGNI STUDENTE IL RAGGIUNGIMENTO DELL’ECCELLENZA COGNITIVA  Come è denominata l’indagine internazionale condotta dall’OCSE, a partire dall’anno 2000, sulle scuole: PISA  Con il concetto di competenza si tende a …: SUPERARE LA SUDDIVISIONE TRA CONOSCENZA DICHIARATIVA (SAPERE) E CONOSCENZA PROCEDURALE (SAPER FARE)  Con il termine individualizzazione si intende: UNA STRATEGIA DI LAVORO CHE RISPETTA LE CARATTERISTICHE INDIVIDUALI DI OGNI ALLIEVO  Con la parola “moron” Goddard indicava: ADULTI CHE IN BASE ALLE MISURAZIONI EFFETTUATE DIMOSTRAVANO DI AVERE UNA ETÀ MENTALE CHE OSCILLAVA FRA GLI OTTO E I DODICI ANNI  Cosa si intende col termine “TALENTO”: IL RISULTATO ESISTENTE TRA PREDISPOSIZIONE INNATA E AMBIENTE DI PROVENIENZA DEL SINGOLO INDIVIDUO  Cosa si intende con “criterio di padronanza”:UNO STANDARD CHE STABILISCE SE UN OBIETTIVO POSSA ESSERE CONSIDERATO RAGGIUNTO O MENO  Cosa si intende per carattere MOLARE della competenza: UN INSIEME DI ELEMENTI DI NATURA DIVERSIFICATA (COGNITIVA, AFFETTIVA ECC.)  Cosa si intende per carattere MOLECOLARE dell’obiettivo didattico: LA DESCRIZIONE CIRCOSCRITTA E BEN PRECISA DI ABILITÀ DA CONSEGUIRE  Cosa si intende precisamente col termine “registrazione”?: ACQUISIRE LE ABILITÀ CULTURALI MANIFESTATE DAGLI ALLIEVI IN RISPOSTA AGLI STIMOLI PRECEDENTEMENTE VEICOLATI

 Cosa si intende, sempre per quanto riguarda l’interrogazione, col termine “lettura ”?: QUEL PARTICOLARE MOMENTOFINALIZZATO AD ORDINARE E CORREGGERE I DATI OTTENUTI  Cosa si intende per “ uguaglianza sostanziale” secondo l'interpretazione di Husen?: CHE OGNI ALLIEVO ABBIA RAGGIUNTO ALLA FINE DEL PERCORSO SCOLASTICO PRECISI TRAGUARDI  Cosa significa: la valutazione è parte integrante del percorso formativo?: CHE È UNA PARTENECESSARIA AL PERCORSO DIDATTICO D  Da indagini ed esperimenti sugli strumenti tradizionali della valutazione emerge che: LA VALUTAZIONE ESPRESSA È INFLUENZATA DA FATTORI ESTERNI  Da una lettura più attenta dell’indagine PISA risulta che: IN ITALIA CI SONO GROSSE DIFFERENZE TRA LA SCUOLA DEL NORD E QUELLA DEL SUD  Dall'articolo del prof. Vertecchi emerge che valutare il profitto degli allievi: È UTILE PER OTTIMIZZARE LA QUALITÀ È NECESSARIA PER IMPLEMENTARE LA DIDATTICA  Dalla ricerca effettuata presso una scuola elementare della provincia di Ferrara emerge sostanzialmente che: (barrare la definizione FALSA): GLI INSEGNANTI SONO IN LARGA MISURA CONVINTI CHE, DI FRONTE A CONDIZIONI DI APPRENDIMENTO ADEGUATE E PERSONALIZZATE, TUTTI GLI ALUNNI SIANO IN GRADO DI REALIZZARE I MEDESIMI TRAGUARDI EDUCATIVI E  È intento della docimologia: DOTARE GLI INSEGNANTI DI NUOVI STRUMENTI IN GRADO DI RILEVARE EFFICACEMENTE LE COMPETENZE DEGLI ALLIEVI  È intento della docimologia: DARE AGLI INSEGNANTI STRUMENTI IDONEI PER SVOLGERE AL MEGLIO LA LORO FUNZIONE VALUTATIVA  È piuttosto diffusa la ‘concezione’/’pregiudizio’ che per insegnare sia necessario: POSSEDERE UNA CONOSCENZA ADEGUATA DELLA MATERIA DA INSEGNARE FFare rilevazioni su base campionaria voleva dire: POTER LAVORARE, POI, SULLE SCUOLE CON MAGGIORI DIFFICOLTÀ G  Gli articoli di M. Pirani sul sistema valutativo introdotto nella scuola contemporanea, evidenziano: CHE LE RIFORME E LE COMPETENZE