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domade a crocette e aperte, Prove d'esame di Organizzazione Aziendale

domande di appelli passati a crocette e aperte

Tipologia: Prove d'esame

2023/2024

Caricato il 09/01/2024

asia_yaya
asia_yaya 🇮🇹

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Organizzazione Aziendale
Prova 1.
1. Il principio dell’eccezione
a) Non fa parte del modello gerarchico
b) È compatibile con la delega
c) Non ha nessun legame con il bilanciamento tra autorità e responsabilità
d) E’ ben visibile nell’organigramma
2. Nel modello di sistema aziendale di Seiler
a) Le variabili organizzative non hanno legami con la strategia di business
b) Le variabili strategiche sono le più facilmente modificabili
c) Sono inclusi tra gli input del comportamento anche i meccanismi operativi
d) Non è incluso tra gli input del comportamento lo stile di leadership
3. Il principio dell’ampiezza del controllo
a) Riguarda tutti i livelli organizzativi
b) Riguarda solo il top della struttura
c) Riguarda il n. di livelli gerarchici
d) È una caratteristica del sistema di controllo di gestione
4. La specializzazione dei compiti
a) Ha un significato univoco
b) Riguarda solo il lavoro professionale
c) È una conseguenza delle scelte di raggruppamento
d) È un presupposto del raggruppamento
5. Il rafforzamento dei rapporti orizzontali
a) È sempre formalizzato
b) Può essere formale o spontaneo
c) È incompatibile con una struttura gerarchica
d) Non è mai visibile nell’organigramma
6. Il decentramento “parallelo”
a) Significa assenza di gerarchia
b) È tipico delle strutture plurifunzionali
c) Comporta la delega a più soggetti su decisioni simili
d) È identico al decentramento “selettivo”
7. Il raggruppamento per processi
a) È un raggruppamento per input
b) È un raggruppamento per output
c) È sempre caratterizzato da piena dotazione delle risorse umane coinvolte nel processo
d) Di norma richiede un process manager
8. Le teorie motivazionali
a) Suggeriscono le scelte organizzative per motivare le persone
b) Coincidono con il Taylorismo
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Anteprima parziale del testo

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Clas sific atio n: Inte

Organizzazione Aziendale

Prova 1.

  1. Il principio dell’eccezione a) Non fa parte del modello gerarchico b) È compatibile con la delega c) Non ha nessun legame con il bilanciamento tra autorità e responsabilità d) E’ ben visibile nell’organigramma
  2. Nel modello di sistema aziendale di Seiler a) Le variabili organizzative non hanno legami con la strategia di business b) Le variabili strategiche sono le più facilmente modificabili c) Sono inclusi tra gli input del comportamento anche i meccanismi operativi d) Non è incluso tra gli input del comportamento lo stile di leadership
  3. Il principio dell’ampiezza del controllo a) Riguarda tutti i livelli organizzativi b) Riguarda solo il top della struttura c) Riguarda il n. di livelli gerarchici d) È una caratteristica del sistema di controllo di gestione
  4. La specializzazione dei compiti a) Ha un significato univoco b) Riguarda solo il lavoro professionale c) È una conseguenza delle scelte di raggruppamento d) È un presupposto del raggruppamento
  5. Il rafforzamento dei rapporti orizzontali a) È sempre formalizzato b) Può essere formale o spontaneo c) È incompatibile con una struttura gerarchica d) Non è mai visibile nell’organigramma
  6. Il decentramento “parallelo” a) Significa assenza di gerarchia b) È tipico delle strutture plurifunzionali c) Comporta la delega a più soggetti su decisioni simili d) È identico al decentramento “selettivo”
  7. Il raggruppamento per processi a) È un raggruppamento per input b) È un raggruppamento per output c) È sempre caratterizzato da piena dotazione delle risorse umane coinvolte nel processo d) Di norma richiede un process manager
  8. Le teorie motivazionali a) Suggeriscono le scelte organizzative per motivare le persone b) Coincidono con il Taylorismo

Clas sific atio n: Inte c) Presuppongono che siano le persone ad adattarsi alle scelte organizzative d) Sono state elaborate ignorando il Taylorismo

  1. La formalizzazione a) Caratterizza soprattutto le organizzazioni burocratiche b) Riguarda solo la struttura organizzativa e non i meccanismi operativi c) È sinonimo di gerarchia d) Ha per oggetto tipico lo stile di leadership

Prova 2.

