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Esercizi di Matematica: Calcolo Differenziale e Integrale, Matematica Finanziaria, Formulari di Matematica Generale

formulario di matematica uno e due

Tipologia: Formulari

2021/2022

Caricato il 10/03/2022

chiara-stevanato-1
chiara-stevanato-1 🇮🇹

4

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bg1
MATEMATICA 1
V =
(
b
2a;Δ
4a
)
C
(
a
2;b
2
)
, r =
a2
4+b2
4c
Verificare dove una funzione è CRESCENTE e DECRESCENTE
1- Dominio
2- Derivata prima
3- Studio del segno
Determinare se la funzione è CONCAVA o CONVESSA
1- Dominio
2- Derivata prima (dominio)
3- Derivata seconda -> f” (x) > 0 = convessa, f” (x) < 0 = concava
4- (studio del segno)
Funzione AFFINE = somma tra costante e funzione lineare (non ammette derivata seconda) -> la funzione è sial crescente che decrescente
Determinare se la funzione è CONTINUA
1- Dominio
2- Determinare limite sinistro e destro dei punti incerti del dominio (x>1 verificare in 1)
3- Se sono uguale e se sono uguali a f(x) in quel punto allora è continua
Trovare MASSIMI e MINIMI LOCALI
Uso studio del segno
1- Dominio
2- Derivata prima
3- Punti stazionari
4- Studio del segno
Uso derivata seconda
1- Dominio
2- Derivata prima
3- (Punti stazionari)
4- Derivata seconda -> f” > 0 = minimo locale, f” < 0 = massimo locale
5- Se c’è ancora incognita sostituisco punto stazionario alla derivata seconda -> f” > 0 = minimo locale, f” < 0 = massimo locale
=> per vedere se sono anche globali:
calcolo limite destro e sinistro tendente a – e + infinito -> se otteniamo infiniti vuol dire che non possono essere globali
se otteniamo valori finiti è necessario calcolare il valore che la funzione assume in tali valori
TEOREMA DI WIERSTRASS
1- Funzione continua
2- Definita in un insieme chiuso e limitato
Ci sono massimi e minimi globali
Calcolo punti di MASSIMO e MINIMO GLOBALE
1- Dominio
2- Derivata prima
3- Punti stazionari = candidati interni
4- Classificazione = sostituire punti stazionari e punti estremanti alla funzione iniziale = massimo e minimo globale
Regola dell’HOPITAL -> limite è indeterminato ->
(
0
0
)(
)
(
0±
) (
+
)
Nel momento in cui il limite è indeterminato si procederà con il calcolo della derivata prima e poi limite
Calcolo della PRIMITIVA -> io ho derivata e calcolo la funzione iniziale. Se la funzione ammette primitiva ci sono infinite primitive che variano per
una costante. Insieme di primitive = INTEGRALE INDEFINITO
1 -> x ->
1x=x+c
x ->
1
2
x2 -
>
x x=1
2x2+c
x2 ->
x3 -
>
x2x=1
3x3+c
xax=1
a+1xa+1+c
x3 ->
1
4
x4 -
>
x3x=1
4x4+c
a deve essere diverso da -1, se lo è la primitiva è:
1
xx=log
|
x
|
+c
pf3
pf4

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MATEMATICA 1

V = (

b 2 a

4 a )^

C (

a 2

b

2 )^

, r =

a 2 4

b 2 4 − c Verificare dove una funzione è CRESCENTE e DECRESCENTE 1- Dominio 2- Derivata prima 3- Studio del segno Determinare se la funzione è CONCAVA o CONVESSA 1- Dominio 2- Derivata prima (dominio) 3- Derivata seconda -> f” (x) > 0 = convessa, f” (x) < 0 = concava 4- (studio del segno) Funzione AFFINE = somma tra costante e funzione lineare (non ammette derivata seconda) -> la funzione è sial crescente che decrescente Determinare se la funzione è CONTINUA 1- Dominio 2- Determinare limite sinistro e destro dei punti incerti del dominio ( x>1 verificare in 1 ) 3- Se sono uguale e se sono uguali a f(x) in quel punto allora è continua Trovare MASSIMI e MINIMI LOCALI Uso studio del segno 1- Dominio 2- Derivata prima 3- Punti stazionari 4- Studio del segno Uso derivata seconda 1- Dominio 2- Derivata prima 3- (Punti stazionari) 4- Derivata seconda -> f” > 0 = minimo locale, f” < 0 = massimo locale 5- Se c’è ancora incognita sostituisco punto stazionario alla derivata seconda -> f” > 0 = minimo locale, f” < 0 = massimo locale => per vedere se sono anche globali: calcolo limite destro e sinistro tendente a – e + infinito -> se otteniamo infiniti vuol dire che non possono essere globali se otteniamo valori finiti è necessario calcolare il valore che la funzione assume in tali valori TEOREMA DI WIERSTRASS 1- Funzione continua 2- Definita in un insieme chiuso e limitato  Ci sono massimi e minimi globali Calcolo punti di MASSIMO e MINIMO GLOBALE 1- Dominio 2- Derivata prima 3- Punti stazionari = candidati interni 4- Classificazione = sostituire punti stazionari e punti estremanti alla funzione iniziale = massimo e minimo globale

