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Domande Esame Diritto Fallimentare _ Giurisprudenza_Pegaso
Tipologia: Esercizi
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1 Il fallimento è: E' la procedura concorsuale rivolta alla realizzazione coattiva dei diritti dei creditori del debitore insolvente 2 Le procedure fallimentari sono: Concordato preventivo, liquidazione coatta amministrativa, amministrazione straordinaria delle grandi imprese in crisi 3 Per ''Stato di insolvenza'' si intende: Situazione di incapacità strutturale a soddisfare regolarmente e con mezzi normali le proprie obbligazioni 4 I caratteri del fallimento sono: Concorsualità, l’universalità, ufficialità, giudizialità 5 Il diritto ordinario della crisi di impresa: Raggruppa tutte le discipline orientate alla prevalente tutela dell'interesse dei creditori sopra ogni altro interesse 6 Il diritto amministrativo della crisi di impresa: Raggruppa tutte le discipline orientate alla prevalente tutela degli interessi diversi rispetto all'interesse dei creditori 7 Le categorie di imprenditori sottratti al fallimento sono: Gli imprenditori agricoli, i piccoli imprenditori, gli enti pubblici, le società non commerciali 8 Per concordato preventivo si intende: Procedura, alternativa al fallimento, fondata sul negoziato tra debitore e creditori avente ad oggetto la crisi dell'impresa 9 Il diritto amministrativo della crisi d'impresa indica procedure aventi carattere: Liquidatorio, coattivo, amministrativo 10 Nel nostro ordinamento le procedure concorsuali sono disciplinate: Dalla cd. Legge Fallimentare, codice civile e in altre leggi speciali, nonché codice di procedura civile LEZIONE 2 1 Nel diritto ordinario della crisi d'impresa oggetto di tutela è: Il credito verso l'imprenditore insolvente 2 Nel diritto amministrativo della crisi d'impresa oggetto di tutela è: L'esigenza di conservazione dell'impresa 3 Indicare quali sono i soggetti legittimati a chiedere il fallimento:
Il fallimento può essere richiesto su iniziativa del debitore insolvente, di uno o più creditori, del pubblico ministero 4 Indicare quali sono gli obblighi del debitore che chiede il proprio fallimento: Deve obbligatoriamente presentare le scritture contabili e fiscali obbligatorie relative alla gestione degli ultimi tre esercizi e la documentazione 5 Nel nostro ordinamento le procedure concorsuali sono disciplinate: Dalla cd. Legge Fallimentare, codice civile e in altre leggi speciali, nonché codice di procedura civile 6 I provvedimenti di che hanno organicamente riformato la legge fallimentare sono: D.L. 14 marzo 2005 n. 35, convertito in L. 14 maggio 2005 n. 80, D.Lgs. 9 gennaio 2006 n. 7 Indicare quali sono gli organi preposti alla procedura fallimentare: Tribunale fallimentare, Giudice delegato, Curatore fallimentare, Comitato dei creditori 8 Indicare quali sono le funzioni del Tribunale fallimentare: Il Tribunale fallimentare è l'organo che ha dichiarato il fallimento, sovrintende tutta la procedura fallimentare con vasti poteri di controllo 9 Indicare cosa si intende per vis attractiva del Tribunale fallimentare: Sorta di competenza funzionale del Tribunale fallimentare con lo scopo di riunire davanti ad un solo giudice le cause che dipendono dal fallimento 10 Il giudice delegato: E' nominato dal Tribunale fallimentare nella sentenza dichiarativa di fallimento LEZIONE 3 1 Sono soggetti fallibili: L'imprenditore commerciale 2 I requisiti di fallibilità sono: Dalla legge 3 Il Piccolo Imprenditore: Fallisce solo se raggiunge determinati requisiti 4 L'ente Pubblico: Non può mai fallire, si applicano altre procedure 5 Se l'Imprenditore negli ultimi tre esercizi non ha 200.000,00 euro di ricavi lordi:
