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393 domande del corso 'Laurea Triennale in Scienze dell'Educazione e della Formazione L-19'. Materia Docimologia, cod. 0902409MPED04. Prof. Vincenzo Bonazza, Valentina Grion, in ordine alfabetico
Tipologia: Panieri
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Domanda Risposta
"Lettera a una professoressa", di Don Lorenzo Milani è importante perché: denuncia il perdurare dell'impostazione classista nel sistema educativo
"Lettera a una professoressa", di Don Lorenzo Milani è importante perché: denuncia il perdurare dell impostazione classista nel sistema educativo
"Lettera a una professoressa", di Don Lorenzo Milani: ha reso palesi le storture di un sistema scolastico
A cosa servono i modelli di simulazione: a semplificare la realtà ed ipotizzare i risultati di determinate scelte.
A differenza di ciò che sostiene Mario Pirani, la ricerca scientifica nell'ambito del sapere docimologico ha messo in rilievo che:
Quanto più l'approccio finalizzato alla valutazione dell'alunno è di tipo oggettivo, tanto meno esso verrà influenzato dalla soggettività individuale dell'insegnante
A distanza di molti anni dalla legge di autonomia scolastica, diciamo che non abbiamo ancora dati sufficienti per valutarne l'impatto perché:
sono poche le ricerche empiriche in tal senso, e senza che vi sia un legame diretto con l'azione politica
A proposito dell'impostazione teorica di I.M. Se?enov:
in una prima fase del suo pensiero, secondo Se?enov i processi psichici erano totalmente riducibili a processi fisiologici: solo successivamente Se?enov rivide in parte la propria concezione e concesse alla psicologia una sua autonomia d'indagine
A proposito delle teaching machines, possiamo dire che:
le teaching machines intendono fornire agli allievi, nel miglior modo possibile, le conoscenze di base sulle quali innestare poi, attraverso svariate metodologie, le conoscenze più complesse
A seguito della lezione, la valutazione degli obiettivi, si verifica: attraverso l'utilizzo delle strumentazioni valutative più idonee
Assicurare un certo numero di ore e stabilire il principio dell'istruzione obbligatoria (1877) ebbe un effetto di: crescita delle opportunità di istruzione
Bisogna reimpostare l intero modus operandi dell'istituzione scolastica: per garantire un uguaglianza reale delle opportunità formative
Bisogna reimpostare l'intero modus operandi dell'istituzione scolastica: per garantire un'uguaglianza reale delle opportunità formative
Caratteristiche importanti di una tassonomia sono che gli obiettivi: riguardino lo sviluppo di una capacità specifica e che siano organizzati in una scala ascendente di difficoltà
Che cosa si intende per cenocomportamentismo?
l'ultima fase del movimento comportamentista, nella quale erano presenti in nuce alcuni elementi che, di lì a poco, sarebbero stati tipici del cognitivismo
Compete all'insegnante: un lavoro di organizzazione delle risorse didattiche in funzione dei contenuti che si propone di fornire agli allievi
Con il termine individualizzazione si intende: Una strategia di lavoro che rispetta le caratteristiche individuali di ogni allievo
Con il termine intenzionalità riferito alla pedagogia per obiettivi si intende:
la definizione dell'oggetto (obiettivo) cui l'azione pedagogica tende come riferimento principale
Con l'utilizzo di una scala di rapporti: si possono avere informazioni precise sulle grandezze delle differenze tra due misure
Con la parola 'moron' Goddard indicava: Adulti che in base alle misurazioni effettuate dimostravano di avere una età mentale che oscillava fra gli otto e i dodici anni
Con la scolarizzazione di massa la scuola: avrebbe dovuto cambiare negli atteggiamenti e nelle metodologie docimologico-didattiche
Con piano esplicito della competenza intendiamo: la dimostrazione esplicita delle capacità dell'allievo che evidenziano l'acquisizione della competenza
Con stimolo chiuso e risposta aperta, l'allievo: deve utilizzare la memoria rievocativa per dare una risposta adeguata
Con un'impengo colleggiale: si applica un'azione didattica collettiva, supportata da un confronto continuo
Conoscenze e abilità sono: esterne e indipendenti dal soggetto che apprende
Cos'è uno strumento di valutazione: uno stimolo mirato per ottenere un'informazione peculiare sulle abilità degli allievi
Cosa intendiamo per valutazione formativa Una forma di valutazione che segue costantemente il percorso di apprendimento
Cosa risulta essenziale per la realizzazione di una buona lezione: avere una conoscenza dei prerequisiti specifici, posseduti dagli allievi, per l'apprendimento della materia che si vuole affrontare
Cosa si intende per "canone"? il modello identitario che racchiude la costellazione dei valori che la storia ha dimostrato essere significativi per l'uomo
Cosa si intende per aula madre?: aula strutturata ed arredata per la lezione frontale
Cosa significa "misurare": stebiliire delle regole e, in base a queste, mettere in relazione dei numeri con degli oggetti e/o con le loro qualità
Cosa significa 'misurare': stebiliire delle regole e, in base a queste, mettere in relazione dei numeri con degli oggetti e/o con le loro qualità
