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Riassunto COMPLETO di E-business and digital transformation
Tipologia: Prove d'esame
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EDI Il commercio elettronico poggia le sue basi sull’EDI, acronimo di Electronic Data Interchange, un sistema di gestione informatizzata dal rapporto fornitori /clienti che permette di generare e scambiare documenti commerciali in maniera automatizzata. Nello specifico, il termine EDI fa riferimento a un insieme di procedure basate sull’impiego di sistemi informatici e di linee di comunicazione per lo scambio di commenti standardizzati tra due o più imprese in grado di migliorare il coordinamento a rendere particolarmente rapido, efficace ed economico il rapporto tra le stesse. L’altro elemento caratterizzante l’EDI è che la comunicazione tra mittente e destinatario avviene mediante la trasmissione di messaggi in forma particolarmente compatta. Potremmo definirlo un antenato della posta elettronica. La grande differenza con quest’ultima è che EDI trasmette messaggi di tipo rigidamente strutturato e non messaggi testuali dal formato libero. Si diffonde già dal 1970 ma diventa standard a partire dalla seconda metà degli anni ’80. È stato il primo servizio elettronico, utilizzato da imprese di grandi dimensioni, per trasferire documenti attraverso reti di telecomunicazione private. Inizialmente queste reti di comunicazione a valore aggiunto (VAN) erano caratterizzate da un costo elevato e presentavano dei limiti geografici di trasmissione ma offrivano il grande vantaggio di consentire comunicazioni dirette tra le applicazioni dei computer delle organizzazioni partner. Le CARATTERISTICHE sono: -Utilizzo di un mezzo elettronico -Velocità di trasmissione tra mittenti e destinatari -Comunicazione diretta tra pc delle organizzazioni collegate -Impiego di messaggi formattati secondo standard concordati tra soggetti operanti in rete I VANTAGGI sono: -Riduzione dei costi (meno ore lavorative, meno spazio richiesto, assenza di costi per comunicazioni postali) -Aumento velocità operativa -Maggiore accuratezza nell’elaborazione dati -Possibilità di integrazione con altri software di gestione aziendale -Just in time (tempistiche molto più rapide) Sviluppatasi solo in alcuni settori industrialiI LIMITI sono: -Costi elevati -Messaggi non liberi, ma strutturati -Mancanza di procedure e standard di comunicazione univoci -Assenza di una vera e propria velocizzazione
INTERNET-EDI si fa riferimento ai sistemi volti a supportare lo scambio di messaggi EDI attraverso la tecnologia, i protocolli e la rete internet. È il più grande simbolo dell’innovazione tecnologica del XX secolo, ed oggi rappresenta una biblioteca informativa immensa. Le sue origini risalgono ai tempi dell’avvio della “guerra fredda” per garantire il collegamento tra due punti del globo anche in caso di attacco nemico guerra nucleare. Negli anni ’80 diventa di uso civile, fino agli anni ’90 in cui venne creato il primo sito web al mondo (World Wide Web) Time Berners-Lee. Nel panorama socioeconomico ha portato dei cambiamenti nel modo di lavorare (agenzia di viaggi, bancari ecc. che per lavoro necessitano assolutamente di internet). La società si dematerializza e diventa virtuale, oggi è l’informazione che viene verso di noi, non più il cittadino che è indirizzato alla ricerca della stessa. NEW ECONOMY nuovo tipo di economa basato sull’uso di strumenti informatici e di comunicazione (ICT). Presenza di due mercati,e quello virtuale (marketspace) Una differenza sostanziale. MARKETPLACE la produzione e il prodotto rappresentano la principale fonte di creazione del di valore nell’incontro tra domanda e offerta.tipico della old economy con confini ben definiti e prodotti tangibili cosi come le relazioni che lo caratterizzano. MARKETSPACE le relazioni diventano virtuali. è e sarà sempre di più lo scambio bidirezionale e interattivo dell’informazione. La produzione materiale è quindi affiancata da relazioni immateriali. Rivoluzione dell’informazione. Affermazione di internet come strumento di comunicazione, di relazione e di business ha apportato importanti cambiamenti per i diversi attori :
E-commerce sottoinsieme dell’e-business. Entrambi compiono operazioni attraverso l’uso di internet. L’e-commerce incorpora, infrastrutture socio-economiche, commerciali e tecnologiche di telecomunicazione che interagiscono tra loro e ne costituiscono gli elementi fondamentali. E-business si riferisce ai processi e alle aree interessate nella conduzione di un’organizzazione di natura elettronica e digitale e comprende perciò numerose componenti. Una delle principale differenze è relativa all’oggetto delle attività svolte. Mentre l’e-business consiste nella realizzazione di un processo di business su internet, l’e-commerce conduce transazioni commerciali che possono essere incluse in un processo di business. E-commerce attività che coinvolgono transazioni monetarie, svolte con il supporto di un mezzo elettronico. Requisito base è l’utilizzo di un sito Web. L’e-business utilizza, sistemi più ambi e complessi come l’ERP e il CRM. L’e-commerce comprende un processo rivolto all’esterno. L’e-business include anche processi interni come produzione, gestione delle scorte, etc.. La strategia di e-business è più complessa, più focalizzata sui processi interni e focalizzata alla riduzione dei costi e al miglioramento dell’efficienza e della produttività. Possono utilizzare anche Intranet ed Extranet, la prima è una rete interna all’organizzazione mentre Extranet è una rete che mette in collegamento più organizzazioni per lo scambio di info e documenti. e-commerce e-business Transazioni commerciali realizzate su internet Realizza processi di business Transazioni monetarie approvigionamento mat prime, interazioni con i fornitori Richiede uso del web Usa sistemi di crm e erp Processo rivolto all’esterno Tutti i processi interni e post vendita Concetto più stretto Concetto più ampio che comprende anche altre attività Solo acquisto e vendita (transazioni monetarie) Sforzi pre e post vendita (reclami e assistenza vendita)
1.Disponibilità 24h accessibili al consumatore in ogni momento del giorno 2.Ubiquità permette di operare in qualsiasi parte del mondo 3.Globalità la competizione supera i tradizionali confini geografici e diventa globale. 4.Locale possibilità di rafforzare, attraverso la rete la presenza locale e le relazioni locali one-to-one (click&mortar company) 5.Digitalizzazione 6.Assenza di vincoli spaziali in relazione all’ampiezza (categorie merceologiche) e dalla profondità dell’assortimento 7.Multimedialità e interattività il grande vantaggio è di riuscire a fornire informazioni e realizzare interazioni con la compresenza di più linguaggi 9.Costi ridotti per il raggiungimento dei potenziali clienti 10.Riduzione del time-to-market 11.Nuove opportunità di business 12.Nascita di nuovi intermediari gli infomediari soggetti con un profilo virtuale, specializzati nell’intermediazione informativa che offrono agli utenti un servizio di selezione e categorizzazione, delle info disponibili su internet 13.Orientamento al consumatore e qualità del servizio 14.Maggiore competività per via della facilità di ingresso nel mercato, costi ridotti e nuove opportunità di business. Benefici tangibili Benefici intangibili
PORTER spiega che l’attrattività di un settore può essere valutata analizzando cinque forza che interagiscono e determinano condizioni di maggiore o minore attrattività. Costi e margini sono funzione oltre che della forza della clientela e dei fornitori anche della pressione concorrenziale. Porter estende quindi il concetto di concorrenza. Il cliente si identifica a monte, e il potere si indentifica da: -sensibilità del prezzo -informazioni a disposizione (per i costi ecc.) -sensibilità al prezzo 1 potere contrattuale dei clienti (aumenta grazie alla facilità di accesso alle informazioni e alle imprese 2 potere contrattuale dei fornitori (aumenta grazie alla facilità di aumento della notorietà e di accesso ai clienti) 3 concorrenza reale (aumenta perché si abbassano le barriere e aumenta la competizione di prezzo) 4 concorrenza diretta (aumenta perché si abbassano le barriere e aumenta