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Geologia - Risposte Aperte e multiple - CORRETTO e SUPERATO, Panieri di Geologia

Geologia - Risposte Aperte e multiple - CORRETTO e SUPERATO

Tipologia: Panieri

2022/2023

In vendita dal 10/10/2022

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Geologia - Risposte Aperte e multiple - CORRETTO e SUPERATO
Al crescere dell’indice di consistenza Ic di un’argilla la sua consistenza tende da fluida a solida
All’interno della terra il nucleo esterno si trova allo stato fuso, mentre il nucleo interno si comporta come
un solido per l'elevatissima pressione a cui è sottoposto
All’interno della terra la litosfera comprende la crosta e il mantello superiore
All’interno della terra la litosfera è il guscio più superficiale mobile, rigido ed elastico della Terra
All’interno della terra vi è la presenza di un nucleo esterno liquido, al cui interno vi è un nucleo interno allo
stato solido
Applicando la regola dei limiti, il limite formato da un piano a reggipoggio segue le isoipse attenuandole
Applicando la regola dei limiti, il limite formato da un piano orizzontale segue perfettamente le isoipse
Applicando la regola dei limiti, il limite formato da un piano verticale costituisce una retta che taglia le
isoipse
Applicando la regola dei limiti, un piano interseca la superficie topografica nei punti in cui le sue isoipse
coincidono con le isoipse della superficie topografica
Come è la definizione di porosità ? è il volume dei vuoti sul volume totale
Come risultato delle prove scissometriche si ottiene un profilo della coesione non drenata con la profondità
Come risultato delle prove scissometriche si possono trarre indicazioni sulla rigidezza
Con il processo di diagenesi Il sedimento sciolto si trasforma in roccia
Cosa rappresenta una curva di distribuzione granulometrica ? la percentuale di passante in funzione del
diametro delle particelle
Cosa si determina attraverso l ‘ esecuzione di prove scissiometriche ? la resistenza non drenata in depositi
argillosi terreni (cu <50 ÷60 kPa)
Cosa si intende per grado di saturazione di un terreno ? il rapporto tra il volume dell'acqua contenuta nei
pori e il volume dei vuoti
Dai risultati di prove SPT su terreni non coesivi si osserva che il modulo di Young E’ aumenta al crescere di
NSPT dal criterio di resistenza di Mohr–Coulomb
Dall ‘ interpretazione delle prove dilatometriche si possono trarre informazioni utili a definire il grado di
sovraconsolidazione OCR
Fs maggiore di 1 indica condizioni di sicurezza
Fs minore di 1 indica condizioni di instabilità
Fs unitario indica grado di saturazione unitario
Gli angoli azimutali vengono calcolati/misurati nel piano orizzontale
Gli angoli zenitali vengono calcolati/misurati nel piano verticale
Gli assestimetri misurano gli spostamenti orizzontali
Gli interventi di drenaggio per la stabilizzazione di un pendio hanno lo scopo diminuire le pressioni
interstiziali e conseguentemente diminuire le spinte del terreno
Gli interventi di drenaggio si possono suddividere in due gruppi principali opere di drenaggio di tipo
superficiale e profondo
Gli interventi di ingegneria naturalistica con inerbimento del terreno mediante piante a radici profonde:
inducono un incremento dei parametri di resistenza del terreno
Gli scalpelli sono utensili impiegati nelle perforazioni a rotazione
Gli scavi e le perforazioni di sondaggio sono mezzi di indagine diretti
I campioni di classe Q4 conservano anche il grado saturazione del terreno in posto
I caratteri guida più frequentemente utilizzati in passato nella classificazione dei movimenti franosi
comprendono causa del movimento
I caratteri guida più frequentemente utilizzati in passato nella classificazione dei caratteristiche fisico –
meccaniche dei terreni interessati
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Geologia - Risposte Aperte e multiple - CORRETTO e SUPERATO

Al crescere dell’indice di consistenza Ic di un’argilla la sua consistenza tende da fluida a solida All’interno della terra il nucleo esterno si trova allo stato fuso, mentre il nucleo interno si comporta come un solido per l'elevatissima pressione a cui è sottoposto All’interno della terra la litosfera comprende la crosta e il mantello superiore All’interno della terra la litosfera è il guscio più superficiale mobile, rigido ed elastico della Terra All’interno della terra vi è la presenza di un nucleo esterno liquido, al cui interno vi è un nucleo interno allo stato solido Applicando la regola dei limiti, il limite formato da un piano a reggipoggio segue le isoipse attenuandole Applicando la regola dei limiti, il limite formato da un piano orizzontale segue perfettamente le isoipse Applicando la regola dei limiti, il limite formato da un piano verticale costituisce una retta che taglia le isoipse Applicando la regola dei limiti, un piano interseca la superficie topografica nei punti in cui le sue isoipse coincidono con le isoipse della superficie topografica Come è la definizione di porosità? è il volume dei vuoti sul volume totale Come risultato delle prove scissometriche si ottiene un profilo della coesione non drenata con la profondità Come risultato delle prove scissometriche si possono trarre indicazioni sulla rigidezza Con il processo di diagenesi Il sedimento sciolto si trasforma in roccia Cosa rappresenta una curva di distribuzione granulometrica? la percentuale di passante in funzione del diametro delle particelle Cosa si determina attraverso l ‘ esecuzione di prove scissiometriche? la resistenza non drenata in depositi argillosi terreni (cu <50 ÷60 kPa) Cosa si intende per grado di saturazione di un terreno? il rapporto tra il volume dell'acqua contenuta nei pori e il volume dei vuoti Dai risultati di prove SPT su terreni non coesivi si osserva che il modulo di Young E’ aumenta al crescere di NSPT dal criterio di resistenza di Mohr–Coulomb Dall ‘ interpretazione delle prove dilatometriche si possono trarre informazioni utili a definire il grado di sovraconsolidazione OCR Fs maggiore di 1 indica condizioni di sicurezza Fs minore di 1 indica condizioni di instabilità Fs unitario indica grado di saturazione unitario Gli angoli azimutali vengono calcolati/misurati nel piano orizzontale Gli angoli zenitali vengono calcolati/misurati nel piano verticale Gli assestimetri misurano gli spostamenti orizzontali Gli interventi di drenaggio per la stabilizzazione di un pendio hanno lo scopo diminuire le pressioni interstiziali e conseguentemente diminuire le spinte del terreno Gli interventi di drenaggio si possono suddividere in due gruppi principali opere di drenaggio di tipo superficiale e profondo Gli interventi di ingegneria naturalistica con inerbimento del terreno mediante piante a radici profonde: inducono un incremento dei parametri di resistenza del terreno Gli scalpelli sono utensili impiegati nelle perforazioni a rotazione Gli scavi e le perforazioni di sondaggio sono mezzi di indagine diretti I campioni di classe Q4 conservano anche il grado saturazione del terreno in posto I caratteri guida più frequentemente utilizzati in passato nella classificazione dei movimenti franosi comprendono causa del movimento I caratteri guida più frequentemente utilizzati in passato nella classificazione dei caratteristiche fisico – meccaniche dei terreni interessati