Da cosa dipende, innanzitutto, la buona riuscita di una lezione: dal numero dei partecipanti
Da indagini ed esperimenti sugli strumenti tradizionali della valutazione emerge che: La valutazione espressa è influenzata da fattori esterni
Dalla relazione Garner è emerso che l'illetteratismo è un feneomeno che coinvolge buona parte dei paesi avanzati
Dalla ricerca effettuata presso una scuola elementare della provincia di Ferrara emerge sostanzialmente che: (barrare la definizione FALSA)
Gli insegnanti sono in larga misura convinti che, di fronte a condizioni di apprendimento adeguate e personalizzate, tutti gli alunni siano in grado di realizzare i medesimi traguardi educativi
Dalle ricerche sull'orientamento scolastico, è risultato che il livello scolastico dei genitori: influenza l'orientamento alla carriera scolastica dei figli
Definiamo ''progettuale'' la terza fase della ricerca docimologica: Perché in essa si è inteso sviluppare la capacità di pianificare la formazione
Durante la ricerca sugli esami del baccalauréat: Gli insegnanti coinvolti attribuirono allo stesso punteggio significati diversi
Durante un'interrogazione il docente deve avere un comportamento: paziente e disponibile, per supportare l'allievo insicuro
Durante un'interrogazione, di solito, registrazione e lettura: sono difficilmente separabili perché avvengono contemporaneamente
È da promuovere un'uguaglianza iniziale o finale: finale, in modo che tutti gli allievi arrivino allo stesso punto
È importante pianificare la lezione:
in modo dettagliato, seguendo specifiche fasi, iniziando con lo stabilire le fonti per concludere con un ripasso finalizzato all'acquisizione di transfert positivi
È importante pianificare la lezione: si la lezione deve essere sempre pianificata
E' intento della docimologia: Dotare gli insegnanti di nuovi strumenti in grado di rilevare efficacemente le competenze degli allievi
E' intento della docimologia: Dare agli insegnanti strumenti idonei per svolgere al meglio la loro funzione valutativa
Il criterio di valutazione del confronto tra ciascuna prestazione: mette a confronto ogni allievo con il rendimento medio del gruppo
Il curricolo d'Istituto, costruito a partire dalle indicazioni nazionali, deve essere necessariamente revisionato a scadenza: a discrezione dell'istituto
Il curricolo d'Istituto:
definisce il percorso di lavoro che la scuola deve costruire per adattare al proprio contesto i traguardi indicati nelle Indicazioni nazionali per il curricolo
Il curricolo, secondo Stenhouse: deve essere flessibile, aperto a revisioni e aggiornamenti
Il dettato costituzionale dell'art. 34 "I capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi": non sembra ancora essere garantito
Il dibattito sull'innovazione educativa ha come tratto distintivo: l'estremizzazione in positivo o in negativo delle soluzioni didattiche proposte
Il frame che fa da sfondo al documento de "La Buona Scuola" si rifà al modello del capitale umano
Il Mastery Learning consiste in: Un modello di insegnamento/apprendimento individualizzato
Il metodo di lavoro di robert dottrens è definito anche: Il metodo delle schede
Il passaggio dai Programmi ministeriali al curricolo d'Istituto: accresce la portata dell'autonomia scolastica di ogni Istituto
Il percorso di innovazione richiede che: ciò che ha dimostrato di essere didatticamente efficace, possa essere capitalizzato
Il periodo del miracolo economico (1958 - 1963) è caratterizzato da: cambiamenti diversificati in ambito economico e sociale
Il periodo del "miracolo economico" (1958 - 1963) è caratterizzato da: cambiamenti diversificati in ambito economico e sociale
Il problema della dispersione: è sistemico, poiché riguarda diversi fattori
Il processo di innovazione educativa deve prevedere: il superamento di un'impostazione artigianale del lavoro educativo
Il programma PISA si fonda su tre aspetti che sono stati ritenuti significativi dei profili culturali della popolazione studentesca:
la capacità di comprensione della lettura, la competenza matematica e quella scientifica
Il risultato di una strategia didattica dipende principalmente da: decisioni prese sulla base di una valutazione sistematica dei processi di insegnamento e apprendimento
Il sapere il nome della propria città per un bambino della scuola dell'infanzia o primaria è una conoscenza: dichiarativa
Il significato iniziale del temine docimologia attribuitogli da Piéron è il seguente: Riflessione scientifica sugli esami
In ambito didattico-docimologico è presente la convinzione che è necessario evitare l'accumularsi degli insuccessi
In ambito docimologico per operare una valutazione oggettiva: Occorre stabilire un criterio in base al quale rilevare le informazioni
In ambito docimologico s'è potuto constatare un limite della valutazione formativa: quale rischia di non essere efficace se gli insuccessi si accumulano
In campo scolastico come nell'uso corrente : la formazione dovrebbe precedere l'aggiornamento
In che cosa consiste il ruolo del feedback modificare il sistema al fine di ridurre gli squilibri
