Docsity
Docsity

Prepara i tuoi esami
Prepara i tuoi esami

Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity


Ottieni i punti per scaricare
Ottieni i punti per scaricare

Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium


Guide e consigli
Guide e consigli


filosofia del linguaggio 2 - secondo capitolo, Appunti di Filosofia del Linguaggio

riassunto specifico sul secondo capitolo del libro del libro " dalla comunicazione al linguaggio" + nozioni aggiuntive date dal prof.re durante la spiegazione in aula ( riassunto da frequentante)

Tipologia: Appunti

2019/2020

Caricato il 21/04/2020

sandrarossis
sandrarossis 🇮🇹

4.5

(3)

4 documenti

1 / 8

Toggle sidebar

Questa pagina non è visibile nell’anteprima

Non perderti parti importanti!

bg1
2 capitolo: GLI OMINIDI!
Da resti degli ominidi ci si è interrogati se in realtà fossero in grado di parlare e se avessero la
facoltà di linguaggio. !
( leggere il 1 cap del libro piccolino e poi leggere alò secondo capitolo) !
-che è successo tra il passaggio tra i bonobo - - - - - e homo sapiens? !
Vecchia definizione: OMINIDI —> nuova definizione OMINIDI!
La prima spiegazione al perché negli anni c’è stata una biforcazione tra i bonobo e gli essere
umani, è quella legata ai cambiamenti climatici e ambientali. !
Infatti 6-7 milioni di anni fa in Africa avvenne un riscaldamento del clima, e la conseguenza fu
quella che si inizio a formare la Savana Africana ( la vegetazione inizia a mancare, gli alberi
scarseggiano e il terreno cambia) di conseguenza tutte le grandi scimmie che vivevano in quella
parte che stava cambiando, devono iniziare ad adattarsi a un nuovo ambiente. !
Avviene quindi una pressione selettiva, e inizia di conseguenza a svilupparsi il Bipedismo
Facoltativo ( 1° fase) ovvero mantenendo comunque sempre le caratteristiche fisiche, ma
iniziando a camminare su 2 piedi. !
1 caratteristica che inizia a distinguersi dalle scimmie= caratt. Del Bipedismo Facoltativo.
( quindi ominide)
Il Bipedismo= molto importanti una delle conseguenze è quello di aver reso possibile la
configurazione anatomica su cui poi si è innestato il linguaggio, in particolare il linguaggio vocale. !
Questo però non significa che il linguaggio emerge per il bipedismo, ma che il bidesismo ha
innescato una serie di cambiamenti anatomici e questo hanno contribuito anche all’emergere del
linguaggio articolato, questo perché con lo sviluppo della postura eletta si modifica l’anatomia del
cranio.
Quindi si può notare come un cambiamento climatico innesta un cambiamento ambientale,
che a sua volta comporta l’emergere di nuove specie, una configurazione anatomica dello
scheletro che porta alla fine dopo tanti altri passaggi e fattori il risultato di una specie che
parla. Passaggi che in realtà non servono per il linguaggio però preparano l’apparato che è
pronto avendo gli strumenti per farlo.
Modello Darwiniano, una evoluzione continua di piccole mutazioni lente, la conferma del fatto di
un processo lento.!
!
2° fase—> Bipedismo obbligato: ovvero l’unica modalità di locomozione a disposizione degli
ominidi ( dopo milioni di anni fa).
EVOLUZIONE UMANA:!
Ci sono state tantissime specie contemporaneamente mai una sola specie alla volta !
Noi siamo sopravvissuti, abbiamo rischiato l’estinzione e poi siamo riusciti a sopravvivere. !
Pievani: “ …….. “ non c’è l’idea di essere andata verso il meglio. Ma ci siamo adattati
all’ambiente meglio rispetto alle condizioni ambientali.!
( Nuove specie di ominidi rinvenuti Homo de Naledi e Denisovans) !
I nostri predecessori si sono accoppiati, con altre specie in particolare con i Neandertal,
infatti 2,6 percento trasporta dna dei neandertal. Ciò significa che per accoppiarsi non
erano così diversi tra di loro e anche la comunicazione era simile.!
pf3
pf4
pf5
pf8

Anteprima parziale del testo

Scarica filosofia del linguaggio 2 - secondo capitolo e più Appunti in PDF di Filosofia del Linguaggio solo su Docsity!

