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DOMANDE E RISPOSTE DIRITTO PENALE, Prove d'esame di Diritto Penale

DOMANDE E RISPOSTE DIRITTO PENALE

Tipologia: Prove d'esame

2016/2017
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Caricato il 05/04/2017

luigi.sirignano.81
luigi.sirignano.81 🇮🇹

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Abolitio criminis ( art. 2, comma 2, c.p.) può aversi:
Abolizione integrale di una figura di reato nell'ipotesi di istigazione all'aborto e abolizione
parziale del reato in caso di restrizione dell'area applicativa di un'incriminazione
preesistente che può derivare sia da interventi su disposizioni di parte speciale, sia da
interventi su disposizioni della parte generale
A seguito della riforma del 2005, cd. ex Cirielli, il tempo necessario a
prescrivere il reato:
È pari al ''massimo della pena edittale stabilita dalla legge e comunque non inferiore a sei
anni, se si tratta di delitto'' e ''a quattro anni se si tratta di contravvenzione''
Ai fini del consenso, è necessario:
Che il soggetto abbia una sufficiente maturità di giudizio al fine di valutare sia il significato
che la portata della lesione di beni a cui presta il suo assenso
Ai fini della commisurazione della pena il giudice deve tener conto della gravità
del reato desunta:
Dalla natura, dalla specie, dai mezzi, dall’oggetto, dal tempo, dal luogo e da ogni altra
modalità dell’azione; dalla gravità del danno o del pericolo cagionato alla persona offesa
dal reato; dalla intensità del dolo o dal grado della colpa
Ai fini della commisurazione della pena il giudice, inoltre, deve tener conto
della capacità a delinquere del colpevole desunta:
Dai motivi a delinquere e dal carattere del reo; dai precedenti penali e giudiziari e, in
genere, dalla condotta e dalla vita del reo, antecedenti al reato; dalla condotta
contemporanea o susseguente al reato; dalle condizioni di vita individuale, familiare e
sociale del reo
Ai fini della configurabilità del delitto di peculato, il possesso:
Può far capo congiuntamente a più pubblici ufficiali qualora le norme interne dell'ente
pubblico prevedano che l'atto dispositivo sia posto in essere con il concorso di più organi
Ai fini dell'accertamento del reato è necessario:
Che, oltre alla individuazione della norma di legge o di regolamento violata, derivi una
lesione effettiva dell'interesse garantito dalla norma incriminatrice
Ai sensi dell’art. 27 Cost. comma 2:
Le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità e devono
tendere alla rieducazione del condannato
Ai sensi dell’art. 47 ss. Ord. Penit. Le misure alternative alla detenzione sono: L'affidamento in prova al servizio sociale, la detenzione domiciliare e la semilibertà.
Ai sensi dell'art. 2, comma 2, c.p.:
'Nessuno può essere punito per un fatto che, secondo una legge posteriore, non costituisce
reato e, se vi è stata condanna, ne cessano l'esecuzione e gli effetti penali''
Ai sensi dell'art. 2, comma 5, c.p., il principio di retroattività della legge penale
più favorevole:
Non opera per le leggi eccezionali e per le leggi temporanee, in quanto si tratta
rispettivamente di leggi emanate per fronteggiare situazioni oggettive di carattere
straordinario e di leggi che contengono la predeterminazione espressa del periodo di
tempo in cui avrà vigore
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Abolitio criminis ( art. 2, comma 2, c.p.) può aversi: Abolizione integrale di una figura di reato nell'ipotesi di istigazione all'aborto e abolizione parziale del reato in caso di restrizione dell'area applicativa di un'incriminazione preesistente che può derivare sia da interventi su disposizioni di parte speciale, sia da interventi su disposizioni della parte generale A seguito della riforma del 2005, cd. ex Cirielli, il tempo necessario a prescrivere il reato: È pari al ''massimo della pena edittale stabilita dalla legge e comunque non inferiore a sei anni, se si tratta di delitto'' e ''a quattro anni se si tratta di contravvenzione'' Ai fini del consenso, è necessario: Che il soggetto abbia una sufficiente maturità di giudizio al fine di valutare sia il significato che la portata della lesione di beni a cui presta il suo assenso Ai fini della commisurazione della pena il giudice deve tener conto della gravità del reato desunta: Dalla natura, dalla specie, dai mezzi, dall’oggetto, dal tempo, dal luogo e da ogni altra modalità dell’azione; dalla gravità del danno o del pericolo cagionato alla persona offesa dal reato; dalla intensità del dolo o dal grado della colpa Ai fini della commisurazione della pena il giudice, inoltre, deve tener conto della capacità a delinquere del colpevole desunta: Dai motivi a delinquere e dal carattere del reo; dai precedenti penali e giudiziari e, in genere, dalla condotta e dalla vita del reo, antecedenti al reato; dalla condotta contemporanea o susseguente al reato; dalle condizioni di vita individuale, familiare e sociale del reo Ai fini della configurabilità del delitto di peculato, il possesso: Può far capo congiuntamente a più pubblici ufficiali qualora le norme interne dell'ente pubblico prevedano che l'atto dispositivo sia posto in essere con il concorso di più organi Ai fini dell'accertamento del reato è necessario: Che, oltre alla individuazione della norma di legge o di regolamento violata, derivi una lesione effettiva dell'interesse garantito dalla norma incriminatrice Ai sensi dell’art. 27 Cost. comma 2: Le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità e devono tendere alla rieducazione del condannato Ai sensi dell’art. 47 ss. Ord. Penit. Le misure alternative alla detenzione sono: L'affidamento in prova al servizio sociale, la detenzione domiciliare e la semilibertà. Ai sensi dell'art. 2, comma 2, c.p.: 'Nessuno può essere punito per un fatto che, secondo una legge posteriore, non costituisce reato e, se vi è stata condanna, ne cessano l'esecuzione e gli effetti penali'' Ai sensi dell'art. 2, comma 5, c.p., il principio di retroattività della legge penale più favorevole: Non opera per le leggi eccezionali e per le leggi temporanee, in quanto si tratta rispettivamente di leggi emanate per fronteggiare situazioni oggettive di carattere straordinario e di leggi che contengono la predeterminazione espressa del periodo di tempo in cui avrà vigore

