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Elaborato scienze umane, Dispense di Scienze Umane

Elaborato di scienze umane sull'età adulta

Tipologia: Dispense

2023/2024

Caricato il 25/02/2025

chiara-perri-6
chiara-perri-6 🇮🇹

4.5

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FORMAZIONE IN ETA’ ADULTA.
Secondo studi umanistici recenti, la personalità adulta viene definita
come una realtà complessa: ovvero una combinazione di
comportamenti evolutivi e la possibilità di essere educati attraverso
delle attività che promuovono l’apprendimento. La conoscenza di sé
in età matura è in grado di rispondere a due tipi di esigenze:
-soggettive; che provengono da persone interessate a scoprire le
proprie potenzialità non manifestate, sperimentando un diverso uso
del tempo rendendolo più creativo.
-oggettive; provenienti dal contesto sociale attuale, che richiede un
alto livello di istruzione della popolazione adulta all’interno delle
professioni. Possiamo dire che le caratteristiche dell’adulto non sono
molto diverse da quelle del giovane che va a scuola. Nell’adulto sono
state riscontrate alcune difficoltà di apprendimento dovute all’età
(lentezza,calo di memoria ecc.) ma, di fronte a compiti motivanti, gli
adulti ottengono risultati positivi e sorprendenti. L’apprendimento
adulto avviene secondo modalità specifiche che lo differenziano
rispetto all’apprendimento dei giovani.
-Nella prima fase, l’adulto decide di raggiungere il sapere sulla spinta
di una profonda motivazione intrinseca: ovvero rispondere ad un
bisogno interiore. Pertanto, impara se avverte che ne vale la pena sul
piano della crescita personale.
-Nella seconda fase, la persona adulta è spinta ad imparare anche dal
confronto con persone coetanee, con bisogni simili ai suoi. Di
particolare interesse sono gli studi del pedagogista italiano DUCCIO
DEMETRIO, docente all’università di Milano-Bicocca, il quale si
occupò del movimento dell’educazione degli adulti. Egli sostiene che
la scrittura autobiografica è la più alta forma di educazione negli
adulti, infatti imparare da adulti non significa acquisire nuove nozioni,
ma riflettere sul significato della vita e sulle proprie scelte. Il percorso
di formazione in età adulta non intende offrire una panoramica ampia
di servizi di cura alla persona di educazione e formazione in età
adulta, bensì studiarli secondo l’aspetto pedagogico. Per quanto
riguarda la formazione adulta in ambito sociologico, oggi ricordiamo
il sociologo statunitense Jack Mezirow, conosciuto per le sue
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FORMAZIONE IN ETA’ ADULTA.

Secondo studi umanistici recenti, la personalità adulta viene definita come una realtà complessa: ovvero una combinazione di comportamenti evolutivi e la possibilità di essere educati attraverso delle attività che promuovono l’apprendimento. La conoscenza di sé in età matura è in grado di rispondere a due tipi di esigenze:

  • soggettive; che provengono da persone interessate a scoprire le proprie potenzialità non manifestate, sperimentando un diverso uso del tempo rendendolo più creativo.
  • oggettive; provenienti dal contesto sociale attuale, che richiede un alto livello di istruzione della popolazione adulta all’interno delle professioni. Possiamo dire che le caratteristiche dell’adulto non sono molto diverse da quelle del giovane che va a scuola. Nell’adulto sono state riscontrate alcune difficoltà di apprendimento dovute all’età (lentezza,calo di memoria ecc.) ma, di fronte a compiti motivanti, gli adulti ottengono risultati positivi e sorprendenti. L’apprendimento adulto avviene secondo modalità specifiche che lo differenziano rispetto all’apprendimento dei giovani.
  • Nella prima fase, l’adulto decide di raggiungere il sapere sulla spinta di una profonda motivazione intrinseca: ovvero rispondere ad un bisogno interiore. Pertanto, impara se avverte che ne vale la pena sul piano della crescita personale.
  • Nella seconda fase, la persona adulta è spinta ad imparare anche dal confronto con persone coetanee, con bisogni simili ai suoi. Di particolare interesse sono gli studi del pedagogista italiano DUCCIO DEMETRIO, docente all’università di Milano-Bicocca, il quale si occupò del movimento dell’educazione degli adulti. Egli sostiene che la scrittura autobiografica è la più alta forma di educazione negli adulti, infatti imparare da adulti non significa acquisire nuove nozioni, ma riflettere sul significato della vita e sulle proprie scelte. Il percorso di formazione in età adulta non intende offrire una panoramica ampia di servizi di cura alla persona di educazione e formazione in età adulta, bensì studiarli secondo l’aspetto pedagogico. Per quanto riguarda la formazione adulta in ambito sociologico, oggi ricordiamo il sociologo statunitense Jack Mezirow, conosciuto per le sue

ricerche sull’apprendimento trasformativo. Nelle sue teorie Mezirow sostiene che l’apprendimento trasformativo sia un processo continuo che ha origine da schemi preesistenti che il discente mette in dubbio adattandoli alla nuova situazione. La valutazione critica comporta una trasformazione delle prospettive di significato, e di conseguenza un cambiamento dei sistemi di riferimento dell’individuo. Un apprendimento che si evolve e genera un cambiamento nell’individuo stesso. Il processo di trasformazione ha inizio nel momento in cui il discente adulto si accorge che, per una serie di cause, c’è qualcosa di diverso nel suo approccio,ovvero si accorge che il nuovo metodo funziona meglio di quelli precedenti. La realizzazione porta a un momento di confusione, ma i sentimenti negativi che ne scaturiscono vengono placati valutando criticamente ciò che prima si dava per certo. L’apprendimento trasformativo descrive il processo di superamento di un momento critico in cui un adulto è costretto ad affrontare le proprie paure. Confrontandole e superandole, l’individuo si trasforma in una persona più consapevole. In questo processo subentra l’andragogia, ovvero la disciplina che studia l’apprendimento in età adulta. Mezirow afferma che l’andragogia è uno sforzo organizzato e prolungato, finalizzato ad assistere gli adulti nell’apprendimento. Il concetto di andragogia è stato utilizzato per la prima volta nel 1833 da Artur Kapp, per supportare l’idea secondo la quale gli adulti continuano ad imparare anche in età differenti da quella scolare. L’andragogia è strutturata in sei principali fasi: 1)Il bisogno di conoscere: che consiste nel dare un senso e un significato alle loro azioni e decisioni prima di intraprendere un percorso di apprendimento. 2)Il concetto di sè in cui l’adulto viene percepito come dimensione d’indipendenza e di autonomia. 3)Il ruolo dell’esperienza che è un ruolo essenziale per l’adulto, in quanto è la principale risorsa per ogni apprendimento ancorato a problemi e situazioni significative, basato sul principio che il nuovo apprendimento deve trovare assimilazione con le precedenti esperienze.

un punto di vista culturale, ma soprattutto da un punto di vista umano, rafforzando in me la consapevolezza dell’importanza di svolgere attività di gruppo nelle esperienze di studio future.