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Forme di Stato, Appunti di Diritto Pubblico

Le diverse forme di Stato che si sono succedute nella storia, dalla forma di Stato assoluta a quella democratico-costituzionale. Vengono descritte le caratteristiche di ogni forma di Stato e il contesto storico in cui sono emerse. In particolare, si analizzano le caratteristiche dello Stato assoluto, dello Stato liberale, dello Stato autoritario/totalitario e dello Stato democratico-costituzionale. Si evidenzia come la forma di Stato democratico-costituzionale sia caratterizzata da una Costituzione rigida, democrazia pluralista, tolleranza del dissenso politico, riconoscimento dei diritti sociali e dell'economia di mercato.

Tipologia: Appunti

2020/2021

In vendita dal 07/07/2022

Mattia_Mancuso
Mattia_Mancuso 🇮🇹

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Forme di Stato
-Stato: particolare forma di organizzazione del potere politico. Caratteristiche:!
Stato ha monopolio della forza legittima su un determinato territorio.!
Sovranità all’interno: Stato ha monopolio della forza legittima: pone le regole giuridico
vincolanti per tutti i consociati, ne cura l’applicazione e ne impone il loro rispetto anche
con la forza.!
Sovranità all’esterno: ciascuno Stato riconosce la sovranità degli altri Stati.!
Esercita il monopolio della forza legittima attraverso un apparato di Governo dedicato
all’amministrazione di quel territorio (feudalesimo, caratterizzato da frammentazione
dell’organizzazione sociale e politica e pluralità di ordinamenti giuridici).!
-Forma di Stato: rapporto che esiste tra autorità pubblica e singolo individuo.!
FORMA DI STATO ASSOLUTA
-1400 - 1500.!
-Alla frammentazione dovuta al feudalesimo, si sostituisce un unico soggetto, lo Stato, che
rivendica il potere di governare in via esclusiva un determinato territorio.!
-Stato assoluto: nella figura del sovrano si accentrano tutte le funzioni: legislativa,
esecutiva e giudiziaria (es. Louis XIV “lo Stato sono io”).!
-Nel corso della storia si sono susseguite diverse forme di Stato assolute: quello che le
accomuna è l’accentramento delle funzioni statali, e che i limiti non derivassero da regole
giuridiche ma da contingenze storico-politiche.!
-Caratterizzato da mercantilismo, cioè l’idea che lo Stato interviene direttamente nell’economia
controllando i beni di produzione al fine di accrescere la forza economica dello Stato.!
FORMA DI STATO LIBERALE
-Fine 1700 - I metà 1800.!
-Stato assoluto entrò in crisi perché (semplificando) accanto alla classe aristocratica si aermò
la borghesia, che si trovò a finanziare le casse dello Stato senza però avere alcun potere
decisionale. Il modo in cui si passò da Stato assoluto a Stato liberale varia da Stato a Stato.!
-Mentre Stato assoluto era caratterizzato dalla concentrazione dei poteri nel sovrano, nello Stato
liberale si aerma una prima forma di separazione dei poteri: Parlamento fa leggi, Governo le
applica e re governa sulla base di leggi approvate da Assemblea Rappresentativa all’interno
della quale siede anche la classe borghese (giudici erano comunque scelti dal re).!
-Con questa forma di Stato si aermò anche il principio di legalità, per cui qualunque potere
pubblico si deve fondare su una norma di legge.!
-Iniziò diondersi l’idea di diritti che l’individuo può vantare anche nei confronti dello Stato.!
-Caratterizzato dal fatto che la borghesia rivendicò il proprio spazio di autonomia nelle
attività economiche, e quindi lo Stato interviene il minimo nel governo dell’economia.!
FORMA DI STATO AUTORITARIA/TOTALITARIA
-Fine 1800 - inizio 1900. Idea di nazione inizia a declinarsi nel nazionalismo.!
-Forma di Stato autoritaria in Italia/Spagna; forma di Stato totalitaria in Germania.!
-Caratterizzata dalla riduzione/negazione della separazione dei poteri.!
-Si aerma l’idea dell’esistenza di valori-principi che lo Stato impone a tutti i cittadini
soppressione delle libertà fondamentali, utilizzo della forza nei confronti delle minoranze…!
FORMA DI STATO DEMOCRATICO-COSTITUZIONALE
-II metà 1900 - ora. Dopo le 2 guerre mondiali sostituì la forma di Stato autoritaria/totalitaria.!
-Caratteristiche Stato democratico-costituzionale:!
Fondato su Costituzione rigida, ed è la fonte normativa che si pone sopra tutte le altre.!
È una democrazia pluralistasuragio universale, elezioni periodiche con voto libero,
idea che non esista un unico insieme di principi ai quali la comunità statale debba
uniformarsi: unici principi inderogabili sono le “regole del gioco fissate in Costituzione”.!
Generale principio di tolleranza: è accettato il dissenso politico.!
Riconosce diritti sociali: es. diritto alla salute e diritto all’istruzione.!
Riconosce un’economia di mercato: non esiste forma di Stato democratico-costituzionale
che non riconosca un’economia di mercato connessa al principio capitalistico.!
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Forme di Stato