In concetto di competenza implica la presenza: di componenti esterne ed interne al soggetto che apprende
In fase di progettazione didattica, la distinzione tra modelli a razionalità forte e a razionalità limitata rileva:
l'ammissione dell'impossibilità di tenere sotto controllo tutte le variabili nei modelli a razionalità limitata
In Italia s'è iniziato a fare aggiornamento professionale, ad esempio, su argomenti didattici a seguito della legge 517 del 1977
In Italia, il condizionamento famigliare nella scelta della scuola: è molto forte, per cui la scolarità dei genitori (in particolare del padre) influenza la scelta della scolarità dei figli
In Italia, si è iniziato a discutere di istruzione programmata: negli anni Settanta del Novecento
In Occidente la cultura trasmessa a scuola ha sempre fatto riferimemento ad un canone che si è andato costituendo sin dall'antichità
In questo periodo storico la lezione è utile ma non deve essere l'unico modo di trasemettere le conoscenze
In relazione alla pedagogia per obiettivi, la pedagogia delle competenze può essere considerata:
come portatrice di esigenze e caratterizzazioni complementari alla pedagogia per obiettivi
In seguito al Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri del 7.6.1995 vi furono molte proteste a causa di: un eccessivo lavoro burocratico da presentare
In un contesto a scolarizzazione ristretta, i fattori principali che facilitavano la gestione dell attività educativa erano: distinzione sociale, funzionalità dello scarto e popolazione di riserva
In un contesto a scolarizzazione ristretta, i fattori principali che facilitavano la gestione dell'attività educativa erano: distinzione sociale, funzionalità dello scarto e popolazione di riserva
In una misura la stimolazione potrebbe non rispettare l'emotività degli allievi. Questo può dipendere: dal comportamento del docente durante la misurazione
In una misura la stimolazione, perché sia attendibile, deve rappresentare: i contenuti dell'insegnamento e i suoi repertori cognitivi
In uno strumento di valutazione lo stimolo aperto: non ha un criterio fisso di interpretazione
In uno strumento di valutazione, aumentando la chiusura dello stimolo: si riduce la libertà di interpretazione e di organizzazione della risposta dell'allievo
In uno strumento di valutazione, stimolo aperto e risposta chiusa: portano l'allievo ad esprimere un certo grado di accordo/disaccordo con ciò che dice il docente
Indica tra le seguenti l'affermazione che meglio descrive il rapporto tra Programmi ministeriali e Indicazioni nazionali:
le Indicazioni nazionali sono formulate in modo generale, per lasciare spazio alla declinazione autonoma degli obiettivi da parte dell'Istituto
Indicare a chi appartiene la frase seguente: 'L'insegnante ha alla sua base inevitabilmente delle idee sulla natura della mente del discente.': J. Bruner
Indicare che cos'è il 'piano dalton': Un progetto grazie al quale si sperimentò la realizzazione del programma all'interno della stessa classe in maniera diversificata
Indicare il numero preciso di capacità mentali che la teoria delle intelligenze multiple di Gardner arriva a formulare: Sette
Indicare in quali parti Washburne suddivide il lavoro didattico: Programma minimo comune + programma di sviluppo
Indicare qual è la relazione esistente tra intelligenza e apprendimento secondo Bloom: L'intelligenza è incrementabile grazie agli input dell'ambiente formativo
Indicare qual è la relazione esistente tra intelligenza ed educazione secondo il pensiero di Baldacci:
Lo sviluppo evolutivo dell'intelligenza è una continua crescita dipendente dalle qualità degli ambienti esperiti
Indicare qual è, per la ricerca docimologica, la giusta relazione tra le prove oggettive di profitto e i sistemi tradizionali di valutazione:
Le prove oggettive di profitto e i sistemi tradizionali di valutazione possono svolgere efficacemente la loro funzione, purché utilizzati con consapevolezza
Indicare quale di queste affermazioni può ritenersi vera per la scuola di oggi:
L'intelligenza è una serie complessa di fattori risultanti dal sincretismo fra eredità genetica e stimoli ambientali
Indicare quale di queste affermazioni rientra nel 'determinismo biologico':
La scuola deve premiare i capaci e i meritevoli e fermare coloro che non possiedono le doti per andare avanti
Indicare quale di queste triadi è composta da psicologi che ritengono che l'intelligenza sia innata: Spearman, Burt, Jensen
Indicare quale, tra queste affermazioni, può riassumere il concetto di 'intelligenza' di H. Gardner:
L'intelligenza dell'uomo è composta da molteplici facoltà mentali, relativamente indipendenti, localizzabili in aree del cervello specifiche
Indicare quale, tra questi autori, ha dimostrato che l'attenzione ai comportamenti cognitivi d'ingresso incide significativamente sul profitto:
Bloom
Indicare quale, tra questi, non si può definire propriamente uno studioso di docimologia: M. Pirani
Indicare quali, tra questi, fu il primo studioso a parlare di 'intelligenze multiple': Gardner
Individualizzare significa principalmente: Diversificare la proposta didattica