DOCIMOLOGICHE DETERMINANO NUOVE FORME DI ANALFABETISMO  Gli articoli di Mario Pirani sono un esempio di: COME LA DIDATTICA SUBISCA DA PARTE DEI NON ADDETTI AI LAVORI INCURSIONI IDEOLOGICHE  Gli atteggiamenti di seguito elencati possono manifestarsi in un alunno dopo il pronunciamento di un giudizio negativo sulla propria performance. Quale delle seguenti alternative non è coerente con quanto appena affermato?: SI TEME IL GIUDIZIO DELLA FAMIGLIA  Gli obiettivi didattici sono: TRAGUARDI DA RAGGIUNGERE ALL'INTERNO DELLE VARIE DISCIPLINE I  I presupposti teorici dai quali parte la tassonomia di Frabboni-Arrigo sono: TRE PARADIGMI DELL’ISTRUZIONE ( COMPORTAMENTISTICO, PIAGETIANO, GESTALTICO)  I “vincoli” nei riassunti costituiscono per l'allievo: UNA VERA E PROPRIA GUIDA DI LAVORO

 In seno ai principi pedagogico-didattici, cosa si intende precisamente col termine “principio delle opzioni”: RESTRINGERE IL TEMPO DEDICATO AGLI OBIETTIVI COMUNI PER CONSENTIRE AGLI ALLIEVI DI SEGUIRE PERCORSI AD HOC  Indicare a chi appartiene la frase seguente: “L’insegnante ha alla sua base inevitabilmente delle idee sulla natura della mente del discente.”: J.BRUNER  Indicare a quali di questi processi cognitivi è legata la comprensione: TRADURRE, INTERPRETARE, ESTRAPOLARE  Indicare altre tipologie di prove semistrutturate: RELAZIONI DI LABORATORIO; GAMING SIMULATION  Indicare che cos’è il “piano dalton”: UN PROGETTO GRAZIE AL QUALE SI SPERIMENTÒ LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA ALL’INTERNO DELLA STESSA CLASSE IN MANIERA DIVERSIFICATA  Indicare come è denominata l’indagine internazionale condotta dall’OCSE, a partire dall’anno 2000, sulle scuole: PISA  Indicare cosa rilevano i saggi brevi: CAPACITÀ RIELABORATIVE E ORGANIZZATIVE DELL'ALUNNO  Indicare cosa si intende col termine “talento”: IL RISULTATO ESISTENTE TRA PREDISPOSIZIONE INNATA E AMBIENTE DI PROVENIENZA DEL SINGOLO INDIVIDUO  Indicare cosa si intende con “criterio di padronanza”: UNO STANDARD CHE STABILISCE SE UN OBIETTIVO POSSA ESSERE CONSIDERATO RAGGIUNTO O MENO  Indicare cosa si intende per carattere molecolare dell’obiettivo didattico: LA DESCRIZIONE CIRCOSCRITTA E BEN PRECISA DI ABILITÀ DA CONSEGUIRE  Indicare cosa si intende per carattere molare della competenza : UN INSIEME DI ELEMENTI DI NATURA DIVERSIFICATA (COGNITIVA, AFFETTIVA ECC.)  Indicare il numero preciso di capacità mentali che la teoria delle intelligenze multiple di Gardner arriva a formulare: SETTE  Indicare in cosa consiste l’aspetto “proattivo” della valutazione: NEL FORNIRE ALLO STUDENTE LINEE-GUIDA MIRANTI A MIGLIORARE IL SUO APPRENDIMENTO ED ESSERE ALTRESÌ IN GRADO DI VALUTARSI  Indicare in quale normativa si parla in modo consistente della competenza: INDICAZIONI NAZIONALI PER IL CURRICOLO  Indicare in quale paradigma un obiettivo è considerato come performance osservabile: COMPORTAMENTISTICO  Indicare in quale paradigma un obiettivo è considerato un processo interno connesso alla acquisizione della conoscenza: COGNITIVISTA  Indicare in quali parti Washburne suddivide il lavoro didattico: PROGRAMMA MINIMO COMUNE + PROGRAMMA DI SVILUPPO  Indicare nel modello tridimensionale di Guilford quante combinazioni