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Esercizi e soluzioni di matematica, Esercizi di Matematica Generale

Esercizi e soluzioni di matematica

Tipologia: Esercizi

2019/2020

Caricato il 11/01/2020

giuseppe.grassi20
giuseppe.grassi20 🇮🇹

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Esercitazione2 11 2009
Per informazioni, dubbi eccetera scrivere a [email protected]
Esercizio 1. Risolvere al variare del parametro reale ki seguenti sistemi lineari
1.
kx y+z= 2
x2y+ 2z= 1
3xyz= 1
2.
kx +y= 1
x+y+ (1 k)z=k
y+z= 1
Soluzione:
1. Il determinante della matrice dei coefficienti `e 4k2. Quindi `e diverso da zero per
k6= 1/2. Per tali valori di kla soluzione `e unica e calcolabile grazie al teorema di
Cramer. Si ha
(x, y, z) = ( 3
2k1,12 3k
2(2k1),8k
2(2k1))
Per k= 1/2 si moltiplica la prima equazione per 2 e si riconosce subito
l’incompatibilit`a fra la prima e la seconda equazione. Dunque per k= 1/2 il sistema
`e impossibile.
2. Il determinante della matrice dei coefficienti `e k21. Quindi `e diverso da zero per
k6=±1. Per tali valori di kla soluzione `e unica e calcolabile grazie al teorema di
Cramer. Si ha
(x, y, z) = (1
k+ 1,2k+ 1
k+ 1 ,k
k+ 1)
Per k= 1 si riconosce che la prima e la seconda equazione sono uguali e se ne pu`o
allora cancellare una. Ponendo y=tsi trovano le 1soluzioni
{(1 t, t, 1t), t R}
Per k=1, ricavare xnella prima e znella terza. Sostituire il tutto nella seconda.
Si trova 1 = 1 e quindi il sistema `e impossibile.
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Esercitazione2 − 11 − 2009

Per informazioni, dubbi eccetera scrivere a [email protected]

Esercizio 1. Risolvere al variare del parametro reale k i seguenti sistemi lineari

kx − y + z = 2

x − 2 y + 2z = 1

3 x − y − z = 1

kx + y = 1

x + y + (1 − k)z = k

y + z = 1

Soluzione:

  1. Il determinante della matrice dei coefficienti e 4k − 2. Quindie diverso da zero per

k 6 = 1/2. Per tali valori di k la soluzione `e unica e calcolabile grazie al teorema di

Cramer. Si ha

(x, y, z) = (

2 k − 1

12 − 3 k

2(2k − 1)

8 − k

2(2k − 1)

Per k = 1 / 2 si moltiplica la prima equazione per 2 e si riconosce subito

l’incompatibilit`a fra la prima e la seconda equazione. Dunque per k = 1/2 il sistema

`e impossibile.

  1. Il determinante della matrice dei coefficienti `e k

2 − 1. Quindi `e diverso da zero per

k 6 = ±1. Per tali valori di k la soluzione `e unica e calcolabile grazie al teorema di

Cramer. Si ha

(x, y, z) = (−

k + 1

2 k + 1

k + 1

k

k + 1

Per k = 1 si riconosce che la prima e la seconda equazione sono uguali e se ne pu`o

allora cancellare una. Ponendo y = t si trovano le ∞

1 soluzioni

{(1 − t, t, 1 − t), t ∈ R}

Per k = −1, ricavare x nella prima e z nella terza. Sostituire il tutto nella seconda.

Si trova −1 = 1 e quindi il sistema `e impossibile.

Esercizio 2. Siano dati i seguenti vettori in R

3 : v 1 = (2, − 1 , 3), v 2 = (1, 4 , 1), v 3 = (3, 3 , 1).

  1. Mostrare che formano una base di R

3

  1. Scrivere il vettore v = (7, − 1 , −5) come combinazione lineare di v 1

, v 2

, v 3

Soluzione

  1. Ricordando che n vettori in R

n formano una base se e solo se sono linearmente

indipendenti e che ci`o accade se e solo se la matrice delle loro componenti ha

determinante diverso da zero, basta dimostrare quest’ultimo fatto. In effetti si ha

det

  1. Occorre determinare tre numeri reali a, b, c tali che

v = av 1

  • bv 2

  • cv 3

Usando la linearit`a del prodotto scalare-vettore e della somma fra vettori e il principio

di identit`a dei vettori si perviene al sistema lineare

2 a + b + 3c = 7

− 2 a + 4b + 3c = − 1

3 a + b + c = − 5

la cui soluzione, se non ho sbagliato i conti, `e (a, b, c) = (−

50

27

122

27

137

27

). Quindi la

combinazione lineare richiesta `e

v = −

v 1

v 2

v 3

lo so che fa schifo.. mais c’est la vie!

Esercizio 3. Sia dato il sistema omogeneo

x 1

− 3 x 2

  • x 3

  • 3x 4

2 x 1 + 6x 2 − 2 x 3 + 6x 4 = 0

x 1

  • 3x 4

3 x 2 − x 3 = 0

  1. t : 3x − 2 y + 11 = 0
  2. Basta svolgere il sistema

{

2 x + 3y + 1 = 0

3 x − 2 y + 11 = 0

la cui unica soluzione `e evidentemente (x, y) = (−

35

13

19

13

Esercizio 5. Calcolare il dominio delle seguenti funzioni

  1. f (x) = e

2 x− 1

  1. f (x) =

3 x− 1

4 −x

2

  1. f (x) =

3 − 2 x

x

2 − 1

  1. f (x) = ln(2 − x) − ln(1 − x)
  2. f (x) =

ln(

3 x−x

2

x+

)

ln(

2 − 3 x

1 −x^2

)

Soluzione

  1. Poich`e la funzione e

x `e sempre definita, allora il dominio dell’esponenziale coincide

con il dominio dell’esponente, che in questo caso e una retta e quindie sempre

definita. Di conseguenza D f

  1. L’unico problema e dato da una eventuale divisione per 0 che ricordiamo none

possibile (non esistono numeri che moltiplicati per 0 danno risultato diverso da 0!!).

Quindi bisogna porre 4 − x

2 6 = 0, cioe n 6 = ±2. Il dominioe quindi

D

f

  1. L’unico problema e dato dalla radice, che none definita per numeri negativi. Bisogna

quindi porre

3 − 2 x

x

2 − 1

Si trova allora che

D

f

]

  1. Ricordiamo che il logaritmo non e definito per numeri non positivi. Poiche abbiamo

due logaritmi, otteniamo allora la seguente doppia condizione

2 − x > 0

1 − x > 0

Quindi Df = (−∞, 1).

  1. In questo caso non abbiamo soltanto due logaritmi, ma anche una frazione. Le

condizioni sono pertanto tre. (Ricordiamo che ln(f (x)) = 0 se e solo se f (x) = 1!).

3 x−x

2

x+

2 − 3 x

1 −x

2

2 − 3 x

1 −x

2

La prima disequazione ha soluzioni: x < − 1 ∨ 0 < x < 3; la seconda: − 1 < x <

2

3

∨ x > 1; la terza x 6 =

3 ±

5

2

. Quindi

D

f