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Riepilogo di Statistica per l'Impresa: Distribuzione di Frequenze e Misure di Dispersione, Esercizi di Statistica

Esercitazione completa, pratica e teorica, del corso di Statistica

Tipologia: Esercizi

2016/2017

Caricato il 02/10/2017

marco_someonelikeyou
marco_someonelikeyou 🇮🇹

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11/3/2014
1
CORSO DI STATISTICA PER LIMPRESA
ESERCITAZIONE DI RIEPILOGO DEL
22/10/14 E DEL 23/10/14
Gaetano Grilli
Esercizio 1
Le seguenti osservazioni si riferiscono al numero di esami che mancano alla
laurea rilevati su un collettivo di 30 studenti che frequentano il corso di
Statistica per l’impresa:
Si costruisca la distribuzione delle frequenze e si calcolino:
1. Media aritmetica
2. Mediana
3. Varianza
4. Deviazione Standard e Coefficiente di Variazione
14 16 12 16 18 19 19 19 19 16
16 16 16 16 16 14 18 17 16 11
13 11 16 16 16 16 10 10 18 18
pf3
pf4
pf5
pf8
pf9
pfa
pfd
pfe
pff

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CORSO DI STATISTICA PER L’IMPRESA

ESERCITAZIONE DI RIEPILOGO DEL

22/10/14 E DEL 23/10/

Gaetano Grilli [email protected]

Esercizio 1

Le seguenti osservazioni si riferiscono al numero di esami che mancano alla

laurea rilevati su un collettivo di 30 studenti che frequentano il corso di

Statistica per l’impresa:

Si costruisca la distribuzione delle frequenze e si calcolino:

1. Media aritmetica

2. Mediana

3. Varianza

4. Deviazione Standard e Coefficiente di Variazione

Per costruire la distribuzione delle frequenze è utile ordinare le osservazioni

si procede quindi a determinare la distribuzione delle frequenze

Esami mancanti n j f j = n j / n p j 10 2 0,066 6,6 % 11 2 0,066 6,6 % 12 1 0,033 3,3 % 13 1 0,033 3,3 % 14 2 0,066 6,6 % 16 13 0,433 43,3 % 17 1 0,033 3,3 % 18 4 0,133 13,3 % 19 4 0,133 13,3 %

1. Avendo a disposizione l’elenco delle osservazioni, la media aritmetica si

ottiene come:

2. Per calcolare la mediana bisogna prima di tutto ordinare le osservazioni

dato che n=30 è pari, ci sono due unità centrali di posizione n/2 e (n/2)+

  • n/2 = 30/2 = 15
  • (n/2) + 1 = (30/2) + 1 = 16

x j n j f j x j n j x j f j

1. Conoscendo la distribuzione delle frequenze del carattere

2. Il valore modale è Moda = 16 poiché è la modalità del carattere che si

3. Si individuano mediana e quartili tramite le frequenze relative cumulate

  1. Per il calcolo della varianza si costruisce la seguente tabella

    • 2 1 0,008 2 0,
    • 3 1 0,008 3 0,
    • 4 6 0,048 24 0,
    • 5 1 0,008 5 0,
    • 6 4 0,032 24 0,
    • 7 1 0,008 7 0,
    • 9 3 0,024 27 0,
  • 10 13 0,104 130 1,
  • 11 4 0,032 44 0,
  • 12 5 0,040 60 0,
  • 13 6 0,048 78 0,
  • 14 12 0,096 168 1,
  • 15 14 0,112 210 1,
  • 16 28 0,224 448 3,
  • 17 6 0,048 102 0,
  • 18 15 0,120 270 2,
  • 19 5 0,040 95 0, - 2 0,008 0, x j f j Fj - 3 0,008 0, - 4 0,048 0, - 5 0,008 0, - 6 0,032 0, - 7 0,008 0, - 9 0,024 0, - 10 0,104 0, - 11 0,032 0, - 12 0,040 0, - 13 0,048 0, - 14 0,096 0, - 15 0,112 0, - 16 0,224 0, - 17 0,048 0, - 18 0,120 0, - 19 0,040 - Fj = 0,25 Q 1 = - Fj = 0,50 Me = - Fj = 0,75 Q 3 =
    • 2 1 0,008 134,09 134,09 1, x j n j f j (x j – x )^2 (x j – x )^2 n j (x j – x )^2 f j
    • 3 1 0,008 111,93 111,93 0,
    • 4 6 0,048 91,77 550,62 4,
    • 5 1 0,008 73,61 73,61 0,
    • 6 4 0,032 57,45 229,8 1,
    • 7 1 0,008 43,29 43,29 0,
    • 9 3 0,024 20,97 62,91 0,
  • 10 13 0,104 12,81 166,53 1,
  • 11 4 0,032 6,65 26,6 0,
  • 12 5 0,040 2,49 12,45 0,
  • 13 6 0,048 0,33 1,98 0,
  • 14 12 0,096 0,17 2,04 0,
  • 15 14 0,112 2,01 28,14 0,
  • 16 28 0,224 5,85 163,8 1,
  • 17 6 0,048 11,69 70,14 0,
  • 18 15 0,120 19,53 292,95 2,
  • 19 5 0,040 29,37 146,85 1,

1. Conoscendo la distribuzione delle frequenze del carattere

Livello difficoltà (x j ) n j f j = n j / n x j n j x j f j 2 3 0,024 6 0, 3 42 0,336 126 1, 4 65 0,52 260 2, 5 15 0,12 75 0,