la competizione di prezzo) 5 concorrenza potenziale indiretta (aumenta perché aumenta la facilità di accesso alle info e ai clienti) Concorrenza reale fa riferimento alle imprese concorrenti già presenti nel mercato, concorrenza diretta è rappresentata da nuove imprese che offrono gli stessi prodotti e sono potenzialmente interessate ad entrare nel mercato. Concorrenza potenziale indiretta rappresentata dalle imprese che producono e offrono sul mercato beni diversi ma con buon grado di sostituibilità. Con l’e-commerce si assiste a una integrazione tra la catena del valore fisica e una nuova CATENA DEL VALORE virtuale. Riconfigurazione dei ruoli e delle relazioni tra gli attori che si riflette sulla struttura della catena. Il carattere circolare della catena del valore, avvicinamento dell’offerta alla domanda permesso dalla virtualizzazione della catena distributiva e l’integrazione che l’e-commerce genera in tutta la filiera produttiva permettono all’azienda di perfezionare l’offerta di prodotto/servizio. Benefici comuni: -Aumento velocità -Personalizzazione dell’offerta (facilita il contatto diretto) -Crescita di economicità -Aumento delle prestazioni e capacita complessiva d’innovazione SOGGETTI DELL’E-COMMERCE Brick& mortar organizzazioni che adottano un modello di business tradizionale con una presenza online nulla o limitata Pure click company sola presenza online e nessun network distributivo fisico Click& mortar business integrato online e offline
Il SITO DI PRESENZA è un sito che non ha scopi commerciali ma si propone di presentare l’azienda e i suoi prodotti per raggiungere nuovi utenti, i contenuti sono per lo più di natura testuale e informativa. Obiettivi : -Presentare online un’impresa e i prodotti/servizi offerti -Rafforzare l’immagine aziendale e acquistare visibilità in rete -Attrarre visitatori al sito per interessarli -Suscitare contatti -Fornire dettagliate informazioni sulla struttura organizzativa e commerciale, indicando gli indirizzi dei punti vendita e di assistenza nel mercato fisico SITO DI PROMOZIONE non persegue finalità di vendita ma piuttosto di informazione e di promozione. Simile al sito di presenza, simili sono anche gli obiettivi, ma in aggiunta, si propone di integrare la promozione offerta dall’azienda sfruttando i mezzi di promozione e di marketing offerti dalla rete per indirizzare i visitatori verso i punti vendita fisici. E-SHOP finalizzato alla vendita di beni e/o servizi, presenta il catalogo di prodotti e invita l’utente a comporre il proprio carrello della spesa. Oltre a rafforzare la corporate awareness, permette anche di acquisire nuovi spazi di mercato superando le barriere geografiche e raggiungendo un audience pressoché globale. Per i consumatori, ci sono numerosi vantaggi tra i quali la possibilità di scegliere tra varie offerte, acquisire tutte le informazioni ritenute importanti e avere a disposizione un punto vendita, solitamente con risparmi di costo 24 ore su 24. la vendita può avvenire: -apertura di un negozio personale (di proprietà) -negozio con forme di intermediazione (negozio su sito di terzi) es. Newcart -affidare la vendita a terzi, tramite accordi commerciali -sito di dropshipping (forma proprietaria a metà) in cui il venditore offre sul proprio sito un prodotto di cui non ha la disponibilità fisica con guadagno intorno al 20%,30%. Es. Amazon E-PROCUREMENT modello di tipo one-to-many, si applica a tutti quei casi in cui le imprese intendono acquistare in rete i prodotti o i servizi correnti E-AUCTION il prezzo finale di vendita deriva da una contrattazione in cui l’acquirente stabilisce la cifra massima che è disposto a pagare per un oggetto. Il vantaggio che se ne ricava è riferito all’efficienza e al risparmio in base alla tipologia d’asta. Esistono diversi tipi di aste on-line che si differenziano in funzione dei soggetti conivolti e dalle modalità di accesso all’offerta. Con riferimento al primo criterio, si individuano quattro tipologie di aste: -Business-to-business:i soggetti della negoziazione sono entrambi imprese, una propone all’asta beni o servizi e l’altra li acquista.
permetter di effettuare una scelta ragionata e di conseguire un risparmio economico più o meno elevato, oltre che tempo e stress. Gli INFOMEDIARI, grazie all’esperienza maturata sul web, si occupano di realizzare delle vere e proprie ricerche di mercato per mettere a disposizione degli utenti dei siti sui quali confrontare i prezzi. Nasce quindi una nuova figura di intermediario: il web assistance, è un soggetto che è in possesso di info. molto accurate e molto aggiornate che possiede e può assistere che necessita di queste info. per garantire la possibilità di essere informato a chiunque (Facile.it, Expedia). trovano i dati, li comparano tra i diversi concorrenti e li fanno arrivare agli utenti. Non sono finanziati dai clienti, ma o dai venditori o tramite inserzioni pubblicitarie. Lo showrooming consiste nel guardare offline i prodotti, li provano e li testano per poterli poi acquistare online. Con l’avanzare del tempo lo showrooming tende ad aumentare mentre l’infoshopping a diminuire. Il CYBERCONSUMATORE, è colui che associa ai tradizionali canali di vendita nuovi rituali di acquisto e consumo realizzati con strumenti digitali. VANTAGGI DELLO SHOPPING ONLINE 1.Scelta globale abbattimento delle barriere e alla possibilità di accedere a un’offerta che supera i tradizionali vincoli geografici del mercato fisico. 2.Nuovi prodotti/servizi la digitalizzazione, l’assenza di vincoli spaziali e le opportunità di innovazione creano le condizioni per lo sviluppo dei nuovi prodotti, ampliando la varietà dell’offerta. 3.Maggiore informazione consente di effettuare una valutazione consapevole dei prodotti selezionati. 4.Prezzi più competitivi le economie di costo realizzate dalle imprese grazie all’uso delle tecnologie digitali incidono positivamente sui prezzi finali di vendita 5.Qualità del servizio sotto il profilo informativo e sul fronte della rapidità 6.Disponibilità e comodità per lapossibilita di accedere all’offerta 7 giorni su con la scomparsa dei soliti vincoli orari. 7.Riduzione dei costi di transizione annullati e search and evaluation costs. 8.Comodità LIMITI DELLO SHOPPING ONLINE 1.Mancanza di fiducia (non ricevere il prodotto, sicurezza dei dati) 2.Mancanza di privacy (utilizzo dei cookies) 3.Mancanza di verifica materiale (forte necessità di toccare con mano il prodotto) 4.Difficoltà d’ordine tecnico/tecnologico (se si blocca l’ordine, ritardi) 5.Fiducia verso i punti di vendita tradizionali (rapporto di fiducia verso i punti di vendita tradizionali) 6.Difficile contestazione 7.Difficoltà di restituzione della merce (difficile rivendicare i propri diritti) 8.Pagamento anticipato (pagare prima di ricevere il prodotto)
La vendita di prodotti e servizi online Per alcune tipologie di prodotti l’acquisto avviene più spesso online che offline. Il commercio elettronico può trovare successo laddove la distribuzione tradizionale è più deficitaria. L’offerta di prodotti online riceve una forte democratizzazione delle offerte: tutti i prodotti hanno identiche opportunità, sia per le imprese grandi che per quelle più piccole, deriva dalle strategie di vendita di prodotto che si trova già sul mercato. Risulta facile per: -prodotti virtuali (dischi e canzoni, film) -prodotti facilmente descrivibili online -prodotti non deperibili -prodotti con prezzi ben definiti anche per trasporto e consegna -prodotti personalizzati -prodotti specialistici che mancano spesso sul fisico risulta difficile per: -prodotti costosi -prodotti che richiedono una spiegazione complicata -prodotti fatti su misura -prodotti non ben definiti e non catalogabili -prodotti ingombranti o troppo delicati -prodotti che non possono essere consegnati in maniera rapida -prodotti che non hanno una fascia di acquirenti ben definita FENOMENO DELLA CODA LUNGA Processo economico formulato da Anderson nel 2004. Il concetto di fondo è che i prodotti con un basso volume di vendita unitario, se considerati collettivamente, possono costituire una quota di mercato superiore rispetto a rivali molto più venduti. Il ragionamento trae spunto dai cambiamenti nelle dinamiche di mercato nel passaggio da un mondo senza internet, ad un contesto virtuale, il non luogo. Si consta di due fenomeni quindi, per lunga coda si intende proprio tante unità di prodotti acquistate da pochi, potenzialmente la curva si può estendere all’infinito. È una curva asintotica cioè non raggiunge mai lo zero e la somma delle vendite delle non hit raggiunge un valore elevato. Questo fenomeno può svilupparsi solo perché la diffusione di internet ha permesso di sbattere i costi di informazione, di distribuzione e di magazzino, segnando il passaggio dal mondo della scarsità (spazio fisico) a un mondo dell’abbondanza (spazio virtuale).
Distribuzione commerciale online di prodotti e servizi. Nel mercato online ciò avviene in maniera ancora più semplice e impresa può rivolgersi direttamente ai clienti finali attraverso il proprio e-shop. La distinzione tra il momento della comunicazione e quello della distribuzione del prodotto diviene via via più evanescente e la distribuzione commerciale converge, da un intermediazione prevalentemente logistica, verso una di tipo informativo. La battaglia del retail si gioca ora nella conquista dei nuovi consumatori digitali nella gestione di una modalità distributiva radicalmente nuova. Principali SERVIZI E-TAILER da fornire al cliente
Questa forma di mobile tracking è definita marketing di prossimità e sfrutta l’ubiquità dei dispositivi mobili per svolgere attività di comunicazione e promozione personalizzate in un’area geografica ben precisa. La distribuzione sarà quindi sempre più orientata verso modelli di seamless retail: negozi digitalmente integrati pensati come luoghi di ispirazione, esperienza e appagamento, con un assortimento limitato ma con la possibilità di fare acquisti online e ottenere molte info sui prodotti. SHOPPING DEL FUTURO Le realtà miste
Internet of packaging Sono applicati dei sensori intelligenti che monitorano la freschezza dei prodotti che garantiscono le condizioni valide dei prodotti e immetterli nel mercato solo se hanno determinate caratteristiche. Microchip sottopelle Si stanno creando questi microchip che hanno funzioni di acquisto, in Svezia alcuni passeggeri si sono fatti impiantare questo chip che vale come abbonamento del treno. Vengono usati anche per altre funzioni come pagare il caffè, accendere le luci ecc. Il futuro dell’e-commerce vedrà la diffusione dello SHOPPING CONVERSAZIONALE. Proliferare di Voice assistant, che sfruttano l’intelligenza artificiale e il riconoscimento del parlato e renderanno possibile fare la spesa online semplicemente parlando al telefono, al pc o ad altri dispositivi connessi. Lo shopping conversazione si realizza attraverso l’uso di chatbox, messaggi o altre interfacce di linguaggio vocale. I chatbox sono programmi che simulano una conversazione con un essere umano grazie a tecniche di intelligenza artificiale. Vengono utilizzate per dialogare con gli utenti su vari temi, inviare newsletter rispondere alle FAQ e supportare il processo di acquisto offrendo un servizio di customer service in tempo reale. SHARING ECONOMY Il contesto che incentiva la sharing economy è globale, caratterizzato da:
Definizione