Regola dell’HOPITAL -> limite è indeterminato -> (

0 )(^

Nel momento in cui il limite è indeterminato si procederà con il calcolo della derivata prima e poi limite Calcolo della PRIMITIVA -> io ho derivata e calcolo la funzione iniziale. Se la funzione ammette primitiva ci sono infinite primitive che variano per una costante. Insieme di primitive = INTEGRALE INDEFINITO 1 -> x -> (^) 1 ⅆ x = x + c x ->

x^2 -

∫ xx =

x 2

  • c x^2 ->

x^3 -

∫ x 2 ⅆ x =

x 3

  • c ∫^ x ax =

a + 1 x a + 1

  • c x^3 ->

x^4 -

∫ x 3 ⅆ x =

x 4

  • c a deve essere diverso da -1, se lo è la primitiva è:

x

ⅆ x =log| x |+ c

eax^ ->

a e ax^ -

∫ e axx =

a e ax

  • c ax^ ->

Ina ax -> ∫ a xx =

Ina a x

  • c Trovare AREA all’interno di un intervallo A = F(x)( estremo destro) – G(x)( estremo sinistro ) 1- Disegnare funzione 2- Verificare dove la funzione è > di 0 => considerare solo funzione maggiore di 0 3- Calcolare integrale indefinito -> trovare l’insieme di primitive 4- Scegliere una primitiva 5- Calcolare l’area sostituendo alla primitiva scelta gli estremi, per poi fare la sottrazione attraverso INTEGRALE DEFINITO : (^) [ a ; b ]=∫ a b f ( x ) ⅆ x =[ F ( x ) ] a b = F ( b )− F ( a ) = i -> nel caso di intervallo in cui la^ funzione è > di 0 Se la funzione è < di 0 -> per determinare A bisogna prendere l’opposto del risultato ottenuto (^) ¿− i Se la funzione è negativa in alcuni intervalli e positiva in altri intervalli -> si divide l’integrale nei diversi intervalli che poi si sommeranno dove saranno positivo e sosterranno dove saranno negativi: (^) ∫ a b f ( x ) ⅆ x +∫ b c f ( x ) ⅆ x −∫ c d f ( x ) ⅆ x MATEMATICA FINANZIARIA St = capitale finale S 0 = capitale iniziale i = tasso di interesse effettivo (annuo) r = tasso di interesse nominale t = tempo di capitalizzazione St = (^) s 0 ( 1 + ⅈ) t -> montante, se t sono mesi fare mesi/12, se sono giorni fare gironi/ St = (^) s 0 (^1 +^ r n ) nt -> n = mensile = 12, trimestrale = 4, semestrale = 2, quadrimestrale = 3, con t = anni su cui bisogna calcolare il montante i = sts 0 s 0 -> tasso di interesse annuo I = ⅈ ⋅ s 0 -> interessi che maturano t = ln

M

s 0 ln (^) ( 1 + r n )^ -> calcolo tempo s 0 = st ( 1 + ⅈ) t -> valore attuale con capitalizzazione annua s 0 = st (^1 +^ r n ) nt (^) -> valore attuale con capitalizzazione nominale St = (^) s 0 ( 1 + ⅈ) t^ (^1 +^ r n ) nt -> capitalizzazione composta VAN = a 0 + a 1 ( (^1) +ⅈ )

a 2 ( 1 + ⅈ )

2 +^

a 3 ( 1 + ⅈ)

3 +^ …^

an ¿ ¿ -> valore attuale netto con a = capitale a cui si riferisce il periodo TIR = Sostituire x a (^) ( 1 + ⅈ )-n, trovare il risultato di x che deve essere positivo e poi trovare il tasso i =

x − 1 e trasformare in percentuale -> tasso interno di rendimento EQUIVALENZA TASSI -> (^) ⅈ=( 1 + ⅈ n ) n − 1 r =( 1 + r n ) η − 1

MATRICI Somma/differenza -> sommare/sottrarre ogni dato di posizione corrispondente -> il numero di colonne e righe deve essere uguale Trasposizione -> cambiare da verticale a orizzontale e viceversa Prodotto -> moltiplicare colonna per riga facendo la somma dei diversi dati che le compongono -> Il numero di Colonne della prima matrice deve essere uguale al numero di righe della seconda Matrice inversa -> è invertibile se eliminando una colonna e una riga, ottenendo una matrice quadrata, il determinante è diverso da 0

  1. eliminare la colonna e la riga corrispondente ad ogni valore della matrice
  2. determinare i determinanti corrispondenti alla matrice quadrata che si ottiene
  3. creare la matrice con i determinanti e fare la trasposta
  4. creare l’inversa = per ogni valore della trasposta dividerlo per il determinante trovato all’inizio