si possono produrre: 120  Indicare per quale di questi scopi non è necessario ricorrere ai colloqui strutturati: APPURARE L'ASSIMILAZIONE DELLE CONOSCENZE  Indicare perché recentemente nella scuola italiana si parla tanto di competenza: PER CONTRASTARE UN FARE DIDATTICO CHE PRIVILEGIA RAPPRESENTAZIONI ASTRATTE O SEMPLICEMENTE VERBALI  Indicare qual è il fine a cui tende il laboratorio opzionale: LO SVILUPPO DI UNA FORMA ATTIVA DI APPRENDIMENTO  Indicare qual è la definizione più congruente che possiamo dare di obiettivo cognitivo specifico: LA PADRONANZA DI UN CONTENUTO DISCIPLINARE SPECIFICO SECONDO UN ALTRETTANTO SPECIFICO LIVELLO COGNITIVO  Indicare qual è la relazione esistente tra intelligenza e apprendimento secondo Bloom: L’INTELLIGENZA È INCREMENTABILE GRAZIE AGLI INPUT DELL’AMBIENTE FORMATIVO

 Indicare qual è la relazione esistente tra intelligenza ed educazione secondo il pensiero di Baldacci: LO SVILUPPO EVOLUTIVO DELL’INTELLIGENZA È UNA CONTINUA CRESCITA DIPENDENTE DALLE QUALITÀ DEGLI AMBIENTI ESPERITI  Indicare qual è, per la ricerca docimologica, la giusta relazione tra le prove oggettive di profitto e i sistemi tradizionali di valutazione: LE PROVE OGGETTIVE DI PROFITTO E I SISTEMI TRADIZIONALI DI VALUTAZIONE POSSONO SVOLGERE EFFICACEMENTE LA LORO FUNZIONE, PURCHÉ UTILIZZATI CON CONSAPEVOLEZZA  Indicare quale di queste affermazioni può ritenersi vera per la scuola di oggi: L’INTELLIGENZA È UNA SERIE COMPLESSA DI FATTORI RISULTANTI DAL SINCRETISMO FRA EREDITÀ GENETICA E STIMOLI AMBIENTALI  Indicare quale di queste affermazioni rientra nel “determinismo biologico”: LA SCUOLA DEVE PREMIARE I CAPACI E I MERITEVOLI E FERMARE COLORO CHE NON POSSIEDONO LE DOTI PER ANDARE AVANTI  Indicare quale di queste affermazioni sulla valutazione è corretta per il M.L.: L’INFORMAZIONE CHE PROVIENE DALLA VALUTAZIONE È NECESSARIA PER FAR SCATTARE LA PROCEDURA DI RECUPERO/CONSOLIDAMENTO PIÙ IDONEO  Indicare quale di queste corrispondenze è falsa: TASSONOMIA DI FRABBONI-ARRIGO --- VIA (PERCORSO) EMPIRICO-INDUTTIVA  Indicare quale di queste definizioni si avvicina di più al concetto di competenza: SAPER APPLICARE UNA CONOSCENZA TEORICA IN UNA SITUAZIONE REALE  Indicare quale di queste triadi è composta da psicologi che ritengono che l’intelligenza sia innata: SPEARMAN, BURT, JENSEN  Indicare quale di questi si situa tra gli apprendimenti superiori nella tassonomia di Frabboni-Arrigo: LA SINTESI ( SCHEMATIZZARE CONTENUTI E CONCETTI )  Indicare quale, tra queste affermazioni, può riassumere il concetto di “intelligenza” di H. Gardner: L’INTELLIGENZA DELL’UOMO È COMPOSTA DA MOLTEPLICI FACOLTÀ MENTALI, RELATIVAMENTE INDIPENDENTI, LOCALIZZABILI IN AREE DEL CERVELLO SPECIFICHE  Indicare quale, tra questi autori, ha dimostrato che l’attenzione ai comportamenti cognitivi d’ingresso incide significativamente sul profitto: BLOOM  Indicare quale tra questi elenchi è composto di sole prove semistrutturate: DOMANDE STRUTTURATE, SAGGI BREVI, RIASSUNTI  Indicare quale, tra questi, non si può definire propriamente uno studioso di docimologia: M.PIRANI  Indicare quali sono le condizioni per la realizzazione di una didattica personalizzata: PLURALITÀ DI