J.B. Watson, con riferimento agli studiosi suoi contemporanei: riteneva che lo studio degli stati mentali fosse troppo soggettivo, ma non negava l'esistenza della coscienza
John Dewey parlava di "educazione progressiva" e affermava che l'improvvisazione didattica, portata all'estremo, poteva causare: una perdita di controllo e di guida da parte dell'adulto
Joseph Schwab ha posto l'attenzione al processo decisionale nella scuola, inteso come: capacità di incidere in maniera significativa sulla prassi didattica
La categoria degli insegnanti, risspetto alla scolarizzazione di massa: ne fu vittima, senza ricevere degli aggiornamenti professionali sulle nuove metodologie didattiche
La causa principale dell'illetteratismo sembra essere la scuola e, nello specifico, la sua organizzazone didattica
La complessità che caratterizza un compito autentico fa riferimento: alla difficoltà della soluzione, che deve richiedere un lavoro di ricerca vero e proprio per essere individuata
La declinazione specifica di metodologie e strumenti valutativi a partire dalle Indicazioni nazionali è demandata: al singolo Istituto scolastico
La dinamica del problem solving proposta nella didattica attiva mira: all'attivazione di tutte le risorse dell'allievo per risolvere problemi e formularne di nuovi
La docimologia ha lavorato molto per rendere la valutazione una prassi sistematica del fare scuola
La funzione della valutazione è quella di seguire l'intero percorso di insegnamento-apprendimento
La graduatoria che si può stilare con una scala ordinale: non dà informazioni sulle grandezze delle differenze tra le classi
La legge 517 del 1977 prevede: che possano essere messe in campo strategie di individualizzazione dei saperi, in rapporto ai diversi bisogni degli allievi
La lettura del tema è: discordante sia se effettuata da più docenti che se effettuata dallo stesso docente in diversi tempi
La lettura è composta da: una fase in cui si analizzano le diverse parti della prestazione dell'allievo ed una in cui si sintettizza il lavoro svolto
La lezione frontale ha degli aspetti negativi per l'apprendimento della classe perché: separa quasi nettamente l'insegnamento dall'apprendimento
La misurazione e la valutazione avvengono: in due momenti distinti; prima la misurazione e poi la valutazione
La partecipazione alla co-costruzione della disciplina da parte dell'allievo: attiene intrinsecamente all'impostazione del compito autentico
La prima fase della ricerca docimologica s'è distinta per: Un miglioramento nelle modalità di rilevazione degli apprendimenti
La prima fase della ricerca valutativa si distingue per una migliore qualità delle prove di valutazione
La programmazione didattica deve essere considerata: come un aspetto del curricolo scolastico
La programmazione didattica mira a: razionalizzare la pratica educativa ed a valorizzare la professionalità dell'insegnante
La programmazione didattica, intesa come possibilità di adattare contenuti e modalità al contesto in cui si opera, ha bisogno di un quadro istituzionale e politico:
non statico, né rigidamente centralizzato
La programmazione didattica: è un percorso dinamico e di reale autonomia di pianificazione del lavoro
La programmazione, nella sua accezione più aggiornata di curricolo d'aula, può essere considerata come:
il percorso didattico svolto dal singolo docente, come applicazione concreta e adattata del curricolo
La proprietà principale di un obiettivo didattico: è che sia verificabile
La publicazione che ha diffuso il concetto di valutazione formativa nei primi momenti è la seguente: La Ricerca
La razionalità delle procedure di insegnamento/apprendimento: fa riferimento al reperimento dei mezzi necessari al successo dell'azione pedagogica
La razionalizzazione delle scelte di investimento nel settore dell'istruzione vuole: risultati tangibili relativamente alla crescita culturale della popolazione
La registrazione di una misura è più attendibile se è stata utilizzata: una prova scritta
La registrazione è: l'acquisizione degli apprendimenti degli allievi rilevati grazie a degli stimoli
La relazione Gardner ha inteso: Comprendere la qualità dell'istruzione
La ricerca del baccalauréat è stat promossa da Pieron e Laugier
La ricerca di Piéron dimostrò: La grande diversità di criteri ''di giudizio'' utilizzati dai commissari
La ricerca psicopedagogica e didattica più recente ritiene di fondamentale importanza prendere in considerazione quattro caratteristiche individuali:
Ritmi di apprendimento, livelli di partenza, codici linguistici, stili cognitivi
La ricerca sugli esami del baccalauréat (Francia, 1936): Ha messo in rilievo la forte soggettività propria delle prove tradizionali
La ricerca valutativa in Italia è stata suddivisa in 3 stagioni
La riforma della Scuola Media (1962): NON procedette di pari passo con l'elaborazione di una diversa cultura educativa
La riforma della Scuola Media (1962): NON procedette di pari passo con l elaborazione di una diversa cultura educativa
La riforma scolastica del 1962 fissa l'obbligo scolastico a: quattordici anni
La scala a intervalli è utile dal punto di vista docimologico perché: permette di attribuire lo stesso "peso" ai punteggi delle prove oggettive