I caratteri guida più frequentemente utilizzati in passato nella classificazione dei caratteri cinematici del movimento I carotieri hanno diametro tipicamente compreso tra 8 ed 15 cm. I criteri di intervento di stabilizzazione di una frana possono indurre una riduzione dello sforzo di taglio mobilitato I criteri di intervento di stabilizzazione di una frana possono indurre un incremento della resistenza allo scorrimento I magmi che danno origine a rocce effusive risalgono e solidificano sulla superficie terrestre I magmi che danno origine a rocce intrusive risalgono e solidificano sotto la superficie terrestre I materiali duttili si deformano anche senza raggiungere le condizioni di rottura I muri a gravità vengono usati per altezze inferiori a 4-5 m I pali possono essere infissi o trivellati I pozzi drenanti di medio e grande diametro sono opere di drenaggio profondo I pozzi esplorativi consentono di raggiungere profondità maggiori negli scavi I pozzi sono perforazioni ad asse verticale la cui profondità non si estende di solito a più di 10 mt dal piano di campagna I SEV sono sondaggi elettrici verticali I sondaggi con carotaggio continuo sono classificabili in sondaggi geognostici e sondaggi geotecnici I sondaggi geotecnici prevedono il prelievo di campioni indisturbati per prove in laboratorio e/o l ‘ esecuzione di prova in sito I tempi di risposta dei piezometri a tubo aperto non sono sensibilmente inferiori a quelli dei piezometri Casagrande I tempi di risposta dei piezometri a tubo aperto sono maggiori di quelli del piezometro casagrande I tempi di risposta dei piezometri Casagrande sono inferiori a quelli dei piezometri ab tubo aperto poiché l ‘ area della sezione dei due tubicini del piezometro Casagrande è minore di quella di un tubo piezometrico aperto I tempi di risposta dei piezometri Casagrande sono sensibilmente inferiori a quelli dei piezometri a tubo aperto I terreni saturi d’acqua all’interno dei quali avviene il deflusso sotterraneo vengono denominati Acquiferi sono detti acquiferi I tiranti di ancoraggio sono elementi di rinforzo sollecitati in esercizio da sforzi di trazione e capaci di trasmettere forze resistenti all'ammasso roccioso o terreno in cui sono inseriti I tubi drenanti rappresentano un sistema di drenaggio profondo I tubi drenanti sono indicati in tutti quei casi nei quali l ‘ inclinazione del versante sia piuttosto elevata I tubi drenanti vengono installati suborizzontali I vulcani a scudo si formano quando la lava è basica e viene eruttata tranquillamente Il camino vulcanico di un vulcano collega la camera magmatica con l'esterno Il carotiere doppio è costituito da due tubi coassiali Il coefficiente di sicurezza può essere interpretato come il grado di mobilitazione della resistenza nelle condizioni di equilibrio correnti Il cratere di un vulcano È la bocca centrale del vulcano di grandi dimensioni Il criterio principale di classificazione delle rocce metamorfiche è in base al tipo e alla composizione chimica della roccia originaria Il fango bentonitico, che risulta molto efficace nel garantire la stabilità delle perforazioni presenta l’inconveniente di rendere impossibile l’esecuzione di prove di permeabilità in foro o la misura in sito della pressione interstiziale mediante piezometri Il fatto che la terra è formata da involucri concentrici si è dedotto Mediante l’analisi delle riflessioni e rifrazioni delle onde P e S Il grado di compattezza di una roccia è il rapporto tra densità apparente e densità reale

L ‘ esecuzione della prova di taglio diretto prevede fase di compressione monodimensionale seguita da fase di taglio L ‘ esecuzione della prova edometrica prevede fasi di compressione edometrica L ‘ esecuzione della prova triassiale prevede fase di compressione isotropa seguita da fase d taglio L ‘ inclinometro serve a misurare lo spostamento orizzontale L ‘ ingegneria naturalistica una disciplina tecnica che comprende interventi di prevenzioni dei dissesto L ‘ ingegneria naturalistica utilizza le piante vive negli interventi antierosivi L ‘ iniezione di miscele aumenta la resistenza al taglio L ‘ interpretazione della prova scissometrica si basa sul massimo momento torcente misurato nel corso della prova L ‘ osservazione diretta delle s.d.s. può essere fatta in campioni prelevati dagli scavi L ‘ osservazione diretta delle s.d.s. può essere fatta in scavi esplorativi L ‘esecuzione di prove CPT in un deposito coesivo permette di ottenere utili indicazioni riguardo la resistenza non drenata cu L’altezza di pressione rappresenta l’altezza della colonna di liquido che esercita la pressione u L’altezza geometrica nella definizione del carico idraulico dipende dalla quota del punto rispetto a un piano di riferimento arbitrario L’angolo di attrito mobilitato sulla s.d.s., utilizzando il criterio di resistenza di Mohr Coulomb è il rapporto tra l’angolo di attrito e il coefficiente di sicurezza L’apertura di una discontinuità è la distanza tra le superfici che delimitano la discontinuità L’attività effusiva è tipica dei vulcani che emettono lave basiche L’azimut d’immersione di una discontinuità può variare tra 0° e 360° L’esecuzione di prove CPT in un deposito coesivo dà informazioni su la storia dello stato tensionale L’esecuzione di prove CPT in un deposito non coesivo non permette di ottenere utili indicazioni riguardo il grado di saturazione L’esecuzione di prove CPT in un deposito non coesivo permette di ottenere utili indicazioni riguardo all'angolo di attrito L’esecuzione di prove CPT in un deposito non coesivo permette di ottenere utili indicazioni riguardo lo stato di addensamento del terreno L’esecuzione di prove CPT in un deposito non coesivo permette di ottenere utili indicazioni riguardo lo stato di addensamento del terreno L’esecuzione di prove CPT in un deposito non coesivo permette di ottenere utili indicazioni riguardo all'angolo di attrito L’esecuzione di prove e misure in sito in un pendio può avere lo scopo di verifica delle assunzioni di progetto dalle quali dipende l’efficacia degli interventi L’immersione di una discontinuità è l’angolo misurato tra la retta di massima pendenza della discontinuità e la sua proiezione sul piano orizzontale L’immersione di uno strato È angolo orizzontale (azimuth) che la linea di massima pendenza forma rispetto al Nord L’inclinazione di uno strato È l’angolo che lo strato forma con l’orizzontale La “Prova Point Load” è una prova di Compressione mono assiale su un campione di roccia La classificazione dei terreni del MIT prevede che il terreno sia classificato in base : al diametro dei grani La classificazione dei terreni del MIT prevede che sia definito sabbia un terreno con : 0.06 mm < d < 2 mm La classificazione delle rocce intrusive viene fatta in base alla composizione mineralogica La classificazione di Beniawsky si basa sul rilievo in campagna o in laboratorio di sei parametri La classificazione di Varnes si basa sui caratteri cinematici del movimento La coesione mobilitata sulla s.d.s., utilizzando il criterio di resistenza di Mohr Coulomb è il rapporto tra la coesione e il coefficiente di sicurezza La conduttivitá termica di una roccia è la quantità che esprime la capacità di propagare calore

