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Guida Operativa per l'Impresa Formativa Simulata in Alternanza Scuola Lavoro, Dispense di Metodi Statistici Per L'impresa

Questa guida operativa presenta l'impresa formativa simulata, una modalità di alternanza scuola lavoro che consente agli studenti di assumere le sembianze di giovani imprenditori e riprodurre il modello lavorativo di una vera azienda. La guida descrive come l'insieme di queste imprese virtuali costituisca una rete telematica, come funziona il simucenter e come l'impresa formativa simulata può aiutare i giovani a acquisire lo spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Tipologia: Dispense

2018/2019

Caricato il 27/05/2019

Nana9
Nana9 🇮🇹

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74 Attività di Alternanza Scuola Lavoro
GUIDA OPERATIVA PER LA SCUOLA
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Impresa formativa simulata
È una delle modalità di realizzazione dell’alternanza scuola lavoro, attua-
ta mediante la costituzione di un’azienda virtuale animata dagli studenti,
che svolge un’attività di mercato in rete (e-commerce) e fa riferimento ad
un’azienda reale (azienda tutor o madrina) che costituisce il modello di rife-
rimento da emulare in ogni fase o ciclo di vita aziendale.
Si avvale di una metodologia didattica che utilizza in modo naturale il pro-
blem solving, il learning by doing, il cooperative learning ed il role playing,
costituendo un valido strumento per l’acquisizione di competenze spendibili
nel mercato del lavoro. Con essa si tende a riprodurre un ambiente simulato
che consenta all’allievo di apprendere nuove competenze sotto il profilo
operativo, rafforzando quelle conoscenze e competenze apprese nel corso
degli studi.
Gli studenti, con l’impresa formativa simulata, assumono le sembianze di
giovani imprenditori e riproducono in laboratorio il modello lavorativo
di un’azienda vera, apprendendo i principi di gestione attraverso il fare
(action-oriented learning).
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ambiente simulato
per sviluppo di
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Attività di Alternanza Scuola Lavoro torna all'indice GUIDA OPERATIVA PER LA SCUOLA

Impresa formativa simulata

È una delle modalità di realizzazione dell’alternanza scuola lavoro, attua- ta mediante la costituzione di un’ azienda virtuale animata dagli studenti , che svolge un’attività di mercato in rete ( e-commerce ) e fa riferimento ad un’ azienda reale (azienda tutor o madrina) che costituisce il modello di rife- rimento da emulare in ogni fase o ciclo di vita aziendale.

Si avvale di una metodologia didattica che utilizza in modo naturale il pro- blem solving , il learning by doing , il cooperative learning ed il role playing, costituendo un valido strumento per l’acquisizione di competenze spendibili nel mercato del lavoro. Con essa si tende a riprodurre un ambiente simulato che consenta all’allievo di apprendere nuove competenze sotto il profilo operativo, rafforzando quelle conoscenze e competenze apprese nel corso degli studi.

Gli studenti, con l’impresa formativa simulata, assumono le sembianze di giovani imprenditori e riproducono in laboratorio il modello lavorativo di un’azienda vera, apprendendo i principi di gestione attraverso il fare ( action-oriented learning ).

ambiente simulato per sviluppo di competenze

9. Impresa formativa simulata 75 torna all'indice

L’insieme delle imprese formative simulate, collegate tra loro da una piat- taforma informatica, costituisce la rete telematica delle imprese formative simulate , sostenuta attraverso una Centrale di Simulazione ( SimuCenter ) na- zionale o locale, costituita da un sistema che consente alle aziende virtuali in rete di simulare tutte le azioni legate alle aree specifiche di qualsiasi atti- vità imprenditoriale.

Il SimuCenter permette, inoltre, alle imprese formative simulate in rete di es- sere collegate con il mondo virtuale, rappresentato dalle Camere di Com- mercio, tenutarie del Registro delle Imprese, dall’Agenzia delle Entrate, dal- le Banche, dagli Istituti previdenziali e da tutte le altre imprese formative simulate che interagiscono tra loro in concorrenza, ovvero in monopolio o oligopolio, in funzione del grado di maturità o di innovazione del prodotto.

L’impresa formativa simulata in origine ha trovato larga diffusione all’interno degli istituti tecnici e professionali del settore economico ad indirizzo am- ministrativo-commerciale, più vocati agli studi orientati all’imprenditorialità, alla cultura amministrativa e al controllo di gestione dell’impresa moderna. Numerose sono le esperienze operative realizzate da piattaforme informati- che di fornitori diversi che utilizzano analoghe metodologie di fondo (come, ad esempio, I.F.S. e Simulimpresa ).

Successivamente, l’esperienza si è estesa anche agli istituti degli altri settori ed indirizzi, nonché ai licei.

SimuCenter

9. Impresa formativa simulata 77 torna all'indice

Il percorso dell’impresa formativa simulata si sviluppa, normalmente, attra- verso le sei distinte fasi di seguito rappresentate^26 , che partono dalla sensibi- lizzazione e dall’orientamento dell’allievo (analisi del territorio), si sviluppano con la costituzione, gestione e controllo dell’azienda, fino a concludersi con la rendicontazione e la diffusione dei risultati attraverso i canali di comuni- cazione.

La Prima fase è finalizzata a sensibilizzare e orientare lo studente, nel conte- sto della cittadinanza attiva, fornendogli strumenti per esplorare il territorio, analizzarne le risorse e rapportarsi ad esso nel modo più adeguato alle pro- prie aspettative ed attitudini, sviluppando abilità in momenti di indagine, ascolto, analisi e confronto.