Al concorso formale dei reati si applica la disciplina: Del c.d. cumulo giuridico delle pene, si applica la pena prevista per il reato più grave, aumentata fino al triplo Al concorso materiale dei reati si applica la disciplina: Del c.d. cumulo materiale delle pene, si applicano tutte le pene , tra loro sommate, previste per i singoli reati, entro i limiti massimi previsti dall’art. 78 All'art. 6 D.Lgs. 231/2001 il legislatore ha previsto: Una scusante per l'ente, con l'inversione dell'onere della prova a carico di questo, cioè la dimostrazione di aver messo in atto tutti gli strumenti atti a prevenire il reato Art. 110 c.p. prevede che: Quando più persone concorrono nel medesimo reato, ciascuna di esse soggiace alla pena per questo stabilita Art. 110 c.p. prevede che: Quando più persone concorrono nel medesimo reato, ciascuna di esse soggiace alla pena per questo stabilita Attualmente, la dottrina e la giurisprudenza ritengono che per “pericolosità sociale” si intende: Come il risultato di un giudizio prognostico effettuato dal Giudice circa la probabilità di ricaduta nel delitto Ciò che rileva ai fini della configurabilità del reato: E’ che la norma violata assuma efficacia causale rispetto all'evento Colui che viene sottoposto a procedimento penale: Può subire l’esclusione da incarichi e dalla partecipazione a concorsi Come mai si è avuta la prevalenza della Teoria della Prevenzione rispetto a quella della Retribuzione: Le due Teorie delle Prevenzione sono pi� plausibili rispetto alla Teoria Retributiva perché hanno la maggiora compatibilità costituzionale Con gli artt. 6-12 della L. 86/1990 c'è stata la modifica: Delle pene previste, del trattamento sanzionatorio, delle circostanze aggravanti, c'è stato l'inserimento di una norma per corruzione di atti giudiziari, nonché l'eliminazione della pena pecuniaria Con gli artt. 6-12 della L. 86/1990 c'è stata la modifica: Delle pene previste, del trattamento sanzionatorio, delle circostanze aggravanti, c'è stato l'inserimento di una norma per corruzione di atti giudiziari, nonché l'eliminazione della pena pecuniaria Con la L. 300/2000 art. 3 l'incriminazione è stata estesa: Ad un'ampia gamma di soggetti internazionali Con la modifica apportata con la L. 190/2012: Si è rimossa la persona incaricata di un pubblico servizio dal novero dei soggetti attivi e ha eliminato la condotta di induzione Con l'art 328 c.p.: Tutela il bene strumentale della funzione di controllo di alcuni specifici settori della P.A. e i beni finali incarnati negli interessi collettivi della giustizia, sicurezza pubblica, ordine pubblico o di igiene e sanità Con l'art. 318 cp si tutela: Il dovere di fedeltà o il dovere di ufficio che il pubblico funzionario è tenuto ad adempiere durante lo svolgimento della sua attività Con l'art. 318 cp si tutela: Il dovere di fedeltà o il dovere di ufficio che il pubblico funzionario è tenuto ad adempiere durante lo svolgimento della sua attività