PERCORSI, UN BUON LIVELLO DI CONSAPEVOLEZZA DELLE PROPRIE INCLINAZIONI DA PARTE DEGLI ALUNNI, UN CONTESTO SCOLASTICO ADEGUATO  Indicare quali sono secondo Guilford le cinque operazioni che rappresentano le modalità fondamentali di funzionamento dell’intelletto: CONOSCENZA, MEMORIA, PRODUZIONE DIVERGENTE, PRODUZIONE CONVERGENTE, VALUTAZIONE  Indicare quali sono le tre dimensioni complementari nel modello della struttura dell’intelligenza di Guilford: OPERAZIONI, PRODOTTI, CONTENUTI  Indicare quali, tra queste, puo’ essere considerata una procedura da utilizzare per rendere concreta la personalizzazione dei percorsi formativi: IL PROGETTO DIDATTICO  Indicare quali, tra questi, fu il primo studioso a parlare di “intelligenze multiple”: GARDNER  Indicare secondo il pensiero di F. Frabboni in quale ambito specifico il credito didattico trova il proprio spazio naturale: NELL’AMBIENTE  Individualizzazione e personalizzazione. Il prevalere dell’individualizzazione a scapito dell’altro percorso didattico quale rischio concreto potrebbe determinare: TRASFORMARE LE DIVERSITÀ PRESENTI TRA GLI ALLIEVI IN DISUGUAGLIANZE

 La ricerca psicopedagogica e didattica più recente ritiene di fondamentale importanza prendere in considerazione quattro caratteristiche individuali: ritmi di apprendimento, livelli di partenza, codici linguistici, stili cognitivi  La scala metrica di Binet mirava a: individuare le difficoltà degli allievi per poi attivare interventi di recupero  La scala metrica per la valutazione dell’intelligenza è di: A.BINET  La scuola italiana ha avuto, a partire dagli anni '70: una crescita rapidissima  La tassonomia di Bloom comprende: (6) Sei tipologie di apprendimento  La tassonomia di Bloom è ordinata secondo il principio della: Complessità crescente  La tassonomia di Bloom ha permesso alla didattica di non dimenticare: L’IMPORTANZA DELLA STIMOLAZIONE DEI PROCESSI COGNITIVI SUPERIORI  La tenuità della ricerca sulla scuola nel nostro paese ha indotto gli operatori scolastici a: ASSUMERE MODELLI DI LAVORO ELABORATI IN ALTRI CONTESTI  La teoria delle intelligenze multiple di Gardner arriva a formulare un numero preciso di capacità mentali indipendenti tra loro. Quante: SETTE  La valutazione formativa nel Mastery Learning: E' CONTINUA, CON FUNZIONE DI MONITORAGGIO ALLO SCOPO DI RIPROGRAMMARE IL PERCORSO DIDATTICO  La valutazione pur essendo compito di ogni singolo docente è anche un impegno collegiale nel senso che: LE MODALITÀ OPERATIVE E I CRITERI VANNO CONDIVISI PER ARRIVARE AD UN CONFRONTO REALE E PROFICUO FRA DOCENTI CHE OPERANO NELLA STESSA SCUOLA  La variabilità dei risultati secondo una interpretazione di senso comune è spiegata facendo ricorso: AD UNA RELAZIONE LINEARE TRA CARATTERISTICHE PROPRIE DEGLI ALLIEVI ED IL PRODOTTO FORMATIVO LE  Le argomentazioni promosse a favore o meno delle rilevazioni nazionali sui livelli di apprendimento sono: PER NULLA RECENTI  Le diverse intelligenze secondo Gardner sono collocate in aree del cervello diverse. Lo studioso affermando ciò si è ispirato: ALLA FRENOLOGIA  Le due interpretazioni (estreme) illustrate dal prof. Vertecchi indicano: CHE LA SCUOLA DI CASA NOSTRA È SOSTANZIALMENTE LONTANA DA UNA