2. Il valore modale è Moda = 4 poiché è la modalità del carattere che si

presenta con maggiore frequenza

3. Per individuare la mediana si calcolano le frequenze cumulate

Livello difficoltà (x j )

n j f j N j F j

2 3 0,024 3 0, 3 42 0,336 45 0, 4 65 0,52 110 0, 5 15 0,12 125 1

 tramite le frequenze assolute cumulate N j :

poiché n=125 è dispari, la posizione mediana è (n+1)/2 = 63

la modalità che vi corrisponde è Me = 4

 tramite le frequenze relative cumulate F j :

la mediana è la modalità presentata dall’unità che divide il collettivo

in due parti di uguale numerosità F j = 0,

la modalità che vi corrisponde è Me = 4

4. Il calcolo della varianza se si conosce la distribuzione delle frequenze è

Difficoltà

(x j )

n j f j (x jx )^2 (x jx )^2 n j (x jx )^2 f j

2 3 0,024 2,99 8,97 0, 3 42 0,336 0,53 22,26 0, 4 65 0,52 0,07 4,55 0, 5 15 0,12 1,61 24,15 0,

Esercizio 4

In tabella è riportata la distribuzione delle frequenze assolute del carattere

esami mancanti alla laurea rilevato sul collettivo degli studenti che

frequentano il corso di Statistica

Si calcolino:

1. Media aritmetica

2. Moda

3. Classe Mediana

4. Varianza, Deviazione Standard e Coefficiente di Variazione

Esami mancanti n j 2 –| 9 17 9 – |13 28 13 – |16 54 16 – | 19 26 n = 125

3. Per le distribuzioni divise in classi di modalità si individua la classe modale

classi equiampie: Max frequenza

Classe modale

classi non equiampie: Max densità di frequenza

Esami mancanti

n jj d j = n j /j

2 –| 9 17 7 2, 9 – |13 28 3 9, 13 – |16 54 2 27 16 – | 19 26 2 13

La classe modale è 13 – |16 che è la classe con la massima densità di

frequenza

4. Anche per il calcolo della varianza si usano i valori centrali delle classi

Difficoltà (x j )

n j f j (c jx )^2 (c jx )^2 n j (c jx )^2 f j

2 –| 9 17 0,136 64,8 1101,6 8, 9 – |13 28 0,224 4,2 117,6 0, 13 – |16 54 0,432 2,1 113,4 0, 16 – | 19 26 0,208 19,8 514,8 4,

Esercizio 5

È stata analizzata la quantità di ferro (in mg) contenuta in 6 campioni di

terreno

Si calcoli il rapporto di concentrazione di Gini

Avendo a disposizione le singole osservazioni il rapporto di concentrazione di

Gini si calcola come

mg ferro (x i )

f i F i A i Q i F i – Q i

20 0,166 0,166 20 0,007 0, 108 0,166 0,333 128 0,047 0, 304 0,166 0,5 432 0,161 0, 390 0,166 0,666 822 0,306 0, 600 0,166 0,83 1422 0,530 0, 1260 0,166 1 2682 1 0 An =

(Fj+1 – Fj) (Qj+1 + Qj) (Fj+1 – Fj) (Qj+1 + Qj) 0,178 0,008 0, 0,214 0,071 0, 0,226 0,291 0, 0,071 0,522 0, 0,142 0,792 0, 0,169 1,498 0,

Rappresentando nel piano cartesiano le coppie di valori (Q i ; F i ) è possibile

ottenere la spezzata di concentrazione o curva di Lorenz

Considerando la distribuzione dei valori Q i ed F i dell’esercizio precedente

possiamo ottenere il grafico

Linea di equidistribuzione

Area di concentrazione

Curva di Lorenz

Esercizio 6

Un’industria di mobili produce un certo tipo di divano. La percentuale di

divani giacenti in magazzino a fine anno in nove città è

Si calcolino:

1. I corrispondenti valori standardizzati

1. Sapendo che la media è pari a 21,811 e che la deviazione standard è pari a

3,159 si calcolano i valori standardizzati come

x i y i 15,7 -1, 21,5 -0, 22,7 0, 21,8 -0, 20,5 -0, 24,2 0, 20,7 -0, 28,3 2, 20,9 -0,

Esercizio 8

Sono dati i prezzi in euro di due diversi tipi di olio da cucina dal 2003 al 2006

Per entrambe le serie storiche si calcolino:

1. Serie dei numeri indici dei prezzi a base fissa 2003

2. Serie dei numeri indici dei prezzi a base mobile

Anno 2003 2004 2005 2006 Olio A 3,2 € 3,5 € 3,6 € 4,6 € Olio B 4,1 € 4,3 € 4,8 € 5,8 €

1. Il calcolo dei numeri indici dei prezzi a base fissa 2003 è

Olio A

Olio B

2. Il calcolo dei numeri indici dei prezzi a base mobile è

Olio A

Olio B

Anno Olio A base fissa 2003

Olio B base fissa 2003

Olio A base mobile

Olio B base mobile

2003 100 100 2004 109,375 104,88 109,375 104, 2005 112,5 117,07 102,85 111, 2006 143,75 141,46 127,77 120,

  • osservando la serie dei numeri indici a base fissa dell’olio A, è vero che

la variazione relativa triennale è maggiore del 50 %?

  • osservando la serie dei numeri indici a base mobile dell’olio A, è vero

che la variazione relativa triennale è di circa il 27 %?