La densità relativa di un terreno : assume valori compresi tra 0 e 1 La dilatazione termica di volume di una roccia è il rapporto tra la deformazione di volume e la variazione di temperatura La direzione di uno strato È l’angolo orizzontale formato con la direzione del Nord della linea di intersezione tra strato e piano orizzontale La discontinuità di Gutemberg rappresenta la superficie di separazione tra il mantello e il nucleo La discontinuità di Gutenberg si trova all’interfaccia mantello e nucleo esterno liquido La discontinuità di Lehemannla rappresenta la superficie di separazione tra il nucleo esterno e nucleo interno La discontinuità di Lehmann individua il nucleo esterno e il nucleo interno La discontinuità di Mohorovic si trova all’interfaccia crosta-mantello La discontinuità di Morohovic rappresenta la superficie di separazione tra la costa e il mantello La giacitura di uno strato è definita da direzione, inclinazione, immersione La grandezza emax rappresenta l'indice dei vuoti corrispondente allo stato di addensamento minimo La grandezza emin rappresenta l'indice dei vuoti corrispondente allo stato di addensamento massimo La laguna costiera è un ambiente di transizione La legenda di una carta geologica elenca i “corpi rocciosi” distinti in carta ordinati su una o più colonne La legge di D’Arcy correla la velocità di filtrazione al gradiente idraulico La Magnitudo delle onde di superficie è Proporzionale al logaritmo del massimo spostamento del terreno (in mm) La mappatura superficiale è parte integrante di uno studio di un pendio in frana La mappatura superficiale è parte integrante di uno studio di un pendio in frana La misura della permeabilità in roccia è fatta con prove Lugeon La misura della permeabilità in sito su terre è fatta con prove carico costante e variabile La misura della permeabilità in sito su terre è fatta prove Lefranc La misura in sito degli spostamenti orizzontali può essere fatta con inclinometri La misura in sito degli spostamenti verticali può essere fatta può essere fatta con assestimetri La misura in sito della pressione interstiziale può essere fatta con piezometri La misura in sito della pressione interstiziale può essere fatta con piezometri a tubo aperto La permeabilità di un terreno cresce al crescere del diametro dei grani La piana abissale è un ambiente di sedimentazione marino La piattaforma continentale è un ambiente di sedimentazione marino La prova down-hole fornisce il profilo di Vs con la profondità La prova edometrica fornisce le caratteristiche di compressibilità di un terreno La prova Lugeon È una prova di permeabilità in foro nelle rocce La prova MASW è una prospezione sismica La prova SASW fornisce il profilo di Vs con la profondità La prova triassiale consiste in una prima fase di prova di compressione isotropa seguita da una fase di carico in compressione fino a portare il provino a rottura La realizzazione di una sezione geologica prevede la costruzione del profilo topografico La resistenza a compressione è la resistenza che le rocce oppongono alle forze che tendono a fratturarle per schiacciamento La resistenza a compressione uniassiale può : essere ricavata da prove sclerometriche in campagna La resistenza non drenata di un terreno a grana fine può essere ricavata da prove CPT La riprofilatura del pendio viene fatta al fine di ridurre l’altezza della scarpata e l’inclinazione media del pendio La scala Richter attribuisce una misura quantitativa dell’intensità sismica La sonda inclinometrica misura lo spostamento orizzontale La stabilità di un muro di sostegno è affidata interamente al peso proprio

Le onde ti taglio sono caratterizzate da una direzione di propagazione perpendicolare allo spostamento dell ‘elemento di volume investito dall ‘ onda Le opere di difesa attiva massi comprendono interventi che migliorano la resistenza meccanica dell'ammasso roccioso per mezzo dell'applicazione di forze resistenti Le opere di difesa passiva comprendono reti paramassi Le opere di difesa passiva massi comprendono realizzazione di barriere ed ostacoli artificiali resistenti, più o meno rigidi e/o deformabili Le opere di difesa passiva massi comprendono reti paramassi Le opere di sostegno possono essere murature Le opere di sostegno possono essere Opere flessibili Le opere di sostegno possono essere opere rigide Le opere di stabilizzazione superficiale hanno un impatto ambientale molto ridotto Le opere di stabilizzazione superficiale hanno un impatto ambientale molto ridotto Le orto-fotografie sono immagini fotografiche corrette della distorsione della macchina fotografica Le paratie drenanti possono essere a pali secanti Le proiezioni stereografiche consentono una rappresentazione grafica dei dati di orientazione spaziale delle discontinuità Le prospezioni a riflessione sono tecniche non invasive Le prospezioni geoelettriche sono utilizzate per gli studi di orizzonti stratigrafici, per la caratterizzazione geometrica di discontinuità naturali o artificiali e per la ricerca dei fluidi. Le prospezioni sismiche in sito si basano sulla generazione di onde sismiche Le prove con piezocono CPTU restituiscono gli stessi risultati delle prove penetrometriche statiche convenzioni e in più danno la possibilità di misurare la pressione interstiziale alla punta Le prove cross-hole sono misure sismiche Le prove di carico mono assiali consistono nel portare a rottura un provino cilindrico sottoponendolo ad una sollecitazione normale con dilatazione laterale libera Le prove down-hole sono prove geofisiche simiche in foro Le prove geofisiche in sito sono basate sulla propagazione di vibrazioni indotte da sorgenti artificiali Le prove in foro di immissione ed emungimento differiscono per il verso del moto di filtrazione Le prove in foro e di emungimento da pozzi per determinare la permeabilità del terreno vengono solitamente eseguite per i terreni non coesivi per i quali il campionamento indisturbato non è possibile Le prove MASW somo basate sulle onde di superficie Le prove penetrometriche consistono – in generale – nella misura della resistenza che il terreno offre alla infissione di un opportuno utensile , detto penetrometro Le prove penetrometriche dinamiche consistono nell’infissione nel terreno per battitura di una punta conica o di un campionatore Raymond a parete grossa Le prove penetrometriche statiche sono utilizzabili in quasi tutti i tipi di terreno, dalle argille alle sabbie medio–grosse Le prove SASW sono basate sulle onde di superficie Le prove SCPT sono prove penetrometriche dinamiche Le prove sismiche a rifrazione e riflessione Sono principalmente utilizzate per la determinazione del tetto del substrato roccioso Le reti paramassi consentono di impedire il distacco dei blocchi di roccia Le reti paramassi possono guidare la caduta dei blocchi impedendo rimbalzi pericolosi Le rocce fragili si rompono lungo i piani di rottura netti Le rocce inoltre possono essere suddivise in base a caratteri cronologici Le rocce magmatiche effusive si differenziano dalle intrusive essenzialmente perché si sono solidificate in superficie invece che in profondità