Gli elementi costitutivi del concorso di persone nel reato sono: Pluralità di persone, realizzazione di un fatto di reato (consumato o tentato), contributo causale della condotta atipica alla realizzazione del fatto, consapevolezza e volontà di contribuire casualmente alla realizzazione del fatto Gli elementi oggettivi sono: La condotta del soggetto attivo, un evento psichico intermedio, un evento finale incarnato da due condotte del soggetto passivo, un nesso di causalità Gli elementi oggettivi sono: Una condotta del soggetto attivo, un evento psichico intermedio, un evento finale, incarnato da due condotte del soggetto passivo e da un nesso di casualità Gli obblighi di garanzia possono essere classificati in: Obblighi di protezione e obblighi di controllo I criteri individuati per identificare i casi di concorso apparente di norme sono: Specialità, sussidiarietà e consunzione (o assorbimento) I beni protetti dall'art. 322 c.p.: Sono quelli della corruzione propria e della corruzione per l'esercizio della funzione I criteri di identificazione delle circostanze sono individuati: Dall'espressa qualificazione di un elemento come circostanza del reato operata dal legislatore nella rubrica o nel testo di una data disposizione,dal riferimento alla disciplina del giudizio di bilanciamento delle circostanze,operato al fine di apportarvi una deroga e dalla presenza nel testo della legge di formule quali “la pena è aumentata” o “la pena è diminuita” I criteri di riferimento del Giudice nell’irrogare la sanzione sono: La gravità del fatto; il grado di responsabilità dell’ente; l’attività svolta dallo stesso per eliminare od attenuare le conseguenze del reato e per prevenire ulteriori illeciti I presupposti del concorso di reati sono: Esistenza di una medesima situazione di fatto e convergenza di una pluralità di norme I reati commissivi mediante omissione, anche detti omissivi propri, sono quelli per la cui sussistenza: Occorre che il reo abbia causato con la propria omissione un dato evento I reati di corruzione e di concussione sono accomunati: Dalla qualità del soggetto attivo, dall'abuso delle funzioni e dall'illiceità del profitto I reati omissivi propri sono quelli per la cui sussistenza: È necessaria e sufficiente la semplice condotta negativa del reo I soggetti attivi sono: I pubblici ufficiali che per la loro condotta possono interferire direttamente o indirettamente nel regolare e corretto svolgimento dell'attività giudiziaria

I soggetti attivi: Devono appartenere alla specifica cerchia dei pubblici funzionari istituzionalmente preposti alle funzioni di controllo delle fonti di pericolo che possono incombere sulla giustizia, sicurezza pubblica, ordine pubblico o igiene e sanità I soggetti passivi nell'art. 317 sono: La Pubblica Amministrazione per l'attività criminosa del suo funzionario e, nello stesso tempo, il soggetto – vittima che dà o promette Il “patto corruttivo”: Avviene quando il privato non subendo violenza o minaccia si piega in ogni caso alla volontà del pubblico ufficiale o dell'incaricato di pubblico servizio Il bene giuridico tutelato ex art. 371 bis consiste: Nella genuinità dell'indagine preliminare che non deve subire pregiudizi nel suo farsi, nel suo divenire, nel suo concreto svolgersi ad opera di soggetti a conoscenza del reale accadimento oggetto di investigazione da parte del pubblico ministero Il bene immobile di proprietà pubblica affidato alla gestione del pubblico ufficiale: Non può mai costituire oggetto di peculato da parte di costui, non rientrando nella previsione incriminatrice Il bene tutelato nell'art. 328 c.p.: È la produzione di un risultato da parte del soggetto obbligato Il caso fortuito esclude: La colpevolezza Il cd. eccesso colposo è previsto dall'art.: 55 c.p. Il codice penale prevede l'ipotesi di favoreggiamento: Personale e reale Il codice Rocco è caratterizzato: Dai principi della scuola classica nel primo binario, e nel secondo binario contiene i principi della scuola positiva Il concorso apparente di norme significa: Quando con una sola azione od omissione vengono integrati più figure legali di reato e si applica una sola norma incriminatrice Il concorso di reati è disciplinato: Dall’ art. 71 e ss. c.p. Il D. Lgs 231/2001: Introduce la responsabilità amministrativa della persona giuridica, derivante da reato, responsabilità da accertare nel processo penale Il Decreto 231: Prevede anche l’istituzione di un organismo di controllo per la Holding con funzioni di vigilanza ed aggiornamento sui modelli delle partecipate Il decreto: Introduce la responsabilità amministrativa per la persona giuridica anche per i reati di “falso nummario” Il decreto: Introduce la disciplina degli illeciti penali ed amministrativi riguardanti le società commerciali Il decreto: Introduce i Delitti con finalità di terrorismo ed eversione Il delitto ex 316bis può essere commesso: Da chiunque purchè estraneo alla P.A.