2 capitolo: GLI OMINIDI

Da resti degli ominidi ci si è interrogati se in realtà fossero in grado di parlare e se avessero la facoltà di linguaggio. ( leggere il 1 cap del libro piccolino e poi leggere alò secondo capitolo)

  • che è successo tra il passaggio tra i bonobo - - - - - e homo sapiens? Vecchia definizione: OMINIDI —> nuova definizione OMINIDI La prima spiegazione al perché negli anni c’è stata una biforcazione tra i bonobo e gli essere umani, è quella legata ai cambiamenti climatici e ambientali. Infatti 6-7 milioni di anni fa in Africa avvenne un riscaldamento del clima, e la conseguenza fu quella che si inizio a formare la Savana Africana ( la vegetazione inizia a mancare, gli alberi scarseggiano e il terreno cambia) di conseguenza tutte le grandi scimmie che vivevano in quella parte che stava cambiando, devono iniziare ad adattarsi a un nuovo ambiente. Avviene quindi una pressione selettiva, e inizia di conseguenza a svilupparsi il Bipedismo Facoltativo ( 1° fase) ovvero mantenendo comunque sempre le caratteristiche fisiche, ma iniziando a camminare su 2 piedi. 1 caratteristica che inizia a distinguersi dalle scimmie= caratt. Del Bipedismo Facoltativo. ( quindi ominide) Il Bipedismo = molto importanti una delle conseguenze è quello di aver reso possibile la configurazione anatomica su cui poi si è innestato il linguaggio, in particolare il linguaggio vocale. Questo però non significa che il linguaggio emerge per il bipedismo, ma che il bidesismo ha innescato una serie di cambiamenti anatomici e questo hanno contribuito anche all’emergere del linguaggio articolato, questo perché con lo sviluppo della postura eletta si modifica l’anatomia del cranio. Quindi si può notare come un cambiamento climatico innesta un cambiamento ambientale, che a sua volta comporta l’emergere di nuove specie, una configurazione anatomica dello scheletro che porta alla fine dopo tanti altri passaggi e fattori il risultato di una specie che parla. Passaggi che in realtà non servono per il linguaggio però preparano l’apparato che è pronto avendo gli strumenti per farlo. Modello Darwiniano, una evoluzione continua di piccole mutazioni lente, la conferma del fatto di un processo lento. 2° fase—> Bipedismo obbligato: ovvero l’unica modalità di locomozione a disposizione degli ominidi ( dopo milioni di anni fa). EVOLUZIONE UMANA: Ci sono state tantissime specie contemporaneamente mai una sola specie alla volta Noi siamo sopravvissuti, abbiamo rischiato l’estinzione e poi siamo riusciti a sopravvivere. Pievani: “ …….. “ non c’è l’idea di essere andata verso il meglio. Ma ci siamo adattati all’ambiente meglio rispetto alle condizioni ambientali. ( Nuove specie di ominidi rinvenuti Homo de Naledi e Denisovans) I nostri predecessori si sono accoppiati, con altre specie in particolare con i Neandertal, infatti 2,6 percento trasporta dna dei neandertal. Ciò significa che per accoppiarsi non erano così diversi tra di loro e anche la comunicazione era simile.

QUINDI , il linguaggio come abbiamo visto non emerge all’improvviso come dice Chomsky, e non è a fare esclusivo con l’homo sapiens, ma per capire come è emerso e come si è evoluto il linguaggio bisogna guardare a quello che succede nel genere homo, che compare più o meno 2,5 milioni di anni fa. Con l’emergere dei primi ominidi appartenenti al genere homo iniziano a stabilizzarsi le caratteristiche che poi fanno si che ci distingueranno anche a noi come umanità che sono il: bipedismo e l’aumento delle dimensioni del cervello ( con queste due caratteristiche si inizia a parlare di genere Homo). Dimensione del cervello in rapporto con la dimensione del corpo. Genere Homo: questo rapporto si rompe per cui la massa celebrale diventa in realtà più grande. Inizia un processo di encefalizzazione del cervello dovuto dal fatto che iniziano a mangiare carne sempre più spesso, quindi cambia l’alimentazione, iniziano quindi a cacciare con delle tecniche di caccia sempre più sofisticate che andranno poi di pari passo con dei sistemi di comunicazione anch’essi più sofisticati. **Anche qui in aspetto ecologico che incide sul piano comportamentale in modo importante.