Le rocce piroclastiche sono rocce derivanti dalla deposizione di clasti prodotti da vulcani a seguito di eruzioni esplosive Le rocce possono essere suddivise i base a caratteri litologici Le rocce sedimentarie clastiche provengono dalla disgregazione di rocce preesistenti Le rocce sedimentarie derivano dai processi di erosione, trasporto e deposito Le rocce sedimentarie sono costituite dalle seguenti frazioni fondamentali Clasti, matrice e cemento Le rocce vengono suddivise in unità geocronologiche se riferite all ‘ età Le sezioni geologiche rappresentano l ‘ assetto geometrico attuale dei corpi rocciosi distinti in carta , lungo spaccati verticali la cui traccia è indicata sulla planimetria Le sorgenti intermittenti emettono acqua ad intervalli più o meno regolari Le strutture di sostegno modulari formate da elementi a forma di parallelepipedo in rete riempite con pietrame sono Gabbionate Le trincee drenanti hanno profondità massima di 4-6 m Le trincee drenanti sono impiegate efficacemente negli interventi di consolidamento di frane poco profonde Le trincee sono scavi a sezione rettangolare , sviluppati lungo una direzione orizzontale prevalente le cui profondità vanno dai 2.0 m ad un massimo di circa 8.0 m Le trincee sono scavi a sezione rettangolare , sviluppati lungo una direzione orizzontale prevalente L'interpretazione dei risultati di una prova di carico su piastra fornisce indicazioni su la resistenza non drenata del terreno Lo stereografo è costituito da due lenti separate dalla distanza interoculare dell ‘ uomo N_SPT è la somma di N_2 e N_ Negli acquiferi in materiali rocciosi permeabili l’acqua circola all’interno di fratture, fessure o cavità carsiche Negli acquiferi in roccia l ‘ acqua circola all ‘ interno di fratture , fessure o cavità carsiche Nei metodi dell’equilibrio limite l’analisi di stabilità viene condotta facendo riferimento ad un opportuno meccanismo di collasso Nei metodi dell’equilibrio limite globali le condizioni di equilibrio (limite) vengono imposte globalmente all’intero corpo di terreno potenzialmente instabile Nei metodi dell’equilibrio limite, in corrispondenza di ciascuna superficie di scorrimento la tensione di taglio mobilitata è determinata come rapporto tra la resistenza a rottura (dal criterio di resistenza di Mohr– Coulomb) e il coefficiente di sicurezza Nei sondaggi a percussione l ‘ utensile di perforazione viene fatto avanzare all ‘ interno del terreno per mezzo dell ‘ azione di una massa battente Nel campionamento l ‘effetto di disturbo del campione consiste in una riduzione della tensione efficace media che il campione è in grado di mantenere durante il trasporto Nel caso di sorgente di strato lo strato impermeabile sul quale si raccoglie la falda affiora in superficie Nel caso di sorgenti intermittenti si ha emissione di acqua ad intervalli più o meno regolari Nel caso di sorgenti minerali la concentrazione di sali presenti nell’acqua è elevata Nel caso di stratificazione o strati orizzontale : gli strati a quote superiori sono più recenti di quelli a quote inferiori Nel caso di stratificazione o strati verticale : non è possibile definire i rapporti di sovrapposizione originari Nel caso di una sorgente di strato lo strato impermeabile sul quale si raccoglie la falda affiora in superficie; Nel caso di una sorgente di trabocco le acque che permeano la roccia traboccano all’esterno quando costituiscono un volume superiore alla concavità dello strato impermeabile che le accoglie Nel caso in cui il livello piezometrico è superiore alla superficie topografica si ha falda artesiana Nel limite tettonico : si ha una discontinuità tettonica dovuta alla presenza di una faglia Nel rilevamento geologico tra le ricerche preliminari vi è il reperimento carte topografiche Nel rilevamento geologico tra le ricerche preliminari vi è la ricerca bibliografica Nell ‘ acquifero libero la falda può liberamente oscillare

Nelle prove SPT come indicatore della resistenza alla penetrazione si assume il numero di colpi NSPT che è dato dalla somma di N2 ed N3 (essendo N1, N2 ed N3 i numeri di colpi necessari per tre successive infissioni di 15 cm) Nelle rocce estrusive il magma solidifica in superficie dopo l’ ruzione da un vulcano Nelle rocce filoniane la solidificazione del magma avviene a modesta profondità all’interno di corpi magmatici di ridotta estensione Nelle rocce intrusive il magma cristallizza dentro la crosta terrestre Nello studio della pericolosità dei movimenti franosi e la valutazione del rischio Un pericolo naturale è la probabilità che, in un determinato tempo e in una fissata zona, si verifichi un fenomeno potenzialmente dannoso Pe la stabilizzazione permanente delle pareti del foro è possibile impiegare tubazioni di rivestimento , che vengono inseriti per battitura o a pressione man mano che la perforazione procede Per acquifero confinato si intende quello limitato superiormente da una formazione a bassa permeabilità Per determinare OCR di un deposito coesivo dai risultati di prove CPT si procede con Una stima della entità dell’erosione Per individuare la posizione della s.d.s. di una frana attiva possono essere utilizzati I fori di sondaggio che la attraversano Per l ‘ analisi di stabilità dei pendii si possono adottare adottare approcci basati sui teroemi di estremo superiore ed inferiore (teoria plasticità) Per l ‘ analisi di stabilità dei pendii si possono adottare metodi dell ‘ equilibrio limite Per la descrizione del comportamento a rottura dei terreni, una ipotesi quasi universalmente adottata nella pratica è che essa possa essere descritta in misura sufficientemente accurata Per la misura degli spostamenti in profondità vengono invece impiegati gli indinometri Per la misura degli spostamenti orizzontali lungo una verticale si utilizzano strumenti denominati inclinometri Per un efficace controllo e mitigazione dei fenomeni d ‘ erosione superficiale si usano rivestimenti antierosivi con materiali sintetici Per un efficace controllo e mitigazione dei fenomeni d'erosione superficiale si usano Rivestimenti antierosivi con materiali biodegradabili Per un efficace controllo e mitigazione dei fenomeni d'erosione superficiale si usa La copertura vegetale Porosità primaria è data da pori che si formano insieme alla roccia stessa Porosità secondaria è data da pori che si formano successivamente (per fratturazione o carsismo) Qual è la definizione di contenuto d'acqua nei rapporti tra le fasi un terreno? è il rapporto tra il peso dell'acqua e il peso dei solidi Scavi per fini geognostici possono essere eseguiti con relativa facilità in presenza di terreni coesivi consistenti fortemente sovra consolidati e per profondità limitate in terreni non coesivi asciutti parzialmente saturi Se la deformazione di una roccia è fragile si ha la formazione di fratture Se la deformazione di una roccia è plastica si ha la formazione di pieghe Se la direzione degli strati non è perpendicolare alla traccia della sezione sulla carta geologica , per fare la sezione geologica bisogna calcolare l ‘ inclinazione apparente Secondo l’Associazione Geotecnica Italiana (AGI) il piede di una frana è : la parte di materiale spostato che trova a valle del margine inferiore della superficie di rottura Secondo l’Associazione Geotecnica Italiana (AGI) la scarpata principale di una frana è : la superficie, generalmente ripida, che delimita l’area pressochè indisturbata circostante la parte sommitale della frana, provocata dall’allontanamento del materiale di frana dal terreno rimasto in posto Si definisce coefficiente di sicurezza F il rapporto tra la resistenza a rottura del terreno e la tensione tangenziale mobilitata nel generico punto P lungo la superficie di scorrimento Si definisce indice di attività A di un’argilla il rapporto tra l’indice di plasticità e la percentuale di argilla

Si definisce indice di plasticità Ip di un’argilla la differenza tra il limite liquido e il limite plastico Si richiede di descrivere le proprietà termiche delle rocce. Si richiede di descrivere la carta di plasticità di Casagrande Su una sezione geologica si individuano eventuali discontinuità stratigrafiche e tettoniche Su una sezione geologica si individuano eventuali faglie Su una sezione geologica si individuano eventuali pieghe Su una sezione geologica si riportano le giaciture delle formazioni da misure di strato e dalla regola dei limiti Sulla carta geografica nel punto dove effettuata la misura , si riporta un simbolo che indica la giacitura dello strato Tra gli interventi di drenaggio per la stabilizzazione di un pendio si possono citare opere di drenaggio di tipo superficiale Tra gli interventi di drenaggio superficiali per la stabilizzazione di un pendio si possono citare trincee drenanti Tra i caratteri che identificano una facies vi il contenuto in fossili Tra i caratteri che identificano una facies vi sono la forma del corpo roccioso Tra i caratteri che identificano una facies vi sono la litologia Tra i limiti degli scavi geognostici si annoverano difficoltà associate alla realizzazione delle strutture di sostegno Tra i metodi geofisici i metodi elettrici prevedono la misura della resistenza specifica delle formazioni al passaggio di una corrente Tra i metodi geofisici vi sono metodi elettrici Tra i mezzi di indagine diretti per la definizione della stratigrafia si hanno pozzi , cunicoli , sondaggi Tra i parametri ingegneristicamente rappresentativi di un evento sismico vi sono Ampiezza, contenuto in frequenza e durata dell’evento Tra i parametri su cui si basa la classificazione di Beniawsky dell’ammasso roccioso vi è : Indice RQD Tra i parametri su cui si basa la classificazione di Beniawsky dell’ammasso roccioso vi è : resistenza a compressione uniassiale Tra i parametri su cui si basa la classificazione di Beniawsky dell’ammasso roccioso vi è : La spaziatura delle discontinuità Tra i provvedimenti di pronto intervento si ricordano captazione e convogliamento delle acque Tra i segni premonitori di un fenomeno di instabilità in pendii artificiali vi è un aumento dei movimenti laterali ai piedi del pendio e la formazione di fessure di trazione in testa Tra i vantaggi degli scavi geognostici vi è possibilità di prelevare campioni in blocco di grandi dimensioni Tra il rilevamento di campagna nell’ambito del rilevamento geologico vi è Il rilevamento della giacitura degli strati o di altri elementi strutturali Tra le classi della classificazione di Varnes dei movimenti franosi vi sono ribaltamenti Tra le classi della classificazione di Varnes dei movimenti franosi vi sono scorrimenti Tra le classi della classificazione di Varnes dei movimenti franosi vi sono crolli Tra le classi della classificazione di Varnes dei movimenti franosi vi sono espansioni laterali Tra le classi della classificazione di Varnes dei movimenti franosi vi sono movimenti complessi Tra le classi della classificazione di Varnes dei movimenti franosi vi sono colate Tra le finalità dell ‘ ingegneria naturalistica ci sono quelle paesaggistiche di recupero aree degradate – di “ricucitura “ al paesaggio naturale circostante Tra le grandezze fisiche misurabili in sito vi sono le pressioni interstiziali Tra le onde sismiche le onde P sono le più veloci Tra le opere di difesa massi vi sono le gallerie artificiali Tra le opere di difesa massi vi sono opera di difesa attiva e passiva Tra le opere di drenaggio si annoverano le trincee drenanti

Una piega sinclinale è concava verso l’alto il cui nucleo è costituito da rocce più giovani Una roccia ignea o magmatica è il prodotto finale del consolidamento del magma Una stima del modulo di Young Eu in condizioni non drenate a partire dai risultati di prove CPT è possibile mediante l’uso di correlazioni empiriche tra rigidezza non drenata e resistenza non drenata Una trasgressione marina è una sommersione da parte del mare di terra precedentemente emersa Uno degli aspetti fondamentali nella perforazione di fori di sondaggio riguarda la stabilizzazione delle pareti e del fondo del foro Uno dei principali vantaggi della perforazione a percussione è il basso costo e la relativa semplicità di esecuzione Uno strato-vulcano deriva da un'alternante emissione di lave e prodotti piroclastici DOMANDE APERTE Che cosa è la coesione mobilitata in una s.d.s. nelle analisi di stabilità di un pendio? La coesione mobilitata sulla s.d.s. è il rapporto tra la coesione e il coefficiente di sicurezza e viene utilizzato criterio di resistenza di Mohr Coulomb dove è la coesione mobilitata. Che cosa è l'angolo di attrito mobilitato in una s.d.s. nelle analisi di stabilità di un pendio? L’angolo di attrito mobilitato sulla s.d.s. è il rapporto tra l’angolo di attrito e il coefficiente di sicurezza e viene utilizzato criterio di resistenza di Mohr Coulomb. dove è la tangente dell’angolo di attrito mobilitato del terreno. Ccosa si intende per nube ardente nell’ambito dell’attività vulcanica? Le nubi ardenti sono enormi nubi di materiale incandescente, formate da miscele di gas, ceneri e polveri calde, che si spostano a grande velocità (anche 100 km/h) lungo i fianchi dei vulcani , con temperature di circa 800 °C e manifestano un elevato potere distruttivo. Che cosa si intende per riprofilatura di un pendio? Tale tecnica consiste nel modificare la morfologia della superficie topografica al fine di: a) ridurre l’altezza della scarpata o la inclinazione media del pendio, alleggerendo la parte sommitale del corpo di frana; b) aumentare il peso del corpo di frana al piede del pendio mediante banchinamenti di materiale granulare di elevata permeabilità e resistenza al taglio. Il primo tipo di intervento ha lo scopo di ridurre l’entità degli sforzi di taglio mobilitati lungo la superficie di scorrimento (τm), il secondo ha invece lo scopo di aumentare lo sforzo normale totale (σn) lungo la superficie di scorrimento e quindi produrre un corrispondente incremento della resistenza la taglio τf. I metodi di stabilizzazione basati sulla riprofilatura del pendio presentano i seguenti vantaggi: 1.Consentono l’immediato inizio dei lavori e possono risultare spesso più convenienti da un punto di vista economico, rispetto ad altri tipi di intervento; 2.Risultano molto efficaci in presenza di cinematismi di collasso profondi, nei quali la superficie di scorrimento è generalmente curva, con elevati valori della pendenza sia in coronamento che al piede del pendio. È però necessario tenere presente le seguenti limitazioni: 1. nell’applicazione di tale procedura è presente un effetto di scala: l’efficienza della riprofilatura tende a diminuire al crescere delle dimensioni della frana (a parità di carico applicato): Nell’eseguire le operazioni di scavo è necessario assicurarsi che non si verifichino fenomeni di instabilità locale; Questi interventi risultano meno efficaci in presenza di cinematismi di collasso di tipo traslativo, con superficie di scorrimento relativamente superficiali. In tali condizioni, ad esempio, l’esecuzione di un riempimento al piede potrebbe addirittura risultare del tutto inefficace, se il cinematismo di collasso si modifica opportunamente scavalcando il riempimento. Nel progettare un intervento di riprofilatura in pendii costituiti essenzialmente da terreni a grana fine è inoltre necessario valutare preliminarmente gli effetti che la variazione delle tensioni totali inducono nel regime delle pressioni