Il nesso tra colpa ed evento: È caratterizzato dalla circostanza che l'evento concreto deve essere realizzato dal pericolo che la norma cautelare violata mirata a prevenire Il nesso tra colpa ed evento: È caratterizzato dalla circostanza che l'evento concreto deve essere realizzato dal pericolo che la norma cautelare violata mirata a prevenire Il nucleo centrale della figura del reato di ''favoreggiamento'' consiste: Nell'aiutare taluno che può essere sospettato della commissione di un precedente reato Il peculato di energie lavorative è: L'utilizzo arbitrario, da parte del pubblico funzionario ed a scopi privati, dei propri dipendenti in forza del loro vincolo di subordinazione gerarchica ed in assenza di costrizione o induzione Il peculato d'uso: Punisce con la reclusione da sei mesi a tre anni la condotta di chi, per finalità private e personali, ha agito al solo scopo di fare uso momentaneo della cosa, e questa, dopo l'uso momentaneo, è stata immediatamente restituita Il peculato: E' un reato proprio Il perdono giudiziale: Si indirizza ai soli minori, precisamente ai soli soggetti che al momento della commissione del fatto abbiano compiuto i quattordici anni e non ancora i diciotto; è disposto discrezionalmente dal giudice e può consistere o nell'estensione dal rinvio a giudizio, ovvero nel caso in cui il giudizio si sia già instaurato, nell'astensione dalla pronuncia della condanna Il Piano Nazionale Anticorruzione consiste: In uno strumento predisposto dal dipartimento della Funzione pubblica della Presidenza del Consiglio dei Ministri al fine di assicurare l'attuazione coordinata delle strategie di prevenzione e contrasto della corruzione e dell'illegalità nella Pubblica Amministrazione Il Piano Nazionale Anticorruzione consiste: In uno strumento predisposto dal dipartimento della Funzione pubblica della Presidenza del Consiglio dei Ministri al fine di assicurare l'attuazione coordinata delle strategie di prevenzione e contrasto della corruzione e dell'illegalità nella Pubblica Amministrazione Il possesso nell'art. 361 c.p. : Deriva dall'errore altrui Il principio di affidamento prevede che: Ciascuno degli agenti può confidare che il comportamento dell'altro sia conforme alle regole diligenza, prudenza e perizia Il principio di affidamento prevede che: Ciascuno degli agenti può confidare che il comportamento dell'altro sia conforme alle regole diligenza, prudenza e perizia Il principio di colpevolezza: È costituito da un insieme di requisiti dai quali dipende la possibilità di muovere all'agente un rimprovero per aver commesso il fatto antigiuridico

Il principio di determinatezza: Esprime l'esigenza che le norme penali descrivano fatti suscettibili di essere accertati e provati nel processo Il principio di irretroattività delle norme penali sfavorevoli: È stato introdotto per porre il cittadino al riparo dalle sopraffazioni del giudice che punisca fatti che al tempo della loro commissione non costituivano reato, ovvero li punisca più severamente Il principio di legalità in materia penale viene introdotto: Per la prima volta nel periodo illuministico, è successivamente inserito nelle codificazioni ottocentesche, per essere poi riaffermato con l'entrata in vigore del codice penale del 1930 ed infine recepito dalla Costituzione Repubblicana del 1948 Il principio di precisione: È garanzia per la libertà e la sicurezza del cittadino, il quale solo in ''leggi precise e chiare'' può trovare, in ogni momento, cosa gli è lecito e cosa gli è vietato Il principio di riserva di legge ex art. 25 Cost.: Preclude la creazione di norma incriminatrice da parte della consuetudine (cd consuetudine incriminatrice) mentre il principio di gerarchia delle fonti impedisce alla consuetudine di produrre l'abrogazione di norme legislative incriminatrici (cd.consuetudine abrogatrice) Il principio di tassatività delle norme incriminatrici, ai sensi dell'art.1 c.p., stabilisce che il giudice: Non può punire fatti che non siano espressamente preveduti come reato dalla legge Il privato potrà: Costituirsi parte civile se lo consideriamo soggetto passivo o persona danneggiata Il pubblico servizio: Può essere esercitato sia da pubblici impiegati sia da semplici privati Il pubblico ufficiale o l'incaricato di pubblico servizio deve appartenere: Alla specifica cerchia dei pubblici funzionari Il rapporto di casualità acquista maggior rilievo: Dall'esame della posizione di garanzia finalizzata all'impedimento di reati di terzi Il rapporto tra la condotta abusiva e l'esercizio della funzione o del servizio: Deve essere attuale Il reato della malversazione a danno dello Stato è disciplinato dall'articolo: 316 c.p. Il reato di ''falsa perizia o interpretazione'' ha la caratteristica di: Essere un reato proprio, in quanto può essere realizzato soltanto da chi riveste la specifica funzione di ''perito'' o di ''interprete'' Il reato è: A dolo generico, ma con configurabilità di un dolo eventuale

