






Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
Prepara i tuoi esami
Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Prepara i tuoi esami con i documenti condivisi da studenti come te su Docsity
Trova i documenti specifici per gli esami della tua università
Preparati con lezioni e prove svolte basate sui programmi universitari!
Rispondi a reali domande d’esame e scopri la tua preparazione
Riassumi i tuoi documenti, fagli domande, convertili in quiz e mappe concettuali
Studia con prove svolte, tesine e consigli utili
Togliti ogni dubbio leggendo le risposte alle domande fatte da altri studenti come te
Esplora i documenti più scaricati per gli argomenti di studio più popolari
Ottieni i punti per scaricare
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
modi e percorsi per una formazione di qualità
Tipologia: Appunti
1 / 10
Questa pagina non è visibile nell’anteprima
Non perderti parti importanti!







L’obiettivo di questo libro è sviluppare il processo di empowerment della formazione determinante per aumentare la qualità della formazione e per migliorare l’efficacia e la competitività dell’organizzazione/i.
Il libro è indirizzato internamente ad un ‘organizzazione, esternamente alle organizzazioni e nelle amministrazioni pubbliche.
Per metodi intendiamo quell’insieme di prassi applicative consolidate che vengono utilizzate per realizzare una certa attività formativa.
realizzazione (individuale o di gruppo) di complessi progetti innovativi di cambiamento che prevedono per i partecipanti compiti nuovi in contesti organizzativi non noti. I partecipanti in genere, manager con esperienza sono chiamati a confrontarsi con gli aspetti contenutistici e metodologici e soprattutto relazionali connessi al raggiungimento dei risultati attesi. Il metodo si basa su una forte integrazione tra il cambiamento della realtà( action) da parte dei soggetti coinvolti e il loro cambiamento (learning) attraverso quest’azione. Un esempio di obiettivo è sviluppo del coraggio di affrontare situazioni nuove e promozione dell’apprendimento. È efficace per l’equilibrio dell’energia dei partecipanti fra sviluppo della relazione con i committente, soluzione del problema e scambio di esperienza in gruppo.
un’azienda o di una parte di essa. I partecipanti divisi in squadre che rappresentano la direzione generale di un’impresa sono chiamati a prendere decisioni per ognuno dei periodi che scandiscono lo svolgersi del business game. Le squadre sono in competizione o in interazione tra loro e vengono definite dalle regole del gioco. Le scelte operate dai partecipanti vengono elaborate mediante calcolatore e producono una serie di risultati aziendali simulati; questi diventano i dati di partenza per il lavoro del periodo seguente, l’obiettivo: sviluppo delle capacità di estrarre le informazioni da una grande quantità di dati, esperienza dell’interdipendenza delle funzioni aziendali. Molto efficace per sperimentare le dinamiche di gruppo: la simulazione crea una forte pressione psicologica verso il compito rendendo molto realiste le dinamiche risultanti.
realtà che richiede una diagnosi delle cause sottostanti, o un’analisi degli elementi rilevanti o una presa delle decisione più idonee e coerenti con la situazione. Lo scopo non è trovare la soluzione al problema quanto piuttosto acquisire dimestichezza con il processo mentale di diagnosi e decisioni con le variabili i cui utilizzo serve ad analizzare criticamente e consolidare quanto i partecipanti hanno già sperimentato in occasioni precedenti avviando così nuovi processi di apprendimento per situazioni future.
aiutarlo a raggiungere una completa comprensione de proprio ruolo di lavoro e una maggiore consapevolezza dei punti di forza e di debolezza posseduti per raggiungere la pienezza del ruolo attuale. Può comprendere sia il caso in cui un consulente individuale esterno affianchi un manager
per aumentare le performance o il benessere, sia il caso in cui un superiore cerca di aiutare un suo collaboratore. Può essere considerato un punto d’incontro tra formazione e consulenza individuale di sviluppo professionale. Obiettivo: miglioramento performance e acquisizioni di nuove capacità.
formazione, avendo già sperimentato il problema trattato o essendo in grado di analizzare i tema proposto in base a informazioni recepite precedentemente, può esprimere con il coordinamento di un animatore- moderatore, le proprie opinioni esperienze domande e proposte. I partecipanti discutendo delle problematiche in esame imparano insieme senza l’aiuto del moderatore. La discussione di un gruppo può svolgersi in plenaria o venir realizzata in sottogruppi con riporto dei risultati in plenaria. Obiettivo: agevolazione della comprensione di concetti, confronto di vari punti di vista.