La scala a intervalli: non è dotata di un punto zero
La scala di rapporti: ha uno zero assoluto
La scala metrica di Binet mirava a: Individuare le difficoltà degli allievi per poi attivare interventi di recupero
La scala metrica per la valutazione dell'intelligenza è di: A. Binet
La scala nominale permette di creare insiemi: omogenei al loro interno e differenti tra loro
La scala ordinale consente di mettere in ordine delle classi in base: alla quantità di una certa caratteristica posseduta dalla classe
La scolarizzazione di massa: non si basa più sulla motivazione esterna, poiché non garantisce più l'accesso a lavori più retribuiti
La scuola media unica permise: a tutti i ragazzi solo l'accesso alle scuole superiori
La scuola media unica: è gratuita e obbligatoria per tutti i ragazzi dagli 11 ai 14 anni
La scuola media, nella riforma scolastica del 1962: è stata aperta a tutti gli allievi
La seconda fase della ricerca valutativa ha visto prendere piede sempre di più il concetto di valutazione formativa
La sintesi che completa l'idea di laboratorio di didattica attiva prevede: la creazione di un giusto abito mentale e motivazionale e l'allestimento di spazi adeguati e stimolanti
La sovrapposizione semantica tra insegnamento individuale e individualizzazione consiste in: Un errore concettuale da tempo protratto e consolidato dalla didattica
La struttura del programma di N.A. Crowder può essere definita: ramificata
La tassonomia degli obiettivi educativi di Bloom: si pone in continuità con il lavoro di Ralph W. Tyler
La terza fase della ricerca valutativa ha permesso alla valutazione di favorire decisioni didattiche consapevoli
La valutazione analogica intende: Comprendere le difficoltà che ciascun allievo presumibilmente incontrerà nel percorso di istruzione
La valutazione diagnostico-iniziale è una prassi necessaria in quanto prima di elaborare un percorso di istruzione si devono conoscere gli allievi con i quali si dovrà lavorare
La valutazione diagnostico-iniziale è utile per raccogliere informazioni necessarie per predisporre l'itinerario didattico
La valutazione formativa è seguita dal momento del recupero
La valutazione formativa è utile anche per rivedere il percorso di insegnamento-apprendimento
La valutazione formativa in generale la si utilizza per migliorare la qualità della didattica
La valutazione nella pedagogia per obiettivi mira a controllare: il raggiungimento dei traguardi di apprendimento
Le diverse intelligenze secondo Gardner sono collocate in aree del cervello diverse. Lo studioso affermando ciò si è ispirato: Alla frenologia
Le esperienze didattiche di individualizzazione possono diventare patrimonio pedagogico condiviso e ripetibile:
in parte se contengono elementi paradigmatici da poter riproporre in situazioni analoghe
Le idee chiave del modello di Tyler che descrive la corretta progettazione didattica sono: razionalità e scientificità
Le indagini della IEA che sono iniziate negli anni Settanta hanno permesso alla prima fase della ricerca valutativa di raggiungere traguardi importanti
Le politiche neoliberiste, in estrema sintesi, ritengono che la produttività e l'efficienza debbano essere il fine principale della società
Nell'ambito del programma lineare di Skinner, a proposito della ripetizione dei concetti:
la programmazione del materiale da insegnare prevede anche più volte la presentazione di uno stesso concetto, sebbene con parole diverse: le unità di informazione, cioè, dovranno essere ridondanti
Nell'ambito del programma lineare di Skinner:
lo studente deve costruire la risposta (nel senso che non la trova già pronta come nel caso delle prove strutturate), scrivendola in un apposito spazio. Skinner preferisce la costruzione della risposta in quanto è convinto che essa, rispetto a quella già strutturata, favorisca meglio il tranfert
Nell'ambito del programma ramificato di Crowder, di fronte alle alternative di risposta:
l'allievo dovrà scegliere una delle alternative, e se risponde correttamente può passare al frame successivo, mentre se sceglie un'alternativa non corretta avrà a disposizione un'unità secondaria (materiale alternativo) mirante a chiarire perché la risposta scelta non è corretta
Nell'ambito del programma ramificato di Crowder:
lo studente è chiamato a rispondere ad item valutativi a scelta multipla, già strutturati. Crowder ritiene che sia importante, da parte dell'allievo, imparare a distinguere (discriminare) ciò che è corretto rispetto a ciò che non lo è
Nell'ambito del System of Personalized Instruction di Keller, i proctors sono:
sono studenti neolaureati o studenti più anziani, che collaborano col docente per le unità di studio e le relative prove
Nell'ambito del System of Personalized Instruction di Keller, qual è il ruolo del docente?
il docente non inizia il percorso di lavoro partendo dalla lezione, ma propone quest'ultima agli allievi solo in seguito al raggiungimento di determinati prerequisiti, cioè dopo aver affrontato alcune unità di lavoro
Nell'ambito del System of Personalized Instruction di Keller, qual è il ruolo svolto dalla lezione?