In materia di commisurazione della pena: La commisurazione “in senso stretto” riguarda la determinazione della specie e dell’ammontare della pena all’interno della cornice edittale In passato il modello di incriminazione era ancorato: Ad un atto d'ufficio del pubblico ufficiale In passato il modello di incriminazione era ancorato: Ad un atto d'ufficio del pubblico ufficiale In quale articolo della Costituzione è presente il principio secondo il quale le pene devono tendere alla rieducazione del condannato: Art. 133 c.p. In quali tipi di reato assumono rilevanza l'individuazione del rapporto causale e la specificazione della sua reale consistenza: Reati omissivi impropri In virtù delle Linee Guida fissate dall’art. 6 del Decreto 231, i modelli organizzativi dell’ente, tra l’altro: Dovranno individuare le attività nelle quali possono essere compiuti gli illeciti In virtù di quanto stabilito dall'art. 2, commi 3-4, c.p.: Se vi è stata condanna a pena detentiva e la legge posteriore prevede esclusivamente la pena pecuniaria, la pena detentiva inflitta si converte immediatamente nella corrispondente pena pecuniaria Indicare cosa prevedono gli artt. 9 e 10 del c.p.: I reati commessi all'estero punibili condizionatamente secondo la legge italiana Indicare quale articolo del C.P. prevede i reati comuni commessi dallo straniero: L'art. Indicare quale reato configura l'utilizzo di autovetture e personale di servizio per scopi estranei ai compiti d'istituto: Abuso d'ufficio Indicare quale tra le sottoelencate risposte rientra tra le norme codicistiche che sono diverse da quelle relative ai reati commessi all'estero punibili incondizionatamente secondo la legge italiana: La disposizione normativa contenuta nel 2° comma dell?art.8 del c.p. Interpretando l'art 609 sexies c.p. in conformità alla Costituzione la responsabilità dell'agente: Potrà essere affermata solo quando l'ignoranza dell'età dello offeso, o l'errore in supposizione di un età superiore agli anni 14, sia dovuta a colpa della gente Interpretando l'art 609 sexies c.p. in conformità alla Costituzione la responsabilità dell'agente: Potrà essere affermata solo quando l'ignoranza dell'età dello offeso, o l'errore in supposizione di un età superiore agli anni 14, sia dovuta a colpa della gente L' ”abuso della qualità” consiste: Nella strumentalizzazione da parte del pubblico funzionario della propria qualifica soggettiva L. art. 357: Introduce una definizione che procede sia alla delimitazione “esterna” tra “pubblica funzione” e “attività privatistiche”, sia alla delimitazione “interna” tra “pubblica funzione” e “pubblico servizio” L’ organo di vigilanza dell’ente ha il compito di: Vigilare sul funzionamento e l’osservanza dei modelli e curare il loro aggiornamento ai fini dell’adattamento alle mutevoli realtà aziendali

L’art. 316ter mira: Ad evitare la dispersione del denaro pubblico L’art. 316ter prevede: Indebita percezione di erogazioni a danno dello Stato L’art. 328 c.p. tutela: In via prioritaria l’interesse del privato cittadino ad ottenere dalla Pubblica Amministrazione un risultato utile L’incaricato di pubblico servizio: È colui il quale, a qualunque titolo, presta un servizio pubblico. Per servizio pubblico deve intendersi un’attività disciplinata nelle stesse forme della pubblica funzione, ma caratterizzata dalla mancanza dei poteri tipici di quest’ultima, e con esclusione dello svolgimento di semplici mansioni di ordine e della prestazione di opera meramente materiale L’oggetto materiale del reato è: Il denaro o altra utilità L’omissione si realizza: Nel mancato compimento di un atto per il quale sia previsto un termine perentorio L’organo competente a giudicare il reato commesso dal soggetto che agisce nell’interesse dell’ente è: Il giudice penale L'”atto concertato” deve: Necessariamente essere individuato nel suo specifico collegamento con la dazione o con la promessa del denaro o dell'altra utilità La C. Costituzionale ha dichiarato l'illegittimità costituzionale dell'art. 2, comma 5, c.p., nella parte in cui, vigente il codice penale del 1930, rendeva applicabile ai decreti-legge decaduti o non convertiti o convertiti con emendamenti l'intera disciplina della successione di leggi penali favorevoli al reo. In particolare: Se si tratta di fatti pregressi, ove il fatto fosse preveduto come reato dalla legge del tempo, l'abolizione del reato o la disciplina più favorevole prevista dal decreto-legge non convertito, non avrà nessun effetto, per cui l'agente sarà punibile in base alla legge in vigore al tempo del fatto La capacità a delinquere del reo si può desumere: Dai motivi a delinquere e dal carattere del reo, dai precedenti penali e giudiziari e in genere dalla condotta e dalla vita del reo antecedente al reato, dalla condotta contemporanea o susseguente al reato, dalle condizioni di vita individuale, familiare e sociale del reo La caratteristica del diritto penale è: Incidere su entrambi La caratteristica del reato di peculato d'uso previsto dal secondo comma dell'art. 314 c.p. è: L'uso momentaneo della cosa La caratteristica principale della pena, costituzionalmente sancita, è: Che la pena deve avere un messaggio, seppure nella sua durezza, che metta il cittadino che ha sbagliato in condizioni di potersi reinserire nel tessuto sociale La colpa generica è quella che il codice penale designa come: Colpa per imperizia