CULTURA EDUCATIVA AD IMPOSTAZIONE SPERIMENTALE  Le interpretazioni estreme esaminate del merito indicano: LA PRESENZA DI UN DETERMINISMO CONTRARIO AL PROGRESSO DELL'ATTIVITÀ DIDATTICA  Le prove di verifica semistrutturate ereditano dalle prove tradizionali: IL RICORSO ALLA MEMORIA RIEVOCATIVA  Le prove semistrutturate permettono, meglio di altre, di rilevare: PROCESSI INTELLETTUALI SUPERIORI  Le prove semistrutturate si differenziano da quelle oggettive in quanto : LASCIANO APERTA LA PARTE RELATIVA ALLE RISPOSTE  Le prove semistrutturate sono caratterizzate da: DOMANDE CHIUSE E RISPOSTE APERTE  Le prove semistrutturate sono più adatte delle prove oggettive per rilevare: SAPERI DIVERGENTI  Le unità didattiche nel Mastery Learning sono: INSIEMI DI APPRENDIMENTO RELATIVAMENTE COMPIUTI, LA CUI FUNZIONE È DI FACILITARE, GRADUANDOLO, L’ITINERARIO DIDATTICO  Luigi Calonghi pubblicò una ricerca nel 1983 su temi svolti da bambini di quinta elementare e corretti da 6 insegnanti. Emerse che: errori segnalati da alcuni insegnanti non lo furono da altri

M

 Mario Gattullo nel 1970 coordinò una ricerca dalla quale emerse che: dei 10 temi presi in analisi nessuno ottenne la sufficienza dai 77 docenti coinvolti N  Nel Mastery Learning la valutazione diagnostico-iniziale è: un momento volto ad ottenere informazioni utili ad impostare efficacemente l’itinerario di apprendimento  Nel modello tridimensionale di Guilford quante combinazioni si possono produrre: 120  Nel pensiero di Piaget sull’intelligenza si parla di: ASSIMILAZIONE E ADATTAMENTO  Nel “riassunto” si misura la capacità di lettura intesa come: CAPACITÀ DI SCANDAGLIARE E MANIPOLARE IL TESTO PROPOSTO  Nell'ambito della programmazione didattica 'sapere, capire, cogliere' sono verbi adatti per: GLI OBIETTIVI COGNITIVI GENERALI  Nell'ambito delle prove semistrutturate per “risposta-criterio” intendiamo: LA RISPOSTA DETERMINATA DA CHI FORMULA IL QUESITO CHE FISSA IL LIVELLO DI ADEGUATEZZA  Nell'approccio costruttivista l'apprendimento è definito come: UN DARE SENSO AL MONDO, INTEGRANDO E SINTETIZZANDO LE NUOVE ESPERIENZE  Nell'articolo del prof. Vertecchi emerge che la valutazione è considerata uno strumento: UTILE PER ASSUMERE DECISIONI  Nell’indagine (Program for International Student Assesment) sulla scuola realizzata dall’OCSE risulta che: UN NUMERO DI STUDENTI ITALIANI, SUPERIORE ALLA MEDIA, HA SCELTO DI NON RISPONDERE ALLE DOMANDE A RISPOSTA APERTA  Nell’interrogazione entrano in gioco diversi fattori che influenzano la performance dell’alunno. Quale, tra quelli elencati qui di di seguito, risulta estraneo?: IL TIMORE DI ESSERE SGRIDATI DALLA FAMIGLIA  Nella costruzione degli obiettivi didattici per 'operazionalizzazione' si intende: UN PROCESSO FINALIZZATO A UNA MAGGIORE SPECIFICAZIONE SEMANTICA E OPERATIVA DEGLI OBIETTIVI  Nella costruzione di un obiettivo cognitivo specifico inserire un criterio significa: ESPLICITARE CON QUANTA ABILITÀ L'ALLIEVO DEVE ESSERE IN GRADO DI REALIZZARE QUANTO GLI VIENE RICHIESTO  Nella “nuova tassonomia di Bloom” con il verbo “ricordare” ci si riferisce a: RICONOSCERE, RIEVOCARE  Nella “nuova tassonomia di Bloom” per conoscenza metacognitiva si intende: CONOSCENZA