Docsity
Docsity

Prepara i tuoi esami
Prepara i tuoi esami

Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity


Ottieni i punti per scaricare
Ottieni i punti per scaricare

Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium


Guide e consigli
Guide e consigli


Esame TFA tor vergata, Sintesi del corso di Patologia Generale

vengono descritti i disturbi da AHDA, disabilità e DSA

Tipologia: Sintesi del corso

2021/2022

Caricato il 17/06/2025

manuela-petriccione-1
manuela-petriccione-1 🇮🇹

2 documenti

1 / 3

Toggle sidebar

Questa pagina non è visibile nell’anteprima

Non perderti parti importanti!

bg1
SINTESI esame terribili
ADHD Distrubo dell'attenzione e dell'iperattività:
é un disordine dello sviluppo neuropschiatrico del bambino e adolescente caratterizzato da 2 gruppi di
dimensioni psicopatologiche definibili come inattenzione e iperattività (devono essere più gravi di quelli
rilevati dagli altri bambini, essere presenti nei diversi contesti ad esempio a scuola, famiglia creando problemi
nel quotidiano) e attraversa l'intero ciclo di vita.
Il disturbo neurobiologico è dovuto alle disfunzioni di alcune aree e di alcuni circuiti del cervello ed dello
squilibrio di alcuni neurotrasmettitori (come noradrenalina e dopamina) responsabili del controllo di attvità
cerebrali come attenzione e movimento.     Anche se inserito tra i disturbi del neurosviluppo, l’ADHD
interesserà il paziente per tutto il ciclo della vita.
Nel DSM V il disturbo dello spretto autistico (ASD) e il disturbo del deficit d'attenzione e iperattività (ADHD)
sono classificati all'interno del neurosviluppo
Il distrubo ha    una maggiore prevalenza nei maschi
EZIOLOGIA MULTIFATTORIALE: esposizione intrauterina ad alcool o nicotina (sindrome da feto alcolica),
allergie alimentari, nascita pertermine e basso peso alla nascita, disturbi celebrali (encefaliti, trauma)
sintomi primari/nucleari è dipendono dalla difficoltà a controllare l'attività ognitiva, motoria ed emotiva
(deficit d'attenzione,    iperattività, impulsività)
sintomi secondari difficoltà relazionali, bassa autostima, distrubi del comportamento e difficoltà scolastiche
Criteri diagnostici
->Per ottenere una diagnosi di ADHD i disturbi devono essere presenti almeno due diversi contesti (scuola-
casa-lavoro ecc)
I sintomi devo durare da almeno 6 mesi, alcuni sintomi devono essere comparsi prima dei 7 anni di età.
LE FUNZIONI COMPROMESSE: Vigilanza, apprendimento verbale, memoria di lavoro, set shiffting,
pianificazione ed organizzazione, problem solving, inibizione.
La terapia farmacologica principale è il METILFENIDATO (Ritalin)
.
La zona non del cervello interessata nell’ADHD è la zona FRONTALE.
DSA
pf3

Anteprima parziale del testo

Scarica Esame TFA tor vergata e più Sintesi del corso in PDF di Patologia Generale solo su Docsity!