  1. ominidi =** per capire se appartenevano all’evoluzione umana o erano antenati delle scimmie si andava a vedere se avevano il bipedismo. 2) Genere homo: fa parte del genere homo si va a vedere l’evoluzione e la grandezza del cervello per essere associato al genere homo, ma anche che i resti fossili ritrovati fossero associati a elementi litici. Quindi un ominide per essere attribuito al genere homo: deve avere un cervello superiore ai 5.50 e essere ritrovato in associazione a elementi litici ovvero dovevano costruire strumenti con le pietre. Piovani da Ferretti: noi non siamo qui a caso, ne per un motivo necessario, ma sono le contingenze della natura che ci hanno fatto essere qui. Nessuno sarebbe qui che se questi fatti non fossero successi. Tutto quello che è successo ci ha fatto essere quelli che siamo.Siamo quelli che siamo per una serie di eventi ( NON casuali) che hanno seguito eventi contingenti. La costruzione degli strumenti che emerge con il genere homo è importante perché sono le uniche manifestazioni materiali degli ominidi e unici dati che si hanno per ipotizzare come questi ominidi si comportavano. È possibile provare a legare l’evoluzione dell’industria litica con l’evoluzione del linguaggio e l’ipotesi è che il linguaggio tragga origine utilizzando le stesse capacità cognitive che permetteva agli antenati di costruire gli strumenti. Le capacità che hanno permesso ai nostri antenati di costruire strumenti sono poi di fatto le stesse capacità che hanno poi permesso l’avvento del linguaggio. Noi unica specie che modella la pietra mentre tutti gli altri la usano. La produzione litica ovvero la lavorazione della pietra, che ne fa parte il gesto di afferrare ( ovvero il grasping) e lavorare la pietra a che fare con il linguaggio. Capacita di afferrare qualcosa, magari lavoro una pietra c’entra con il cervello. Le aree del cervello che permettono l’afferrare sono le stesse aree del linguaggio.

( fine: il linguaggio umano ha origine nel gesto) Il linguaggio insieme di gesti e parola. Anche qui il gesto è un azione, quindi l’idea che il ling. Origine gestuale si lega alla prospettiva dell’agire e non al contemplare. NEURONI SPECCHIO: ( messo alla base dell’imitazione e empatia) Ci si rese conto che il makako scaricava nelle aree pre-motorie ( ovvero quelle attività che preparano l’azione) ogni volta che lo scienziato si muoveva. E si è scoperto che nella ns mente ci sono dei neuroni, che scaricano nello stesso modo. Quindi quando il soggetto compie l’azione è quando il soggetto vede fare l’azione a un altro soggetto. NS: rispecchiano l’azione che fanno gli altri, io ti vedo ed è come se agissi al tuo posto. Neuoroni che stanno in aree pre motorie che preparano l’azione e si attivano anche quando vedono qualcun’altra che agisce. ( vedere un azione o fare un azione uguale). NS spiegano il passaggio dal vedere al fare. Però non si attivano davanti a qualsiasi movimento ma solo al movimento intenzionale, simulandolo. Perchè io capisco te perchè capisco il tuo fine e dove vuoi arrivare con il movimento. Sinigaglia: “ I NS sono alla base del riconoscimento e della comprensione del significato degli eventi motori, ossia degli atti degli altri.” Quindi comprendere il significato dell’atto attraverso i NS in questa prospettiva vuol dire simulare l’azione dell’altro. Un comprendere corporeo, perché dentro di me il mio cervello è come se la rifacesse. COMPRENDERE L’AZIONE = SIMULARE L’AZIONE DELL’ALTRO NS= MECCANISMO SIMULATIVO CHE TI PERMETTE DI COMPRENDERE L’AZIONE DELL’ALTRO ATTRAVERSO LA SIMULAZIONE INTERNA DI QUELL’AZIONE. TUTTO QUESTO VALE PER L’AZIONE MA ANCHE PER IL LINGUAGGIO. I NS si trovano nell’area F5 del Makako che corrisponde all’area di broca negli umani ( area predisposta di base al linguaggio)

!! Le aree che ci permettono di simulare l’azione dell’altro e di comprenderla sono le

stesse aree che negli umani sono dettate alla produzione del linguaggio. Perchè il grasping/ gesto ha a che fare con il linguaggio umano? La pianificazione delle azioni che mi portano ad afferrare qualcosa sono le stesse che negli umani sono dedicate alla produzione del linguaggio. omologo= stessa cosa ma continuativa, qualcosa che è evoluta dalla prima es area f5 —> area di broca Analogo= uguale ma non discende dall’altro ad es il volo della farfalla vs volo uccello.

(Area di broca sviluppo evolutivo da F5.)