9 Il socio occulto può fallire solo se: Nessuna delle risposte precedenti è corretta 10 Gli eredi dell'imprenditore defunto sono chiamati come soggetti passivi del fallimento: Sempre LEZIONE 5 1 Se il socio di una s.n.c. fallisce, conseguentemente la società: Fallisce 2 Se una s.a.s. fallisce, sicuramente falliranno anche: I soci acomandatari 3 Il fallimento dei soci illimitatamente responsabili conseguente al fallimento societario: Non può essere dichiarato decorso un anno dallo scioglimento del rapporto sociale o dalla cessazione della responsabilità illimitata, anche in caso di trasformazione, fusione o scissione, se sono state osservate le formalità per rendere noti ai terzi i fatti indicati 4 Si estende il fallimento ai seguenti soggetti: Al socio occulto illimitatamente responsabile e al socio finanziatore 5 Il fallimento della società è quello dei singoli soci illimitatamente responsabili vengono dichiarati con la stessa sentenza: le diverse procedure e le masse fallimentari rimangono distinte a causa dell'autonomia patrimoniale della società: Vero 6 Il Giudice delegato può obbligare: A far eseguire i versamenti dovuti dai soci 7 La dichiarazione di fallimento è: Non è causa di scioglimento 8 Le società cooperative sono soggette al fallimento: Quando svolgono attività commerciale 9 Le società commerciali possono essere dichiarate fallite: A prescindere che svolgano o meno effettivamente attività d'impresa 10 Una s.n.c. partecipata da un'altra società fallisce: Fallisce anche la società socia se è una società di persone
1 Le categorie di imprenditori sottratti al fallimento sono: Gli imprenditori agricoli, i piccoli imprenditori, gli enti pubblici, le società non commerciali 2 Il fallimento della società con soci a responsabilità illimitata produce nei confronti dei singoli soci i seguenti effetti: Il fallimento della società con soci a responsabilità illimitata implica il fallimento dei soci illimitatamente responsabili 3 Per criterio dell'indebitamento minimo si intende: L'ammontare minimo di indebitamento risultante dagli atti dell'istruttoria prefallimentare, al di sotto del quale non può essere dichiarato il fallimento 4 Per pactum di non petendo si intende: Un accordo fra debitore e creditore con cui quest'ultimo dichiara di rinunciare provvisoriamente al soddisfacimento delle obbligazioni scadute 5 La temporanea difficoltà di adempiere : Condizione diversa dall'insolvenza e legittimante l'impresa ad accedere all'amministrazione controllata 6 Il concordato preventivo presuppone: Lo stato di crisi dell’imprenditore 7 Quali sono le funzioni del curatore?: Ha il compito di amministrare i beni del fallito e di compiere tutte le operazioni della procedura 8 Da quale momento della procedura fallimentare è possibile liquidare il compenso al curatore? : Il compenso al curatore può essere liquidato dal momento dell'approvazione del rendiconto della gestione 9 Da quanti membri è composto il comitato dei creditori e da chi è nominato? : Da tre o cinque membri ed è nominato dal giudice delegato entro 30 giorni dalla sentenza dichiarativa di fallimento 10 Quali sono le funzioni del comitato dei creditori? : Il comitato dei creditori ha il compito di vigilare sull'operato del curatore, di autorizzare gli atti ed esprimere pareri LEZIONE 1 La dichiarazione di fallimento può essere impugnata : Ex art. 18 L.F.