la lezione accademica assume un ruolo diverso rispetto a quello consueto: non si inizia più il percorso di lavoro partendo da essa, ma la si propone agli allievi solo in seguito al raggiungimento di determinati prerequisiti, ossia dopo aver affrontato alcune unità di lavoro
Nell'ambito della programmazione dell'insegnamento, in seguito alla produzione di una risposta da parte del discente:
e' fondamentale che, contestualmente, il docente fornisca al discente un rinforzo, che può essere positivo (attraverso espressioni come bravo, continua, giusto) oppure negativo (attraverso espressioni come attento, riprova, rifletti)
Nell'ambito della programmazione dell'insegnamento, si parla di modello del condizionamento operante. In tale modello:
e' la risposta stessa dell'allievo a determinare il rinforzo (non essendovi uno stimolo ad hoc che la provochi): l'insegnamento non stimola direttamente la risposta, ma orienta gli allievi a scegliere quella migliore
Nell'ambito della programmazione didattica, è molto importante il criterio della razionalità della programmazione stessa, che si estrinseca nell'ordine di successione delle sue fasi di intervento. Tale ordine è il seguente:
Nell'ambito della programmazione didattica, è molto importante il criterio della razionalità della programmazione stessa. Tale razionalità si esprime:
nell'esplicitare un ordine di successione delle fasi dell'azione didattica e, in seguito, un preciso ordine di successione degli apprendimenti
Nell'ambito della programmazione didattica, gli obiettivi (anche intermedi):
svolgono un ruolo di primo piano: è fondamentale che gli obiettivi (compresi quelli intermedi) siano ben costruiti e osservabili
Nell'ambito della programmazione didattica, gli studiosi hanno affrontato il concetto di feedback. A questo proposito, possiamo dire che:
i docenti forniscono feedback agli allievi, ad esempio, quando correggono i compiti facendo cioè conoscere loro se hanno conseguito risultati soddisfacenti o meno: tali retroazioni rifluiscono sull'apprendimento. Anche gli allievi producono feedback, ad esempio, quando ascoltando una lezione manifestano gradimento, noia, difficoltà ad apprendere: tali retroazioni rifluiscono sull'insegnamento favorendo un cambiamento di rotta
Nell'interrogazione entrano in gioco diversi fattori che influenzano la performance dell'alunno. Quale, tra quelli elencati qui di di seguito, risulta estraneo?
Il timore di essere sgridati dalla famiglia
Nella "choice simulation" i partecipanti: analizzano molteplici variabili e fanno delle scelte da cui scaturiscono altri scenari che richiedono ulteriori scelte
Nella "problematizzazione non proogettuale" i docenti: riconoscono un problema, ma non sanno prendere decisioni didatticamente efficaci
Nella concezione di E.L.Thorndike: la legge dell'effetto è sostanzialmente analoga a ciò che altri autori chiamano rinforzo
Nella concezione di E.L.Thorndike:
la legge dell'esercizio si ha quando, attraverso una successione di tentativi ed errori, si ottiene una risposta (come, ad esempio, nell'esperimento del gatto che riesce ad aprire la porticina della gabbia) dopo che l'esperimento viene ripetuto diverse volte
Nella concezione di E.L.Thorndike:
il meccanismo stimolo-risposta è fortemente condizionato dal fatto che, contestualmente, sia presente un fastidio: in tal caso la risposta non viene ottenuta, o viene ottenuta con maggiore difficoltà
Nella concezione di E.L.Thorndike:
relativamente al nesso tra stimolo e risposta, le azioni utili (cioè in grado di contribuire all'ottenimento del risultato) vengono ricordate, mentre le azioni inutili vengono facilmente rimosse: si tratta della cosiddetta legge dell'effetto
Nella concezione di C.L. Hull:
dato un certo stimolo, si ottiene una certa risposta se quest'ultima è associata a un bisogno primario (ad esempio il cibo): la risposta potrà essere facilitata da alcune variabili intervenienti, tra le quali possiamo annoverare la forza dell'abitudine
Nella concezione di Crowder, il feedback:
il feedback, oltre ad approvare la risposta dell'allievo, illustra le motivazioni che stanno alla base della risposta stessa o, nel caso dell'errore, ne spiega le ragioni sottostanti
Nella concezione di D.O. Hebb:
la variabile interveniente, un concetto ripreso da alcuni studiosi che l'avevano preceduto, non è un costrutto puramente ipotetico: è certamente associata a un substrato fisico
Nella concezione di D.O. Hebb:
all'interno del sistema nervoso centrale si verificavano processi di mediazione indipendenti dalla stimolazione proveniente dall'esterno: pertanto, tale processi possono avere un ruolo nel rapporto tra stimolo e risposta
Nella concezione di E.C. Tolman: l'impostazione nello studio del comportamento può essere definita molare
Nella concezione di E.C. Tolman: Tolman vedeva il comportamento come dipendente da associazioni tra insiemi di stimoli e complessi di risposte
Nella concezione di E.C. Tolman: il comportamento di un organismo può essere sintetizzato con la formula S-O-R (Stimolo? Organismo? Risposta)
Nella concezione di J.B. Watson: nello studio del comportamento, tra l'animale e l'uomo vi è analogia funzionale, ma non corrispondenza biunivoca
