



Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
Prepara i tuoi esami
Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Prepara i tuoi esami con i documenti condivisi da studenti come te su Docsity
Trova i documenti specifici per gli esami della tua università
Preparati con lezioni e prove svolte basate sui programmi universitari!
Rispondi a reali domande d’esame e scopri la tua preparazione
Riassumi i tuoi documenti, fagli domande, convertili in quiz e mappe concettuali
Studia con prove svolte, tesine e consigli utili
Togliti ogni dubbio leggendo le risposte alle domande fatte da altri studenti come te
Esplora i documenti più scaricati per gli argomenti di studio più popolari
Ottieni i punti per scaricare
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
1 / 6
Questa pagina non è visibile nell’anteprima
Non perderti parti importanti!




EDUCAZIONE CIVICA:
Nasce nel 1906 a Hannover da una famiglia ebrea. Verso gli anni ‘30 prova a scappare per sfuggire al nazismo e all’antisemitismo: si rifugerà inizialmente in Francia, ma, dopo l’arrivo delle segregazioni razziali, si trasferisce definitivamente negli Stati Uniti insieme al marito. Qui diventerà una figura importante per i maggiori giornali. Alla base del suo pensiero c’è la volontà di rifondare la politica partendo dall’analisi della modernità e dell’esito più disatroso della stessa: il totalitarismo.
La prima parte è dedicata allo studio dell’antisemitismo, ritenuto una delle anticipoazioni del totalitarismo; Hannah Arendt si concentra particolarmente alla condizione ebraica nella storia moderna. Nella seconda parte, invece, tratta del tema dell’imperialismo, documentandolo ampiamente. Secondo la filosofa, l’antisemitismo, insieme alla crisi dell’imperialismo successiva alla Prima Guerra Mondiale, è la causa del totalitarismo nella Germania nazista e nell’Unione Sovietica stanlinista. Ad esso ha sicuramente contribuito il fenomeno delle società di massa.
“LA BANALITÀ DEL MALE-EICHMANN A GERUSALEMME”: Hannah Arendt, dopo essersi trasferita negli Stati Uniti, scrisse per i maggiori giornali; fu inviata a Gerusalemme, come corrisponde del giornale statunitense “The New Yorker”. Qui restò sorpresa dalla figura di Eichmann, un generale delle forze naziste che parlava di chlichè e di frasi fatte. Nell’opera “La banalità del male - Eichmann a Gerusalemme“, egli rappresenta la concezione di male radicale e banale: