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Riassunto dettagliato sulla corrente filosofica del positivismo e i suoi esponenti più importanti: Comte e Mill
Tipologia: Dispense
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Il positivismo nasce in Francia nella prima metà dell’800, è una corrente filosofica e culturale che si basa sull’esigenza di attenersi ai fatti e sull’esaltazione della scienza, l’unico sapere in grado di comprenderli, misurarli e controllarli. Secondo il positivismo la realtà sottostà a leggi precise, che le danno omogeneità e regolarità e vengono studiate dalle singole discipline scientifiche. Le conoscenze che ricorrono a spiegazioni non controllabili dalla scienza, come la metafisica e la religione, sono considerate prive di valore e sottoposte a critica. Dunque per il positivismo l’unico compito della filosofia è quello di enunciare i principi comuni alle diverse scienze. Come atteggiamento, il positivismo ha una grande fiducia nel progresso del sapere scientifico.
Augusto Comte è considerato il fondatore del positivismo, in particolare del positivismo legato alla società. Con la sua dottrina della scienza, Comte afferma che il sapere scientifico serve a prevedere i fenomeni e ad agire su di essi. Tuttavia, lo spirito umano raggiunge la conoscenza scientifica soltanto gradualmente: LA LEGGE DEI TRE STADI. Con questa legge Comte spiega come ogni concezione passi attraverso tre diverse fasi.
1. Nel Primo stadio , detto Teologico o Fittizio : lo spirito umano rappresenta i fenomeni come prodotti dell’azione di agenti sovrannaturali. Esso si identifica con l’età medioevale. 2. Nel Secondo stadio , detto Metafisico o Astratto : gli agenti sovrannaturali sono sostituiti da forze astratte definiti essenze, ritenute in grado di spiegare e in qualche modo causare i fenomeni. Il secondo stadio rappresenta il passaggio dall’età medioevale a quella umanistico- rinascimentale. 3. Nel Terzo stadio , detto Scientifico o Positivo : lo spirito umano rinuncia a cercare l’origine dell’universo e si dedica alla scoperta delle leggi causali dei fenomeni. Per Comte, la filosofia stessa deve diventare positiva e assumere il compito di classificare le scienze in un’enciclopedia. L’enciclopedia delle scienze risulta costituita da cinque scienze fondamentali: astronomia, fisica, chimica, biologia e sociologia. Secondo Comte la scienza più importante è la sociologia intesa come studio dei fenomeni sociali. Per Comte infatti le scienze sono tutte condizionate dalla sociologia. Questa scienza viene suddivisa in due varianti: 1. Una Statica che si occupa dell’ordine della società.
2. Una Dinamica che rappresenta il progresso delle varie fasi legate ad un determinato periodo storico. Sulla sociologia si fonderà secondo Comte una struttura politica assolutistica e autoritaria chiamata sociocrazia. L’ultima parte della filosofia Comtiana mette capo a una vera e propria religione della scienza, fondata sul culto dell’umanità e del progresso.
La riflessione di Mill è influenzata dalla cultura positivista. L’intento di Mill è quello di fondere il positivismo francese con l’utilitarismo inglese. Mill afferma la coincidenza del bene con ciò che è utile al maggior numero di individui. Mill critica ogni forma di dogmatismo e propone una concezione dichiaratamente antimetafisica, secondo la quale tutte le verità sono empiriche e secondo la quale la scienza si fonda sul principio di causalità, che esprime l’uniformità della natura. Per quanto riguarda l’economia e la politica, Mill da un lato condanna le ingiustizie sociali, dall’altro sostiene che lo Stato debba sempre tutelare la libertà individuale.