Il fallimento è: E' la procedura concorsuale rivolta alla realizzazione coattiva dei diritti dei creditori del debitore
insolvente
Le procedure fallimentari sono: Concordato preventivo, liquidazione coatta amministrativa, amministrazione
straordinaria delle grandi imprese in crisi
Per ''Stato di insolvenza'' si intende: Situazione di incapacità strutturale a soddisfare regolarmente e con mezzi
normali le proprie obbligazioni
I caratteri del fallimento sono: Concorsualità, l’universalità, ufficialità, giudizialità
Il diritto ordinario della crisi di impresa: Raggruppa tutte le discipline orientate alla prevalente tutela dell'interesse dei
creditori sopra ogni altro interesse
Il diritto amministrativo della crisi di impresa: Raggruppa tutte le discipline orientate alla prevalente tutela degli
interessi diversi rispetto all'interesse dei creditori
Le categorie di imprenditori sottratti al fallimento sono: Gli imprenditori agricoli, i piccoli imprenditori, gli enti pubblici,
le società non commerciali
Per concordato preventivo si intende: Procedura, alternativa al fallimento, fondata sul negoziato tra debitore e
creditori avente ad oggetto la crisi dell'impresa
Il diritto amministrativo della crisi d'impresa indica procedure aventi carattere: Liquidatorio, coattivo,
amministrativo
Nel nostro ordinamento le procedure concorsuali sono disciplinate: Dalla cd. Legge Fallimentare, codice civile e in
altre leggi speciali, nonché codice di procedura civile
Nel diritto ordinario della crisi d'impresa oggetto di tutela è: Il credito verso l'imprenditore insolvente
Nel diritto amministrativo della crisi d'impresa oggetto di tutela è: L'esigenza di conservazione dell'impresa
Indicare quali sono i soggetti legittimati a chiedere il fallimento: Il fallimento può essere richiesto su iniziativa del
debitore insolvente, di uno o più creditori, del pubblico ministero
Indicare quali sono gli obblighi del debitore che chiede il proprio fallimento: Deve obbligatoriamente presentare le
scritture contabili e fiscali obbligatorie relative alla gestione degli ultimi tre esercizi e la documentazione
Nel nostro ordinamento le procedure concorsuali sono disciplinate: Dalla cd. Legge Fallimentare, Decreto di
Competitività, L. n. 80/2005, D.Lgs. n. 5/2006
I provvedimenti di che hanno organicamente riformato la legge fallimentare sono: D.L. 14 marzo 2005 n. 35,
convertito in L. 14 maggio 2005 n. 80, D.Lgs. 9 gennaio 2006 n.5
Indicare quali sono gli organi preposti alla procedura fallimentare: Tribunale fallimentare, Giudice delegato,
Curatore fallimentare, Comitato dei creditori
Indicare quali sono le funzioni del Tribunale fallimentare: Il Tribunale fallimentare è l'organo che ha dichiarato il
fallimento, sovrintende tutta la procedura fallimentare con vasti poteri di controllo
Indicare cosa si intende per vis attractiva del Tribunale fallimentare: Sorta di competenza funzionale del Tribunale
fallimentare con lo scopo di riunire davanti ad un solo giudice le cause che dipendono dal fallimento
Il giudice delegato: E' nominato dal Tribunale fallimentare nella sentenza dichiarativa di fallimento
Sono soggetti fallibili: L'imprenditore commerciale
I requisiti di fallibilità sono: Dalla legge
Il Piccolo Imprenditore: Fallisce solo se raggiunge determinati requisiti
L'ente Pubblico: Non può mai fallire, si applicano altre procedure
Se l'Imprenditore negli ultimi tre esercizi non ha 200.000,00 euro di ricavi lordi: Assolve ad un dei requisiti per non
fallibilità
Art. 1 della Legge fallimentare:
Le risposte precedenti sonotutte giuste
Non possono fallire: Nessuna delle precedenti risposte è corretta.
Gli enti pubblici: Possono partecipare in società alle quali si applica il fallimento
Secondo la cassazione: Vi sono indici prescritti dalla legge al fine di verificare la fallibilità o meno di un soggetto
Le società partecipate: Sono società fallibili come le altre
Gli eredi dell'imprenditore defunto sono chiamati come soggetti passivi del fallimento: Sempre
Il socio occulto può fallire solo se: Nessuna delle risposte precedenti è corretta
La giurisprudenza è propensa a ritenere che: Fallisca il socio acculto
Chi ha la facoltà di dimostrare il momento dell'effettiva cessazione dell'attività da cui decorre l'anno entro cui
dichiarare il fallimento: Il pubblico ministero e i creditori
L'imprenditore che ha cessato la propria attività non può mai: Non ha la facoltà di dimostrare il momento effettivo in
cui ha cessato la propria attività di impresa
L'imprenditore abusivo svolge una attività economica: Illecita
L'imprenditore, secondo la dottrina più seguita non può mai essere dichiarato fallito se: E' occulto
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