3 Il fallito mantiene la capacità di compiere atti: Sui beni facenti parte di un fondo patrimoniale 4 Sarebbe possibile donare il diritto di abitazione in favore di soggetto dichiarato fallito: Si, perché il diritto di abitazione è un diritto impignorabile 5 Indicare se il fallito deve accettare l'eredità con beneficio di inventario: Il curatore fallimentare può accettare le eredità devolute al fallito con o senza il beneficio di inventario e, nel caso di accettazione pura e semplice, quest'ultima può essere sia espressa, sia tacita 6 La costituzione di una società, con la conseguente sottoscrizione del capitale sociale e il versamento dei decimi o l'integrale liberazione del conferimento in natura posti in essere dal fallito sono atti: Non sono opponibili alla procedura fallimentare 7 Con l'omologazione del concordato vengono meno i limiti al compimento degli atti di disposizione del proprio patrimonio da parte: Del debitore 8 La cessione di partecipazione in società di capitali fallita è: Possibile a norma dell'art. 150 L.F 9 Il fallito può partecipare alla costituzione di un nuovo fondo patrimoniale: Qualora vengano conferiti beni non compresi del fallimento, come nel caso in cui i beni siano dell'altro coniuge o di un terzo, che eventualmente se ne riservano la proprietà 10 Se gli atti indicati all'art. 35 L.F. sono di valore superiore a 50.000,00 euro, e per tutte le transazioni, oltre che l'autorizzazione del comitato dei creditori, occorre che il curatore ne informi preventivamente: Il giudice delegato LEZIONE 11 1 In via del tutto generale le operazioni societarie straordinarie sono: Ammesse 2 L'autorizzazione ad una fusione in pendenza di concordato preventivo: E' necessaria solo qualora l'ammissione al concordato preveda esplicitamemte tale autorizzazione 3 Perché sarebbe necessaria l'autorizzazione alla trasformazione nelle more di un concordato preventivo? Poiché è destinata a dispiegare i suoi effetti una volta assunta
4 La decisione di trasformare una società fallita spetta: Agli organi della procedura 5 Quali tra i seguenti organi può bloccare la trasformazione? I creditori 6 La trasformazione della società da diritto ai soci di? Cedere la propria quota 7 La liquidazione da recesso viene calcolata sul patrimonio: Nel momento in cui il recesso diviene efficacie 8 Che tipo di trasformazione deve essere quella assunta in costanza di fallimento? Una trasforzione c.d. liquidativa 9 La decisioni di trasformazione della società fallita deve essere assunta Dai soci 10 L’organo amministrativo mantiene alcune competenze, quali?: Quelle gestorie, compatibilmente con lo spossessamento dei beni LEZIONE 13 1 La sentenza di fallimento a effetti di natura: penale, privata e processuale 2 Con la sentenza di fallimento vengono meno: Alcuni diritti fondamentali 3 E' conseguente alla dichiarazione di fallimento: La consegna della corrispondenza del fallito al curatore 4 Il soggetto dichiarato fallito: Non può amministrare il proprio patrimonio 5 Nelle società di persone, gli effetti personali e gli obblighi previsti dagli artt. 48 – 49 L. F. riguardano anche: La persona dei soci illimitatamente responsabili 6 La riforma del 2006 ha abolito il registro dei falliti, attraverso l’abrogazione dell’art. 50 L. F., nonché ha soppresso la prevista incapacità per il fallito nei 5 anni successivi al fallimento, di esercitare il diritto di voto. E’ stato altresì soppresso l’istituto della riabilitazione: Vero
A norma dell'art. 11 l.f. in quale ordine vanno erogate le somme ricavate dalla liquidazione dell'attivo: Crediti prededucibili(c.d. Debiti di massa prededucibili),crediti privilegiati, crediti chirografari. A quale Tribunale spetta la competenza per la dichiarazione di fallimento: Al Tribunale del luogo ove l'imprenditore ha la sede principale dell'impresa A seguito della dichiarazione di fallimento si apre il procedimento fallimentare vero e proprio che segue in iter complesso e si articola in alcune fasi: accertamento dello stato passivo e dei diritti reali e personali di terzi; liquidazione del passivo; liquidazione dell’attivo e ripartizione dell’attivo. Alla grande impresa in crisi che non presenta concrete possibilità di conservare il patrimonio produttivo succede: verrà dichiarato il fallimento. Alla procedura del concordato preventivo si accede con: ricorso, sottoscritto dal debitore, al Tribunale del luogo in cui l’impresa ha la sede principale, a nulla rilevando il trasferimento dell’anno precedente. Alla redazione dell’inventario provvede il: curatore, con l’assistenza di un cancelliere, presenti, o comunque avvisati, il fallito e il comitato dei creditori e, se nominato, uno stimatore. Che cos’è l’azione revocatoria: per meglio soddisfare i creditori si è previsto lo strumento dell’azione revocatoria che consente di recuperare dell’attivo da tutte quelle operazioni effettuate dal fallito negli anni precedenti dalla dichiarazione di fallimento. L’attivo recuperato confluirà nel patrimonio gestito dal curatore e diviso, secondo le direttive dettate dalla legge fallimentare, ai vari creditori. Che cos’è la presunzione Muciana: un istituto che consente al curatore di inserire nell’attivo fallimentare i beni acquisiti dal coniuge del fallito nei 5 anni precedenti la dichiarazione di fallimento (salvo prova contraria). Chi deve procedere all’iniziativa giurisdizionale per l’apposizione dei sigilli: può procedere il curatore, senza la previa autorizzazione giudiziale. Chi e come procede all’omologa del concordato: Il Tribunale previa approvazione da parte dei creditori fissa un udienza in camera di consiglio e decide con decreto motivato provvisoriamente esecutivo. Chi è il terzo assuntore: colui che si obbliga ad adempiere al concordato (anche eventualmente in solido col fallito), rileva tutto l’attivo fallimentare (provvedendo alla liquidazione per suo conto). Chi è legittimato a chiedere il fallimento: il fallimento è dichiarato su ricorso del debitore, di uno o più creditori o su richiesta del pubblico ministero. Il fallimento è dichiarato in Tribunale del luogo dove l’imprenditore ha la sede principale dell’impresa. Il trasferimento della sede intervenuto nell’anno antecedente all’esercizio dell’iniziativa per la dichiarazione di fallimento non rileva ai fini della competenza. E’ legittimato anche lo stesso imprenditore insolvente a chiedere il proprio fallimento, anzi con la nuova formulazione su di esso grava un obbligo inoltrare la domanda di dichiarazione di fallimento
Chi procede all'apposizione dei sigilli: il curatore senza autorizzazione del giudice delegato, salvo la facoltà di reclamo di qualunque interessato Chi provvede alla redazione dell’ inventario: provvede il curatore, con l’ assistenza di un cancelliere, presenti, o comunque avvisati, il fallito e il comitato dei creditori e, se nominato uno stimatore Chi può avanzare la proposta di concordato fallimentare: uno o più creditori, da un terzo, nonché dal fallito o da società cui lo stesso partecipa o da società comunque sottoposte a comune controllo. Come e' articolata l'istruttoria pre-fallimentare: Convocazione del debitore e dei creditori, audizione delle parti e assunzione dei mezzi di prova, adozione di provvedimenti cautelari e conservativi, conclusione della fase prefallimentare Come può essere definito il fallimento: è la procedura concorsuale rivolta alla realizzazione coattiva dei diritti dei creditori del debitore insolvente. Come si accede alla procedura del concordato preventivo? Ricorso, sottoscritto dal debitore, al tribunale del luogo in cui l’ impresa ha la sede principale, a nulla rilevando il trasferimento nell’ anno precedente. Come si chiude il fallimento: la chiusura del fallimento va dichiarata dal Tribunale con decreto motivato, su istanza del curatore, del debitore o anche d’ufficio .Il decreto è reclamabile entro 10 gg avanti alla Corte d’appello. Come si conclude la fase pre-fallimentare: sentenza che dichiara il fallimento, oppure Decreto che dichiara l’incompetenza, oppure Decreto motivato di rigetto. Come si definisce la liquidazione coatta amministrativa: è una procedura concorsuale a carattere amministrativo nel senso che la liquidazione dell’impresa è attuata da organi amministrativi e non da organi giudiziari. Come si forma lo “stato passivo”: esaurite tutte le operazioni di adunanza dei creditori, in chiusura della adunanza il giudice delegato, con decreto depositato in cancelleria, rende esecutivo lo stato passivo. Come si presenta la domanda di ammissione al passivo: la domanda di ammissione di un credito al passivo (e quelle di restituzione o rivendicazione di beni mobili ed immobili) vanno presentate nella forma del ricorso, nel termine di 30 gg. prima dell’udienza di verifica dello stato passivo. Il ricorso può essere sottoscritto anche personalmente dalla parte e può spedito anche in forma telematica o con altri mezzi di trasmissione purchè sia possibile fornire la prova della ricezione. Come si propone l'istanza di fallimento: ricorso del debitore insolvente di uno o più creditori o richiesta del P.M. Come si svolge la fase dell'istruttoria pre-fallimentare: si svolge avanti al tribunale in composizione collegiale con le modalità del procedimento in camera di consiglio.