  1. Bilanciamento di autorità e responsabilità da un lato e decentramento dall’altro a) Non hanno collegamenti b) Sono incompatibili c) Sono collegati e compatibili d) Coincidono con il principio scalare
  2. La strategia di business a) Coincide con la gestione per processi b) Ha un impatto soprattutto sull’organizzazione ai livelli più bassi della struttura c) Coincide con il meccanismo operativo della pianificazione strategica d) Coincide con la strategia competitiva
  3. L’organizzazione per processi a) È sempre presente nelle strutture plurifunzionali b) Comporta la presenza di un presidio organizzativo di processo c) Coincide con la struttura a matrice d) Caratterizza le aziende che producono su commessa del cliente
  4. Lo sviluppo verticale della struttura a) Ha relazioni con il decentramento b) Non deve mai spingersi oltre 10 livelli c) Non deve mai essere minore di 3 livelli d) È sempre massimo nella funzione della produzione
  5. Gli staff centrali di una struttura multidivisionale a) Contribuiscono a limitare la scarsa efficienza di tale struttura b) Non trovano organi omologhi all’interno delle divisioni c) Sono gerarchicamente al di sopra delle divisioni d) Sono al servizio del solo vertice (es. AD) dell’azienda
  6. Il decentramento nelle multidivisionali a) Significa assenza di gerarchia b) È controbilanciato da responsabilità economiche sulla performance di business c) Comporta la delega ai soli responsabili di SBU d) È un decentramento “selettivo”
  7. Il dimensionamento degli organici a) Deriva sempre da una misurazione oggettiva

Clas sific atio n: Inte a) sono esattamente “sovrapponibili” agli schemi operativi di struttura b) rappresentano dei modelli “concettuali” di struttura c) sono due: organica e meccanica d) sono rappresentabili con organigrammi

  1. il raggruppamento delle singole posizioni di lavoro a) è collegato allo sviluppo verticale della struttura b) è ottimale quando è fatto per output c) è ottimale quando è fatto per input d) non ha collegamenti con altri caratteri della struttura
  2. l’incentivazione dei risultati a) riguarda solo l’alta direzione b) coincide con la valutazione delle competenze c) deve sempre basarsi su misurazioni solo economico-finanziarie d) non può prescindere da un sistema di controllo di gestione bilanciato
  3. una struttura “a rete” a) è riferita alla specifica impresa, al suo interno b) è una specie di matrice c) è una plurifunzionale complessa d) va oltre i “confini” della specifica impresa

Prova 4.

  1. l’ordinamento gerarchico a) si basa anche sul principio dell’eccezione b) si basa su un solo principio, quello gerarchico c) ignora il principio dell’eccezione d) si basa sul solo principio dell’unità di comando
  2. il raggruppamento delle posizioni di lavoro a) dà un volto importante ai meccanismi operativi b) è un carattere che ha legami con il decentramento c) non ha un impatto sull’efficienza economica d) è la stessa cosa del coordinamento
  3. la divisionalizzazione della struttura a) presuppone tipicamente una strategia di business di diversificazione b) non comporta la possibilità di una responsabilizzazione economica basata sulla grandezza “profitto” c) è inconciliabile con raggruppamenti per funzione all’interno della struttura d) comporta solitamente accentramento
  4. la standardizzazione dei processi a) riguarda gli obiettivi b) porta con sé una forte formalizzazione c) riguarda il modo di lavorare dell’alta direzione d) caratterizza i processi della ricerca e sviluppo

Clas sific atio n: Inte

  1. la struttura organizzativa interna di un’area funzionale a) è solo plurifunzionale b) può non essere plurifunzionale c) deve prevedere al proprio interno raggruppamenti per output d) ha lo stesso sviluppo verticale in tutte le funzioni
  2. la gestione per obiettivi a) dà la massima enfasi alla standardizzazione dei comportamenti b) si coniuga bene con sistemi di valutazione della performance c) è la stessa cosa di un sistema premiante d) si contrappone a “gestione per risultati”
  3. il coordinamento basato sul rafforzamento dei rapporti orizzontali a) è compatibile con i meccanismi gerarchici b) non è mai visibile nell’organigramma c) è sempre di tipo informale d) è sempre di tipo formale
  4. il knowledge management a) non è una struttura organizzativa b) è una configurazione organizzativa c) è un meccanismo operativo d) riguarda tipicamente la funzione AFC
  5. gli organi centrali di AFC a) sono al servizio della sola alta direzione b) sono organi di “line” c) non possono avere una propria struttura gerarchica d) danno supporto e assistenza in primo luogo all’alta direzione

Test 1.

  1. i meccanismi operativi a) prescrivono funzioni e compiti b) prescrivono relazioni e modalità di coordinamento c) esplicitano obiettivi e motivano a raggiungerli d) formalizzano la struttura
  2. l’ordinamento gerarchico a) è uno strumento di esercizio dell’autorità e di coordinamento b) è uno strumento di burocratizzazione c) è assente nelle configurazioni non burocratiche d) è incompatibile con il decentramento
  3. la gestione per processi a) è esattamente equivalente a organizzazione per processi b) è sinonimo di forte decentramento c) è sinonimo di internazionalità rivolta ad un “cliente” d) è tipica delle burocrazie

Clas sific atio n: Inte b) è rivolto all’ottimizzazione dell’efficienza c) è sinonimo di gestione per processi d) non riguarda le aziende di servizi

  1. il sistema di obiettivi e sub-obiettivi: a) non ha nulla a che vedere con i caratteri della struttura b) è uno strumento di coordinamento coincidente con le regole e procedure c) può essere applicato in tutte le configurazioni organizzative d) riguarda solo gli obiettivi e sub-obiettivi economici
  2. l’accentramento a) prevale nella configurazione elementare-embrionale b) caratterizza le configurazioni professionali c) è incompatibile con il raggruppamento per funzioni d) riguarda gli organi di staff
  3. il modello organizzativo della scuola classica a) prescrive una serie di principi di organizzazione ritenuti sempre validi b) modella la progettazione organizzativa sulle esigenze della tecnologia c) modella la progettazione organizzativa sulle esigenze della strategia aziendale d) esclude la possibilità di delega
  4. la standardizzazione delle conoscenze e competenze a) è uno strumento di coordinamento nelle configurazioni professionali b) coincide con la standardizzazione dei processi c) coincide con la standardizzazione degli output d) è un modo di dividere il lavoro direzionale

Test 1.

  1. perché un processo come la “acquisizione di ordini ‘buoni’ (cioè correttamente evadibili) dai clienti” non può essere ritenuto di esclusiva responsabilità dell’unità organizzativa che gestisce direttamente i rapporti con il cliente (di solito un’unità della funzione commerciale)?
  2. le modalità di raggruppamento e quelle di decentramento possono considerarsi collegate o indipendenti?
  3. in che cosa il lavoro di una cassiera del supermercato e quello di un ortopedico specializzato nella chirurgia del ginocchio hanno caratteri organizzativi comuni?
  4. se vi sono 24 singole posizioni di lavoro e se si raggruppano in unità organizzative di 12, continuando nel processo di raggruppamento fino al vertice aziendale, quanti livelli (in senso verticale) avrà la struttura gerarchica complessivamente? (disegnare anche l’organigramma )
  5. in che cosa il lavoro di un professore universitario e quello di un top manager di un’impresa industriale hanno caratteri organizzativi comuni?

Clas sific atio n: Inte

  1. il modello dello Scientific Management ammette gli organi di staff? Se si’, a quale scopo?
  2. un ufficio legale di un’impresa e’ uno staff di supporto o di tecnostruttura? Perche’?
  3. Suggerite soluzioni per gestire l'attivita' di “accettazione di buoni ordini” e, in generale, per

Test 2.

  1. perché la configurazione professionale e la burocrazia meccanica si basano, in primo luogo, su strumenti di coordinamento caratterizzati da una standardizzazione?
  2. se si realizzano progetti per il mercato su iniziativa della stessa azienda produttrice , e’ piu’ naturale un’adhocrazia operativa o innovativa? Perche’?
  3. perche’ la tecnostruttura a volte possiede un potere elevato? In quale configurazione avviene principalmente cio’?
  4. se si realizzano progetti su richiesta specifica del cliente, e’ piu’ naturale un’adhocrazia operativa o innovativa? Perche’?
  5. che cosa s’intende quando si dice che nella plurifunzionale non esiste un efficace presidio organizzativo dell’ottimizzazione degli output?
  6. nel caso “Zen - I parte” (vedi foglio allegato) vi è coerenza tra la scelta strategica di operare in più aree di business e il modello organizzativo adottato? Quali eventuali cambiamenti organizzativi suggerireste?
  7. che cosa s’intende per struttura a silos?
  8. che cosa s’intende per “perdita di vista del cliente” nella struttura plurifunzionale

Test 3.

  1. che cosa significa l’affermazione secondo la quale il responsabile della gestione del personale di una divisione ha una duplice forma di dipendenza?
  2. che cosa si intende dire quando si afferma che i titolari di un’impresa ex plurifunzionale a volte non riescono ad adattarsi al modo di governare le business units di una multidivisionale (scelta come nuova struttura)?
  3. in che cosa differisce una struttura a matrice di tipo input-output rispetto ad una di tipo output- output?
  4. perché il passaggio da una plurifunzionale ad una matrice può creare problemi di tipo “gerarchico”?
  5. perché tra le divisioni e gli staff centrali di una multidivisionale non esiste l’equivalente di una matrice?
  6. perché la struttura a matrice è più flessibile di altre?
  7. che cosa significa l’affermazione secondo la quale i veri centri di profitto si hanno solo quando gli scambi interdivisionali sono assenti o avvengono a prezzi di mercato?
  8. nel caso “Bidimension” => organigramma “Grandi Costruzioni” (vedi foglio allegato), si consideri il P.M. dell’Autostrada Transalpina: a) che tipo di coordinamento assicura? b) da chi dipende? c) è corresponsabile dei risultati di gestione con qualcun altro?
  9. gli staff centrali di una multidivisionale contribuiscono ad aumentarne l’efficienza economica? quale che sia la risposta, perché?