- (^) Stato: particolare forma di organizzazione del potere politico. Caratteristiche: - Stato ha^ monopolio della forza legittima su un determinato territorio. - Sovranità all’interno:^ Stato ha monopolio della forza legittima: pone le regole giuridico vincolanti per tutti i consociati, ne cura l’applicazione e ne impone il loro rispetto anche con la forza. - Sovranità all’esterno:^ ciascuno Stato riconosce la sovranità degli altri Stati. - Esercita il monopolio della forza legittima attraverso un^ apparato di Governo dedicato all’amministrazione di quel territorio (≠feudalesimo, caratterizzato da frammentazione dell’organizzazione sociale e politica e pluralità di ordinamenti giuridici). - (^) Forma di Stato: rapporto che esiste tra autorità pubblica e singolo individuo. FORMA DI STATO ASSOLUTA

  • 1400 - 1500.
  • Alla frammentazione dovuta al feudalesimo, si sostituisce un unico soggetto, lo Stato, che rivendica il potere di governare in via esclusiva un determinato territorio.
  • (^) Stato assoluto: nella figura del sovrano si accentrano tutte le funzioni: legislativa, esecutiva e giudiziaria (es. Louis XIV “lo Stato sono io”).
  • Nel corso della storia si sono susseguite diverse forme di Stato assolute: quello che le accomuna è l’accentramento delle funzioni statali, e che i limiti non derivassero da regole giuridiche ma da contingenze storico-politiche.
  • (^) Caratterizzato da mercantilismo , cioè l’idea che lo Stato interviene direttamente nell’economia controllando i beni di produzione al fine di accrescere la forza economica dello Stato. FORMA DI STATO LIBERALE
  • Fine 1700 - I metà 1800.
  • (^) Stato assoluto entrò in crisi perché (semplificando) accanto alla classe aristocratica si affermò la borghesia , che si trovò a finanziare le casse dello Stato senza però avere alcun potere decisionale. Il modo in cui si passò da Stato assoluto a Stato liberale varia da Stato a Stato.
  • Mentre Stato assoluto era caratterizzato dalla concentrazione dei poteri nel sovrano, nello Stato liberale si afferma una prima forma di separazione dei poteri : Parlamento fa leggi, Governo le applica e re governa sulla base di leggi approvate da Assemblea Rappresentativa all’interno della quale siede anche la classe borghese (giudici erano comunque scelti dal re).
  • (^) Con questa forma di Stato si affermò anche il principio di legalità , per cui qualunque potere pubblico si deve fondare su una norma di legge.
  • (^) Iniziò diffondersi l’idea di diritti che l’individuo può vantare anche nei confronti dello Stato.
  • (^) Caratterizzato dal fatto che la borghesia rivendicò il proprio spazio di autonomia nelle attività economiche, e quindi lo Stato interviene il minimo nel governo dell’economia. FORMA DI STATO AUTORITARIA/TOTALITARIA
  • Fine 1800 - inizio 1900. Idea di nazione inizia a declinarsi nel nazionalismo.
  • Forma di Stato autoritaria in Italia/Spagna; forma di Stato totalitaria in Germania.
  • (^) Caratterizzata dalla riduzione/negazione della separazione dei poteri.
  • (^) Si afferma l’idea dell’esistenza di valori-principi che lo Stato impone a tutti i cittadini → soppressione delle libertà fondamentali, utilizzo della forza nei confronti delle minoranze… FORMA DI STATO DEMOCRATICO-COSTITUZIONALE
  • (^) II metà 1900 - ora. Dopo le 2 guerre mondiali sostituì la forma di Stato autoritaria/totalitaria.
  • (^) Caratteristiche Stato democratico-costituzionale:
    • Fondato su^ Costituzione rigida, ed è la fonte normativa che si pone sopra tutte le altre.
    • È una democrazia pluralistasuffragio universale, elezioni periodiche con voto libero, idea che non esista un unico insieme di principi ai quali la comunità statale debba uniformarsi : unici principi inderogabili sono le “regole del gioco fissate in Costituzione”. - Generale principio di tolleranza : è accettato il dissenso politico. - Riconosce diritti sociali : es. diritto alla salute e diritto all’istruzione. - Riconosce un’economia di mercato : non esiste forma di Stato democratico-costituzionale che non riconosca un’economia di mercato connessa al principio capitalistico.

- Riconosce principi che non possono essere negati : es. separazione poteri, laicità dello Stato, eguaglianza, autonomia e indipendenza della magistratura, esiste un limite giuridico al potere politico (=regole giuridiche valgono anche nei confronti dello stesso potere politico).

Ripartizione Delle Funzioni Statali Nel Territorio Di Un Ordinamento

  • (^) STATI UNITARI : accentrano le funzioni in capo ad uno Stato centrale; riconoscono delle autonomie locali, ma le principali funzioni statali spettano allo Stato centrale.
  • (^) STATI COMPOSTI : accanto allo Stato centrale, ci sono enti autonomi su base territoriale titolari di parte delle funzioni legislative, esecutive e giudiziarie. Si distingue tra: - Stati federali : es. Germania, USA. Caratteristiche: - Accanto a Stato centrale dotato di una sua Costituzione, esistono^ Stati anch’essi dotati di una propria Costituzione. - Riparto di competenze tra federazione e Stati riguarda tutte le funzioni dello Stato. - C’è una^ Camera^ di rappresentanza degli Stati membri,^ deputata a rappresentare gli interessi degli Stati membri. - Nel caso di revisione costituzionale, è prevista la partecipazione degli Stati membri. - Stati regionali : es. Italia. Regioni hanno competenze amministrative e legislative, ma non giudiziarie, e hanno autonomia politica nei confronti del Governo. Caratteristiche: - Ci sono enti autonomi su base territoriale dotati di autonomia politica MA^ regioni non sono dotate di Costituzione. - Funzioni statali sono ripartite tra Stato centrale e^ regioni, MA ciò vale per la^ funzione legislativa e esecutiva ma NON giudiziaria. - In caso di revisione costituzionale regioni possono intervenire SOLO nel caso del referendum oppositivo (necessari 5 consigli regionali).
  • Sebbene l’origine storica sia diversa, ciò che connota l’esperienza degli Stati federali e regionali può essere ricondotta ad un principio comune: avvicinare il Governo ai soggetti amministrati può aiutare a governare meglio gli interessi locali armonizzandoli agli interessi nazionali.