SINTESI esame terribili ADHD Distrubo dell'attenzione e dell'iperattività: é un disordine dello sviluppo neuropschiatrico del bambino e adolescente caratterizzato da 2 gruppi di dimensioni psicopatologiche definibili come inattenzione e iperattività (devono essere più gravi di quelli rilevati dagli altri bambini, essere presenti nei diversi contesti ad esempio a scuola, famiglia creando problemi nel quotidiano) e attraversa l'intero ciclo di vita. Il disturbo neurobiologico è dovuto alle disfunzioni di alcune aree e di alcuni circuiti del cervello ed dello squilibrio di alcuni neurotrasmettitori (come noradrenalina e dopamina) responsabili del controllo di attvità cerebrali come attenzione e movimento. Anche se inserito tra i disturbi del neurosviluppo, l’ADHD interesserà il paziente per tutto il ciclo della vita. Nel DSM V il disturbo dello spretto autistico (ASD) e il disturbo del deficit d'attenzione e iperattività (ADHD) sono classificati all'interno del neurosviluppo Il distrubo ha una maggiore prevalenza nei maschi EZIOLOGIA MULTIFATTORIALE : esposizione intrauterina ad alcool o nicotina (sindrome da feto alcolica), allergie alimentari , nascita pertermine e basso peso alla nascita, disturbi celebrali (encefaliti, trauma) sintomi primari /nucleari è dipendono dalla difficoltà a controllare l'attività ognitiva, motoria ed emotiva ( deficit d'attenzione, iperattività, impulsività ) sintomi secondari difficoltà relazionali, bassa autostima, distrubi del comportamento e difficoltà scolastiche

Criteri diagnostici

-> Per ottenere una diagnosi di ADHD i disturbi devono essere presenti almeno due diversi contesti (scuola- casa-lavoro ecc) I sintomi devo durare da almeno 6 mesi , alcuni sintomi devono essere comparsi prima dei 7 anni di età. LE FUNZIONI COMPROMESSE: Vigilanza, apprendimento verbale, memoria di lavoro, set shiffting, pianificazione ed organizzazione, problem solving, inibizione.

La terapia farmacologica principale è il METILFENIDATO (Ritalin)

La zona non del cervello interessata nell’ADHD è la zona FRONTALE. DSA

il disturbo è dovuto ad un deficit neuropsicologico a livello dei maccanismi deputati all'apprendimento. E' un disturbo innato, restitente all'intervento e automatizzazione quindi non modificabile in modo definitivo ed è specifico. I disturbi specifici di apprendimento si presentano in percentuale maggiore nei maschi. Le ipotesi per cui si sviluppa un DSA sono: Ipotesi visivo-magnocellulare; ipotesi fonologica e ipotesi cerebellare. Nei DSA appare compromesso il processo di automatizzazione di apprendimento dell'abilità di scrittura ( spelling e espressione scritta ), lettura ( anche decodifica, comprensione ) e calcolo ( calcolo ma anche probem solving ). La loro caratteristica fondamentale non è l'incapacità di svolgere questi compiti ma la lentezza o al scarsa accuratezza nello svolgimento dei compiti. LE FUNZIONI COMPROMESSE NEI DSA sono: funzioni esecutive, attenzione, memoria di lavoro, consapevolezza fonologica, metacognizione, velocità di elaborazione. I nuovi criteri per la diagnosi del Disturbo Specifico di Apprendimento sono: la comprensione del testo, il problem solving e la fluenza grafica. Il DSA si manifesta in assenza di deficit intellettivi, neurologici e sensoriali il QI deve essere non inferiore a

Il DSA è racchiuso nel DSM 5 sotto i disturbi del neurosviluppo secondo il criterio della persistenza (presenza del sintomo nel 6 mesi precedenti) il quale stabilisce che i sintomi sono resistenti ad interventi mirati e il criterio della resistenza al trattamento (RTI) proposto inizialmente per distinguerlo tra casi di disturbo e difficoltà. Diagnosi: I nuovi criteri per la diagnosi dei disturbi di apprendimento, sono:  la comprensione del testo,  il problem-solving,  e la fluenza grafica. La diagnosi si fa alla fine della seconda elementare. DISLESSIA: Disturbo del neurosviluppo caratterizzato caratterizzata dalla difficoltà a effettuare una lettura accurata e fluente (difficoltà nel riconoscere le parole in modo fluente e accurato) e da scarse abilità nella scrittura, decodifica e spelling; è un disturbo specifico dell’apprendimento che si manifesta nella difficoltà dell’imparare a leggere, in particolare nella decifrazione dei segni linguistici, ovvero nella correttezza e nella rapidità di lettura.