Nella concezione di J.B. Watson: quanto più spesso un'associazione stimolo-risposta si è verificata, tanto più probabilmente si verificherà: si parla in questo caso di frequenza
Nella concezione di J.B. Watson:
il neonato possiede tre forme di reazioni emotive innate: paura, collera e amore, e l'apprendimento emotivo si spiega come il condizionamento di queste tre reazioni emotive a seguito di determinati stimoli
Nella concezione di Skinner, l'errore:
l'errore non consente all'allievo di apprendere in quanto lo condurrebbe all'insuccesso, e quindi alla punizione: per questo, è opportuno facilitare all'allievo il percorso didattico, minimizzando la possibilità di compiere errori anche attraverso un insieme di suggerimenti miranti a guidare l'allievo stesso a rispondere correttamente
Nella pedagogia per obiettivi il raggiungimento degli apprendimenti complessi: può essere raggiunto senza operazionalizzazione degli stessi
Nella prima fase della ricerca docimologica, le prove tradizionali: Hanno mostrato i loro limiti strutturali
Nella programmazione didattica, Scurati ritiene che il concetto di "pubblicità" sia: rendere l'operato della scuola trasparente e aperto al controllo pubblico
Nella relazione Gardner si è sostenuto che L'America è in pericolo in ragione di una bassa qualità dell'istruzione
Nella scuola di oggi la valutazione formativa: ha un ruolo regolatore del percorso formativo
Nella scuola tradizionale la valutazione: ha un ruolo conclusivo, per verificare che gli allievi si siano adeguati all'iter formativo
Nella seconda fase della ricerca docimologica la valutazione: Va considerata come strumento di autoregolazione del processo didattico
Quale abilità tra queste può essere considerata sequenziale?: saper risolvere una divisione aritmetica mediante l'algoritmo classico
Quale abilità tra queste può essere considerata trasformativa?: saper classificare in base ad un criterio alcune figure geometriche ( es: i triangoli in base ai lati)
Quale binomio può essere applicato correttamente a due diversi significati di "laboratorio" in ambito educativo?: prassi e strategia didattica
Quale conoscenza tra queste può essere definita condizionale?: saper mettere in relazione di causa-effetto calore ed evaporazione dell'acqua
Quale stile di insegnamento facilita l'emersione di saperi impliciti?: affiancamento, osservazione e ascolto degli alunni in azione
Quale tra queste è la corretta definizione del termine 'apprendimento olistico':
Preferire un approccio globale nei confronti dei contenuti disciplinari per poi soffermarsi sui singoli aspetti
Quali di questi comportamenti è nella direzione di gestire al meglio problemi che derivano dallo stato ansiogeno dell'allievo? Sostituire al criterio migliore-peggiore il criterio corretto-non corretto
Quali furono, in sinesi, gli esiti della ricerca sul baccalauréat i voti che docenti diversi attribuirono alle interrogazioni risultarono molto differenziati
Quali sono le 3 modalità di far lezione più comuni: lezione monologo, lezione monologo più discussione, lezione con scambi e dibattiti
Quali sono le due accezioni del termine " laboratorio" descritte nell'articolo?:
luogo attrezzato e dedicato intenzionalmente ad esperienze specifiche, o didattica attiva su un argomento
Quali, tra questi autori, può essere considerato un pioniere dell'insegnamento individualizzato: Robert Dottrens
Quando si consolida nel docente l'idea che un allievo abbia un rendimento pressoché simile si parla di : Stereotipia
Quando si decide nella condizione di incertezza: si hanno informazioni non sufficienti per anticipare gli esiti di una scelta
Ralph W. Tyler, parlando di obiettivi didattici, afferma che: gli obiettivi non devono dire all'insegnante cosa fare, ma quali cambiamenti dovranno maturare gli studenti
Rispetto al curricolo d'Istituto, gli strumenti valutativi sono: intrinseci, vengono individuati in fase di stesura del curricolo stesso
Rispetto alla pratica medica, nella scuola la diagnosi iniziale sembra abbastanza trascurata
Scuola media e scuola di avviamento: la scuola media preparava gli allievi alla scuola secondaria superiore, mentre quella di avviamento forniva una formazione molto generica
Se l'istituto scolastico volesse avere un serio impegno colleggiale, le funzioni e le procedure della valutazione: dovrebbero essere condivise tra docenti, dirigenti, studenti e famiglie
Se la valutazione di un allievo è alterata dalla valutazione di un allievo precedente si è di fronte all'effetto: di ordine della correzione
Se si volesse utilizzare un metro fatto di corda elastica per misurare la lunghezza di un tavolo, la misura sarebbe: non attendibile, ma valida
Se si volesse utilizzare una bilancia per misurare la lunghezza di un tavolo, la misura sarebbe: attendibile, ma non valida
se una scuola si attiva in procedure che favoriscono la capitalizzazione delle esperienze pedagogiche dei docenti, un possibile ruolo dell'Università potrebbe interessare principalmente:
l'area dell'orchestrazione e verifica dei fondamenti scientifici delle azioni pedagogiche
Secondo Benedetto Vertecchi la scuola ha il compito di: Istruire
Secondo Hilda Taba, prima di allestire un percorso formativo si deve conoscere: tutto ciò che riguarda i bisogni formativi degli allievi
Secondo I.P. Pavlov, un riflesso condizionato è:
una risposta fisiologica complessa: si ha, ad esempio, quando (nel celebre esperimento pavloviano), il cane reagisce con la salivazione non solo di fronte al cibo ma anche al suono della campanella: un suono che il cane associa al cibo per via del ricordo di una precedente esperienza in cui gli veniva dato del cibo contestualmente al suono della campanella
Secondo il comportamentismo, una corrente di pensiero all'interno della psicologia:
la psicologia, in futuro, dovrà abbandonare qualsiasi riferimento agli "stati mentali" e ad altri dati non osservabili, e dovrà avere uno statuto analogo a quello della fisica e delle scienze naturali
Secondo il DPR 104/85, al fine di valutare il grado di maturazione e apprendimento di un allievo:
è bene prevedere raccolta dati sistematica in diversi momenti e secondo diverse fonti, anche con prove oggettive
Secondo il DPR 104/85, la programmazione didattica: spetta ai docenti, sia individulamente che collegialmente
Secondo il DPR 416/1974, la programmazione didattica è responsabilità: del collegio dei docenti
Secondo il lavoro di Pellerey, le fasi della programmazione didattica: sono interdipendenti e si influenzano reciporcamente, rendendo possibili molteplici aggiustamenti
Secondo il pensiero di Burt: L'intelligenza è ereditaria e misurabile
Secondo il pensiero di helen parkhurst, per evitare che nel gruppo-classe si creino condizioni di diseguaglianza è necessario:
Favorire la realizzazione di gruppi di lavoro differenziati per livelli culturali attraverso laboratori specializzati
Secondo il pensiero di Spearman:
L'intelligenza ha una struttura gerarchica di tipo bifattoriale, composta cioè dal fattore g (intelligenza generale) e da altri fattori, i fattori s, di tipo ausiliare
Secondo il pensiero di W. James Popham, i comportamenti non previsti al termine di un processo di apprendimento:
se non sono stati previsti vuol dire che non sono molto importanti, perché tutto deve essere rigidamente pianificato
Secondo J.B. Watson:
è opportuno studiare il comportamento degli animali, perché da quest'ultimo è possibile capire certi aspetti del comportamento dell'uomo
Secondo l'impostazione teorica di I.M. Se?enov:
esistono due tipologie di comportamento: la prima, inferiore, è controllata dai centri spinali, mentre la seconda, superiore, è controllata dai centri cerebrali
Secondo l'impostazione teorica di I.P. Pavlov:
il comportamento è spiegabile studiando l'ambiente circostante e le risposte fisiologiche complesse ad esso, che Pavlov chiama riflessi condizionati: il ricorso alla mente non è più necessario
Secondo l'uguaglianza complessa, il diritto all'apprendimento consiste nel garantire:
la possibilità di approfondire gli ambiti culturali verso i quali l'allievo è più interessato
Secondo la concezione di B.F. Skinner, che cosa si intende per condizionamento operante?:
il condizionamento operante si ha quando l'organismo anticipa la risposta, anche se in quel momento non c'è alcuno stimolo. È così, ad esempio, nel caso del topo che aziona la levetta: lo fa perché, in precedenza, a seguito di quell'azione, aveva ottenuto del cibo
Secondo la docimologia ricorrere a valutazioni oggettive: Significa aumentare la possibilità di valutare in maniera efficace e consentire una maggior interazione tra il docente e l'alunno
Secondo la docimologia una efficace strategia didattica dipende da: La capacità di reperire informazioni sistematiche sui processi di insegnamento-apprendimento
Secondo la posizione teorica che possiamo chiamare "riduzionismo fisiologico":
il cervello è paragonabile a una macchina, che si può studiare nei suoi meccanismi chimici e fisici: questa macchina governa sia le attività fisiologiche, sia quelle psichiche
Secondo la posizione teorica che possiamo chiamare "riduzionismo fisiologico":
l'attività psichica dipende totalmente dall'attività del cervello, anzi possiamo dire che tali attività non sono che una stessa e sola attività
Secondo la proprietà transitiva della scala nominale: se A e B fanno parte dello stesso insieme ed anche B e C appartengono allo stesso insieme, anche A e C fanno parte dello stesso insieme
Secondo la psicologia comportamentista:
la condotta umana è plasmabile: da ciò discende la convinzione che le differenze tra gli individui non siano ereditarie, immutabili quindi, ma strettamente legate alle circostanze esperienziali proprie del soggetto
Secondo la riforma dell'ordinamento della scuola elementare (legge 148/1990), il tempo dedicato alla programmazione didattica: è sancito come tempo di lavoro dell'insegnante
Secondo la riforma dell'ordinamento della scuola elementare (legge 148/1990), la programmazione didattica: spetta all'insegnante
Secondo la Tassonomia di Bloom, l'obiettivo cognitivo dell'analisi: si può raggiungere solo se si sono superati gli obiettivi cognitivi precedenti
Secondo M. Pirani il 'voto' è: Giudizio insindacabile dato dall'insegnante in quanto garante della trasmissione dei contenuti didattici
Secondo Maragliano e Vertecchi, il programma scolastico: risente di un'impostazione troppo rigida, di stampo ottocentesco