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APPUNTI 12.10.2023 – power point 5 (vacuolo) slide 8 Solvente è il materiale presente in maggior quantità Soluto è il materiale presente in minor quantità Il fenomeno osmotico, equilibrio chimico/termo dinamico, se butto un soluto all’interno di un solvente avviene un processo spontaneo senza necessità di energia equilibrio, quando il gradiente di concentrazione è stabile. Solvente e soluto danno origine a una soluzione. La cellula aumenta il proprio volume assorbendo acqua dall’esterno nel vacuolo. Turgore = pressione Se la concentrazione all’esterno del vacuolo è maggiore rispetto a quella interna allora l’acqua esce dalla cellula. Se questo processo avviene a lungo tempo allora la cellula muore plasmolisi Quando la cellula perde acqua, il vacuolo non ha più quella pressione che serve a tenere le “foglie” rigide, quindi si afflosciano. Quando c’è una carenza molto forte di acqua nella cellula, la membrana del vacuolo si stacca e questo fenomeno è detto plasmolisi e può portare alla morte. Il vacuolo ha altre diverse funzioni come: la funzione lisosomiale, si può chiamare funzione di riciclaggio, in cui gli enzimi degradativi (idrolasi, proteasi, etc.) scindono i polimeri per riutilizzare i componenti in nuove molecole. La funzione lisosomiale è anche attiva nei tessuti senescenti, tessuti che stanno cambiando, cioè prima che ci sia la caduta delle foglie come in autunno, la funzione lisosomiale prende le sostanze ancora “buone” dalle foglie e le tiene per le future foglie. La funzione di riserva la svolgono anche i vacuoli, ma anche altri organi. Nel vacuolo abbiamo un accumulo di sostanze come i minerali, carboidrati, proteine (le troviamo soprattutto nelle piante graminacee, che si trovano nei granuli di aleurone) e svolge anche la funzione di riserva di acqua. Il calcio rende la parete della cellula più fluida o più resistente (rigida o afflosciata) Nei cactus all’interno del vacuolo ci sono delle sostanze come le mucillagini e collodi che trattengono fortemente l’acqua, anche contro gradiente. Quindi mantengono l’acqua più fortemente rispetto alle altre piante. Nel vacuolo vengono prodotte altre sostanze che nel citoplasma non vengono prodotte. Metabolismo secondario era il nome che si dava al vacuolo accumulo metaboliti II
Il vacuolo produce sostanze che non servono all’accrescimento della pianta ma hanno azioni specifiche le sostanze prodotte sugli organismi animali sono 2: azione positiva (attirare) e negativa (Difesa). Attrazione : il colore delle piante, frutti (grazie ai pigmenti), odori e anche per attirare gli animali per la riproduzione tramite l’impollinazione e per la dispersione dei frutti per la riproduzione. La funzione ecologica riguarda invece la difesa, che produce odori o gusti sgradevoli oppure effetto tossico per tenere lontani animali di tutto il genere. L’effetto sugli erbivori può avere effetto tossico anche letali, prendendo il sistema nervoso, cardiovascolare o digerente (glucosidi cianogenetici (cianuro che le piante producono e queste sostanze vengono trattenute nel vacuolo anche perché sono dannose pure per la pianta, quando un erbivoro mangia una pianta con cianuro all’interno del vacuolo, il vacuolo si rompe e l’enzima libera cianuro che agisce sui mitocondri bloccando la respirazione cellulare e quindi si muore rapidamente). All’interno del seme delle pesche ci sono sostanze cianogenetiche, per questo motivo è dannoso. PLASTIDI ultima categoria di organuli È composto da due membrane entrambe a doppio strato fosfolipidico. Una esterna: simile alla membrana plasmatica Interna: simile a quella delle cellule procariotiche. Hanno una parziale autonomia, contengono ribosomi e dna ma le loro caratteristiche sono simili a quelle delle cellule procariote. I ribosomi sono organuli anche se non hanno membrana interna, a cui arriva l’rnamessaggero che trasmette i dati per formare i ribosomi. I plastidi contengono ribosomi 70s è la velocità di sedimentazione, è più lenta di chi ha 80s. I plastidi sono in grado di sintetizzare proteine e sono in grado di dividersi. Mitocondri e plastidi durante la creazione di nuove cellule, si dividono in 2 per scissione binaria. La teoria sui plastidi è la teoria endosimbiotica (foto accanto), cioè che derivano d cellule procariotiche autotrofe (cianobatteri) fagocitate da organismi unicellulari eucarioti eterotrofi. Ameba = è un organismo unicellulare che non ha una forma definita, ha una membrana molto plastica che quando si accumula qualcosa sulla parete della cellula, l’ameba aumenta l’invaginazione in fagocitando così la sostanza al suo interno. I mitocondri producono ATP quindi si dice che sono la fonte di energia della cellula.
amiloplasti (leucoplasti che contengono carboidrati sotto forma di amido). L’amido è la forma di accumulo delle piante più comoda e la troviamo sotto forma di granuli (leucoplasti), che si accumulano con forme diverse in base alla pianta (contengono amido: patate, fagiolo, banane, avena, etc.). CLOROPLASTI i più importanti per le piante Nei cloroplasti avviene la fotosintesi, infatti, sono i plastidi più importanti nelle piante. Il coloro verde è dato sempre dai cloroplasti e questo ci dice che quella pianta svolge la fotosintesi. I cloroplasti contengono la clorofilla. In tutte le piante terrestri, anche nelle alghe, troviamo i cloroplasti ma possono avere diversa conformazione. Hanno una struttura molto complessa che è correlata al funzionamento, basta una piccola variazione per non farlo più funzionare correttamente. Hanno una membrana con permeabilità diversa che creano spazi. Il cloroplasto è molto simile al mitocondrio. Il cloroplasto è formato da:
La fotosintesi si divide in: