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Domande relative alla prova intermedia di p e c (UNICATT)
Tipologia: Prove d'esame
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presenta con il rischio operativo aziendale; espliciti come, a parità di altre condizioni, il grado di leva operativa di un’azienda varia al variare della sua incidenza dei costi fissi.
attività ovvero il rischio di natura operativa a cui si espone l’azienda prescegliendo una struttura dei costi più o meno rigida.
incorrere in delle perdite. (fatt prev-fatt eq/fattprevisto)
tradizionali?
regimi di variabilità, non più legati ai soli volumi ma anche ad altre cause e a orizzonti temporali più lunghi. Poi consente una valorizzazione più accurata del costo di prodotto, i costi indiretti sono imputati alle attività in base a resource driver e c’è una definizione delle determinanti di costo (activity driver).
del volume di attività. Sono fissi invece i costi che al variare del volume di attività rimangono costanti. Nell’analisi make or buy, tutti i costi variabili sono valori rilevanti in quanto sempre eliminabili in caso di produzione esterna, quindi vanno
3 componenti del sistema
Finalità sistemi controllo direzionale: guidano un’azienda verso le proprie fialità istituzionali seguendo un approccio razionale anticipatorio. Consentono di dentificare le diverse determinanti dei risultati economici: controllo economico, controllo esecutivo, supporto al processo dec e motivazione morale.
Attori: top management, responsabili cdr, collaboratori responsabili cdr e direzione amministartiva o controllo di gestione.
Modello brunetti: evidenzia un approccio situazionale e sistematico all’introduzione del controllo di gestione. FATTORI DI INPUT( organizzat,sociali,individuali), FATTORI DI OUTPUT(efficienza direzionale,motivazione e morale) E SISTEMA DI CONTROLLO (strutt organizz, tecnico contabile, processo).
Le ipotesi sono: coincidenza tra quantità prodotte e vendute nulla, linearità costi e ricavi(costanza prezzo-ricavo e prezzii-costo, livelli di eficienza, costi fissi e proporzioanlità dei costi variabili al volume di attività. Tutto questo nell’area di rilevanza (variazioni limitate e arco temporale breve.
prodotto\servizio e che a questa possono essere attribuiti
Sono indiretti i costi che presentano una relazione mediata e indiretta
Prodotto:componenti negativi di reddito che concorrono alla valorizzazione delle rimanenze mentre di periodo non concorrono e sono a carico dell’esercizio in corso.
Specifici:relazione diretta e immediata a predefiniti oggetti di calcolo, nei comuni è indiretta e mediata.
Standard :costi obiettivo che esprimono il consumo di risorse per il raggiungimento di risultati obiettivo effettivi: costo risultato ed esprimono il valore consuntivo delle risorse utilizzate per il raggiungimento degli obiettivi.
Controllab : se influenzabili dalle azioni e dalle decisioni di chi ne ha responsabilità.
costi con esse afferenti. Le fasi per la determinazione del costo di produzione con questo tipo di contabilità sono:
Si definiscono le unità operative che costituiscono gli oggetti di costo «intermedi» rispetto all’oggetto di costo «finale» costituito dal prodotto. Centri di costo intermedi: quando i costi in essi localizzati vengono attribuiti ad altri centri di costo (es.: reparto manutenzione, ufficio contabilità, …). Centri di costo finali: se da essi i costi vengono attribuiti ai prodotti (es.: reparti di produzione). Centri produttivi: operano il processo di trasformazione dei fattori produttivi in prodotti finiti. Centri ausiliari: svolgono una funzione di supporto alla produzione. Centri comuni: svolgono attività necessarie per il funzionamento dell’azienda. Centri virtuali: non hanno un riferimento all’organizzazione ma sono creati per accumulare costi generali che non sono relativi né a unità organizzative, né ad altri centri di costo.
CLASSIFICAZ: Comuni o di struttura : amministrazione: � contabilità; � finanza; � controllo di gestione; commerciale: � direzione commerciale; � marketing operativo; � marketing strategico; servizi generali: � personale ed organizzazione; �
Ausiliari : manutenzione; centrale idrica; cabina elettrica; magazzini; …
Produttivi (es. in uno stabilimento di filatura): battitoi; pettinatura; stiratoi;
sono rilevanti e vanno in make, mentre i costi fissi comuni non sono mai rilevanti poiché vengono comunque sostenuti. Il costo di acquisizione è rilevante per l’alternativa buy.
investito focalizzandosi sulla rilevazione dei flussi economico-finanziari che intervengono tra azienda e terzi. Diventa però necessario poi analizzare e rielaborare queste informazioni attraverso la contabilità analitica che quindi raccogli e rielabora dati di costo e ricvao.
logiche di definizione della struttura dei centri di costo (in termini sia di numerosità sia di tipologia dei centri di costo).
informazioni di costo. Non ha a che fare con costi diretti ma solo indiretti. Abbiamo 5 fasi:
all’interno dei cdc), allocazione (analisi delle relazioniesistenti tra i differenti centri), imputazione (scelta ell base di imputazione, calcolo del coefficiente, imputazione dei costi idniretti), calcolo del costo pieno.
o dell’altra configurazione di costo sulla distribuzione temporale dei risultati economici (tenendo in considerazione le variazioni del magazzino dei prodotti finiti).
con l’ggetto finale di calolo sono considerati costi di prodotto e dovranno essere ad esso imputati. Vengono imputati costi diretti e indiretti.
all’oggetto finale di calcolo.
orientamento funzionale; b) descriva i vantaggi e gli svantaggi di entrambi gli orientamenti.
intermedi di costo. Si individuano gli elementi di costo diretti e indiretti, tra i coti indiretti si individuano e classi di costo che saranno imputate al prodotto, si definiscono i livelli di aggregazione intermedi dei costi e