Cosa accade ai beni che il fallito acquisisce durante il fallimento, a norma dell’art 42 LF: * tutti i beni sopravvenuti durante il fallimento, a titolo oneroso o gratuito, per atti tra vivi o successione a causa di morte, sono compresi nel fallimento, dedotte le passività incontrate per l’acquisto e la conservazione dei beni stessi. Cosa accade se il Tribunale che ha pronunciato il fallimento si dichiara o viene dichiarato incompetente a procedere: * il Tribunale adito deve disporre con decreto l’immediata trasmissione degli atti al Tribunale ritenuto competente. Cosa deve fare il fallito relativamente alla propria corrispondenza: Trattiene la propria corrispondenza con l'obbligo di consegnare al curatore con l'obbligo di consegnare al curatore quello riguardante i rapporti compresi nel fallimento. Cosa prevede l’ art. 182 bis in merito alle formalità necessarie per domandare l’ omologazione dell’ accordo di ristrutturazione? L’ accordo va depositato con la dichiarazione e la documentazione di cui all’ art. 161, nonché una relazione redatta da un esperto sull’ attuabilità del piano Cosa prevede la nuova normativa per gli iscritti nel pubblico registro dei falliti: * il venir meno dell’istituto della riabilitazione comporta per tutti gli iscritti nel registro dei falliti la riabilitazione ex lege, ma permangono alcune limitazioni. Cosa prevede l'art. 182 bis in merito alle formalità necessarie per domandare l'omologazione dell'accordo? L'accordo va depositato con la dichiarazione e la documentazione di cui all'art.161 nonché una relazione redatta da un esperto sull'attuabilità del piano. Cosa prevede l'art. 240 l.f. in materia di costituzione di parte civile: la costituzione di parte civile da parte del curatore, del commissario giudiziale e del commissario liquidatore,nel procedimento penale per i reati concorsuali. Cosa si intende con la locuzione “pactum di non petendo” : un accordo tra il debitore e il creditore con il quale quest’ ultimo dichiara di rinunciare provvisoriamente al soddisfacimento delle obbligazioni scadute. Cosa si intende per Amministrazione straordinaria delle grandi imprese in crisi: * una procedura che ha la finalità di sottrarre al fallimento le grandi imprese commerciali e di tendere ad un risanamento delle stesse, per difenderne i valori tecnici, commerciali, produttivi ed occupazionali. Cosa si intende per par conditio creditorum: eguale diritto di ogni creditore ad essere soddisfatto sui beni del debitore in concorso e in condizioni di parità. Cosa si intende per reati concorsuali: * tutti quei fatti compiuti dal fallito o da altri soggetti, antecedentemente o durante una procedura concorsuale, che la legge punisce come reati. Sono reati particolari in quanto riferiti ad una procedura concorsuale. Cosa si intende per vis attractiva del Tribunale fallimentare: sorta di competenza funzionale del Tribunale fallimentare con lo scopo di riunire davanti ad un solo giudice le cause che dipendono dal fallimento
Cosa stabilisce la legge fallimentare modificata dalla riforma in tema iscrizione nel pubblico registro dei falliti: * il venir meno dell’istituto della riabilitazione comporta per tutti gli iscritti nel registro dei falliti la riabilitazione ex lege, ma permangono alcune limitazioni. Cosa stabilisce l'art. 15 L.F. in tema di audizione del fallito: L'imprenditore fallendo deve essere obbligatoriamente convocato avanti al Tribunale, insieme ai creditori istanti Da chi e come viene nominato il giudice delegato: E'nominato dal Tribunale fallimentare nella sentenza dichiarativa di fallimento Da chi può essere avanzata la proposta di concordato fallimentare: * da uno o più creditori, da un terzo, nonché dal fallito o da società di cui lo stesso partecipa o da società comunque sottoposte a comune controllo. Da quale momento della procedura fallimentare e' possibile liquidare il compenso al curatore: Il compenso al curatore puo' essere liquidato dal momento dell'approvazione del rendiconto della gestione Da quanti membri è composto il comitato dei creditori e da chi è nominato? Da tre o cinque membri ed è nominato dal giudice delegato entro 30 giorni dalla sentenza dichiarativa di fallimento Da quanti membri è composto il comitato dei creditori: da tre a 5 membri Diritto fallimentare: è l’insieme delle norme che regolano gli accordi e le procedure dirette a disciplinare