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sintesi argomenti esame di Geografia del professore Paolo Macchia del corso di Lettere
Tipologia: Sintesi del corso
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GEOGRAFIA: scienza che ha per oggetto lo studio della Terra mediante la descrizione e la rappresentazione della sua superficie e della sua distribuzione spaziale dei fenomeni relativi alla vita umana, animale e vegetale. Ha il compito di comprendere, spiegare e rappresentare i nostri rapporti con l’ambiente.
EVOLUZIONE PENSIERO GEOGRAFICO:
- Preistoria = rappresentazioni rupestre, codici non scientifici, ambienti circostanti ad un gruppo umano (interesse per ciò che ci circondava) ( Catal huyuk, Valcamonica - primo esempio di codice; Mappamondo di Babilonia - punti cardinali; Papiro nubia - in scala)
marni (approccio scientifico). James Cook eplorò il Pacifico meridionale e scopre varie isole (Australia, Nuova Zelanda, Tahiti).
CARTOGRAFIA: linguaggio della geografia che rappresenta la grafica del territorio. Risponde alle regole convenzionali e segue regole scientifiche. Rappresentazione della superficie terrestre ridotta (la realtà viene ridotta conservando la proporzionalità fra distanze e superfici; la scala di riduzione è il rapporto fra la lunghezza misurata sulla carta e la corrispondente lunghezza misurata nella realtà C:T=1:N -C lunghezza misurata nella carta, T lunghezza reale, N scala- ci sono le carte a grandissima scala -denominatore inferiore a 10000, rappresentano molto dettagliatamente piccole porzioni di superficie, si dividono in piante e mappe -, carte a grande scala -denominatore tra 10000 e 15000, carte topografiche , rappresentano con buoni dettagli piccoli porzioni-, carte a media scala -denominatore tra 15000 e 20000, carte corografiche , dove la zona è ampia ma complessivamente piccola-, carte a piccola scala -denominatore superioe a 1000000, carte geografiche, che mostra una parte o tutta la superficie terrestre-; la scala deve essere sempre indicata sulla carta) , approssimata (si ricorre a proiezioni geografiche per evitare distorsioni, deve essere equiistante, equivalente e isogonica -mantenere invariati gli angoli formati intersecando la rete dei meridiani e dei paralleli- e solo un globo può conservarle; le proiezioni si classificano in vere -secondo principi matematici- o convenzionali -secondo criteri empirici-; le proiezioni di sviluppo si dividono in cilindriche -in cui le terre polari diventano lunghe e schiacciate- o coniche -si vedono le terre alle medie altitudini-) e simbolica (usa un simbolismo cartografico , tre problemi, 1- simbolismo planimetrico -sviluppo orizzontale e non verticale-, 2- simbolismo altimetrico -risolto con le isoipse -, 3- toponomastica -a un tipo di scrittura è attribuits uns determinata cosa-), una descrizione ragionata di un determinato paesaggio o territorio realizzata attraverso l’uso di tecniche grafiche. Il cartografo fa una carta mentale,
Tre stadi= più antico, in cui la morte colpiva prematuramente chiunque; rivoluzione industriale, ineguaglianze ricchi e poveri; Terzo stadio, con la previdenza sociale (assistenza sanitaria). Italia alta data la presenza maggioritaria di anziani.
TASSO DI CRESCITA: il tasso o indice d’incremento naturale è il rapporto, espresso per mille, tra l’incremento naturale in valore assoluto e la popolazione media (differenza tra l’indice di natalità e l’indice di mortalità). Ci sono vari tipi di incremento, 1-il tipo primitivo (vicino al naturale, Africa Nera e Asia di Sudest), 2- il tipo in via di evoluzione (natalità non scende molto e la mortalità dato l’introduzione delle medicine moderne, America Latina, Africa Mediterranea, Medio ed Estremo Oriente), 3- il tipo a natalità diminuita e bassissima mortalità (controllo delle nascite, USA, Canda, Argentina, Australia, Nuova Zelanda, Irlanda e Islanda), 4- il tipo a bassa natalità e bassa mortalità (natalità supera di poco la mortalità, Europa). Il modello della transizione demografica vede le fasi cronologiche dell’Europa, 1- fase alto stazionaria (prima del 1750, massima mortalità e natalità), 2- rivoluzione agricola (1750-1880, abbattimento mortalità), 3- rivoluzione industriale (scesa natalità e mortalità), 4- basso stazionario (1970-oggi). la crescita demografica si ha quando la natalità supera la mortalità
TEORIA DI THOMAS MALTHUS: con l’aumento della popolazione aumenterà sempre di più lo squilibrio tra le quantità di risorse disponibili e il numero di uomini (saggio sul principio della popolazione). Le risorse e la popolazione crescono in modo diverso, in modo geometrico e matematico. Si raggiungerà la catastrofe mathusiana quando la popolaione raggiunge il limite e non ci saranno risorse, quindi calerà la popolazione per poi ricominciare il ‘ciclo’. Teoria sbagliata dato che non tenne conto del progresso dei mezzi tecnici.
IMMIGRAZIONE: spostamento a lungo o medio termine di un individuo dal proprio luogo di origine a un altro luogo. I movimenti migratori si dividono in=
FAMIGLIE LINGUISTICHE: la lingua è l’elemento ci coesione principale di una nazione. Per gruppo etnico si intende una comunità fondata su una stessa lingua e su una propria cultura spirituale e materiale, una comunità cementata della coscienza di formare un’unità originale. Ci sono gruppi linguitici la cui parentela permette di risalire a grandi famiglie linguistiche , famiglia indoeuropea (95% degli Europei, America e Oceania con il gruppo neolatino, germanico, slavo, indo-iranico, indo-ario ), la famiglia uralo-altaica (Asia settentrionale, ferrovia Transiberiana con il gruppo uralico degli Ugro-finni, gruppo altaico dei Turco-tatari ), la famiglia cino-tibetana (cinesi, tibetani, popoli Indocina), Dràvida (sud penisola indiana e nord isola di Ceylon), famiglia malese-polinesiana , famiglia semito-camitica (lingua araba), famiglia bantu-sudanese (Africa Nera), famiglia austro-africana (tribù Africa meridionale), famiglia amerinda (popoli precolombiani America).
SEX RATIO: rapporto tra il numero di maschi ogni 100 femmine. A livello mondiale il numero dei maschi è superiore, a livello continentale l’Europa è il paese con più femmine e l’Asia con più maschi (dovuta alla condizione femminile e alla poca educazione)
RELIGIONI NEL MONDO: Uno dei caratteri principali della popolazione. Le grandi religioni sono originarie dell’Asia, la distribuzione segue i percorsi delle colonizzazioni. Ci sono religioni etniche (proprie di un popolo) o universali (puntano alla conquista di nuovi spazi). Ebraismo (stato d’Israele), Cristianesimo (Chiesa cattolica di Roma, Protestanti- chiesa luterana, calvinisti, anglicana; Chiesa Ortodossa), Islamismo (Sciiti e Sunniti, tipico delle regioni più povere con alto tasso di natalità), Induismo (India, dove la società è divisa in caste- sistema abolito), Sciamanesimo (Corea e Grande Nord), Buddismo (Tibet e Cina), Confucianesimo (Cina e Indocina), Taoismo (Indocina), Scintoismo (Giappone). La religione fu spesso elemento di unione nei processi di unificazione etnico-politca dei popoli. Riguardo l’organizzazione economica nel mondo Cristiano si è sviluppata una tecnica di conservazione del pesce, nel Brahmanesimo la mucca serve solo per il lavoro nei campi, nel Buddismo si è sviluppata la pesca (no carne bovina) e ai Maomettani è proibito bere vino, così si coltiva uva da tavola e uva passa.
INDICE DI BENESSERE : Speranza di vita (oggi 79,1 M e 84,3 F), mortalità infantile, mortalità materna, analfabetismo, PIL, tasso di disoccupazione (effettivamente dichiarati dai 14 ai 65 anni), povertà (persone che vivono con meno di 2 dollari al giorno, in rapporto al costo medio della vita del paese), consumo calorie pro-capite (consumo medio di 2000 kcal), spese per la salute, medici (presenza di medici ogni 1000 abitanti), posti letto (posti letto ogni 1000 abitanti), accesso all’acqua potabile, consumo elettricità pro-capite, cellulari (cellulari ogni 1000 abitanti), flussi commerciali, internet.
SPERANZA DI VITA: indicatore di benessere. La vita media o speranza di vita alla nascita è il numero di anni che un neonato, in una data epoca in un dato paese, può sperare di vivere. Nel 700 era di 30 anni, oggi di 75. Nella classifica mondiale troviamo oltre i 75 anni il Giappone, i paesi del Grande Nord, la Svizzera e l’Italia; tra i 65 e i 75 anni la Cina, la Russia, l’America Latina e l’Africa Settentrional; mentre tra i 35-45 anni l’Africa. In Europa la speranza di vita varia tra i 73,5 e i 84, anni, mentre l’est-Europa è più basso
PIL: prodotto interno lordo, corrisponde al valore della produzione complessiva dei beni e servizi (quanto produce un economia; prodotto nell’anno degli abitanti pil pro capite (divide il PIL per la popolazione, ricchezza effettiva della persona). +20000 dollari in Europa, Usa, Giappone, Svizzera e Lussemburgo; 10000-20000 in Europa centroccidentale e America Latina; 5000-10000 in zone in via di sviluppo; -5000 nei paesi sottosviluppati; -1000 Africa. 1- Qatar 2- Lussemburgo 3- Singapore.
ISU: Indice di Sviluppo Umano è espresso in millesimo, introdotto negli anni ‘90. Prima classe (+0,900) paesi molto sviluppati; seconda classe (0,800-0,900) paesi emergenti; terza classe (0,600-0,800) paesi a medio sviluppo; quarta classe (0,400-0,600) paesi in via di sviluppo; quinta
quelle disoccupate e di quelle in cerca di prima occupazione), 3- settore terziario (commercio, credito, trasporti, servizi, libere professioni, turismo..; settore prevalente), 4- settore quaternario (cultura, ricerca, politica, impresa, ricerca e analisi di mercato)
TERRA: fa parte del sistema solare (terzo pianeta), chiamato pianeta azzurro. Elissoide schiacciato ai poli, geoide (figura geometrica in cui ad ogni punto corrisponde la gravità perpendicolare; solido la cui superficie è detta equipotenziale, ossia tale che in tutti i suoi punti non è uguale l’accelerazione di gravità ma è uguale il lavoro necessario per portare un determimnato oggetto da questa superficie a distanza infinita)
LATITUDINE: distanza angolare, espresso in gradi, di un punto dall’ Equatore (intersezione che taglia in due l’asse, divide la Terra in Emisfero Boreale e Australe; i circoli piani paralleli all’EquatorE sono i paralleli , che vanno via via restringendosi a Nord e a Sud, sono infiniti), e può essere Nord o Sud, a seconda che il punto si trovi rispettivamentem nell’emisfero boreale o in quello australe. Può variare tra i 90° Nord e i 90° Sud e l’Equatore è pari a 0.
LONGITUDINE: distanza angolare, espresso in gradi, di un punto da un determinato meridiano (piani che tagliano la Terra perpendicolari all’Equatore, creano circoli che passano per entrambi i poli, sono tutti uguali e infiniti, il meridiano di riferimento è quello di Greenwich ), misurata sull’arco di parallelo che passa per quel punto, può essere Est o Ovest, a seconda che il punto si trovi a oriente o a occidente del meridiano considerato. Può variare tra i 0-180° Est e i 0-180° Ovest e il meridiano di Greenwich è 0.
TERRENO: il suolo è la parte solida, inorganica, che deriva dall’erosione della roccia ornanica e dalla decomposizione di esseri organici. Humus rappresenta la parte più attiva, sotto l’aspetto chimico e fisico, della sostanza organica del terreno e interagisce con la frazione minerale e con la soluzione circolante influenzando le proprietà chimiche e fisiche del terreno.