DEI MECCANISMI CHE GOVERNANO I PROCESSI COGNITIVI  Nella prassi valutativa per cercare di soddisfare sempre le esigenze didattiche nelle varie situazioni di insegnamento-apprendimento sarebbe opportuno: SCEGLIERE TRA LE VARIE TIPOLOGIE DI PROVE QUELLA CHE MEGLIO SI ADATTA ALLE ABILITÀ OGGETTO DELLA RILEVAZIONE  Nella riflessione sull'INVALSI il prof. Vertecchi distingue due modalità di trattare i dati raccolti: UNA È LA MISURAZIONE, L'ALTRA LA VALUTAZIONE  Nella scelta tra le varie tipologie di prove da somministrare è opportuno: CONSIDERARE INNANZITUTTO LE ABILITÀ CHE SI VOGLIONO RILEVARE  Nella scuola è sensato parlare di merito se: TUTTI GLI ALLIEVI SONO MESSI NELLE CONDIZIONI, MEDIANTE IL FARE DIDATTICO, DI POTER AFFRONTARE IL PERCORSO FORMATIVO  Nella seguente richiesta indicare quale delle opzioni risulta essere una 'condizione': ... SENZA L'AIUTO DEL VOCABOLARIO ...

 Qual è la definizione più congruente che possiamo dare di obiettivo cognitivo specifico: LA PADRONANZA DI UN CONTENUTO DISCIPLINARE SPECIFICO SECONDO UN ALTRETTANTO SPECIFICO LIVELLO COGNITIVO  Qual è la relazione esistente tra intelligenza ed educazione secondo il pensiero di Baldacci: LO SVILUPPO EVOLUTIVO DELL’INTELLIGENZA È UNA CONTINUA CRESCITA DIPENDENTE DALLE QUALITÀ DEGLI AMBIENTI ESPERITI  Qual è la relazione esistente tra intelligenza e apprendimento secondo Bloom: L’INTELLIGENZA È INCREMENTABILE GRAZIE AGLI INPUT DELL’AMBIENTE FORMATIVO  Qual è, per la ricerca docimologica, la giusta relazione tra le prove oggettive di profitto e i sistemi tradizionali di valutazione: LE PROVE OGGETTIVE DI PROFITTO E I SISTEMI TRADIZIONALI DI VALUTAZIONE POSSONO SVOLGERE EFFICACEMENTE LA LORO FUNZIONE, PURCHÉ UTILIZZATI CON CONSAPEVOLEZZA  Quale di queste affermazioni può ritenersi vera per la scuola di oggi: L’INTELLIGENZA È UNA SERIE COMPLESSA DI FATTORI RISULTANTI DAL SINCRETISMO FRA EREDITÀ GENETICA E STIMOLI AMBIENTALI  Quale di queste affermazioni rientra nel “determinismo biologico”: LA SCUOLA DEVE PREMIARE I CAPACI E I MERITEVOLI E FERMARE COLORO CHE NON POSSIEDONO LE DOTI PER ANDARE AVANTI.  Quale di queste affermazioni sulla valutazione è corretta per il Mastery Learning.: L’INFORMAZIONE CHE PROVIENE DALLA VALUTAZIONE È NECESSARIA PER FAR SCATTARE LA PROCEDURA DI RECUPERO/CONSOLIDAMENTO PIÙ IDONEO  Quale di queste affermazioni sulla valutazione opera un cambiamento di prospettiva rispetto al “fare scuola in modo tradizionale”: VEDERE LA VALUTAZIONE COME UNA PRASSI NECESSARIA A REPERIRE INFORMAZIONI PER GESTIRE IN MODO EFFICACE IL PROCESSO FORMATIVO  Quale di queste azioni esplicita che la valutazione ha una funzione formativa? : DOPO AVER CONSTATATO CHE QUALCHE ALUNNO HA AVUTO VALUTAZIONI NEGATIVE IL DOCENTE RICALIBRA IL PERCORSO DIDATTICO  Quale di queste corrispondenze è falsa: TASSONOMIA DI FRABBONI-ARRIGO --- VIA (PERCORSO) EMPIRICO-INDUTTIVA  Quale di queste definizioni si avvicina di più al concetto di competenza : SAPER APPLICARE UNA CONOSCENZA TEORICA IN UNA SITUAZIONE REALE  Quale di queste triadi è composta da psicologi che ritengono che l’intelligenza sia innata: SPEARMAN, BURT, JENSEN  Quale di questi si situa tra gli apprendimenti superiori nella tassonomia di Frabboni-Arrigo: LA SINTESI ( SCHEMATIZZARE CONTENUTI E CONCETTI )  Quale elemento risulta determinante per la carriera scolastica nel “ Rapporto sulla scuola in Italia 2010”?: L’ISTRUZIONE GENITORIALE  Quale legge decreta il ritorno dei voti nella scuola di base?: L 169/  Quale tipologia di relazione è presente – secondo Bloom – tra intelligenza e apprendimento? : L’INTELLINGENZA E’ INCREMENTABILE DAGLI INPUT DELL’AMBIENTE FORMATIVO.  