analizzati e svolti al livello individuale o di piccoli gruppi. Tali compiti/esercitazioni consistono nel rispondere ad una serie di domande nell’applicare a livello pratico tecniche e modelli appresi nel risolvere problemi concreti mediante l‘utilizzo di una strumentazione già in possesso dei partecipanti , precedentemente trasferita a loro( per esempio con una esposizione) che sarà oggetto di successive riflessioni e approfondimenti(esercitazioni e problem solving).
che porti a superare graduali difficoltà per apprendere qualcosa, che persegue la presa di coscienza dei singoli partecipanti su alcuni meccanismi psicologici e sociali affrontandoli attraverso la mediazione di un gioco, un modello e un questionario, i partecipanti sono chiamati a realizzare un compito che può prevedere una o più risposte efficaci. La particolare situazione generata dall’esercitazione consente ai partecipanti di vivere comportamenti specifici osservando e ricevendo informazioni nuove su se stessi e su glia altri; queste informazioni possono indurre l’individui a trovare al suo interno nuove strategie di comportamento. Può essere considerata come un modo diverso di trasmette un messaggio, concentrando l’attenzione non sul contenuto ma sul carico emozionale-esperienziale.
articolata in modo deduttivo e cioè seguendo la successione: definizione, principi generali, applicazione particolare, esempi concreti; spesso viene chiamata lezione. A seconda dello stile e della modalità con cui è realizzata può essere: frontale attiva e riflessiva. Obiettivi: trasmissione di nozioni ai partecipanti.
che giornalmente chi ricopre un certo ruolo deve evadere nella realtà viene sottoposto all’esame individuale dei partecipanti, i quali sono chiamati a prendere e decisioni più opportune per fronteggiare i diversi problemi comunicativi ed operativi presentatisi. Il nome richiama i raccoglitori di documenti in arrivo sul tavolo( lettere, appunti). Obiettivi:sviluppo delle abilità di diagnosi e di organizzazione dell’informazione; apprendimento da confronto con gli altri
committenza ed applicate nel contesto oggetto dello studio. Obiettivi: sviluppo delle capacità di problem solving e accrescimento del senso di responsabilità.
esperienze riportate dai partecipanti delle oro realtà lavorative quotidiane; le tecniche d’indagine ed analisi utilizzate sono mediate dalle metodologie di ricerca della psicologia e sociologia. Emergono così le rappresentazioni dei partecipanti rispetto ad oggetti temi e situazioni e al percorso formativo nel quale il metodo si inserisce. Vengono proposti nuovi strumenti e modelli interpretativi per analizzare ed rielaborare i materiali emersi in aula in un modo più strutturato. Obiettivi: miglioramento delle capacità di diagnosi delle proprie esperienze, diminuzione delle difficoltà a trasferire le proprie esperienze
alo sviluppo delle capacità di osservazione e di ascolto del partecipante e al potenziamento delle sue abilità di ricerca, di raccolta, di selezione e sintesi di informazioni e dati. Prevede lo svolgimento di interviste di studio di documenti, consultazione di archivi. Il risultato della ricerca non è tanto il report finale quanto le capacità da lui sviluppate e le consapevolezze acquisite dal contesto esaminato.
Simulazione di situazioni reali con ruoli predefiniti: alcuni partecipanti assumono una parte e la rappresentano agli altri che fungono da osservatori attivi; la circostanza rappresentata può essere un colloqui, una discussione di gruppo su un tema prestabilito o riguardare un problema di relazione interpersonali. Obiettivi: sviluppo delle capacità comunicative e di gestione delle relazioni interpersonali.
conoscere meglio un determinato tema/argomento aumentando così la propria competenza specifica. Il trainar gli consiglia di visionare un determinato materiale e ne discute con lui i principali aspetti formativi al termine del suo studio. Obiettivi: incremento del livello di conoscenze specifiche e autonomia nell’apprendimento.
continuo feedback del comportamento reattivo e riflesso dei membri fra loro. Le regole sono : strutturazione candenzata del tempo, focalizzazione delle dinamiche, attenzione sul noi, qui ed ora, preferenziale estraneità ed eterogeneità tra i partecipanti, ruolo consulenziale del conduttore. La scelta delle modalità di discussione è lasciata al gruppo. I suoi membri sviluppano la capacità introspettiva di percepire il proprio modo di essere nel gruppo. Obiettivi: aumento della consapevolezza del proprio comportamento, riattivazione della motivazione ad imparare.
proprio lavoro, consiste nello spiegare e illustrare loro cosa ci si attende dalla loro prestazione , quali normali precauzioni da prendere e attenzioni da avere. In considerazione sono le tecniche di formazione che vengono svolte specificatamente sul posto di lavoro e cioè : L’istruzione sul lavoro e l’affiancamento. Obiettivi: acquisizione di nuove abilità operative o di maggiori competenze professionali.