La corruzione: Consiste in un incontro delle volontà tra un soggetto qualificato (intraneus) e un soggetto privato (extraneus) in forza del quale il secondo “compra” il favore del primo La corruzione: Consiste in un incontro delle volontà tra un soggetto qualificato (intraneus) e un soggetto privato (extraneus) in forza del quale il secondo “compra” il favore del primo La detenzione domiciliare comporta: L'espiazione della pena detentiva nell’abitazione del condannato, o in altro luogo di privata dimora ovvero in luogo pubblico di cura, assistenza o accoglienza La difesa dell’imputato: Viene garantita attraverso l’introduzione della difesa d’ufficio La fattispecie della corruzione può essere distinta in: Corruzione propria e corruzione impropria La figura del reato circostanziato ,cioè del reato commesso in presenza di una circostanza aggravante o attenuante: È speciale rispetto alla figura del reato semplice,in quanto presuppone l'esistenza nel caso concreto di tutti gli elementi costitutivi del reato semplice, salvo specificare uno di tali elementi o aggiungervi un elemento ulteriore La funzione amministrativa: Non è suscettibile di essere inquadrata in uno schema ben definito idoneo a tipizzarla all’esterno e/o nei confronti del pubblico servizio La L. 319Ter richiede: Che il processo non è detto che sia in corso La L. 86/1990 ha: Eliminato la pena pecuniaria La legge c.d. di “depenalizazione”: È promulgata nel 1981 La legge del 2012 ha riformato: I reati di corruzione e concussione La legislazione penale viene raggruppata in una parte speciale e in una generale che comprende: Concetti generali e concetti astratti, ma solo quando sia necessario soddisfare le esigenze didattiche e sistematiche proprie di ogni opera di scienza e per fornire alla quotidiana prassi giudiziaria gli strumenti per una corretta e uniforme applicazione della legge La materia dei delitti contro la pubblica amministrazione: Fino al 1990 non ha subito modifiche significative rispetto al codice Rocco La misura di sicurezza può avere una durata: Limitata nel tempo con un riesame della pericolosità La norma in esame contempla: Due forme di istigazione La norma incriminatrice tutela: Il buon andamento dello Stato e/o di ogni altro ente pubblico e/o della Comunità Europea La normativa penale che incide nel settore dell’economia: Prevede pene edittali lievi o si sostanzia in fattispecie contravvenzionali

La nozione di gravità del reato, in base all'art. 133 del c.p., si desume: Dalla natura, dalla specie, dai mezzi, dall'alloggio, dall'oggetto, dal tempo, dal luogo e da ogni altra modalità d'azione, dalla gravità del danno o del pericolo cagionato alla persona offesa dal reato, dall'intensità del dolo o dal grado della colpa La pena è caratterizzata: Dalla giusta severità, dalla prontezza e anche dalla certezza La pena pecuniaria: Incide sul patrimonio dell’imputato e, quindi, non tocca solo la sfera strettamente personale ma, inevitabilmente anche i rapporti relazionali che egli ha La pena pecuniaria: Ha un’efficacia afflittiva inversamente proporzionale alla floridità patrimoniale del condannato La persona giuridica: E’ una “fictio iuris” , cioè una creazione normativa utilizzata per creare un centro d’imputazione soggettivo di diritti e di doveri La pubblicazione della sentenza di condanna: Può essere disposta dal giudice quando nei confronti dell'ente viene applicata una sanzione interdittiva La ratio del concorso apparente di norme consiste: Nell’ escludere che al colpevole venga applicato il regime del concorso di reati in modo ingiustificato La ratio della disciplina legislativa è: La previsione di corresponsabilità della società nell'interesse della quale è commesso il reato, ha lo scopo di far predisporre gli strumenti per la prevenzione dei reati La responsabilità amministrativa da reato viene attribuita: Agli enti forniti di personalità giuridica, alle società ed alle associazioni anche prive di personalità giuridica con esclusione dello Stato, degli enti pubblici territoriali, degli altri enti pubblici non economici e degli enti che svolgono funzioni di rilievo costituzionale La responsabilità amministrativa degli enti per i reati societari: Non acquisisce una autonoma rilevanza e vi sono alcune deroghe La responsabilità dell’ente è prevista dagli artt. 24 e 25 del decreto: Per i reati di corruzione, concussione, malversazione, truffa aggravata e frode informatica in danno dello Stato o di altri enti pubblici La responsabilità dell’ente: E’ riferita principalmente ai soggetti in posizione apicale La riconsiderazione della pena deve passare: Da un lato dall'esigenza di difendere fino in fondo il messaggio e la copertura costituzionale della pena; dall'altra parte però è necessario operare un recupero in termini di certezza della pena che passa attraverso un recupero anche della dignità del soggetto destinato al carcere, quindi un recupero che passa attraverso un adeguamento degli istituti di pena a quei caratteri di umanità che la sanzione deve possedere