Quale tipologia di relazione è presente – secondo Bloom – tra intelligenza e apprendimento? (se la risposta data sopra finisce con familiare, allora quella corretta sarà questa): QUALUNQUE ESSERE UMANO E’ IN GRADO DI APPRENDERE DETERMINATI OBIETTIVI SE LA SCUOLA SI ADOPERA PER CREARE CONDIZIONI ADEGUATE.  Quale, tra queste affermazioni, può riassumere il concetto di “intelligenza” di H. Gardner: L’INTELLIGENZA DELL’UOMO È COMPOSTA DA MOLTEPLICI FACOLTÀ MENTALI, RELATIVAMENTE INDIPENDENTI, LOCALIZZABILI IN AREE DEL CERVELLO SPECIFICHE  Quale tra queste è la corretta definizione del termine “apprendimento olistico”: PREFERIRE UN APPROCCIO GLOBALE NEI CONFRONTI DEI CONTENUTI DISCIPLINARI PER POI SOFFERMARSI SUI SINGOLI ASPETTI  Quale, tra questi autori, ha dimostrato che l’attenzione ai comportamenti cognitivi d’ingresso incide significativamente sul profitto: BLOOM

 Quale, tra questi, non si può definire propriamente uno studioso di docimologia: M.PIRANI  Quale tra questi significati “limitati” di valutazione, secondo Vertecchi, è in uso nella scuola italiana?: APPREZZAMENTO FINALE DELLE CONOSCENZE ACQUISITE E DEL COMPORTAMENTO DELL'ALUNNO  Quale, tra questi studiosi, ritiene che il compito della scuola sia “aiutare ogni studente a sviluppare una propria forma di talento”: BALDACCI  Quali di queste affermazioni non si classifica come interpretazione estrema riguardo al merito?: I RISULTATI OTTENUTI DAGLI ALLIEVI DIPENDONO DALL'IMPEGNO PROFUSO DAGLI INSEGNANTI NEL FARE SCUOLA  Quali di questi comportamenti è nella direzione di gestire al meglio problemi che derivano dallo stato ansiogeno dell’allievo?: SOSTITUIRE AL CRITERIO MIGLIORE-PEGGIORE IL CRITERIO CORRETTO-NON CORRETTO  Quali sono gli “oggetti” della valutazione”: CERTIFICARE LE COMPETENZE E DESCRIVERE IN POSITIVO GLI APPRENDIMENTI VIA VIA REALIZZATI DAGLI ALLIEVI  Quali sono i “criteri” sui quali poggia una seria ed attenta azione valutativa?: PROGRESSI DELL’ALLIEVO, STANDARD DI RIFERIMENTO, SOGLIE ASSOLUTE  Quali sono le caratteristiche della misurazione che, nell’interrogazione, corrono il rischio di essere disattese? LA STIMOLAZIONE, LA REGISTRAZIONE, LA LETTURA  Quali sono le condizioni per la realizzazione di una didattica personalizzata: PLURALITÀ DI PERCORSI, UN BUON LIVELLO DI CONSAPEVOLEZZA DELLE PROPRIE INCLINAZIONI DA PARTE DEGLI ALUNNI, UN CONTESTO SCOLASTICO ADEGUATO  Quali sono le tre dimensioni complementari nel modello della struttura dell’intelligenza di Guilford: OPERAZIONI, PRODOTTI, CONTENUTI  Quali sono secondo Guilford le cinque operazioni che rappresentano le modalità fondamentali di funzionamento dell’intelletto: CONOSCENZA, MEMORIA, PRODUZIONE DIVERGENTE, PRODUZIONE CONVERGENTE, VALUTAZIONE  Quali, tra questi