CLIMA: è la media degli stati dell’atmosfera in un certo luogo misurata su un perido di tempo abbastanza lungo (almeno 30 anni). Si sa ancora poco del funzionamento del clima e dei fattori che causano i cambiamenti climatici. La scienza che studia il clima e le sue variazioni nello spazio e nel lungo peridodo è la climatologia. Il tempo atmosferico è il complesso delle condizioni fisiche che caratterizzano l’atmosfera in un dato momento e in un determinato luogo
ELEMENTI - FATTORI DEL CLIMA: Gli elementi del clima sono le grandezze fisiche misurabili attraverso le quali possiamo misurare le condizioni atmosferiche che avvertiamo fisicamente. 1- Temperatura (in gradi con termometro, si misurano attraverso le isoterme - in corrispondenza di ogni stazione della carta si congiungono con linee continue tutti i punti in cui la temperatura è la stessa- sfruttando le isoipse) ; 2- Pressione (in Pascal con barometro, è il peso dell’aria e varia al variare dell’altitudine, della temperatura e dell’umidità- aria umida più leggera di quella secca. I movimenti delle masse d’acqua, d’aria -vento- sono dovuti a differenze di pressione, si misura con le isobare
- linee che uniscono i punti con uguale pressione. La rosa dei venti classifica le direzioni dell’atmosfera- Ci sono venti costanti nelle fasce come nell’equatore in cui si crea una bassa pressione e richiama gli alisei che contribuiscono a equilibrare la pressione. Mecanismo delle brezze. I monsoni seguono lo stesso schema delle brezze, sono del sud-est asiatico; 3- Umidità (si misura con gli igrometri, è la presenza di vapore acqueo nell’atmosfera. L’acqua è il 71% della superficie terrestre e
ha un ciclo. Le precipitazioni si verificano quando le goccioline d’acqua, o le particelle di ghiaccio, raggiungono dimensioni tali da non poter più essere sostenute dall’aria. I fattori del clima sono caratteristiche astronomiche e morfologiche che determinano in un punto della superficie terrestre. 1- Latitudine (nella zona equatoriale si concentrano i raggi solari -paralleli- e la temperatura diminuisce con l’aumento della latitudine); 2- Altitudine (vari strati, troposfera -l’aroa della troposfera viene riscaldata e raffreddata dalla superficie terrestre e per questo la sua temperatura diminuisce con l’altezza- , stratosfera, mesosfera, termosfera, esosfera. Neve e chiaccio si conservano come tali al di sopra del limite delle nevi perennei , cioè si conservano solo dove, per effetto dell’altitudine e della latitudine, della scarsa esposizione al sole, dei venti e per altri fattori minori, non tutta la nee caduta giunge a fusione durante le stagioni calde, così una parte di essa può sempre accumularsi e permanere di anno in anno); 3- Distanza dal mare ; 4- Correnti marine ; 5- Morfologia; 6- L’uomo (incide sul microclima, come la città).
ECOSISTEMA: insieme di elementi naturali e antropici che circondano un soggetto, con strutture fatte di elementi e le loro relazioni e tutto quello che questa struttura comporta, l’insieme degli organismi che scambiano energia con l’ambiente, dove ognuno dipende dall’altro. Lo stagno è il classico ecosistema. Il bioma è un ambiente determinato da una precisa formazione vegetale a caratterizzato da un certo tipo animale, grandi contenitore che includono ecosistemi simili (stesso clima), i biomi seguono le altitudini.
CLASSIFICAZIONE DEI CLIMI DI KOPPEN: fece una classificazione attraverso la carta dei climi dove analizza temperatura e l’umidità. Gruppi climatici= 1- climi macrotermici ( clima equatoriale - lungo la linea dell’equatore, fascia calda con precipitazioni abbondanti, vegetaione fitta e varia e fauna diversificata, presenza della foresta equatoriale ; clima monsonico - dall’India fino Indocina e Somalia, dopo un inverno secco si passa a giugno con il monsone estivo, presenza della giungla e monsoni ; clima della Savana - a nord e a sud della zona equatoriale e monsonica, siccità nei periodi aridi, poca vegetazione con acacia e baobab, grandi immigrazioni di animali a seconda delle stagioni come gnu e bisonti verso l’equatore d’estate; clima desertioco - basse precipitazioni, escursione termica annuale nulla e giornaliera enorme; clima pre-desertico - arido con piante grasse); 2- climi mesotermici (medie latitudini, tra il tropico e il circolo polare, con periodo caldo e uno freddo. Clima mediterraneo - clima gradevole, alternanza stagionale, una massa d’acqua tiepida d’inverno restituisce il calore dell’estate, presenza della macchia mediterranea , coltivazione dell’olivo, delle viti e del grano e presenza di animaili come vipere, cinghiali, daino e lupo; clima oceanico - a nord del clima mediterraneo, clima umido con molte pioggie, presenza della foresta temperata , delle brughiere , delle lande , presenza di bisonti e scoiattoli; clima continentale - temperature basse, picchi estivi alti e bassa piovosità, violenti escursioni termici annuali) e 3- climi microtermici ( clima continentale subartico- nelle latitudini più alte, enorme escursione termica annuale, precipitazioni scarse, spesso di tipo nevoso, presenza di foresta boreale di due tipi, taiga fredda con estate calda con betulle, conifere, renne e cervi, o tundra una prateria fredda senza vegetazione. Clima nevale- ghiaccio perenne).
VENTI: sppostamenti d’aria che tendono a ristabilire l’equilibrio barico. La velocità dei è tanto più elevata quanto è la differenza di pressione (dipende dall’attrito del suolo). Sono movimenti d’aria che avvengono parallelamente alla superificie terrestre, dalle zone anticicloniche (zone dove la pressione è più alta e sono quelle nelle quali laria, più densa, tende a spostarsi verso il basso e a divergre con moto vorticoso verso le circostanti zone di bassa pressione) a quelle cicloniche (le zone dove la pressione è più bassa e sono quelle in cui l’aria, meno densa, si sposta verso l’alto e converge vorticosamente al centro). Gli alisei sono due zone di venti orientali poste a basse latitudini (venti costanti). La scala Beaufort classifica la forza dei venti a seconda dello stato del mare.
BREZZE: dovute al diverso comportamento termico delle acque marine e delle terre e alla pressione atmosferica che ne deriva. Sono venti locali
(determina l’accrescimento o la riduzione del ghiacciaio). attualmente i ghiacciai coprono 16 milioni di km2 di terre emerse e variano a seconda dei moti millenari.
TETTONICA A PLACCHE: La tettonica studia le deformazioni che si manifestano, con il passare del tempo, in una successione di rocce, come conseguenza dei movimenti di abbassamento, sollevamento e spostamenti laterali della crosta terrestre. La superificie terrestre è spezzata in una serie di blocchi su una superficie ( mantello ) che portano a movimenti dei blocchi. La tettonica a placche è la zona di rottura dei blocchi in cui i moti del mantello creano una serie di meccanismi che fanno spostare le placche La litosfera è intersecata per tutto il suo spessore da fasce molto attive, caratterizzate da sismicità e vulcanismo, lunghe migliaia di km e relativamente strette (le dorsali di espansione, le fosse di subduzione, le grandi faglie trasformi). Nel loro insieme esse formano un’immensa rete che si dirama su tutta la litosfera, suddividendola in una ventina di maglie dette placche. I margini vengono distinti a seconda della loro funzione in tre tipo: margini costruttivi o divergenti (movimenti in cui le placche si allontanano tra loro, la roccia esce e crea nuova crosta e zone di espansione, tipici dei vulcani effusivi), margini convergenti o distruttivi (movimenti in cui due zolle si scontrano e dove una di esse si distruggono) e margini conservativi o trasformi (chiamate fosse oceaniche, in cui una zolla va sotto perchè più pesante, crea terremoti o vulcani se scende più a fondo).
TERREMOTI: rilascio di energia elastica che si tramuta in meccanica, le rocce si muovono e accumulano energia e si libera in energia meccanica, si rompe l’equilibrio e le rocce si spaccano e propagano onde. L’ ipocentro è il punto dove avviene questa rottura (punto in cui l’energia si rilascia all’interno della Terra) e l’ epicentro e la zona posta in superficie sulla verticale di questo. Come fenomeni premotori il sisma (energia elastica accumulata si libera in parte sotto forma di calore per l’attrito lungo la superficie della faglia, in parte sottoforma di violente vibrazioni). Le onde sismiche si propagano dal punto in cui avviene il movimento e ci sono di due tipi, 1- onde longitudinali (le più veloci, hanno un moto di compressione, si ha una dilatazione delle rocce in senso orizzontale) e 2- onde trasversali (onde seconde, sono quelle che si propagano, si ha una dilatazione delle rocce in senso ‘a onda’). In superficie si sono altre due tipi di onde, 1- onda di Love (movimenti di oscillazione longitudinale) e 2- onda di Rayleigh (movimento circolare).
TSUNAMI: sono un effetto collaterale del terremoto che muove le acque nel caso in cui l’epicentro si trovi nel fondo del mare.
SCALA MERCALLI - SCALA RICHTER: misurazione di terremoti attraverso termini scientifici ( sismogramma ). La scala Mercalli è la scala usata in passato, divisa in 12 gradi e descrive i danni ma ha tre problemi che la rende una scala soggettiva, 1- capacità di giudizio dell’osservatore, 2-scala matematicamente discreta e 3-dipende dalla zona colpita. La Scala Richter usa il concetto della magnitudo scala logaritmica, matematicamente precisa.
MAGNITUDO: misura strumentale della forza del terremoto nel punto in cui questo si è originato, non è legato alla posizione cos’è il medesimo da qualunque punto della terra, energia sprigionata e misurata, definisce in maniera più accurata l’intensità della forza del terremoto
VULCANI: fenditura della terra da cui esce il magma (insieme di gas e vapori, tutti ad alte temperature, che una volta giunti in superficie si raffreddano rapidamente e si solidificano o si disperdono nell’atmosfera. Si originano all’interno della crosta terrestre e della parte alta del sottostante mantello) che quando esce diventa lava (perde gran parte dei gas e dei vapori). Il magma si forma per il locale aumento di temperatura del mantello. Generalmente di forma cilindrica, composto da un edificio vulcanico, un condotto vulcanico (mmette in comunicazione l’edificio esterno con la camera magmatica) e una camera magmatica, ci sono di vari tipi, vulcani a cono (si formano quando
fasi di effusioni laviche si alternano con periodi di emissioni esplosive di frammenti sminuzzati di lava -acida, viscosa, lenta-, che ece dal cratere principale e che si deposita poi intorno al cratere. Si sono sviluppati lungo margini di continenti fiancheggiati dalle depressioni del fondo oceanico, le fosse abissali, o fanno parte di catene di isole vulcaniche), vulcani a scudo (forma appiattita dovuta alla notevole fluidità delle lave eruttate, non c’è un cratere principale) e vulcani lineari (quelli dove dal terreno semplice si spacca e esce lava fluida). Ci sono diversi tipi di eruzioni, effusiva (magma fluido che sgorga in modo regolare e tranquillo, vulcani a cono) e esplosiva (magma acido che crea un tappo facendo aumentare la pressione quindi poi esplode, vulcuno a scudo). Ci sono manifestazioni secondarie, fenomeni come le fonti termali (dove il magma sotto la superficie incontra l’acqua), i gayser (dove il caldo del sottosuolo porta all’ebollizione dell’acqua), le fumarole (dove si a l’eruzione di gas) e i soffioni (dove i vapori bollenti incontrano l’acqua, sfruttato per l’ energia geotermica ).
ROCCE: aggregato naturale di diversi materiali. Ci sono tre processi litogenetici, 1-processo magmatico (presenza iniziale di magma), 2-processo sedimentario (legato all’erosione e al successivo accumulo dei materiali rocciosi), 3-processo metamorfico (caratterizzato dalla trasformazione di rocce già esistenti che vengono a trovarsi in condizioni ambientali diverse da quelle originarie). La geomorfologia è la scienza che si occupa delle forma del rilievi terrestre, dalla lorogenesi e della loro evoluzione. Le rocce differiscono a seconda della composizione chimica del magma. Le rocce magmatiche/ignee si originano da magmi che solidificano in profondità. Le rocce effusive si formano quando la massa magmatica risale in superficie, divenendo lava. Le rocce chimiche sono quelle che si depositano per fenomeni chimici. Le acque dei torrenti, i ghiacciai e il mare sono gli agnti esogeni che modellano il rilievo, mentre gli agenti atmosferici (vento, onde marine) sono responsabili della degrafazione delle rocce. La frana è un distacco di materiale roccioso dai versanti dei rilievi, per effetto della forza di gravità, che danno luogo alla discena di masse litoidi con dimensioni cospicue. Nelle frane si possono distinguere tre parti, 1-la nicchia di distacco (che provoca la frana e la natura della roccia in cui questa si sviluppa), 2-il pendio di frana (tratto di versante sul quale si sono spostati i materiali frananti), 3-l’accumulo di frana (formato dai detriti rocciosi). le principali cause delle frane sono le condizioni di squilibrio in cui si vengono a trovare i pendii con angolo di inclinazione superiore a quello massimo di riposo dei materiali che li costituiscono.
AMERICA SETTENTRIONALE: fisicamente un unica massa continentale insieme all’America Meridionale, storicamente invece si parte di due parti disinte, l’America anglosassone e America Latina. Sezione più estesa del nuovo mondo con 42 milioni di kmq e il 28% delle terre emerse. Continente delle foreste boreali, dei massicci montuosi, delle aree desertiche, dei grandi laghi, dei ghiacciai, delle pianure, delle isole tropicali, del Niagara , degli uragani, del Grand Canyon , dei terremoti, dei vulcani e dei geyser.
unità, 1-a nord il sistema dei Grandi Laghi (rete navigabile interna più articolata al mondo), 2- a oriente brevi fiumi che scendono dagli Appalachi, 3-all’interno il bacino del Missisipi-Missouri , 4- al di là delle Montagne Rocciose i fiumi tributari del Pacifico ( Colorado ). Il clima è eterogeneo, temperato con regime subartico in Alaska. Sulla costa oceanica c’è un clima oceanico, freddo al nord e caldo al sud ( Florida subtropicale con uragani). sulla cosata pacifica clima umido e piovoso a nord e mediterraneo in California. All’interno domina la continentalità con zone aride e desertiche. Terzo paese al mondo per popolazione , la popolazione ispanica copre il 12,5%, quella nera si concentra negli stati sudorientali e nel Mississipi (1/3), gli asiatici sono numerosi nelle Hawaii e in California (11,3%), i nativi americani si concentrano nell’ovest del Paese e in Alaska. Durante il XX secolo ha visto un importante movimento migratorio entrare nel Paese e oggi il 12% dei residenti è nato all’estero. La popolazione tedesca è la più numerosa, segue quella irlandese , inglese , italiana (5%). Natalità elevta e una bassa mortalità danno luogo a una sostenuta crescita naturale (+ flussi migratori ). popolazione giovane, 1/5 degli abitanti sono bambini, età media di 36,7 anni. Densità bassa distribuita in modo ineguale nel territorio. La metà della popolazione risiede nelle città. Patria del capitalismo e del liberismo , al vertice dell’ economia mondiale. Basata sul settore terziario , sottosuolo ricco, fra i maggiori produttori mondiali di materie prime e di energia. Agricoltura e allevamento praticato dall’1% della forza lavoro, moderni, produzione mondiale più cospicua del Mondo. Produzione forestale, pesca, agricoltura basata sui cereali, tabacco, soia, cotone, vino ( California ) e allevamento bovino. Importanti sono le industrie high tech , dell’ informatica, dell’ industria aerospazioale, delle biotecnologie e le produzioni di materiali di sintesi (settori destinati alla ricerca, spesso privati). Terziario costituisce 3/4 del PIL. Settore finanziario più potente del pianeta attorno alla borsa di Wall Street. Terza meta mondiale di viaggi. Troiviamo debolezze economiche come la dificoltà dell’industria, il rallentamendo del PIL, l’economica basata troppo sulla finanza e un livello di consumi interni eccessivo.
AMERICA MERIDIONALE: 17 milioni di kmq con 560 milioni di abitanti, paesi più popolosi del mondo come Città del Messico, San Paolo e Buones Aires.
un abbassamento della natalità e un rallentamento del tasso di crescita, con un’età media di 28 anni. Problemi di sovrappopolamento con emergenze economiche e sociali con ricche città e campagne povere. Composto da 12 stati indipendenti. Brasile quinto paese più grande al mondo. Instabilità politica incapace di creare una democrazia. Continente dei colpi di stato, spesso appogiati dagli Stati Uniti.
ARGENTINA: capitale Buenos Aires. Repubblica federale che occupa il versante orientale del Cono Sud. Nel ‘900 vide l’entrata di tre milioni e mezzo di italiani. Territorio diviso in una parte occidentale (percorsa dalla Cordigliera Andina) e una orientale (con vaste distese pianeggianti). Nel settore settentrionale si trovano le vette più elevate ( Aconcagua -cima più alta delle Americhe-, l’ Ojos del Salado -vulcano attivo più elevato della Terra). Verso sud ci sono numerosi ghiacciai. A oriente si digrada verso la costa. A nord c’è la Mesopotamia Argentina , regione umida e impaludata. Nella parte centrale c’è la Pampa , vasta pianura secca all’interno e umida verso l’Oceano. L’ idrografia si concentra sul sistema di fiumi nel Rio della Plata , con una rete di comunicazione articolata e di primaria importanza. Il clima è eterogeneo ma temperato, passa dal subtropicale del nord fino al subpolare del sud. Non è molto popolata , con distribuzione irregolare e zone disabitate ( Patagonia ). il 90% della popolazione risiede nelle città. Ha un rallentato ritmo di crescita. Dipendente dal 1816 ha visto deboli governi democratici e dure dittature militari, corruzione politica e strapotere dellle oligarchie economiche. Nel 2001 ci fu il collasso del sistema finanziario che provocò sollevazioni popolari e gravi scontri, le condizioni di vita si deteriorarono rapidamente. Rimane comunque uno dei paesi più ricchi del Sudamerica, quasi indipendente energicamente e con una buona produzione petrolifera e dotata di varie risorse , forte produttore agricolo ( allevamento ) e con una diversificazione dell’ industria. L’ economia sta mostrando una marcata terziarizzazione.
CILE: capitale Santiago. Tra la Cordigliera delle Ande e l’Oceano Pacifico. Territorio dominato dalle montagne. Caratteri di giovinezza e instabilità con numerosi vulcani attivi e frequenti terremoti. Clima desertico nel Norte Grande fino a un clima temperato che nella zona di Santiago diventa mediterraneo, per diventare oceanico, fresco e umido a sud, la parte meridionale è un clima freddo di tipo subpolare. Il cuore del paese è la zona centrale, favorevole all’ insediamento e alla coltivazione , con ampie pianure lungo la costa e nella valle centrale. Scarsa popolazione (bianca e meticcia) la cui crescita sta rallentando e si concentra nellaregione centrale. Fondata dagli spagnoli. Fase di veloce e ordinata modernizzazione. Storia tormentata con dittature, ora democrazia. Rame principale risorsa cilena. Turismo in sviluppo verso le principali città e verso le principali aree naturalistiche del Cile Australe ( Isola di Pasqua ).
BRASILE: capitale Brasilia. Terzo paese al mondo per estensione e quinti dei paesi più popolosi (forte il peso dei discendenti degli schiavi africani, paese latino più popoloso, forte immigrazione degli italiani). Territorio diviso in due zone, 1-l’antico grande Altopiano del Brasile (parte centro-meridionale, 1/3 del paese, costituito da untavolato antico, una serie di catene montuose con modeste altitudini - le Serre - che arrivano a ridosso della costa) e 2-piatta pianura amazzonica (a nord). Il mato grosso è la zona centrale che funge da spartiacque fra i bacini meridionali e l’ Amazzonia (più grande pianura alluvionale della Terra). L’ idrografia è imponente e vede il Rio delle Amazzoni che crea una importante via di comunicazione. Clima tendente al caldo con differenze interne, clima equatoriale caldo e umido, la zona degli altopianiha un clima subtropicale secco più temperato e
tecnologica. Il Giappone produce 1/3 dell’intero PIL asiatico mentre le tigri asiatiche producono l’11,5% del PIL del continente.
ISRAELE: capitale Gerusalemme. Ancora oggi la questione palestinese è distante da una soluzione pacifica. Si estende dalla zona costiera mediterranea, dove si apre in una fertile pianura, verso gli altpiani orientali che scendono nella fossa tettonica. Il clima è mediterraneo e secco, e diventa arido e verso l’interno. La popolazione è costituito per 3/4 da Ebrei e 1/5 da Arabi, spiccano gli ebrei di origine marocchina, polacca, romena, iraqena e yementina. Stato nato dall’immigrazione. Popolazione in crescita dovuta ai flussi migratori. Economia tra le più moderne e prospere al mondo. Agricoltura intensiva e moderna che la rende un paese indipendente dal punto di vista alimentare, con esportazioni di agrumi. L’industria è sviluppata nelle tecnologie informatiche, farmaceutiche, armamenti e lavorazione dei diamanti. Paese terziarizzato. Turismo importante, 1/4 di turisti pellegrini verso i luoghi sacri. Mortalità infantile e speranza di vita avvicina la società israeliana a quelle dei Paesi più sviluppati.
FILIPPINE: capitale Manila. Unico paese asiatico di lingua e cultura ispanica e religione cattolica, ex colonia spagnola, controllo statunitense, occupazione giapponese e indipendenza nel 1946 (dittatura e poi democrazia). Arcipelago composto da migliaia da 7107 isole, solo 4000 battezzate e abitate. Territorio montuoso, frequenti terremoti e ripetuta attività vulcanica. Clima caldo e umido, monsonico a occidente e equatoriale nelle isole meridionali. Popolazione con elevati ritmi di crescita, con tasso di natalità molto alto, elevato sovrappopolamento che dà luogo a flussi migratori. 2/ insediamento urbano. Economia debole e poco sviluppata, essenzialmente agricola , con produzioni di mais, riso e prodotti commerciali. Produzione manifatturiera e industria mineraria sviluppata. 1/ degli abitanti in povertà.
CINA: capitale Pechino. 1/5 della popolazione mondiale, forza lavoro più numerosa al mondo. Secondo produttore e consumatore mondiale di energia elettrica , terzo consumatore di petrolio , terzo esportatore per valore delle merci. Ai primi posti delle principali produzioni agricole, minerarie e manifatturiere. Paese dalle violente contrapposizioni interne, dove il grosso della popolazione vive in condizioni critiche, con il 10% di abitanti analfabeti , una disponibilità di servizi sociali inadeguata, scarsa diffusione di tecnologia e di veicoli , con una mortalità infantile del 21,3% e la povertà diffusa nll’ambiente rurale. Regime monopartitico che vieta ogni forma di dissenso e esercita un ferreo controllo sull’informazione. Pena di morte ancora diffuso e massiccio. Si estende nell’Asia Orientale, territorio prevalentemente montuoso che si digrada verso alle grandi pianure alluvionali costiere. Idografia ricchissima con fiumi che si dirigono verso il Pacifico ( Fiume Giallo, Fiume Azzurro ), importanti per l’agricoltura e le comunicazioni e noti per le distruttive alluvioni. Il clima porta alla formazione di devastanti tifoni e terremoti dovuti all’instabilità tettonica. Clima vario, all’interno continentale, verso il mare si fa più umido, di tipo oceanico fresco in Manciuria, più temperato e monsonico a sud e subtropicale e piovoso a sud di Shangai. Ci sono interventi nella pianificazione delle nascite con la politica del figlio unico. Popolazione prevalentemente rurale. Viene praticato il confucianesimo, il buddismo, il taoismo, l’islam e il cristianesimo. La lingue ufficiale è il cinese (maandarino e cantonese). forti flussi migratori ( china-town ). paese a base agricola (49,1% della popolazione) con colture base locale e prodotti industriali, legname e pesca. Proiettata verso comparti leggeri ( abbigliamento ) e sviluppo di nuove tecnologie. Modernizzazione in campo infrastrutturale con lo sviluppo di porti ( Shangai più importante al mondo). quarta meta di turismo.
GIAPPONE: capitale Tokyo. Paese più sviluppato al mondo dopo gli Stati Uniti (che hanno inciso sulla costruzione). contribuisce al 7,9& del PIL mondiale. Monarchia costituzionale retta dall’imperatore. Occupa un arcipelago a breve distante dalle coste dell’Asia. Conta 5 isole maggiori ( Hokkaido , Honshu, Shikoku, Kyushu ) e più di 6800 isole minori. Situato sull’incontro di tre diverse Placche tettoniche, terra giovane e instabile con frequenti manifstazioni vulcaniche e sismiche ( vulcani attivi e terremoti quotidiani). Morfologia dominata dalla montagna , pianure limitate. Coste articolate e molti porti naturali. Idrografia costituita da corsi d’acqua brevi e a regime torrentizio.
Popolazione quasi totalmente giapponese con numerose comunità di immigrati , si concentra nelle isole meridionali (principali città).. Religioni come lo Scintoismo e il Buddismo. Urbanesimo sviluppato con 1/3 della popolazione in insediamenti rurali. Declino della natalità (a livelli bassissimi) con saldi naturali negativi a crescita zero e invecchiamento (popolazione più anziana al mondo). Povero di risorse naturali, consuma una massiccia produzione di energia nucleare , importatore di petrolio e materie prime. L’ agricoltura non soddisfa il fabbisogno della popolazion. Forza economica del settore secondario con 1/4 della forza lavoro con industrie leggere ( tessili, alimentari ) e produzioni pesanti ( siderurgia e chimica ), la produzione si basa sulla produzione di mezzi di trasporto (primo produttore di automobili ), l’industria elettronica e delle tecnologie. Economia terziaria con 2/ della forza lavoro nei servizi. Turismo importante per l’economia. Standard di vita elevati con disagi per stress, affollamento e inquinamento urbano. Problema della criminalità e la pena di morte.
SUBCONTINENTE INDIANO: area dell’Asia Meridionale, siolato data dalla presenza al nord della barriera montuoa dell’ Himalaya. Una delle regioni più popolose almondo (1/4 dell’intera popolazione del Pianeta) e presenza fra le più grandi metropoli mondiali. Aree di sviluppo a cui si contrappongono sacche di arretratezza e povertà. Diviso in sei Stati sovravi, due popolosissimi paesi mussulmani, due piccoli e poverissimi paesi himalayani e due stati insulari.
PAKISTAN: capitale Islamabad. Secondo paese mussulmano per numero di abitanti e potenza nucleare in possesso della bomba atomica , nato dallo smembramento del dominio coloniale inglese. Pakistan e India si sono scontrati in numerose dispute di confine. Politica filooccidentale con sostegno statunitense. Repubblica federale che occupa il settore più occidentale del Subcontinente Indiano, chiuso a nord dalle catene montuose. Il cuore del paese è nella valle dell’ Indo. Clima arido con scarse precipitazioni. Abitato da una serie di gruppi diversi tra loro, i maggioritari sono i Punjabi. Forte ritmo di crescita con alta natalità e una mortalità sostenuta con una popolazione giovane. Popolazione per 2/3 vive nelle campagne. Fortemente agricolo con importante coltura del cotone (quarto produttore mondiale). Scarse risorse del sottosuolo. Industria basata sulla lavorazione del cotone. Economia in fase di crescita grazie agli alleati statunitensi e inglesi. Problemi come un elevato tasso di inflitrazione , una forte spesa pubblica e una bilancia commerciale negativa. Paese povero , 1/4 degli abitanti sotto la soglia della povertà, mortalità infantile del 67,4% e una speranza di vita di 65,3 anni, più un’ alfabetizzazione della popolazione adulta estesa solo alla metà della popolazione.
INDIA: capitale New Delhi. Una delle culle della civiltà, ci fu un susseguirsi di grandi civiltà fino alla conquista degli inglesi e alla nascita nel 1947 della Federazione Indiana. Dodicesima economia mondiale con situazioni di povertà e degrado (1/3 della popolazione povera del Mondo vive in India). sviluppo dell’altissima tecnologia dove sta diventando potenza di primo piano. Territorio di forma triangolare tra l’Oceano Indiano e la catena dell’ Himalaya , suddiviso in tre unità, 1-a nord con la fascia montuosa, 2-immediatamente a sud con la pianura indogangetica (punto di contatto fra la Placca Indiana e quella Euroasiatica), 3-a sud tavoltao roccios. Idrografia ricca con grandi fiumi nella zona settentrionale ( Indo, Gange -nato dall’Himalaya riveste un ruolo religioso e culturale, considerato sacro dagli Induisti). Clima vario, caratterizzato dai monsoni, vitali per l’ agricoltura. Paese più popoloso della Terra con forti livelli di natalità , una popolazione giovane con un’ età media di 25, anni. Per 3/4 vive nelle campagne con aree ad alta densità nella valle del Gange e sulla cosa bengalese. Ci sono alcune delle più grandi città del Mondo, come la capitale federale New Delhi, Mumbai (grande porto e cuore dell’economia indiana), Delhi (sobborgo della capitale) e Calcutta (bellezze coloniali e poverissime periferie). Economia a base agricla (principale settore economico con il 60% della forza lavoro), presenta molte risorse ( bauxite, carbone, ferro ) ma uno sviluppo industriale ancora contenuto. Enorme debito pubblico , sovrappopolamento, 2/3 della popolazione è analfabeta, la mortalità infantile e del 50,8% e la speranza di vita è di 66,1 anni.
SRI LANKA: capitale Colombo. Occupa un’isola dell’Oceano Indiano di fronte alla punta orientale dell’india. Clima monsonico, temperato e gradevole sulle alture. Popolazione rurale all’80%. composizione religiosa ed etnica complessa con maggioranza singalese, buddista con minoranze tamil
costituzionale dove il sovrano è anche capo delle chiese anglicana e scozzese. Insofferenza britannica verso l’integrazione europea testimoniato dalla mancata adozione dell’Euro ( Sterlina ). isola dalle coste frastagliatte e ricche di insenature, pianeggiante e articolato in colline nel Galles e nell’ Inghilterra settentrionale, la Scozia si presenta prevalentement montuosa mentre l’ Irlanda del Nord si articola in pianure e basse colline. I fiumi sono poco imponenti ma storicamente importanti come il Tamigi e ci sono molti laghi, soprattutto in Scozia ( Loch Ness ). Clima temperato, più rigido verso nord e verso la Scozia. Uno dei Paesi più densamente popolati d’Europa con una natalità bassa e una mortalità elevata che portano a una crescita naturale appena superiore allo zero con un forte movimento migratorio in entrata. Il settore agricolo è marginale ( creali, allevamento, lana ), il sottosuolo è ricco di risorse ( carbone, idrocarburi, petrolio, gas naturale ). Nell’ industria c’è una grande produzione di energia elettrica (1/5 nuclare), automobilistica, tessile, alimentare e di alta tecnologia. Sesta meta turistica mondiale.
GERMANIA: capitale Berlino. Paese più popoloso e Stato che confina col maggior numero di vicini (9) in Europa. Ancora oggi la situazione tedesco-orientale è lontana dal resto del paese, la disoccupazione è altissima e ci sono fortissimi flussi migratori verso ovest. Il territorio è diviso in tre sezioni, 1- a nord le pianure del Bassopiano Germanico solcate da fiumi e con segni di erosione glaciale, 2- al centro sntiche formazioni di altitudine modesta, 3- al sud le cime più alte del Paese. L’ idrografia è ricchissima e ci sono i principali fiumi europei come il Reno , il Danubio , l’ Elba e l’ Oder. Il clima ha un regime oceanico umido nella parte nord-occidentale del Paese e uno continentale verso est. Tasso di natalità più basso d’Europa, saldo naturale negativo, popolazione tra le più invecchiate d’Europa. La capitale sta diventando una metropoli a livello europeo e mondiale, troviamo poi Amburgo (principale porto, centro economico del nord), Monaco di Baviera (centro economico del sud), Colonia (cuore produttivo tedesco), Francoforte (porto fluviale e centro finanziario della borsa valori e della Banca Centrale Europea), Stoccarda e Norimberga. L ’economia poggia sulle basi industriali, quarto paese al mondo per valore della produzione manifatturiera. Sviluppate produzioni meccaniche ( automobilistica , elettrodomestici ) e produzioni farmaceutiche e quelle della meccanica di precisione.
PENISOLA SCANDINAVA: 800 mila kmq in cui la presenza dell’uomo è poca e sporadica. Una delle zone d’Europa maggiormente conservate sal punto di vista ambientale. Paesi poco popolati con società ricchissime e socialmente all’avanguardia (paesi ai primi posti della graduatoria ISU- Islanda e Norvegia ) che difendono con orgoglio la propria individualità.
ITALIA: capitale Roma. Ricco patrimonio artistico, economico, di tradizioni, cucina e cultura. Paese di medie dimensioni, Repubblica , indipendente e unita dal 1861, circondata dalla catena delle Alpi , penisola che si protende nel Mediterraneo e percorsa dalla catena degli Appennini. Due isole maggiori ( Sardegna e Sicilia ) e numerosi arcipelaghi minori. Intensa attività vulcanica ( Etna più imponente vulcano europeo) e frequenti manifestazioni sismiche. Territorio a rischio di frane e cedimenti. Le principali pianure sono la valle dell’Arno e la Maremma in Toscana , l’ Agro Pontino nel Lazio, la piana napoletana e il Tavoliere delle Puglie , la Piana di Catania e il Campidano in Sardegna , più la pianura padana. Le coste sono variegate, quelle che si affacciano sull’Adriatico sono piatte, ampie e sabbiose, mentre nell’Italia penisulare, liguri e delle isole sono alte, rocciose e dirupate. L’ idrografia non ha grandi bacini o corsi d’acqua, che hanno coperto un ruolo storico ed economico importante ( Arno, Tevere, Po, Adige ). Il clima è mediterraneo nelle coste, in Pianura Padana è semicontinentale e sui rilievi appenninici e alpini è montano, in meridione è quasi subtropicale. Scarsi livelli di piovosità con siccità in estate. La vegetazione tipica è la macchia mediterranea insieme alla vite e all’ olivo. Fra i Paesi a densità maggiore con distribuzione squilibrata. Le principali città sono Roma (città amministrativa, centro artistico e religioso a livello mondiale), Milano (capitale economica italiana), Napoli (principale metropoli meridionale) e Torino (fulcro della prima industrializzazione nazionale). Ci sono numerose minoranze linguistiche ormai integrate nel contesto nazionale, il cattolicesimo è la radice culturale della maggior parte degli italiani. Crescita demografica prossima allo zero, positivo solo grazie all’ immigrazione e un invecchiamento degli italiani (uno dei Paesi più vecchi al mondo).
Storicamene terra di emigrazione alla fine dell’800 mentre oggi è iniziato un afflusso di stranieri. Paese povero di risorse naturali , l’ economia si basa su un apparato industriale. Il settore agricolo ha aspetti di eccellenza e di specializzazione e vanta di leadership mondiale ( vino e olio d’oliva ) con il made in Italy. Ha grandi industrie tradizionali ( Fiat ) e aziende siderurgiche. Il settore principale italiano è il terziario. Troviamo problemi di disoccupazione elevata, un apparato statale scarso, una rete infrastrutturale che necessita di ammodernamenti, un forte debito pubblico , un elevato livello di pressione fiscale e un forte fenomeno di evasione fiscale. Livelli di vita elevati con basso valore di mortalità infantile e la elevata speranza di vita alla nascita (80,2, tra le più alte al mondo).
ROMANIA: capitale Bucarest. È il più popoloso dell’area. Vede una storia fatta di continue guerre e violenze, da allora c’è un clima di continua instabilità politica che la vede avviata verso una situaione di normalità e progresso. Fa parte dell’Unione Europea dal 2007. Territorio quasi circolare incentrato su un articolato sistema montuoso. L’ idrografia è ricca e ruota intorno al corso del Danubio. La costa è breve e affaccia sul Mar Nero, è bassa e costellata di stagni e lagune. Il clima è continentale con inverni rigidi e estati calde con escursioni termiche accentuate. La popolazione presenta minoranze ungheresi (in Transilvania ) e rom (rapporti difficili). dopo anni di politica natalista c’è stato un brusco abbattimento della natalità e gli aborti sono triplicati. C’è un calo demografico anche a causa dei flussi di emigrazione diretti verso l’Europa Occidentale. Popolazione uniforme sul territorio, per quasi la metà ancora residente in costesti rurali. Economia agricola con 1/3 della forza lavoro ( produzioni agricole ), si sta terziarizzando con un forte ruolo dell’industria. Dotata di risorse naturali come il petrolio. Uno dei paesi emergenti dell’Europa Orientale. Mortalità infantile in calo ma tra le più elevate d’Europa e una speranza di vita ancora lontana dai paesi Occidentali (72,5 anni).
RUSSIA: capitale Mosca. Un tempo cuore dell’Unione Sovietica, oggi federazione. Erede del gigante comunista. Problema del rispetto dei diritti civili. Basso livello di sviluppo con una povertà diffusa e un’ economia in recessione. Ammodernamenro delle strutture produttive e delle infrastrutture nelle principali aree metropolitane ( Mosca e San Pietroburgo ) che stanno assumendo un ruolo di rango europeo. Territorio al di là degli Urali che si affaccia a nord sul Mar Glaciale Artico e ad est sull’Oceano Pacifico, a occidente lo sbocco è sul Mar Nero e il Mar Baltico. Paese al mondo che confina con più stati (14). Territorio uniforme dominato dalle aree pianeggianti, montagne scarse e in zone periferiche come nel Caucaso. Idrografia ricchissima con alcuni dei principali fiumi al mondo e laghi di origine glaciale. Clima continentale, la parte europea ha un influsso artico con precipitazioni durante l’estate, inverni gelidi. In Siberia c’è un clima freddissimo. Nella popolazione predomina l’elemento russo (79% della popolazione), slavo e di religione ortodossa. C’è un calo demografico dovuto a un calo dai tassi di natalità con un tassso di crescita negativo. Distribuzione squilibrata che si concentra per 3/4 nella zona europea. Mosca è il cuore politico ed economico. Ricco di risorse naturali , l’agricoltura occupa il 10% della forza lavoro, una buona fonte di reddito deriva dallo sfruttamento forestale , ma le maggiori ricchezze arrivano dal sottosuolo con giacimenti di carbone e di minerali in Siberia. La vera ricchezza è però il petrolio (3/4 alle esportazioni). Differenza fra una minoranza fra una minoranza di popolazione ricca e una fascia di cittadini con serie difficoltà di sopravvivenza. Problema dell’alcolismo.
OCEANIA: 8,5 milioni di kmq. Costituita principalmete dall’ Australia, Nuova Zelanda e Nuova Guinea. Il mare è l’unico elemento di unione e una forte via di comunicazione.