  1. LINGUAGGIO è AZIONE passaggio da aspetto grammaticali astratti a aspetto pragmatico. Linguaggio attività concreta. ( simile alla lavorazione della pietra
  2. In queste aree del cervello c’è un sistema che permette di programmare l’azione che sto facendo ma anche di simulare l’azione dell’altro, quindi capisco lo scopo per la quale stai agendo. Capisco lo scopo tuo quindi capisco il significato. QUINDI I NOSTRI PREDECESSORI COMUNICAVANO CON I GESTI. Origine gestuale presuppone un sistema che comprende la gestualità. Il linguaggio sfrutta un sistema di comprensione perchè i cervello umano è in grado. Gesto prima forma di comunicazione. Questo sistema si sviluppa intorno a 1 milione 800 mila anni. Il linguaggio sorge molto prima dell’homo sapiens, noi abbiamo portato una verbalizzazione del linguaggio. QUINDI BREVE RIASSUNTO DI QUANTO DETTO SOPRA: Sistema specchio - f5 negli animale che è omologa all’area di brocà negli uomini. Prima chiave per rispondere al che c’entra l’attività motoria con il linguaggio umano sono le aree per eccellenza del linguaggio per quanto riguarda la produzione vocale, e questo ci spinge verso un modello pragmatico dove il linguaggio è azione così come ogni altra forma di conoscenza, la conoscenza è azione e il cervello è una macchina programmata per agire. Quindi è evidente che prima i nostri predecessori comunicavano con i gesti ( in particolare con la pantomima) Tutto ciò ha una visione continuista ci avvicina a prospettiva darwiniana. Quindi il linguaggio umano tragga origine dai sistemi di azione che permettono di agire nel mondo e sul mondo e questa ipotesi va a confluire su un modello gestuale dell’origine del linguaggio. 3 prove a sostegno dell’origine gestuale del linguaggio umano:

1- evidenze con la neuroscienza = scoperta dei neuroni specchio

2- evidenze primatologiche= studi fatti dalle grandi scimmie, perché studiando La

loro c.gestuale ci si è accorti che hanno molte proprietà con il linguaggio umano.

3-evidenze dall’archeologia primitiva=

Nella comunicazione vocale mancano 2 proprietà: la flessibilità ( segnale sganciato dallo stimolo) e l’intenzionalità ( sottoposto al controllo volontario), che però sono presenti nel linguaggio gestuale. Questa comunicazione è possibile grazie al meccanismo (neurali) specchio che permette di riconoscere e attribuire significato alle azioni manuali. Hanno la capacità di produrre il gesto e anche di comprenderlo.

TEORIA EXAPTECTION: (1982) ( importante per capire la teoria dell’esplosione) Un modo che inventano per dimostrare che la selezione naturale non è l’unico agente della selezione. Si accorgono che l’adattamento non l’unico fattore della selezione. l’idea che: che posso fare un uso diverso di strutture che sono in realtà preposte per altri scopi ( es. del martello). Affermano che in natura ci sono tanti casi in cui si fa uso diverso di organi ecc che in realtà hanno altre funzioni, ma la contingenza è tale che mi richiede di farne un nuovo uso ( apparato fonatorio che serve per respirare lo uso per parlare). Questa teoria permette di comprendere il significato che il linguaggio appare in modo improvviso e inaspettato, perché è una teoria del “riuso” io avevo degli strumenti che servivano ad altro e ho fatto altro. ( tipo il sistema a specchio: serve per comprendere l’azione degli altri /e preparare l’azione e anche per comunicare). L’uso di organi nati per scopi diversi per fini nuovi. Questa teoria non contempla passaggi o una gradualità. L’idea che il linguaggio appaia improvvisamente dentro homo sapiens e non con homo sapiens tardi, è il riuso di vecchie strutture che ha permesso l’esplosione del simbolico. RIASSUNTO MOLTO GENERALE:

  1. Tre capitoli: 1/2 —> versione continuista (modello arbib) i presupposti del linguaggio umano nostro homo sapiens sono molto antichi in specie molto distinte dalla nostra ( ominidi) tanto che abbiamo trovato nella gestualità animale dei precursori di quello che anche noi abbiamo fatto. Quindi in modo comparativo gli animali ci servono per capire questo. Nel primo capitolo abbiamo visto che ne la sintassi ne la capacità simbolica ( tattersal e Deacon) sono patrimonio esclusivo degli umani. Mettetevi in testa degli esempi ne simboli Deacon ne sintassi (chomksy)( le scimmie che dimostrano ciò) 2) abbiamo aperto il capitolo degli ominidi: non abbiamo più prove evidente degli ominidi, ma a partire da fossili è possibile ricostruire scheletri; es il foro del cranio basta che cambia posizione ha comportato molte mutazione del corpo. Passando al cervello abbiamo visto che i NS hanno dato la chiave del passaggio a una comunicazione che scopre i comportamenti intenzionali. Da questo si può ipotizzare che le prime forme di linguaggio avesse una forma gestuale. Tutto questo ci fa pensare che l’esplosione non stia in piedi. Lo studio degli animali che abbiamo fatto è utile per capire se ci sono indizi, di qualcosa che può essere stata una condizione di base del nostro linguaggio. Perché l’origine del linguaggio e capire come parte è fondamentale.