la situazione dinamica di difficoltà economico-finanziaria in cui viene a trovarsi l’impresa, la quale dopo essere passata attraverso un declino non sanato, si trova nella fase degenerativa della crisi vera e propria Dopo l’entrata in vigore della riforma del diritto fallimentare, la sentenza di fallimento può essere impugnata :* con ricorso da proporsi alla Corte di Appello su istanza del fallito e di qualunque interessato, nel termine di 30 giorni dalla data di notifica. E’ possibile dichiarare il fallimento di un imprenditore che ha già cessato l’esercizio dell’impresa: si, la legge lo prevede espressamente. Gli imprenditori individuali e collettivi possono essere dichiarati falliti entro un anno dalla cancellazione dal registro delle imprese, se l’insolvenza si è manifestata anteriormente alla medesima o entro l’anno successivo. Anche l’imprenditore defunto può essere dichiarato fallito. Entro quale termine si può presentare la domanda di ammissione al passivo: * nel termine perentorio di 30 gg. prima della data di udienza di verifica dello stato passivo. Funzione della deliberazione a maggioranza e': la composizione, preventiva o successiva al fallimento, della crisi d'impresa Gli accordi di ristrutturazione dei debiti devono contenere * può avere contenuto negoziale potenzialmente eterogeneo, unico limite il regolare pagamento dei creditori estranei. Gli accordi di ristrutturazione devono contenere: * l’accordo può avere un contenuto negoziale potenzialmente ampio, unico limite il regolare pagamento dei creditori estranei all’accordo (oppure: l’accordo può avere un contenuto negoziale potenzialmente ampio,
Gli organi della procedura del concordato preventivo sono: * il Tribunale fallimentare, il giudice delegato, il commissario giudiziale. Gli organi della procedura di liquidazione coatta amministrativa sono. :*l’autorità amministrativa di vigilanza, il commissario liquidatore e il comitato di sorveglianza Gli organi della proposta dell'amministrazione delle grandi imprese in crisi sono: il tribunale (in composizione collegiale) il giudice delegato, il commissario giudiziale Gli organi preposti alla procedura fallimentare sono:. * Tribunale fallimentare, Giudice delegato, Curatore fallimentare, Comitato dei creditori I beni del fallito oggetto dello spossessamento sono i beni materiali (mobili ed immobili) e quelli suscettibili di valutazione economica di cui il fallito: * ha la disponibilità materiale o giuridica. I caratteri del fallimento sono: concorsualità, l’universalità, ufficialità, giudizialità I casi di chiusura della procedura fallimentare sono: mancanza passivo, totale insoddisfacimento dei crediti; ripartizione finale dell’attivo; mancanza di attivo. I casi di riapertura del fallimento chiuso per mancanza di:. * ai sensi dell’art. 121 L.F. prevede che il Tribunale entro 5 anni dal decreto di chiusura del fallimento, su istanza del debitore o di qualunque creditore, ne può ordinare la riapertura ma ciò solo nell’ipotesi in cui il fallimento si è chiuso per mancanza di attivo o compiuta ripartizione integrale dell’attivo realizzato se sussiste per i creditori una convenienza economica I casi di riapertura del fallimento sono fallimento chiuso per mancanza di: * o compiuta ripartizione integrale dell’ attivo realizzato, se sussiste per i creditori una convenienza economica. I compiti del curatore sono: amministrare il patrimonio fallimentare e compiere tutte le operazioni della procedura sotto la vigilanza del giudice delegato e del comitato dei creditori I compiti del giudice delegato: vigilanza e controllo sulle regolarità delle procedure. I concordati richiedono una deliberazione assunta: a maggioranza dei creditori I concordati: sono spiegabili secondo il paradigma costituito dalla deliberazione I concordati: sono spiegabili secondo il paradigma costituito dal 'contratto' I creditori privilegiati concorrono con i creditori chirografari nella ripartizione: * del residuo dell’attivo nel caso cui il ricavato della vendita del bene oggetto di garanzia o privilegio non sia sufficiente a realizzare integralmente il credito. I creditori privilegiati possono far valere il loro diritto di prelazione: sul prezzo dei beni vincolati esclusivamente per il capitale ma, se non sono soddisfatti integralmente, concorrono con i creditori chiragrafari anche per interessi e le spese.
I creditori privilegiati possono far valere il loro diritto di prelazione: sul prezzo ricavato dalla liquidazione del patrimonio immobiliare. I mezzi di impugnazione contro il decreto che rende esecutivo lo stato passivo sono: * l’impugnazione, ai sensi art. 98 L.F., dei crediti ammessi, l’opposizione allo stato passivo, la revocazione. I presupposti dell’azione revocatoria fallimentare sono: * compimento dell’atto pregiudizievole compiuto nel periodo sospetto e la conoscenza dello stato di insolvenza da parte del terzo. I principali effetti del fallimento nei confronti dei creditori sono: * esclusione della possibilità di azioni autonome sui beni del fallito o di proseguire o iniziare azioni volte alla conservazione del patrimonio del fallito. I principali presupposti per l’ammissione alla procedura sono: * lo stato di insolvenza, violazione di norme o di atti amministrativi che comportino irregolare funzionamento dell’impresa, motivi di pubblico interesse che impongano la soppressione dell’ente. I provvedimenti di che hanno organicamente riformato la legge fallimentare sono: D.L. 14 marzo 2005 n. 35, convertito in L. 14 maggio 2005 n. 80, D.Lgs. 9 gennaio 2006 n. I requisiti di ammissibilità alla procedura sono: * un numero di lavoratori subordinati non inferiore a 200 concrete prospettive di recupero dell’attività aziendale un’esposizione debitoria non inferiore ai 2/3 dell’attivo. I sigilli devono essere apposti sui beni: * che si trovano nella sede principale dell’impresa e sugli altri beni del debitore. I soggetti della costituzione di PARTE CIVILE : sono il curatore, il commissario giudiziale , il commissario liquidatore. Se manca la costituzione di questi soggetti possono costituirsi i creditori per bancarotta fraudolenta I soggetti legittimati a chiedere il fallimento sono: * il fallimento può essere richiesto su iniziativa del debitore insolvente, di uno o più creditori, del pubblico ministero. I termini e le modalità per proporre reclamo avverso i provvedimenti del giudice delegato e del Tribunale Fallimentare sono : * con ricorso, entro il termine perentorio di 10 gg. innanzi al tribunale, per gli atti del giudice delegato, e alla Corte d’Appello, per quelli del Tribunale (per i decreti aventi natura decisoria, invece per i decreti aventi natura ordinaria entro 3 gg.). Il comitato dei creditori è composto da: * tre o cinque membri Il comitato dei creditori ha il compito di: * vigilare sull’operato del curatore, di autorizzare gli atti ed esprimere pareri. Il comitato dei creditori svolge le seguenti funzioni: Vigila sull'operato del curatore, ne autorizza gli atti ed esprime pareri nei casi previsti dalla legge ovvero su richiesta del tribunale ovvero del giudice delegato.