interstiziali. Si possono distinguere due condizioni diverse: costruzione di un riempimento al piede¸ esecuzione di uno scavo in coronamento. Cosa si intende per sistema arco-cordigliera? Espressione usata in geologia, nell'ambito della tettonica delle placche, per rappresentare un insieme di strutture rappresentative di un margine convergente con una subduzione di tipo B Il candidato elenchi le principali rocce ignee intrusive Rocce intrusive (o Plutoniche), se la cristallizzazione è avvenuta in profondità, per cui il raffreddamento e la solidificazione avvengono molto lentamente e si possono formare cristalli di notevoli dimensioni che danno alla roccia una struttura granulare; i corpi intrusivi rocciosi consolidati, in funzione della loro forma e dimensione si distinguono in plutoni, batoliti, laccoliti e dicchi. Graniti: hanno grana medio-mediofine, contengono quarzo traslucido e incolore, feldspati potassici (ortoclasio), scarso plagioclasio e biotite (mica nera). Possono contenere muscovite (se si è in presenza di graniti a due miche), apatiti, zirconi, pirite. Il colore va dal bianco al rosso passando per il rosa. Le masse fuse di tipo granitico, che consolidando danno origine a rocce dure che si estendono anche per centinaia di chilometri, sono dette "batoliti". Dioriti: essendo neutre il quarzo è scarso, hanno una miscela equilibrata di composti femici cioè basici (pirosseni e anfiboli) e sialici, cioè acidi (plagioclasi); struttura olocristallina. Il quarzo è presente nelle quarzo-dioriti. Gabbri: sono rocce molto scure, con plagioclasi, pirosseni, anfiboli. Peridotiti: sono rocce ultrabasiche, scure e pesanti, formate in prevalenza da elementi ferro-magnesiaci e, quindi, povere di silicio. Sieniti: sono rocce che contengono feldspati ricchi di sodio, la cui struttura è simile ai graniti, ma sono prive di quarzo. Si definisca cosa si intende per fattore di sicurezza nelle analisi di stabilità di un pendio Si descrivano le prove CPT Nella prova CPT, la punta è di tipo meccanico (punta Begemann) , La punta Begemann è costituita da due parti che si muovono indipendentemente: un manicotto esterno, ed un manicotto interno azionati da un’astina che si trova all’interno della punta. La punta viene avvitata ad una batteria di aste. Ogni asta ha al suo interno un’astina che si collega a quella presente nella punta, permettendone così il movimento. La prova si svolge infiggendo punta e aste nel terreno a velocità costante (2cm/s) ed eseguendo ogni 20 cm una “lettura”. Ogni lettura è costituita da due valori: resistenza di punta e resistenza laterale. Materialmente, quando si spinge sulle astine, la punta si infigge nel terreno per 4 cm, a seguito dei quali si aziona anche il manicotto esterno, che anch’esso avanza congiuntamente alla punta per ulteriori 4 cm. Il primo valore esprime quanta forza è necessaria per spingere la punta nel terreno, la seconda invece è la somma tra il valore precedente e l’attrito laterale che si genera sulle pareti del manicotto durante il suo avanzamento. I valori vengono generalmente espressi in Kg/cm Si descrivano le prove SPT La prova SPT viene effettuata durante i sondaggi a fondo foro. Il maglio non è montato su di un apposito penetrometro, ma la prova viene effettuata sfruttando direttamente la sonda con la quale si esegue il sondaggio. Similmente a quanto accade nella prova DPSH, tramite l’utilizzo di un maglio di 63 kg circa, si infigge a percussione una punta nel terreno contando il numero di colpi ogni 15 cm, fino a raggiungere al massimo un totale di 45 cm. Anche in questo caso, il rifiuto avviene se si superano i 50 colpi. Si descrivano le tipologie di prove penetrometriche specificando su quali tipi di terreno possono essere efficacemente condotte Le prove penetrometriche fanno parte delle indagini in situ geotecniche. Esse permettono di caratterizzare indirettamente il sottosuolo attraverso l’infissione di una punta nel terreno. Si possono distinguere : Prove penetrometriche statiche (CPT) ; Prove penetrometriche statiche con piezocono (CPTU) ; Prove

