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Una guida completa alle funzioni e alle tecniche avanzate di excel, coprendo argomenti come i riferimenti tra fogli e file, l'utilizzo di nomi per celle e intervalli, l'ordinamento e il filtraggio dei dati, la formattazione condizionale, i subtotali e le tabelle pivot, la protezione dei fogli e le macro. Ricco di esempi pratici e illustrazioni che facilitano la comprensione dei concetti.
Tipologia: Schemi e mappe concettuali
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La formula è quell’elemento di Excel che consente di fare operazioni (da semplici a molto complesse) sui dati raccolti nelle celle dei suoi fogli di lavoro. È possibile inserire una formula in una cella semplicemente digitandola al suo interno. Resta inteso che uno sappia il significato teorico della formula (per esempio che l’addizione è l'operazione aritmetica che consiste nel sommare i singoli elementi, di tipo numerico, detti “addendi”). Per inserire una formula prima di tutto va digitato il simbolo = poi a seguire dati e operatori. Il calcolo procede da sinistra verso destra, vengono calcolate prima moltiplicazioni e divisioni, poi addizioni e sottrazioni È possibile utilizzare parentesi tonde (Excel accetta solo le tonde) per definire l’ordine di esecuzione dei calcoli. Esempio: = 350 – (3(45+17)) È possibile utilizzare i riferimenti alle celle contenenti i dati da elaborare. Esempio: =A1(B2+C2) Nella cella verrà visualizzato il risultato del calcolo; la formula resterà visibile nella barra della formula (visualizzata normalmente sotto la barra multifunzione). Esempi molto semplici sono le formule delle quattro operazioni aritmetiche fondamentali: Sottrazione Il suo operatore è rappresentato dal segno – Esempio: = A1–B Addizione Il suo operatore è rappresentato dal segno + Esempio: = A1+B Moltiplicazione Il suo operatore è rappresentato dal segno ***** Esempio: = A1*B Divisione Il suo operatore è rappresentato dal segno / Esempio: = A1/B
Riferimenti tra file Quando c’è bisogno di riferirsi a celle che si trovano in altri file di Excel, la sintassi è molto più complessa di quella vista per i collegamenti tra fogli. Si devono indicare le seguenti informazioni:
Questo è il collegamento che si sarebbe dovuto scrivere a mano, se non fossero stati utilizzati INCOLLA SPECIALE – INCOLLA COLLEGAMENTO. Nel file ACQUISTI, rendere attiva la cella B10, che contiene il totale e fare un click sul pulsante COPIA, nella barra degli strumenti. Nel file UTILE, selezionare la cella B2, aprire il menu MODIFICA e fare un click sul comando INCOLLA SPECIALE. Fare un click sul pulsante INCOLLA COLLEGAMENTO. Il risultato è mostrato nella figura seguente: Nella cella B3 scrivere la seguente formula: = B1 - B Si ottiene l’utile, come mostrato nella figura seguente: Per utilizzare i collegamenti si deve considerare quanto segue:
Excel prevede formule predefinite per fare operazioni, da semplici a molto complesse. Queste formule predefinite sono chiamate FUNZIONI. Una funzione è, quindi, una formula predefinita da Excel, che elabora uno o più valori detti argomenti, producendo come risultato uno o più valori. Esempi di funzioni sono ARROTONDA(), MEDIA(), SEN(), COS(). La maggior parte di queste riguarda funzioni matematiche, ciò significa che per utilizzare una funzione si dovrebbe conoscere la base matematica di quella funzione. Per esempio COS() è la funzione di Excel per calcolare il coseno, il programma trova il risultato, dice che COS serve per calcolare il coseno, ma non spiega cos’è il coseno. In Excel, nella guida in linea, in un qualunque manuale di Excel non si trova la spiegazione teorica di una funzione, per questo si deve consultare un testo di matematica, statistica, analisi finanziaria o altra materia cui la funzione appartiene. La difficoltà maggiore per l’uso di molte funzioni non sta in Excel, ma nel suo concetto teorico. La funzione SOMMA() è un esempio di funzione che si utilizza spesso. C’è un pulsante per utilizzare la somma automatica oppure si può scrivere a mano la funzione utilizzando la sintassi: = SOMMA (intervallo di celle) Ogni funzione in Excel ha una sintassi, che in generale è: = NOMEFUNZIONE(arg1; arg2; arg3; …; argn) Ogni funzione è composta da:
Figura 15 La finestra di dialogo è divisa in due parti: una relativa alla Categoria e l’altra al Nome della funzione. Nella prima (in alto) si deve scegliere (aprendo un menu a tendina e selezionandone una voce) la categoria di cui fa parte la funzione che si intende utilizzare. Se non si conosce la categoria si utilizza Tutte. Dopo aver scelto la categoria si passa nella sezione in basso dove sono elencate in ordine alfabetico tutte le funzioni della categoria scelta. Ci sono centinaia di funzioni diverse alcune semplici, altre più complesse. Facendo click sul nome di una funzione Excel visualizza sotto le due sezioni una breve spiegazione della funzione. Nella finestra INSERISCI FUNZIONE precedentemente aperta selezionare la categoria Statistiche, cercare la funzione MIN (la funzione che esamina un intervallo di celle e fornisce come risultato il valore più piccolo di tutte le celle), e selezionarla con un click. Fare un click sul pulsante OK. Appare una seconda finestra di dialogo, ARGOMENTI FUNZIONE (figura 16), in cui devono essere inseriti gli argomenti della funzione, chiamati anche parametri. Il numero e il tipo di parametri dipende dalla funzione scelta. Gli argomenti possono essere obbligatori oppure facoltativi. Quelli obbligatori sono indicati in grassetto quelli facoltativi sono indicati con testo normale. Nella parte inferiore della finestra di dialogo c’è la spiegazione degli argomenti e, subito sotto, si trova l’anteprima del risultato della funzione.
Figura 16 Excel suggerisce da solo i parametri della funzione, infatti in num1 si trova scritto A1:D5. Non sempre però il programma propone quelli giusti, come in questo esempio: in questi casi è necessario correggere manualmente. Gli argomenti possono essere digitati all’interno della casella corrispondente, ma esiste anche un metodo più semplice: selezionare i parametri nel foglio di lavoro. Per completare l’esempio verrà utilizzato questo metodo. Fare un click sul pulsante che si trova vicino alla casella dell’argomento. Il pulsante è mostrato con un rettangolo nella figura 16. La finestra di dialogo viene momentaneamente nascosta per permettere la selezione dei parametri. Selezionare le celle relative all’argomento da inserire: A1:D5, come mostrato in figura: Figura 17 Sono stati scritti gli argomenti corretti nella casella di testo Num1. Nel caso ci fossero altri argomenti si dovrebbero ripetere le stesse operazioni, per ogni argomento. Fare un click sul pulsante OK. Nella cella F1 verrà visualizzato il risultato, cioè 0. Nella barra della formula si trova scritto: = MIN (A1:D5)
Funzioni SE annidate. Mentre una funzione SE semplice restituisce solo due risultati (Vero o Falso), quelle annidate possono generare da 3 a 64 risultati. Figura 18 =SE(D2=1;"SÌ";SE(D2=2;"No";"Forse")) Nella figura precedente la formula nella cella E2 dice: SE(D2 è uguale a 1, allora restituisci "Sì", altrimenti SE(D2 è uguale a 2, allora restituisci "No", altrimenti restituisci "Forse")). Notare che alla fine della formula sono presenti due parentesi di chiusura. Queste sono necessarie per completare entrambe le funzioni SE e se si prova a immettere la formula senza entrambe le parentesi di chiusura, Excel tenterà di correggerla automaticamente. Messaggi di errore per le formule e le funzioni Se si verifica un errore nella valutazione di una formula o una funzione, Excel ce lo segnala tramite un opportuno codice. Può essere utile capire i messaggi di errore più frequenti che Excel ci invia dopo aver inserito una funzione: #div/0! nella funzione compare una divisione per 0 #nd manca un valore necessario per il calcolo #nome? il nome della funzione non è corretto #num! tipo di numero non è valido per la funzione #rif! la funzione contiene un riferimento errato #valore! valore non valido, ad esempio un testo invece di un numero
Nomi a celle e intervalli I riferimenti relativi e assoluti sono la base per le formule di Excel, ma risulta spesso difficile leggere una formula e capire subito a cosa serve. I nomi, in generale, servono per scrivere le formule in modo chiaro e leggibile. È possibile assegnare un nome ad una sola cella o ad un intervallo di celle. Per assegnare un nome si procede come segue:
La convalida dei dati è uno strumento di Excel che consente di limitare il tipo di dati o i valori immessi dagli utenti in una cella. Viene inoltre usata comunemente per creare un elenco a discesa , cioè un menu a tendina da cui selezionare la voce da immettere in una cella anziché digitarla. Aggiungere la convalida dei dati a una cella o a un intervallo
tra 1 e 1000 ) attivarne la visualizzazione con la relativa check box e, opzionale, immettere un titolo per il messaggio di input.
Creare un elenco a discesa per l’immissione di dati utilizzando la convalida dei dati
Figura 27