L'amnistia propria, ai sensi dell'art. 151 c.p.: Consiste in un provvedimento generale di clemenza che interviene prima della sentenza definitiva di condanna e non può applicarsi ai reati commessi successivamente alla presentazione del disegno di legge L'antigiuridicità esprime: Il rapporto di contraddizione tra il fatto penalmente rilevante e l'ordinamento giuridico nel suo complesso L'applicazione delle misure di sicurezza è subordinata, ex art. 202 c.p.: Al presupposto “oggettivo”, ovvero la commissione di un fatto previsto dalla legge come reato, e al presupposto “soggettivo”, ovvero la pericolosità del soggetto L'art 102, co. 1, della legge 689/81, stabilisce che le pene della multa o dell'ammenda non eseguite per insolvibilità del condannato: Si convertono nella libertà controllata ragguagliando una determinata somma pecuniaria ad un giorno di libertà controllata L'art 317 punisce: Il pubblico ufficiale che, abusando della sua qualità o dei suoi poteri, costringe taluno a dare o a promettere indebitamente , a lui o a un terzo, denaro o altra utilità L'art. 27 Cost. prevede: Che la pena deve tendere alla rieducazione e deve basarsi sul principio dell’umanità L'art. 1 co.75 L.190/2012 estende il reato: Ad un'ampia gamma di soggetti pubblici internazionali L'art. 116 c.p. stabilisce che: Qualora il reato commesso sia diverso da quello voluto da taluni concorrenti, anche questi ne risponde, se l'evento è conseguenza alla sua azione di ammissione L'art. 116 c.p. stabilisce che: Qualora il reato commesso sia diverso da quello voluto da taluni concorrenti, anche questi ne risponde, se l'evento è conseguenza alla sua azione di ammissione L'art. 117 c.p., interpretato secondo costituzione, impone di ritenere l'estraneo responsabile di concorso nel reato proprio: Solo se l'ignoranza o l'errore sulla qualifica soggettiva del concorrente sia dovuta a colpa L'art. 117 c.p., interpretato secondo costituzione, impone di ritenere l'estraneo responsabile di concorso nel reato proprio: Solo se l'ignoranza o l'errore sulla qualifica soggettiva del concorrente sia dovuta a colpa L'art. 118 c.p. prevede che e circostanze che aggravano: O diminuiscono le pene concernenti i motivi a delinquere,l'intensità del dolo, il grado della colpa e le circostanze inerenti alla persona del colpevole sono valutate soltanto riguardo alla persona cui si riferiscono L'art. 118 c.p. prevede che e circostanze che aggravano: O diminuiscono le pene concernenti i motivi a delinquere,l'intensità del dolo, il grado della colpa e le circostanze inerenti alla persona del colpevole sono valutate soltanto riguardo alla persona cui si riferiscono

L'art. 12 co. 2 lett. B) dispone: La riduzione della sanzione pecuniaria qualora i programmi siano adottati prima dell'apertura del dibattimento L'art. 133 bis c.p. comma 2 dispone che Il giudice può aumentare la multa o l’ammenda stabilite dalla legge sino al triplo diminuirle fino ad un terzo quando, per le condizioni economiche del reo, ritenga che la misura massima sia inefficace ovvero che la misura minima sia eccessivamente gravosa L'art. 314 comma 1: Punisce con la reclusione da quattro a dieci anni chi “ il pubblico ufficiale o l'incaricato di un pubblico servizio, che, avendo per ragione del suo ufficio o servizio il possesso o comunque la disponibilità di denaro o di altra cosa mobile altrui, se ne appropria” L'art. 316 punisce: Il comportamento del pubblico ufficiale o l'incaricato di un pubblico servizio, il quale, nell'esercizio delle funzioni o del servizio, giovandosi dell'errore altrui, riceve o ritiene indebitamente, per sé o per un terzo, denaro o altra utilità L'art. 319 contempla la corruzione: Passiva L'art. 319 punisce: Il pubblico ufficiale, che, per omettere o ritardare o per aver omesso o ritardato un atto del suo ufficio, ovvero per compiere o per aver compiuto un atto contrario ai doveri d'ufficio, riceve, per sé o per un terzo, denaro od altra utilità, o ne accetta la promessa L'art. 319 quater punisce: Il pubblico ufficiale o l'incaricato di pubblico servizio che abusando della sua qualità o dei suoi poteri, induce taluno a dare o a promettere indebitamente, a lui o ad un terzo, denaro o altra utilità L'art. 319 quater punisce: La concussione per indebita induzione a dare o a promettere denaro o altra utilità L'art. 319 ter al secondo comma prevede: Due circostanze aggravanti speciali L'art. 319Ter 1 comma punisce: Prevede che se i fatti indicati negli articoli 318 e 319 sono commessi per favorire o danneggiare una parte in un processo civile, penale o amministrativo, si applica la pena della reclusione da quattro a dieci anni L'art. 319ter prevede la punibilità: Dell'agente sia per fatti di corruzione cd. funzionale che per corruzione propria L'art. 319Ter tutela come bene giuridico: Il buon andamento e l'imparzialità della Pubblica Amministrazione L'art. 322 c.p. prevede: Quattro fattispecie di reato, che delineano come reati autonomi consumati altrettante ipotesi di tentativo di corruzione propria e di corruzione per l'esercizio della funzione da parte del soggetto pubblico o del soggetto privato L'art. 322 cp prevede un reato: Di mera condotta