La Seconda fase ha il compito di sensibilizzare il giovane ad una visione sistemica della società civile attraverso la cultura d’impresa, in modo da sviluppare il senso etico dell’interagire con l’ambiente economico circo- stante, nel rispetto delle conoscenze fondamentali dei concetti di azienda, impresa, etica aziendale e del lavoro.

(^26) Tali fasi costituiscono un’ipotesi di sviluppo del lavoro e non uno schema obbliga-

torio; alcune di esse possono essere anticipate o posticipate in funzione del percorso di studi in cui viene proposta l’iniziativa (Istituti tecnici, istituti professionali o licei), del curriculo proposto dall’istituzione scolastica e della programmazione del Consiglio di classe.

fasi del percorso

Attività di Alternanza Scuola Lavoro torna all'indice GUIDA OPERATIVA PER LA SCUOLA

La Terza fase mette il giovane “in situazione” consentendogli di utilizzare gli apprendimenti teorici acquisiti in contesti formali, di dare spazio alla propria creatività scegliendo un modello di riferimento sul territorio e definendo la propria idea imprenditoriale ( Business Idea) , supportandola dalla necessa- ria analisi di fattibilità. Ad essa seguirà l’elaborazione del Business Plan. Con- cetti fondamentali di questa fase sono quelli di impresa tutor o madrina, mission aziendale, scelta della veste giuridica aziendale attraverso la quale esercitare l’attività d’impresa.

La Quarta fase consente di diversificare ed approfondire la conoscenza del sistema economico territoriale nell’interazione con i soggetti, con l’elabo- razione del Business Plan , inteso come documento strutturato secondo uno schema preciso che sintetizza i contenuti e le caratteristiche del progetto imprenditoriale ( Business Idea ). Esso viene utilizzato sia per la pianificazione e la gestione dell’azienda, che per la comunicazione esterna verso poten- ziali finanziatori o investitori. La redazione del Business Plan è funzionale alla nascita di una nuova attività imprenditoriale e deve essere supportata da un’analisi di fattibilità in grado di fornire una serie di dati di natura economi- co-aziendale, sui quali tracciare linee guida per la costituzione dell’attività. In questa fase il giovane si confronta con i concetti di formula imprendito- riale, organizzazione gestionale, budget economico-finanziario e si esercita dapprima a pianificare una singola attività e, successivamente, a program- mare le fasi di sviluppo della stessa, insieme al gruppo-classe, apprendendo le tecniche di team working.

business plan

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Il percorso di alternanza scuola lavoro in impresa formativa simulata non richiede, anche se non esclude, il tirocinio presso aziende situate nel territo- rio. L’esperienza aziendale, infatti, viene praticata a scuola in laboratorio e riproduce tutti gli aspetti di un’azienda reale, con il tutoraggio dell’azienda madrina. Essa rappresenta, quindi, un’opportunità per realizzare l’alternan- za scuola lavoro, anche in quelle istituzioni scolastiche il cui territorio pre- senta un tessuto imprenditoriale poco sviluppato, ovvero caratterizzato da un ridotto numero di imprese, per lo più di dimensioni piccole e medie, che hanno difficoltà a ospitare studenti per lunghi periodi. E’ comunque impor- tante un contatto continuo con l’azienda tutor; gli incontri dei tutor azien- dali con gli studenti e le visite degli studenti in azienda rafforzano, infatti, il legame con la realtà.

L’esperienza in impresa formativa simulata permette allo studente l’acqui- sizione di tutte le competenze chiave europee, con particolare riferimento allo spirito di iniziativa e imprenditorialità, contribuendo inoltre all’educazio- ne finanziaria dell’allievo.

ruolo dell'azienda madrina

9. Impresa formativa simulata 81 torna all'indice

Nel dettaglio, le competenze raggiungibili dagli studenti che partecipano ad esperienze di alternanza in impresa formativa simulata possono essere classificate in tre differenti categorie, declinabili in una griglia di valutazione, il cui modello è liberamente scelto dalla scuola:

  • Tecnico-professionali , che trovano il coinvolgimento degli insegna- menti delle aree di indirizzo.
  • Trasversali , o comuni ( soft-skills ), molto richieste dalle imprese, afferi- scono l’area socio-culturale, l’area organizzativa e l’area operativa, facendo acquisire all’allievo le capacità di lavorare in gruppo ( te- amworking ), di leadership , di assumere responsabilità, di rispettare i tempi di consegna, di iniziativa, di delegare studiando meccanismi di controllo, di razionalizzare il lavoro, in modo da formarne una “per- sonalità lavorativa”, pronta per l’inserimento in ambiente lavorativo;
  • Linguistiche, che trovano il pieno coinvolgimento delle discipline umanistiche, riguardando le abilità di comunicazione in funzione del contesto e dello scopo da raggiungere.

competenze

9. Impresa formativa simulata 83 torna all'indice

Il dirigente scolastico, una volta individuato il SimuCenter cui fare riferimen- to, si accredita presso lo stesso, abilitando il tutor interno ad operare sulla piattaforma informatica del Simulatore.

Le attività di alternanza svolte con la metodologia dell’impresa formativa simulata sono sviluppate progressivamente nelle classi del secondo biennio e dell’ultimo anno del percorso di studi, con una scansione temporale che è sintetizzata nella griglia allegata alla presente Guida operativa.

accreditamento al SimuCenter