autori, può essere considerato un pioniere dell’insegnamento individualizzato: ROBERT DOTTRENS  Quali, tra questi, fu il primo studioso a parlare di “intelligenze multiple”: GARDNER  Quali, tra queste, può essere considerata una procedura da utilizzare per rendere concreta la personalizzazione dei percorsi formativi: IL PROGETTO DIDATTICO  Quando definiamo un processo di apprendimento come "ATTIVO", significa: CHE IL RUOLO DEL SOGGETTO CHE APPRENDE È CONSAPEVOLE E RESPONSABILE  Quando definiamo un processo di apprendimento come "COLLABORATIVO",significa che stiamo guardando: ALLA DINAMICA DI INTERAZIONE SOCIALE ENTRO CUI SI SVILUPPA L’APPRENDIMENTO  Quando definiamo un processo di apprendimento come "RIFLESSIVO",significa che stiamo guardando: AL CIRCOLO RICORSIVO TRA CONOSCENZA, ESPERIENZA E RIFLESSIONE  Quando si consolida nel docente l’idea che un allievo abbia un rendimento pressoché simile si parla di : STEREOTIPIA  Quando si parla di obiettivi educativi si entra nell'ambito di ...: LINEE DI AZIONE, ORIENTAMENTI CHE RIGUARDANO LA CRESCITA GLOBALE DELLA PERSONA R  Rispetto al tradizionale “tema”, il saggio breve consente di rilevare specifiche abilità di livello elevato con: SUPERIORI MARGINI DI CREDIBILITÀ  Rispetto alla Francia ed al Regno Unito il nostro paese: ERA PRIVO DI UN'ORGANIZZAZIONE CAPACE DI PROMUOVERE LA RICERCA EDUCATIVA S  Secondo Benedetto Vertecchi la scuola ha il compito di: Istruire

Cap 20 DOCIMOLOGIA 2

Con l'avvento della scolarizzazione di massa inizia a svilupparsi il dibattito scientifico: sulla valutazione Per "Scuola di massa" si intende: una scuola aperta a tutti La scuola media unica istituita nel 1962 consolida: il processo di scolarizzazione di massa Il corpo docenti nella scuola media unica appena creata, continuava ad operare secondo il modello didattico gentiliano che: favoriva comunque l'esclusione degli allievi non ritenuti meritevoli La nuova scuola media unica presentava un problema di continuità con la scuola elementare al quale si cerco di porre rimedio: promuovendo una maggiore collaborazione e un interscambio di idee, di esperienze e di informazioni tra il corpo docente e il personale direttivo Il condizionamento sociale è prevalente in ambiente formativo che segue un impianto elitaristico. Quale dei seguenti ambienti formativi può essere considerato tale: gentili ano Cosa si intende per scolarizzazione nominale: un percorso di studi che non rispecchia uno sviluppo di repertori conoscitivi proprio del titolo acquisito Gli atteggiamenti a-valutativi rappresentano la strada vincente al fine di garantire a tutti l'uguaglianza delle opportunità educative e arginare la dispersione scolastica: no, poiché la dispersione scolastica per essere arginata necessiterebbe di un modello valutativo in cui la valutazione sia considerata parte integrante dell'itinerario formativo A Nation At Risk: the Imperative for Educational Reform è il titolo della famosa relazione: Gardner Dalla famosa relazione dal titolo A Nation At Risk: the Imperative for Educational Reform emerse, oltre al preoccupante fenomeno dell'illetteratismo, che: la classe sociale di appartenenza condizionava gli esiti scolastici degli allievi