effettuare prove statiche, che dinamiche. A differenza delle prove statiche, non occorre più effettuare un ancoraggio al terreno. La modalità di esecuzione della prova è molto semplice: si conta il numero di colpi necessario ad infiggere la punta per 20 cm nel terreno. Qualora si ottengano valori superiori a 50, la prova raggiunge il “rifiuto strumentale” e viene sospesa. La prova SPT viene effettuata durante i sondaggi a fondo foro. Il maglio non è montato su di un apposito penetrometro, ma la prova viene effettuata sfruttando direttamente la sonda con la quale si esegue il sondaggio. Similmente a quanto accade nella prova DPSH, tramite l’utilizzo di un maglio di 63 kg circa, si infigge a percussione una punta nel terreno contando il numero di colpi ogni 15 cm, fino a raggiungere al massimo un totale di 45 cm. Anche in questo caso, il rifiuto avviene se si superano i 50 colpi. Il primo passo da effettuare in ufficio, è suddividere nei vari strati la prova penetrometrica. Mettendo su un grafico i valori delle letture, è possibile discretizzare i vari strati del terreno. Di seguito un esempio. Come si può osservare, in questa prova si possono riconoscere sostanzialmente quattro strati : Uno strato argilloso-limoso da 0.0 a 6.0 m ; Uno strato sabbioso-limoso con intercalazioni sabbiose e argillose da 6.0 a 9.2 m ; Uno strato argilloso-limoso da 9.2 a 11.0 m ; Uno strato sabbioso da 11.0 a 15.8 m. Similmente si opera con le prove dinamiche. In tal caso, si suddividono gli strati in funzione del numero di colpi per 20 cm di avanzamento. Ogni strato discretizzato possiederà propri parametri geotecnici. Maggiore è il numero degli strati che si riconoscono, maggiore sarà il dettaglio ed il grado di accuratezza delle successive elaborazioni. L’elaborazione dei dati al giorno d’oggi viene effettuata da appositi software di analisi, che permettono di ottenere i parametri geotecnici a partire dai valori registrati in campagna. In particolare, i parametri che possono essere ottenuti sono: Valore della coesione non drenata Cu (per terreni coesivi) ; Valore dell’angolo d’attrito ϕ’ (per terreni granulari) ; Valore del modulo edometrico M0 ; Peso del terreno γ. Dai valori della prova penetrometrica è anche possibile risalire alla velocità alla quale le onde sismiche attraversano il terreno. Fino a prima della pubblicazione delle NTC 18 era possibile effettuare la classificazione sismica (in alcuni casi) indirettamente dai valori delle prove penetrometriche. Con la nuova normativa, i valori di Vs30 devono essere ottenuti mediante prove geofisiche specifiche come H.V.S.R. e M.A.S.W.. Si richiede di descrivere a cosa serve la prova Lugeon Le prove Lugeon permettono di calcolare la permeabilità o valutare la fratturazione degli ammassi rocciosi. Per gli applicativi desktop per idrologia e idraulica visita: geostru.eu/idraulica. La modalità di esecuzione della prova consiste nell'immettere, in fori di sondaggio, acqua sotto pressione. Si richiede di descrivere come viene localizzato l’epicentro di un terremoto Per determinare l'epicentro si sfrutta la differenza di velocità tra le onde P e le onde S. ... Si tracciano poi, a partire dalle tre stazioni, tre circonferenze con il raggio corrispondente alla distanza stabilita: il punto d'intersezione indica l'epicentro. Si richiede di descrivere cosa è il parametro RQDi Parametro RQD (Rock Quality Designation, che tiene conto della suddivisione della massa rocciosa): ... dove Jv è il numero di fratture per metro cubo di roccia. In forma alternativa RQD si può ricavare dalla formula di Priest e Hudson (1981): con n numero medio di giunti per metro. Si richiede di descrivere cosa è la curva di distribuzione granulometrica di un terreno La curva granulometrica è un diagramma sperimentale ottenuto in seguito al passaggio del materiale campione tramite setacciatura (per frazioni granulometriche grossolane) o sedimentazione (per frazioni granulometriche fini). Si richiede di descrivere cosa si intende per orogenesi

L'orogenesi (dal greco ὄρος = rilievo, montagna + γένεσις = origine, causa produttiva) indica in geologia il processo di formazione di un qualsiasi rilievo. Nel linguaggio geologico, il termine si riferisce alla formazione degli orogeni, derivanti da masse rocciose, che hanno subito una deformazione tettonica per prevalenza di spinte laterali, arrivando perciò ad impilarsi creando una catena montuosa. Si richiede di descrivere gli ambienti di sedimentazione Concettualmente, un ambiente sedimentario è definibile come «l'insieme delle condizioni fisiche, chimiche e biologiche dell'area in cui un sedimento si accumula» (Krumbein e Sloss, 1963). Si richiede di descrivere gli elementi che costituiscono la ricarica e le uscite nel bilancio idrico di un bacino idrogeologico ll bilancio idrologico analizza i flussi di acqua in ingresso, quelli in uscita, le trasformazioni e i vari livelli di immagazzinamento attraverso i sistemi naturali. In relazione agli obiettivi di indagine è sempre necessaria comunque la definizione della scala alla quale si determina un bilancio, ossia bisogna stabilire il volume di controllo. L’unità territoriale che viene utilizzata normalmente come volume di controllo è quella del bacino idrografico ma può anche essere costituita da solo versante oppure da una semplice parcella di terreno. Si richiede di descrivere gli elementi che definiscono la giacitura di uno strato Inclinazione ed immersione sono sufficienti per determinare la giacitura di una superficie geologica. Non sono invece sufficienti inclinazione e direzione perché possono esserci superfici ad immersione opposta con la stessa direzione. Si richiede di descrivere i differenti tipi di onde sismiche Esistono due tipi diversi di onde sismiche: le onde di volume, che si propagano all'interno della terra, e le onde di superficie, che si propagano sulla superficie terrestre. ... Nelle registrazioni sismiche le onde S seguono sempre alle onde P perché la loro velocità è estremamente minore (da 2,3 a 4,5 Km/s). Si richiede di descrivere i diversi tipi di limiti geologici Si richiede di descrivere i passi in cui consiste la verifica delle condizioni di stabilità di un pendio Un pendio, sia esso naturale o artificiale, può porsi in movimento, sotto l'effetto del peso proprio e di eventuali carichi esterni, dando luogo a fenomeni di tipo franoso che possono comportare pesanti conseguenze, sia dal punto di vista umano che economico. L'analisi di stabilità del pendio riguarda le relazioni che intercorrono tra le caratteristiche meccaniche del terreno che si oppongono al moto di scivolamento e le forze che invece tendono a provocarli. In questo articolo forniremo una introduzione alla problematica e le indicazioni operative utili per affrontare il problema con un software dedicato: L'analisi di stabilità globale presuppone generalmente i seguenti passi preliminari : Definizione del profilo longitudinale del pendio mediante rilievo della zona in esame. Definizione della stratigrafia mediante ingagini geofisiche e un sufficiente numero di sondaggi con prelievo di campioni indisturbati. Definizione delle caratteristiche fisiche e dei parametri di resistenza meccanica di ciascuna stratigrafia mediante prove di laboratorio sui campioni. Installazione di piezometri per determinare la presenza di falde e la loro escursione. Definito così il contesto ed i parametri in gioco, l'analisi di stabilità del pendio si riconduce alla valutazione del coefficiente di sicurezza che il pendio offre rispetto all'insorgenza del movimento franoso ed alla previsione delle modalità cinematiche del moto di scivolamento. In questo contesto ha importanza una corretta definizione della superficie "critica" lungo cui avviene lo scivolamento. Sono fondamentalmente possibili due approcci di analisi, basati rispettivamente su una schematizzazione agli elementi finiti o su criteri di equilibrio limite.