L'art.114 prevede che il giudice possa diminuire la pena qualora ritenga che l'opera prestata da taluna delle persone che sono concorse nel reato: Abbia avuto minima importanza nella preparazione o nell'esecuzione del reato L'art.150 c.p.: Prevede che la morte del reo avvenuta prima della condanna, estingue il reato, precludendo la possibilità di applicare qualsiasi sanzione penale anche sul patrimonio del defunto L'art.376 c.p. prevede tra le cause sopravvenute di non punibilità la ritrattazione in particolare: Nei delitti di false informazioni al pubblico ministero, false dichiarazioni al difensore, falsa testimonianza e falsa perizia o interpretazione L'articolo 6 del Codice Penale testualmente recita: Chiunque commette un reato nel territorio dello Stato è punito secondo la legge italiana? L'attacco subito da un soggetto si considera ingiusto quando: Il pericolo di lesione corrisponde all'esercizio di un diritto o di una facoltà legittima L'atto di ufficio oggetto dell'accordo criminoso: Può essere vincolato o discrezionale L'atto discrezionale può presentare svariate patologie, quali: Vizi dell'incompetenza, dell'eccesso di potere e della violazione di legge L'attuale quadro normativo in materia di anticorruzione delinea quali profili di offensività: Il buon andamento e l'imparzialità della Pubblica Amministrazione L'attuale quadro normativo in materia di anticorruzione delinea quali profili di offensività: Il buon andamento e l'imparzialità della Pubblica Amministrazione Le attenuanti generiche vengono introdotte: Con decreto luogotenenziale del 1944 Le cause concomitanti di non punibilità: Possono trarsi, ad es. dall'art.649 c.p., che dichiara ''non punibile'' chi ha commesso la gran parte dei delitti contro il patrimonio in danno di un familiare dall'immunità di diritto internazionale ed inoltre sono svincolate dal dolo e dalla colpa, operando a favore dell'agente se obiettivamente esistenti, rendendo non punibile il fatto antigiuridico e colpevole da lui realizzato Le cause di estinzione del reato, sulla base di criteri eterogenei, si distinguono in: Generali, se collocate nella parte generale del codice e perciò riferibili a tutti o comunque ad un gran numero di reati; speciali, se applicabili ad uno o più reati determinati e previste in leggi speciali o nella parte speciale del codice; condizionate e incondizionate, a seconda che tra i requisiti di applicabilità figurino o no requisiti riconducibili alla volontà del soggetto Le cause di estinzione del reato: Hanno in comune il requisito dell'''autonomia'' o ''specificità'' del loro campo di applicazione che si manifesta sia in relazione ai reati ai quali la causa di estinzione è applicabile, sia alle persone che ne possono beneficiare

Le circostanze aggravanti e attenuanti: Sono rispettivamente quelle che comportano un inasprimento e una mitigazione della pena commisurata dal giudice per il reato semplice Le circostanze comuni e speciali sono: Quelle rispettivamente comportano un aumento o una diminuzione fino ad un terzo della pena commisurata dal giudice per il reato semplice e quelle per le quali la legge stabilisce una pena di specie diversa rispetto a quella prevista per il reato semplice;quelle per le quali la legge prevede una cornice di pena diversa da quella prevista per il reato semplice e infine quelle che importano un avvenimento o una diminuzione della pena superiore ad un terzo Le circostanze definite e indefinite sono: Rispettivamente quelle i cui elementi costitutivi sono compiutamente descritti dalla legge e quelle la cui individuazione è rimessa alla discrezionalità del giudice Le circostanze oggettive qualora riguardino uno solo dei concorrenti: Giovano a tutti coloro che hanno concorso nel reato Le circostanze previste dall'art. 119 c.p. si distinguono in: Circostanze soggettive e circostanze oggettive Le condizioni obiettive di punibilità: Devono consistere in eventi futuri e incerti, concomitanti o successivi rispetto alla condotta dell'agente, ma anche antecedenti, perché altrimenti si dovrebbe ammettere la possibilità che la prescrizione del reato cominci a decorrere ancor prima della sua consumazione Le condizioni richiesta dalla norma per l’applicazione delle misure sono: La sussistenza di gravi indizi di responsabilità dell’ente e le esigenze cautelari relative al concreto pericolo di reiterazione dell’illecito, da parte dell’ente stesso Le funzioni dell’organo di amministrazione possono essere individuate: In una funzione di vigilanza ispettiva sul funzionamento dei modelli ed in una funzione di consulenza sull’aggiornamento dei modelli medesimi Le ipotesi del concorso apparente di norme: Sono ipotesi di antefatto non punibile previste espressamente o tacitamente, ovvero ipotesi di postfatto non punibile previste espressamente o tacitamente Le leggi attinenti la “sicurezza sul lavoro”: Assolvono il compito di fare adottare agli imprenditori determinati sistemi di sicurezza Le misure cautelari interdittive: Producono effetti permanenti e, dunque, acquistano, a tutti gli effetti, il requisito della definitività Le misure di sicurezza “personali” si suddividono: Patrimoniali e personali Le misure di sicurezza detentive sono: L'assegnazione ad una colonia agricola o ad una casa di lavoro, Il ricovero in una casa di cura e di custodia, il ricovero in un ospedale psichiatrico giudiziario, il ricovero in un riformatorio giudiziario