Il concordato preventivo omologato può essere risolto: su istanza di qualunque creditore o di ufficio dal tribunale per inadempimento del debitore che sia di non scarsa importanza Il concordato preventivo presuppone: Lo stato di crisi dell'imprenditore Il concordato può essere autorizzato: * l’autorità che vigila sulla liquidazione, su parere del commissario liquidatore, sentito il comitato di sorveglianza, può autorizzare l’impresa in liquidazione a proporre al Tribunale un concordato. Il concorso tra fallimento e liquidazione coatta amministrativa è così regolato: dichiarato il fallimento, non può dichiararsi l’apertura della liquidazione coatta amministrativa e viceversa Il consenso dei creditori aderenti all’accordo si verifica quando: : * deve constare da dichiarazione la cui autenticità sia certificata da pubblico ufficiale. Il contraente può mettere in mora il curatore (art. 72 L.F.): * facendogli assegnare un termine non superiore a 60 gg. decorso il quale il contratto si intenderà sciolto. Il curatore deve presentare il rendiconto:quando è compiuta la liquidazione dell’attivo e dopo il riparto finale Il curatore, per quanto concerne l'esercizio delle sue funzioni: è pubblico ufficiale. Il debitore che chiede il proprio fallimento insieme all’istanza di fallimento: * deve obbligatoriamente presentare le scritture contabili e fiscali obbligatorie relative alla gestione degli ultimi tre esercizi e la documentazione, ai sensi dell’art. 14 L.F. Il decreto motivato di omologa è reclamabile in quali forme: * davanti alla Corte d’Appello, che decide in camera di consiglio con ricorso da depositare nel termine perentorio di 30 giorni dalla notifica Il diritto amministrativo della crisi di impresa: raggruppa tutte le discipline orientate alla prevalente tutela degli interessi diversi rispetto all’interesse dei creditori Il diritto amministrativo della crisi d'impresa indica procedure aventi carattere: liquidatorio, coattivo, amministrativo Il diritto ordinario della crisi di impresa: raggruppa tutte le discipline orientate alla prevalente tutela dell'interesse dei creditori sopra ogni altro interesse Il divieto di azioni esecutive e cautelari consiste: nel divieto di iniziare o proseguire sui beni compresi nel fallimento azioni esecutive o cautelari per crediti maturati prima o durante il fallimento Il fallimento chiuso può essere riaperto: compiuta la ripartizione finale dell’attivo, o chiuso il fallimento per insufficienza di attivo, risulti che nel patrimonio del fallito esistono attività in misura tale da rendere utile il provvedimento o quando il fallito offra la garanzia di pagare almeno il 10%(diecipercento) ai creditori vecchi e nuovi
Il fallimento della società con soci a responsabilità illimitata produce nei confronti dei singoli soci i seguenti effetti il fallimento della società con soci a responsabilità illimitata implica il fallimento dei soci illimitatamente responsabili Il fallimento della società determina il fallimento dei soci nel caso di: società in nome collettivo (S.n.c.) Il fallimento e': la procedura concorsuale rivolta alla realizzazione coattiva dei diritti dei creditori del debitore insolvente Il fallimento si chiude nei seguenti casi: se nel termine stabilito nella sentenza dichiarativa di fallimento non sono state proposte domanda di ammissione al passivo,oppure quando tutti i crediti sono stati soddisfatti;oppure quando è stata compiuta la ripartizione finale dell'attivo; oppure quando vi è insufficienza di attivo; oppure quando è stato approvato il concordato fallimentare. Il fallito relativamente alla propria corrispondenza deve: * trattenere la propria corrispondenza con l’obbligo di consegnare al curatore quella riguardante i rapporti compresi nel fallimento. Il fallito, per effetto della dichiarazione di fallimento, viene privato: dell’amministrazione e della disponibilità dei suoi beni, e subisce una serie di limitazioni personali e processuali. Il giudice delegato al termine dell’esame di tutte le domande: decide con decreto di accoglimento, di rigetto o inammissibilità. Il giudice delegato ha funzione di: controllo e vigilanza delle operazioni del comitato dei creditori e del curatore. Il giudice delegato viene nominato: dal Tribunale fallimentare nella sentenza dichiarativa di fallimento. Il giudizio di omologazione viene definito: * con decreto motivato reclamabile davanti alla Corte Appello. Il programma di liquidazione : costituisce l'atto di pianificazione ed indirizzo in ordine alle modalità e ai termini previsti per la liquidazione dell'attivo. Il programma di liquidazione deve specificare: l'opportunità di disporre l'esercizio provvisorio;la sussistenza di proposte di concordato fallimentare;le azioni giudiziarie da esercitare;la possibilità di cessione;le condizioni di vendita dei singoli cespiti. Il programma di liquidazione è l’atto di pianificazione e programmazione delle operazioni di: * realizzazione dell’attivo fallimentare, redatto sulla base delle scritture contabili e degli altri documenti e/o notizie. Il programma di liquidazione: è predisposto dal curatore, sottoposto all'approvazione del comitato dei creditori. Il Pubblico Ministero presente la richiesta di fallimento quando: l'insolvenza risulta daun procedimento penale, ovvero dalla fuga, dalla irreperibilità o dalla latitanza