comunque parzialmente. Spento: quando esaurisce la sua attività e la camera magmatica si riempie di acqua meteorica. Si richiede di descrivere i tipi di limite per trasgressione Si richiede di descrivere i tre principali gruppi in cui si suddividono le rocce A seconda di come si sono formate, le rocce si dividono in tre grandi gruppi: ignee, sedimentarie e metamorfiche. Ognuno di questi include diversi tipi di rocce differenti fra loro per composizione, tessitura e processo individuale di formazione. Le rocce ignee sono quelle che si sono formate grazie al raffreddamento e alla solidificazione del magma e grazie anche all’accumulazione e alla consolidazione delle emissioni vulcaniche. Il magma può trovarsi a differenti livelli di profondità tra la crosta terrestre e il mantello superiore. Le rocce sedimentarie si formano a partire da resti di diversa natura, che permettono agli studiosi di riconoscere l’ambiente nel quale si sono depositati i sedimenti, l’agente di trasporto e qualcosa circa l’origine. Le rocce metamorfiche sono il risultato dell’alterazione di altre rocce di uno qualsiasi dei tre gruppi, a causa dell’azione del calore, della pressione e dell’attività chimica dei fluidi. Si richiede di descrivere il fenomeno del carsismo Le zone carsiche sono paesaggi letteralmente scolpiti dall'acqua, che agisce con particolare intensità sulle superfici calcaree creando forme caratteristiche: aguzze, aspre, quasi sempre aride perché l'acqua tende a scomparire nelle numerose fessure ed a riversarsi nei condotti sotterranei. Si richiede di descrivere il metamorfismo di contatto e regionale Esistono due tipi fondamentali di metamorfismo : il metamorfismo di contatto, che interessa le rocce venute a contatto con un magma; il metamorfismo regionale, che interessa invece grandi aree in profondità nella crosta. Si richiede di descrivere il processo di diagenesi In geologia la diagenesi è un qualsiasi cambiamento chimico-fisico subito da un sedimento dopo la sua deposizione iniziale, durante e dopo la sua trasformazione in roccia coerente, ad esclusione dell'alterazione superficiale (erosione), I cambiamenti diagenetici avvengono a temperature (fino a circa 200 °C) e pressioni .. Si richiede di descrivere l’espressione del carico totale H in un mezzo poroso saturo (equazione di Bernoulli) Si richiede di descrivere la classificazione di Beniawsky dell’ammasso roccioso Il sistema Rock Mass Rating, o più semplicemente RMR, è un sistema di classificazione delle rocce sviluppato da Z. T. Bieniawski tra il 1972 e il 1973. Il sistema attribuisce dei punteggi alla roccia tramite l'analisi di alcuni suoi parametri, permettendo così di definire 5 classi di rocce. Si richiede di descrivere la classificazione di Varnes dei movimenti franosi La classificazione delle frane di Cruden & Varnes raggruppa le principali caratteristiche di un fenomeno franoso secondo uno schema che consente di attribuire un nome alla frana che si sta osservando/studiando, combinando i singoli elementi (tipo di movimento, tipo di materiale, velocità e stato di attività): nei casi più semplici, per esempio, questo è dato dalla combinazione del tipo di movimento con il tipo di materiale (crollo di roccia o scorrimento di terra), mentre, nei casi via via più complessi, il nome sarà tanto più articolato quanto maggiore è la conoscenza che si ha del fenomeno. Si richiede di descrivere la differenza tra i metodi globali e i metodi delle strisce nell’ambito dei metodi dell’equilibrio limite per la stabilità dei pendii

Si richiede di descrivere la differenza tra un acquifero libero e un acquifero in pressione Acquifero libero: limitato solo inferiormente da substrato, con falda che può liberamente oscillare Acquifero in pressione: delimitato superiormente e inferiormente da livelli impermeabili (acquicludi) Si richiede di descrivere la legge di D’Arcy In idraulica la legge di Darcy è una legge costitutiva che descrive il moto di un fluido in un mezzo poroso. Questa importante legge viene utilizzata in tutte quelle applicazioni ingegneristiche (ad esempio la teoria della poroelasticità) che contemplano l'interazione puramente fisica[1] tra un fluido in movimento laminare entro un mezzo poroso. La legge fu formulata nel 1856 dall'ingegnere francese Henry Darcy sulla base dei risultati delle sperimentazioni da lui condotte sul flusso dell'acqua attraverso letti sabbiosi. Essa getta le basi scientifiche quantitative della permeabilità dei fluidi per gli utilizzi nei campi applicativi delle scienze della terra, in particolare nell'idrogeologia e nella petrofisica.[2] Si richiede di descrivere la legge di Snell e la sua importanza nell’interpretazione delle prove sismiche Secondo la Legge di Snell, all'interfaccia tra due mezzi differenti il rapporto tra il seno dell'angolo del raggio incidente e la sua velocità rimane costante. Si richiede di descrivere la pericolosità dei movimenti franosi e la valutazione del rischio Si richiede di descrivere la prova brasiliana su roccia Prova di resistenza a trazione indiretta La prova permette la determinazione della resistenza a trazione mediante metodo indiretto (Prova Brasiliana). La validità del metodo è basata sul fatto sperimentale secondo cui una roccia, sottoposta ad uno stato tensionale piano, raggiunge la rottura quando una delle tensioni principali è di trazione mentre quella di compressione non supera di tre volte quella di trazione. Si richiede di descrivere la prova di carico mono assiale La Prova di Compressione Uniassiale, o anche prova monoassiale o semplicemente prova uniassiale, è un test che permette di caratterizzare la resistenza di una roccia ed è standardizzata ai sensi della norma ASTM-D7012. Si richiede di descrivere la prova di emungimento da pozzi Prove di emungimento Una prova di emungimento consiste nell’estrarre acqua dal sottosuolo mediante pozzi, misurando le portate emunte (Q), gli abbassamenti del livello piezometrico (Dh) e la risalita (Dh’) dello stesso dopo l’arresto dell’emungimento. Per realizzare queste prove non è possibile stabilire un programma standard, poiché non esiste un tipo di prova universale che si applica a priori in ogni caso. Se le prove vengono eseguite senza tener conto delle condizioni idrogeologiche tipiche dell’area in esame o di altre variabili, si arriva di solito a conclusioni poco affidabili. Per la corretta interpretazione delle prove di emungimento bisogna, a volte, conoscere la stratigrafia, la struttura e l’idrodinamica sotterranea dell’area interessata alla realizzazione del pozzo. Le prove possono essere eseguite sia su pozzi singoli che su stazioni di prova. Queste ultime sono formate da un pozzo, detto pilota, e da uno o più piezometri che vanno ubicati all’interno del raggio d’azione del pozzo ( R ), parametro che però nella fase iniziale non è misurabile e quindi bisogna determinarlo sulla base delle caratteristiche dell’acquifero, dell’esperienza e di eventuali dati bibliografici Si richiede di descrivere la prova di laboratorio di permeabilità a carico variabile La prova consiste nell'effettuare alcune letture di livello dell'acqua in foro (h) a certi intervalli di tempo (t) annotando sia il livello dell'acqua sia il tempo di ciascuna lettura. Si richiede di descrivere la prova di laboratorio di permeabilità a carico costante